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Archive for April 24, 2012

“Il castello nel cielo” di Hayao Miyazakie (1986)

April 24, 2012 Leave a comment
 
Il castello nel cielo (Tenku no shiro Rapyuta) è un film a colori di genere animazione della durata di 124 min. diretto da Hayao Miyazakie interpretato da Mayumi Tanaka, Keiko Yokozawa, Kotoe Hatsui,Minori Terada, Fujio Tokita, Ichiro Nagai, Hiroshi Ito, Machiko Washio, Yoshito Yasuhara, Sukekiyo Kameyama.
E’ anche noto con il titolo internazionale Laputa: Castle in the Sky e gli altri titoli “Laputa Castle in the Sky”, “Le château dans le ciel”, “Das Schloss im Himmel”, “El castillo en el cielo”.
Prodotto nel 1986 in Giappone – uscita originale: 02 agosto 1986 (Giappone) – e distribuito in Italia da Lucky Red il giorno 25 aprile 2012.
Un ragazzo di nome Pazu, orfano e apprendista in una miniera, scopre un giorno una misteriosa ragazza che sembra discendere lentamente dal cielo. La ragazza, svenuta, porta al collo uno strano medaglione, fatto di una pietra scintillante. Presto, Pazu scoprirà che tanto l’esercito quanto i pirati sono sulle tracce della giovane Sheeta, la quale sembra avere la chiave d’accesso per la leggendaria città di Laputa, regno incantato che fluttua nel cielo.
Perché vederlo: L’occasione per recuperare in sala (finalmente!) un film d’animazione del maestro Hayao Miyazaki, autore di La città incantata, Il castello errante di Howl e Ponyo.
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“La città delle ribelli ” di Wolitzer Meg, Garzanti Libri

April 24, 2012 Leave a comment

Wolitzer Meg
La città delle ribelli
Narratori Moderni
Traduzione dall’inglese di Andrea Monti
252 pagine
ISBN 978881168408-4
Sono in rivolta.
E combattono per la felicità.
«La città delle ribelli è arguto e intenso dalla prima all’ultima riga. Meg Wolitzer è una narratrice nata che incanta con le parole e i personaggi.»
«The New York Times»
«Un romanzo che tutte le ragazze e tutte le donne consapevoli della loro vita sessuale dovrebbero leggere.»
«The Wall Street Journal»
«Svela i nostri desideri più nascosti.»
«The Washington Post»
Smettere di fare l’amore con i propri uomini per ritrovare la felicità. La vera felicità. Questa è la strategia che le donne di Stellar Plains, nel New Jersey, adottano, più o meno consapevolmente, per ritrovare sé stesse e i loro desideri. Una dopo l’altra iniziano a rifiutare qualsiasi contatto con i loro compagni. Nessuna vuole essere sfiorata: ogni bacio, ogni carezza vengono accuratamente evitati. Un vento freddo inizia a soffiare tra le lenzuola di ogni camera da letto. L’ispirazione per la rappresaglia è data da Fran Heller, la nuova, anticonvenzionale professoressa di teatro del liceo, che ha deciso di mettere in scena Lisistrata, la commedia di Aristofane in cui le cittadine ateniesi si uniscono in uno sciopero del sesso per protestare contro i loro mariti e contro la guerra.
Eppure Stellar Plains sembra un luogo felice. Niente turba la serenità delle coppie che vi abitano. O almeno così appare. D’altro canto… Dory e Robby Lang, insieme dai tempi dell’università, dicono di amarsi come il primo giorno, ma stanno scivolando verso una stanca sopportazione; la moglie del preside è afflitta da una sindrome di stanchezza cronica, mentre il marito se la intende con la consulente scolastica; Ruth, la neosposa, ha sempre più evidenti problemi di peso. Un quadro allarmante, fatto di nevrosi quotidiane, piccoli screzi, rancori sopiti da anni.
Gli uomini fingono di non vedere le crepe celate dietro le facciate linde e ordinate e le erbacce che infestano le aiuole immacolate. E allora è compito delle donne guardare la realtà in faccia, riprendere in mano il loro destino e combattere la battaglia per salvare le coppie, e la passione delle loro notti.
Dopo La stagione delle cattive madri, per mesi nella lista dei bestseller del «New York Times», Meg Wolitzer ci regala un romanzo pungente che da subito è stato acclamato dalla critica e dal pubblico americani. La città delle ribelli usa l’ironia come un bisturi e penetra nelle camere da letto in punta di piedi, svelandoci i segreti e i desideri nascosti di ogni donna.

