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Archive for April 10, 2012

“La meccanica del cuore” di Mathias Malzieu, Giangiacomo Feltrinelli Editore

April 10, 2012 Leave a comment

La meccanica del cuore
Mathias Malzieu 
Traduzione: Cinzia  Poli 
Collana: I Narratori
Pagine: 160
Prezzo: Euro 15,00
In breve
Nella notte più fredda del mondo possono verificarsi strani fenomeni. È il 1874 e in una vecchia casa in cima alla collina più alta di Edimburgo il piccolo Jack nasce con il cuore completamente ghiacciato. La bizzarra levatrice Madeleine, dai più considerata una strega, salverà il neonato applicando al suo cuore difettoso un orologio a cucù… Un’indimenticabile metafora sul sentimento amoroso.
Visita il sito ufficiale meccanicadelcuore.feltrinelli.it
Il libro
Nella notte più fredda del mondo possono verificarsi strani fenomeni. È il 1874 e in una vecchia casa in cima alla collina più alta di Edimburgo il piccolo Jack nasce con il cuore completamente ghiacciato. La bizzarra levatrice Madeleine, dai più considerata una strega, salverà il neonato applicando al suo cuore difettoso un orologio a cucù. La protesi è tanto ingegnosa quanto fragile e i sentimenti estremi potrebbero risultare fatali. L’amore, innanzitutto. Ma non si può vivere al riparo dalle emozioni e, il giorno del decimo compleanno di Jack, la voce ammaliante di una piccola cantante andalusa fa vibrare il suo cuore come non mai. L’impavido eroe, ormai innamorato, è disposto a tutto per lei. Non lo spaventa la fuga né la violenza, nemmeno un viaggio attraverso mezza Europa fino a Granada alla ricerca dell’incantevole creatura, in compagnia dell’estroso illusionista Georges Méliès. E finalmente, due figure delicate, fuori degli schemi, si incontrano di nuovo e si amano. L’amore è dolce scoperta, ma anche tormento e dolore, e Jack lo sperimenterà ben presto. Intriso di atmosfere che ricordano il miglior cinema di Tim Burton, ritmato da avventure di sapore cavalleresco, La meccanica del cuore è al tempo stesso una coinvolgente favola e un romanzo di formazione, in cui l’autore, con scrittura lieve ed evocativa, punteggiata di ironia, traccia un’indimenticabile metafora sul sentimento amoroso, ineluttabile nella sua misteriosa complessità.

Fonte: Giangiacomo Feltrinelli Editore

Dr. Matthias Rath, appello a Berlino contro i propositi velati dei governi manovrati

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Dr. Matthias Rath, appello a Berlino contro i propositi velati dei governi manovrati

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Angelino Alfano, riscatto e non fine ingloriosa per Umberto Bossi…

Angelino Alfano in un’intervista al Corriere della sera afferma: “Bossi sta facendo una scelta di grande chiarezza che va rispettata, perchè manifesta l’intento di non lasciare punti oscuri. La sua parabola politica e umana merita un riscatto, non una fine ingloriosa”, lo dice a proposito dello scandalo sull’uso dei rimborsi elettorali nella Lega. Poi prosegue: “Le vicende interne alla Lega le osserviamo da fuori e con rispetto per le loro dinamiche. Con Maroni posso dire che c’è sempre stato un ottimo rapporto, non c’è ragione per cui non debba esserci in futuro”.

Secondo  il segretario del Pdl prendere indebitamente il denaro di un partito per fini personali é un atto che non merita di essere giudicato come reato penale imputabile per un qualunque altro cittadino italiano reo. No, una volta uscito allo scoperto il celeberrimo onesto grande politico italiano Umberto Bossi, il Sénatur che ha rubato al popolo per favorire i piaceri della famiglia, il quale per anni ha vituperato la Costituzione Italiana con le sue affermazioni anticostituzionali, merita un riscatto per aver fatto chiarezza sullo scandalo dell’uso dei rimborsi elettorali nella Lega, ossia un continuo deflagrante prestito familiare per olezzare diletti e piaceri dei suoi cari… Davvero un pensiero insensato! Umberto Bossi non merita un riscatto… é il resto d’Italia che merita un atto di giustizia formale contro un comportamento politico che rasenta l’inverosimile, senza offesa per le parti in causa.

