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“Assaggi Per-Versi” – Parole, Suoni, Forme e Immagini – Inaugurazione Fuori Salone 2012 a Milano

April 17, 2012 Leave a comment

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“ASSAGGI PER-VERSI” – Parole, Suoni, Forme e Immagini – Inaugurazione Fuori Salone 2012
Rosaspinto e Twelve
presentano
“ASSAGGI PER-VERSI” – Parole, Suoni, Forme e Immagini – Inaugurazione Fuori Salone 2012
Martedì 17 Aprile 2012
Dalle ore 19.00
c/o Twelve, viale Sabotino 12, Milano
Apre il Salone del Mobile 2012 e il Twelve, lo storico locale di viale Sabotino 12, vi invita ad una serata dove i “sensi” verranno rapiti.
“Assaggi Per-Versi” propone il suo percorso sensoriale attraverso il gusto, la vista, l’olfatto e l’udito.
Dalle ore 19.00, l’aperitivo sarà scaldato dalle note peccaminose di un cupcake al cioccolato. Il profumo deciso dell’amaretto e una nota croccante di mandorla, accompagnano i sensi in un viaggio di crescente piacere.
Shabby Cupcakes, insolita nonpasticceria milanese, offre un assaggio di delizie un pò naif, dolcetti d’altri tempi che appagano la vista e sollazzano il palato. Una sofisticata ouverture ad accompagnare il progetto creativo itinerante Planète Amoureuse, che presenta letture poetiche grazie all’intervento di Giusy Nicosia e Alex Bevilacqua.
Un evento dedicato alle relazioni amorose, alle alchimie dell’anima, all’eros, alle emozioni pure e alle interrelazioni, non sempre facili. Un’avvolgente atmosfera pregna di arte, musica e design.
Dj set della serata a cura diDeejay WestBanhof (Chemical Attack Project), eclettica nuova leva del panorama milanese.
Alle pareti le poesie del progetto Planète Amoureuse, arricchite con le illustrazioni di Alessia Rubagotti in arte L’alì, artista bresciana da sempre legata al mondo dell’Arte e della moda. Le sue creazioni sono il mezzo attraverso il quale ama divulgarla, creando sempre pezzi unici, ad hoc, in collaborazione con Artisti principalmente italiani. Moda come forma di comunicazione e di condivisione di realtà differenti.
Durante la serata potrà essere acquistata la raccolta di poesie in edizione limitata firmata Planète Amoureuse.
Planète Amoureuse è il progetto poetico/artistico nato dalla mente creativa di Indira Fassioni. Scrittrice di poesie ormai da diversi anni, Indira Fassioni decide di coinvolgere nel suo progetto sul corpo e l’amore carnale anche altri artisti, provenienti da diversi ambiti dell’arte, che possano esprimere in altre forme, quali la pittura o la fotografia, le sue parole.
Ingresso libero, è gradita la prenotazione.
Twelve, Viale Sabotino 12, Milano – Tel. 02.89073876

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Esposizione d’Arte Contemporanea, personale di Emanuele Sferruzza Moszkowicz al Misael Concept Area di Vicenza