Fonte: Garzanti Libri

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Stati Uniti, meteorite nei cieli della California

April 24, 2012 Leave a comment

 
La palla di fuoco osservata nei cieli degli Stati uniti, tra il Nevada e la California, ha attraversato l’atmosfera ad una velocità molto elevata, provocando una luminosità tale da essere visibile in pieno giorno. Al fenomeno si è unito un forte boato, classificando l’evento come molto raro.  I testimoni parlano di una brillantezza eccezionale, paragonabile secondo alcuni alla luminosità della Luna Piena o addirittura a quella del Sole. Di evento eccezionale parla anche l’American Meteor Society, alla quale sono arrivate almeno 20 segnalazioni di ”una palla di fuoco brillante” che appare ”prevalentemente bianca, con sfumature blu e verdi”. Secondo l’astrofisico Gianluca Masi, delPlanetario di Roma e del Virtual Telescope,”potrebbe essere stato un cosiddetto ‘bolide’, ossia un fenomeno generato da un oggetto più grande rispetto ai grani delle dimensioni massime di un centimetro che danno origine alle meteore”. Per essere visibile in pieno giorno, il meteoroide entrato nella nostra atmosfera aveva almeno le dimensioni di una palla da tennis, contrariamente alle solite ‘stelle cadenti’ che hanno le dimensioni di granelli di sabbia. Il corpo roccioso potrebbe essere legato allo sciame delle Liridi, il cui massimo è avvenuto nella notte tra il 21 ed il 22 Aprile. ”Tuttavia – ha osservato Masi – al momento non ci sono elementi per stabilire una connessione certa con le Liridi: per questo bisognerebbe avere una valutazione più accurata della traiettoria”. Non si può escludere, quindi, che a generare il bolide possa essere stata una meteora sporadica, senza alcuna relazione con gli sciami. Ed effettivamente questi fenomeni sono generalmente associati proprio alle meteore sporadiche più che agli sciami meteorici, motivo per il quale resta un forte dubbio in merito alla sua provenienza.

Il meteoroide esploso sulla catena montuosa della Sierra Nevada, in California, e che è stato visto addirittura brillare in pieno giorno, ha spaventato varie aree degli Stati uniti. Elizabeth Silber dellaWestern University, “ha cercato i segnali ad infrasuoni dall’esplosione”, spiega Bill Cooke, capo del Meteoroid Envronment della NASA. “Gli infrasuoni emettono un suono a bassissima frequenza che possono viaggiare per grandi distanze. Ci sono stati segnali forti da parte di 2 stazioni, consentendo una triangolazione della sorgente di energia a 37.6N, 120.5W. Questo punto è stato contrassegnato da una bandiera gialla nella mappa” (in basso, ndr), dice la ricercatrice. “L’energia è stata stimata a un enorme 3,8 kilotoni di tritolo (circa un quarto dell’energia della bomba sganciata su Hiroshima), quindi si è trattato di un grande evento“, continua.
Non sto dicendo che si è verificata un’esplosione 3,8 kilotoni a terra in California. Sto solo dicendo che la meteora possedeva questa quantità di energia prima che si spezzasse in atmosfera”, conclude Silber. Il fatto che sia stato udito il boato, indica che il meteoroide è penetrato sino alla bassa atmosfera, il che implica una velocità inferiore ai 53.600 Km/h. Dando per buona questa velocità, il corpo roccioso doveva avere una massa di 70 tonnellate e una dimensione di 3-4 metri. Questa meteora non era probabilmente associata allo sciame delle Liridi, anche se non può essere escluso, dal momento che questo genere di fenomeni è strettamente legato alle meteore sporadiche.

Fonte: MeteoWeb