Marius Creati

“My Pop point of view by Emanuela del Vecchio”, personale nello spazio vetrina Midali a Milano

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MARTINO MIDALI Salone del Mobile 17_21 Aprile 2012
Milano e Como
In occasione del salone del mobile 2012 Martino Midali ha deciso di partecipare animando le sue vetrine coinvolgendo artisti e designer, con iniziative speciali a Milano e a Como:
Special Artist Windows Milano e Como
Special Artist Windows saranno le iniziative che confermano la passione di Martino Midali per il design e l’arte, con la collaborazione di Hamilton Moura Filho (MhamiltonArts),dando l’opportunità a talenti di esporre la loro materia in trasformazione dal ferro al vetro in tutte le vetrine di Milano e Como.
Alcune vetrine toccheranno invece l’espressione del sentire di Martino Midali su temi legati al salone quali l’attenzione all’ambiente e al tema del riciclo e del riuso.
Da martedì 17, nelle vetrine della boutique Midali di Via Lomellina 17 saranno in mostra i quadri di Emanuela del Vecchio. Dopo la personale a Barcellona e a Triennale di Milano la giovane artista continua la sua serie pop di visi di personaggi famosi e non. Volti e corpi espressione di un mondo dominato dalle apparenze ma scalfito con la lama pungente dell’ironia. Un universo femminile a tinte forti che strappa un sorriso finché non si scontra con l’immagine della società di cui è specchio.
Open Cocktail con presenza dell’artista_ giovedì 19 aprile dalle h.16 alle h.21.

Sudafrica, uso del fuoco risale al Paleolitico inferiore

Sudafrica, i resti in una caverna spostano indietro il limite di 300 mila anni confermando un salto epocale a ritroso per i nostri antenati, i quali iniziarono a utilizzare il fuoco circa 1 milione di anni fa, durante il periodo del Paleolitico inferiore, appunto 300 mila anni prima di quanto é stato finora ipotizzato. Una ricerca pubblicata dalla rivista Pnas realtivi a studi effettuati sui resti rinvenuti nella caverna di Wonderwerk, un luogo già noto per altre testimonianze straordinarie, al limite del deserto del Kalahari in Sudafrica, per opera di un gruppo di ricercatori dell’Università di Toronto e dell’Università ebraica di Gerusalemme che vanta la partecipazione  dell’archeologo italiano Francesco Berna, il quale presta servizi di collaborazione presso la Boston University negli Stati Uniti. La scoperta é stata confermata dai ritrovamento di resti microscopici di legno bruciato rinvenuti nella caverna summenzionata insieme a frammenti di ossa carbonizzate e alcuni strumenti in pietra. Dalle analisi effettuate sui reperti é riscontrato che i materiali siano stati bruciati all’interno dell’alcova cavernosa e si esclude che siano stati trasportati da agenti esterni come il vento o l’acqua. Il fuoco, acceso e alimentato con elementi presenti in natura come erbe, ramoscelli e foglie, potrebbe essere stato usato per cuocere il cibo, probabilmente carne, secondo le considerazioni emerse dai ritrovamenti dei resti delle ossa animale. Trattasi quindi di una prima prova inconfutabile di combustione rinvenuta in un contesto archeologico effettivo, riscontrando la piena coerenza con l’ipotesi che gli antenati dell’uomo, a partire dall’Homo erectus, potrebbero avere adottato una dieta alimentare basata su cibi cotti.

Marius Creati

Nano-impalcature di cellulosa, presto rigenerazione del cervello in provetta

Una recente ricerca svoltasi all’università di Chalmers e all’università di Gothenburg ha portato alla realizzazione delle prime cellule nervose coltivate su nano-impalcature di cellulosa. Ciò rappresenta un primo passo verso la generazione di modelli tridimensionali del cervello e consentirebbe di ricreare parti di cervello dal processo della nano-cellulosa che stimola la formazione di network di neuroni. Questa tecnica, a detta degli studiosi, rende un notevole contributo negli studi contro le malattie come il Parkinson e l’Alzheimer, poiché con questo processo si possono rigenerare cellule e neuroni nei soggetti affetti da queste patologie.

Fonte: AGS Cosmo

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Litfiba, nuovo tour italiano del gruppo rock

Il tour del gruppo rock fra i più apprezzati in Italia e all’estero, partirà il prossimo 13 aprile con la prima tappa di Treviso, dopo le due fortunate anteprime di Milano e Roma. Il tour toccherà molte delle principali città italiane fino ad arrivare il 1 giugno allo stadio Artemio Franchi di Firenze, in cui si terrà un evento speciale dedicato alla città d’origine di Chigo e Piero. Nel prossimo autunno invece, la duo-band rock volerà fuori patria per portare la propria musica in tutte le principali capitali europee.

Fonte: AGS Cosmo

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“Melodie in colore”, personale di Silvana Alasia presso la Galleria “Arte per Voi” di Avigliana