April 17, 2012 Leave a comment

Vicenza – Misael Vicenza propone nel suo Concept Area una nuova ESPOSIZIONE d’ARTE CONTEMPORANEA interamente dedicata al poliedrico giovane creativo Emanuele Sferruzza Moszkowicz, che presenterà per questa Mostra Personale una selezione delle sue laboroiose e minuziose creazioni concepite fino ad oggi su diverse sfaccettature del suo articolato stile. Aprirà con un elegante Vernissage il 26 Aprile alle ore 18:00 presso la sede Vicentina di Galleria Porti 3.
Se dovessi descriverti non riuscirei a non scrivere un libro,
Ti ho dipinto per chilometri e raccontato per anni
ma non ti ho mai chiamato per nome…
Crerare un nome, un segno, un gesto che riassume la propia identità è un percorso che comporta pazienza e determinazione, domanda dopo domanda, le risposte si sgretolano di fronte agli infiniti quesiti dell’Esistenza, ma Emanuele non s’arrende, continua ad arrampicarsi sulle montagne dei nostri problemi.
La sensibilità corre su una linea carica di valori, semplicità che elegantemente si intreccia al vuoto e al puro spazio incontaminato…
Si compie la magia di Emanuele: segno dopo segno nel candore del rispetto per l’impossibile un nuovo mondo viene alla luce, ricreando nello stesso naturale concetto la complessità capillare della natura.
L’energia fluida scorre sull’inchiostro e permea il bianco, tatuando sul supporto un surrealismo possibile.
L’artista lascia possedersi dalla Fantasia e senza timore,ma con molta riverenza lascia che il pensiero si incida sulla realtà per mezzo della propria preghiera.
Come un Monaco amanuense entra con pazienza e spiritualità nella piccola porta dell’infinito, per guardare l’universo senza gli occhiali dei ricordi.
I Mondi che Emanuele Racconta sono fatti di tutto ciò che questo mondo sta scordando, recuperano dall’ingenuità il candore di un linguaggio per tradurre eventi crudi o condizioni scomode, nei suoi racconti il tempo inverte i suoi valori e torna ad essere un prezioso testimone del suo essere a disposizione dell’Arte.
Nel Circo delle Idea di Emanuele Sferruzza Moszkowicz tutto trova spazio: il vuoto della confusione comunicativa magicamente viene percoso dal gomitolo del suo cuore per lasciare un filo speranzoso che intrecci nuove verità.
Semplicità e confusione sembrano amarsi nella ragnatela dell’artista, sono i sogni che raccontano la vera realtà?
Sordo d’innazi a questa confusione cerca la sua perfezione dove ancora tutto si può inventare, il tempo smette di battere quel ritmo che assilla l’anima e ridona alla mano il giusto tempo di creare nuove forme di Bellezza. Il ticchettio lacia spazio al vento e alle onde: il nuovo ritmo dell’era Spirituale.
26 Aprile Misael Concept Area
Galleria Porti 3 [Corso palladio] Vicenza
a cura di: Angelo Cruciani
dal 26 Aprile al 2 Giugno 2012
VERNISSAGE: giovedì 26 Aprile h 18:00

“Esilio” di Jakob Ejersbo, Il Saggiatore

April 17, 2012 Leave a comment

Jakob Ejersbo
Esilio
ISBN 9788842817062Cartaceo € 16.00 – eBook €9.49Pagine 336
Samantha ha quindici anni ed è cresciuta in Tanzania. I genitori, immigrati inglesi, gestiscono un hotel dimenticato dalle principali rotte turistiche. La madre è una fallita che si stordisce di gin tonic, inerme spettatrice di un’esistenza alla deriva. Il padre, ex mercenario violento e cinico, educa le figlie a suon di sberle, va a letto con tutte le cameriere di turno e prepara improbabili colpi di stato.
Abbandonata a se stessa, Samantha sceglie i richiami di una sessualità acerba ma già feroce, imbocca la via della ribellione autodistruttiva, unica possibile risposta allo smarrimento e alla solitudine, e scrive l’impietoso diario di un’inquietudine adolescenziale.
In Esilio, Jakob Ejersbo trova l’alibi perfetto per rivelare il lato oscuro della tragica bellezza dell’Africa, popolata da un melting pot esplosivo, devastata dalla corruzione, saccheggiata dalle disadattate comunità di avventurieri occidentali, portatori di una modernità perversa. Ed eleva a poetica dell’irrequietezza la fragile esistenza di una ragazza, che incrocia il suo destino di sradicata con quello di un intero continente.
Jakob Ejersbo, nato nel 1968 ad Aalborg, nel nord della Danimarca, cresce in Tanzania, dove i genitori si occupano di un’organizzazione umanitaria. Tornato in patria, lavora come giornalista, prima di essere consacrato nel 2002 come la più grande promessa del romanzo danese. Muore di cancro nel 2008 a soli 40 anni. La sua trilogia africana, di cui Esilio è il primo volume, viene pubblicata postuma nel 2010 e subito diventa il caso letterario dell’anno. Gli altri due volumi, Rivoluzione eLibertà, sono in corso di pubblicazione presso il Saggiatore.

Fonte: Il Saggiatore

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Aston Kutcher, possibile interprete di Steve Jobs

April 17, 2012 Leave a comment

Dopo aver già parlato qualche mese fa dell’uscita del film sulla vita di Steve Jobs, ex CEO di Apple, eccovi ulteriori dettagli su questa nuova opera cinematografica dalla quale ci si aspetta un grande successo.
Secondo quanto rivelato dal produttore Mark Hulme, del Five Star Institute, ad interpretare Steve Jobs da giovane sarà Aston Kutcher, in un film indipendente diretto da Joshua Michael Stern.
Ulteriori rivelazioni da parte dello staff cinematografico, poi, hanno anticipato che il film si intitolerà “Jobs: Get Inspired“, e che racconterà la storia di Apple dal 1971 al 2000.
Questo dettaglio, però, sembra non piacere molto agli utenti, visto che il film, dunque, non parlerà dell’intera vita di Steve Jobs fino alla sua morte, ma si limiterà a ricalcare l’inizio della sua carriera, il che è già stato fatto nell’ormai celebre film “I Pirati della Silicon Valley”, da cui le persone hanno compreso le rivalità tra lui e Bill Gates.
In ogni caso, non ci resta altro che attendere per ulteriori conferme e per venire a conoscenza della data precisa di uscita nelle sale cinematografiche.

Fonte: GoLook-Technology.it

“Night Train to Lisbon”, apprezzamenti sulla qualità della cucina nazionale da parte di Jeremy Irons

April 17, 2012 Leave a comment

L’attore Jeremy Irons, attualmente a Lisbona per le riprese del film “Night Train to Lisbon“, ieri ha espresso i suoi apprezzamenti sulla qualità della cucina nazionale, la “magia” del Fado e la bellezza dei paesaggi portoghesi.
Durante una cena a bordo della storica nave Creoula della Marina Portoghese, e in presenza del Segretario di Stato per il Turismo, Cecilia Meireles, l’attore ha definito Lisbona come un “posto unico” in Europa, dove si alternano colline, stradine acciottolate, un prezioso patrimonio e una luminosità singolare.
Durante le riprese in Portogallo, il cast ha avuto l’opportunità di assistere a una serata di Fado, il genere musicale portoghese per eccellenza che ha sedotto anche Jeremy Irons: “Sono stati tre quarti d’ora davvero magici e incredibili”.
Inoltre, l’attore non ha mancato di manifestare la sua passione per la cucina locale: “Il pesce che si mangia qui (in Portogallo) è semplicemente fantastico! Ci vivrei soltanto per questo”. Irons è rimasto sorpreso nello scoprire che molti ristoranti rinomati a livello internazionale, tra cui alcuni di New York, usano esclusivamente pesce pescato in Portogallo.
Accompagnato da alcuni degli altri protagonisti del film (gli attori Bruno Ganz e Charlotte Rampling), Irons ha parlato anche della bellezza delle spiagge sulla costa dell’Alentejo, uno degli scenari del film. Inoltre, ha rivelato il suo interesse sul rapporto tra il Portogallo e il mare, con più di 2000 km di costa e alcune delle migliori spiagge in Europa.
Il film del regista danese Bille August, basato sul romanzo di Pascal Mercier “Night Train to Lisbon”, verrà girato a Lisbona fino al 15 maggio ed è supportato da Turismo de Portugal.

Il Portogallo, la nazione più occidentale d’Europa, è terra di dolci contrasti e forti emozioni. Viaggiare alla scoperta del Portogallo significa assaporare il patrimonio culturale di Lisbona passeggiandonell’incanto della sua luce e degli artistici azulejos. Nella patria del fado, il piacere passa anche attraverso i  sapori della cucina locale e  l’aroma del celebre vino Porto. La terra lusitana è un mosaico di coste che alternano dune di sabbia, scogliere a picco, promontori e lunghe spiagge. Un tesoro incontaminato che ha il volto degli  arcipelaghi delle Azzorre e di Madeira, dove la vegetazione tropicale e il blu delle acque conquistano ogni cuore.

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“Il teatro della città”, laboratorio teatrale di Gigi Gherzi e Anna Serlenga al Teatro Maddalene di Padova

April 17, 2012 Leave a comment

Padova, 27 marzo 2012 – Al via le iscrizioni per prendere parte al laboratorio “Il teatro della città”, condotto da Gigi Gherzi e Anna Serlenga a Padova, al Teatro Maddalene (via san Giovanni da Verdara, 40). Da martedì 17 a giovedì 19 aprile (dalle 19.30) e poi la conclusione sabato 21, quattro giorni per “mettere in scena” la città, partendo dal racconto e dallo scambio di esperienze tra i partecipanti, dai loro ricordi e dalle loro attese.
La proposta si inserisce nel calendario di “RelAzione Urbana”, il festival che si svolgerà a Padova dal 15 aprile al 13 maggio nei luoghi significativi per la cultura e la vita cittadina, promosso e organizzato da TAM Teatromusica in collaborazione e con il sostegno degli Assessorati alla Cultura del Comune di Padova e della Regione del Veneto, dell’Assessorato alle Politiche giovanili-Progetto Giovani del Comune di Padova e del Ministero per i Beni e le Attività culturali. Il progetto, che costituisce la terza parte della rassegna “Contrappunti” e la conclude, si inserisce nel format Universi Diversi.
Utilizzando le tecniche del teatro e della scrittura, il laboratorio affronterà appunto il tema della città: quella che si conosce, che si vede e si vive quotidianamente, quella delle persone che la abitano, dei suoi luoghi, delle magie e delle insidie. L’esperienza è rivolta a tutti, attori e non solo: educatori e insegnanti, operatori culturali e sociali, cittadini di ogni età.
A guidare il percorso, parole chiave come alberi, panchine, cancelli, fiori, lentezze, fragilità, idoli, corridori,… da cui prenderanno forma piccoli testi, racconti, disegni, improvvisazioni, tramutati poi in vere e proprie azioni teatrali grazie alle tecniche del lavoro dell’attore-autore, un metodo che Gherzi e Serlenga indagano da anni. Così ogni persona sarà artefice di una propria storia, di una propria visione poetica della città, generata dal racconto e dalla sua trasformazione in immagine e movimenti.
Si ragionerà infine sul “teatro dello spettatore”, riflettendo sul possibile rapporto creativo che ogni singolo atto teatrale può generare con il proprio spettatore. Sabato 21 aprile, dalle ore 10 alle 13, la conclusione del percorso: le parole e le storie protagoniste del laboratorio si uniranno dando vita al disegno di una mappa “nuova” della città.
Il costo del laboratorio è di 80 euro. Per prenotazioni: paola@tamteatromusica.it 049-654669/656692 oppure 334/7685121 (dalle 9 alle 13); per informazioni: www.tamteatromusica.it.
Gigi Gherzi
Nel suo percorso artistico Gigi Gherzi ha collaborato come regista e drammaturgo con diverse realtà teatrali tra cui “Assemblea Teatro”, il Teatro Mummpitz di Norimberga, il Teatro Stabile di Norimberga, “I Teatrini”, “Quelli di Grock” e i “Cantieri Koreja”.
Negli ultimi anni sviluppa un’attività pedagogica rivolta in particolare al tema della drammaturgia, della formazione dell’attore, della scrittura creativa, del lavoro sull’immaginario infantile. Tiene negli anni diversi seminari e workshop, con una particolare attenzione all’attività pedagogica incentrata soprattutto sul tema della drammaturgia, della formazione dell’attore, della scrittura creativa, del lavoro sull’immaginario infantile. Sviluppa in questi anni una costante attività di teatro nel sociale, con lavori all’interno di carceri, di centri di aggregazione giovanile e di centri sociali autogestiti. Nel 2003 e nel 2008 per la casa editrice Sensibili alle foglie sono usciti i suoi romanzi Tuanine e Pacha della strada. www.gigigherzi.org

Da martedì 17 a giovedì 19 e sabato 21 aprile al Teatro delle Maddalene di Padova
Laboratorio teatrale condotto da GIGI GHERZI e ANNA SERLENGA
Al centro il tema della città.
È un’iniziativa del festival “relAzione Urbana”.

Passato Prossimo, arte nell’epoca della post-tradizione”, XXXII edizione della Biennale Roncaglia

April 17, 2012 Leave a comment

San Felice sul Panaro (Modena) – domenica 15 aprile sarà inaugurata, presso il Teatro Comunale in Corso Mazzini, la XXXII edizione della BIENNALE RONCAGLIA dal titolo “PASSATO PROSSIMO, arte nell’epoca della post-tradizione”. La mostra avrà luogo in diverse sedi espositive, che sarannola Rocca Estense, Torre Borgo e il Teatro Comunale. Quindici artisti (Alterazioni Video, Annalisa Bondioli, Chiara Camoni, David Casini, Dario Catellani, Barbara DePonti, Debora Hirsch e Iaia Filiberti, Margherita Moscardini, Cesare Pietroiusti e Cinzia Delnevo, Laura Renna, Andrea Salvatori, Claudia Scarsella, Eldi Veizaj) si confrontano con il tema complesso della tradizione: dall’artigianalità al concetto di reinterpretazione e riscrittura – oltre che di citazione – fino alla visione di un luogo in cui rintracciare una propria identità culturale, sociale, familiare. Se la storia della Biennale, nata nel 1954, è sempre stata legata a forme artistiche considerate tradizionali, come testimoniano le molte e importanti opere conservate oggi nella collezione della Pinacoteca Civica di San Felice sul Panaro, l’edizione 2012 ha invitato quindici artisti ad interrogarsi sul complesso tema della tradizione attraverso modalità espressive e linguaggi contemporanei, senza però dimenticare la fondamentale eredità della scultura e della pittura.
Opere d’arte che sperimentano la tradizione nell’aderenza alle tecniche e ai generi dialogheranno con interventi site specific realizzati appositamente per il contesto della Rocca Estense e per il paese di San Felice, secondo due diverse chiavi interpretative che in certi casi s’intrecciano: la prima lavora sulla natura del fare artistico e sulle sue declinazioni contemporanee, sull’artigianalità e sul concetto di reinterpretazione e riscrittura (oltre che di citazione), la seconda è incentrata sul concetto di tradizione come luogo in cui rintracciare una propria identità culturale, sociale, familiare.
Gli artisti
La tradizione è profondamente connessa alle tecniche e ai materiali nel caso di Chiara Camoni che sceglie un minerale antico come l’alabastro per realizzare una scultura composta da tante piccole porzioni appoggiate delicatamente sul pavimento quasi a formare un mosaico, o di Andrea Salvatori che utilizza invece quasi esclusivamente la ceramica, simbolo ormai secolare della produzione manifatturiera di Faenza, di cui l’artista è originario.
Mentre David Casini si confronta con il significato e le possibili contaminazioni tra intervento artistico e oggetto vintage, Laura Renna coniuga artigianato tradizionale e scultura contemporanea presentando un monumentale tappeto di lana realizzato da lei stessa all’uncinetto.
Le opere di Claudia Scarsella sono patterns memori delle Arts and Crafts e delle manifatture mediorientali, tradotti dall’artista in arazzi tesi tra passato e presente capaci di rievocare scenari familiari, mentre è proprio la nonna ottantenne la musa ispiratrice del progetto di Eldi Veizaj, che la ritrae nella ritualità delle sue giornate, scandite da diversi decenni dalla cecità nel suo piccolo paese natale in Albania.
Se Alterazioni Video rivisitano il tradizionale concetto di dipinto tramite l’elaborazione collettiva di immagini trovate sul web, l’installazione sonora di Barbara DePonti nasce in rapporto e stretta collaborazione con la comunità di San Felice sul Panaro e il suo tessuto socio-culturale. Il progetto inedito di Margherita Moscardini prevede un dialogo con la location della Rocca Estense, dove l’artista presenta una mappa che evidenzia, attraverso l’utilizzo del colore, le diverse profondità marine e oceaniche.
Un archivio fotografico riguardante le dive degli anni Cinquanta ha dato luogo al progetto presentato da Iaia Filiberti e Deborah Hirsch sull’iconografia femminile dello star system hollywodiano, mentre Cesare Pietroiusti e Cinzia Delnevo intrecciano le loro reciproche ricerche in un lavoro a quattro mani che propone una riflessione sul rapporto tra maestro e allievo tradizionalmente basilare nella formazione dell’artista.
E mentre il fotografo Dario Catellani, vincitore del I concorso Roncaglia Under25, riflette sugli oggetti che rappresentano tradizioni del tutto personali, l’artista e fotografa Annalisa Bondioli presenta negli spazi della Torre Borgo una installazione e alcune fotografie sul tema del rapporto con il passato, accanto ad una serie di scatti degli anni Cinquanta, selezionati attraverso una lunga ricerca dal vastissimo archivio del fotografo sanfeliciano Giuseppe Goldoni, messi a disposizione dalla SANFELICE 1893 Banca Popolare che ne ha la proprietà.
In occasione dell’inaugurazione della Biennale Roncaglia, verrà annunciato il vincitore della III edizione del concorso Roncaglia Under25, il quale avrà la possibilità di allestire una mostra personale presso lo spazio Adiacenze (www.adiacenze.it) di Bologna. Il bando sarà aperto fino al 3 marzo 2012.
Anche quest’anno la Biennale Roncaglia propone un progetto didattico di divulgazione e avvicinamento all’arte, rivolto agli alunni della scuola dell’infanzia, della scuola primaria e della secondaria di primo e secondo grado, che potranno partecipare a visite guidate e laboratori in cui sarà chiesto loro di reinterpretare antichi giochi tramite gli strumenti dell’arte.
Sedi: Rocca Estense, Via Mazzini, San Felice sul Panaro (Modena). Torre Borgo, Via Terrapieni Nord, San Felice sul Panaro (Modena). Teatro Comunale, Via Mazzini 13; Date: Inaugurazione 15 aprile-20 maggio 2012.Domenica 15 aprile ore 17:00 presentazione presso il Teatro Comunale, Corso Mazzini. Ore 18:00, apertura della mostra presso la Rocca Estense e Torre Borgo,dj set con dj Spanna aka Corrado Beldì; Orari: Giovedì e Venerdì 10-12:30/17-19:30. Sabato, Domenica 10-19:30. Visita guidata gratuita alla mostra: domenica 6 maggio ore 18:00; Catalogo: Biennale Roncaglia. PASSATO PROSSIMO, arte nell’epoca della post tradizione cura.books (2012), bilingue (italiano-inglese); Info: Ufficio Cultura Comune di S. Felice s/P (Mo) 0039 0535-86320. Ingresso libero.