April 10, 2012 Leave a comment

Avigliana – la personale di Silvana Alasia, aperta dal 14 aprile 2012 nelle sale espositive di “Arte per Voi” e, almeno per il pomeriggio del vernissage, estesa agli spazi circostanti del “Giardino delle Donne”, grazie all’esecuzione a sorpresa di brani musicali per piccoli ensemble non è confinata alla sua sola natura di mostra di pittura, ma per la sua stessa identità, per cui assume il complesso valore di performance, si trasforma in un esplicito invito ad una serena rimeditazione sulle relazioni che intercorrono tra arti visive e musica. È pertanto un evento che comporta un reciproco e rafforzativo omaggio tra le due arti, in un’ atmosfera di festa antica e modernissima, in cui si sottolineano e si intrecciano emozioni e sintonie tra suoni e colori. Intanto, sulle pareti della galleria si avvicendano le tele come cascate di coloratissimi suoni e per ciascuna di esse vale uno strettissimo abbinamento ad uno specifico brano musicale. Sono singoli fiori, o raccolti a mazzo, come le frasi in cui si articola la composizione musicale, sono immediati richiami alla minuziosa sapienza condensata negli erbari sette-ottocenteschi, sono strumenti soli o puntualmente accostati ad un fiore, dal cui incontro l’immagine ha il potere di evocare un vero e proprio rimescolamento di esperienze sinestetiche, sono annotazioni dinamiche per passi e figure di danza, ma anche scorci ravvicinati, che colgono nella posizione delle mani dell’esecutore l’esattezza delle movenze. La variegata gamma delle suggestioni e delle interpretazioni indotte dai dipinti non può essere disgiunta dal rinvio alla dimensione temporale della meditazione, che, per trascoloramento, coincide con la durata dell’ascolto, con il tempo della composizione musicale. L’emozionante sensiblerie così innescata si fonda sul rimescolamento della nozione del tempo, che non è solo padrone della musica, ma governa anche e inesorabilmente la durata della composizione pittorica, dall’invenzione spaziale, alla messa in pagina – l’ordinamento interno e gli equilibri delle forme sulla tela (i ritmi che la presiedono) – alla campitura e stesura definitiva dei colori.
Qui Silvana gioca con sapienti artifici visivi, che si riconoscono nella scelta di ricorrere alla logica della presenza-assenza dello strumento musicale; i colori squillanti dei fiori, il taglio compositivo prorompente che, ad esempio, ne riporta le forme e i petali in primo piano, allude a suoni “fuori scena” e così vale, in uno scambio sottinteso, per la lucentezza degli ottoni e, altrove, nei quadri attenti a raffigurare le movenze dinamiche della danza o dell’esecuzione strumentale. In quest’ultimo caso, poi, l’operazione di scarto, di posizione all’esterno della sorgente sonora, che, pur in sé irrappresentabile, è però la vera fonte energetica dei movimenti, è nello stesso tempo metafora , rigorosamente esclusa dalla raffigurazione sulla tela, allusiva delle mani e dei gesti dell’artista che la viene realizzando. Infatti, il mestiere pittorico di Silvana Alasia non è affatto dimentico delle tappe della storia della pittura piemontese, quanto meno dall’inizio del XX secolo – nell’avvicendarsi delle sue trasformazioni stilistico-formali – dalle mozioni delle avanguardie prebelliche (la 1915-18), al capitolo “neoclassico” e del “ritorno all’ordine” tra le due guerre, alle neo-avanguardie della seconda metà del Novecento: dai ritmi astratto-geometrici, agli afro-esotismi (pittorici e sonori), dal musicalissimo informale agli assordanti silenzi dell’iperrealismo, al minimalismo dei “paesaggi musicali”, per dirne solo di alcuni, tra i recenti.(testo critico di Paolo Nesta)
Titolo: Melodi in colore; Luogo espositivo:Galleria “Arte per Voi” Piazza Conte Rosso, 1 – 10051 Avigliana (TO); Vernissage: sabato 14 aprile 2012 alle ore 16,00; Durata: dal 14 aprile al 13 maggio 2012; Orari di apertura:sabato e domenica dalle 15,00 alle 19,00; Info: http://www.artepervoi.it

Anonymus China, hacktivisti di Anonymus contro i siti governativi della Cina

Il famoso, quanto infallibile ed irrintracciabile gruppo di ‘hacktivisti’ di Anonymus in pochi giorni ha già fatto saltare qualcosa come 300 siti governativi in Cina a protesta della censura sul web che vige in tutto il territorio. Il collettivo degli hacker ha anche dichiarato, alla France Press, che continuerà a colpire il governo cinese fin quando la censura non sarà definitivamente abolita e annunciano di aver già individuato altri obiettivi importanti da colpire e che dal 30 marzo è nato un gruppo di Anonymus China. In particolare gli attacchi dei cyber attivisti contro la censura e le menzogne dei vari governi mondiali, negli attacchi sferrati contro il governo cinese, ha operato una serie di azioni che hanno modificato le home page dei 300 siti interessati inserendo un testo in bella vista in cui il governo della Cina veniva definito vile. Il nuovo gruppo di Anonymus China ha annunciato di aver violato otto siti del governo di Pechino facendo apparire nelle home page una scritta che cita: “Per tutti questi anni il governo comunista cinese ha imposto al suo popolo leggi ingiuste, sappiate che non siete infallibili. Oggi vengono violati i vostri siti web e domani sarà il vostro vile regime a cadere”.

Fonte: AGS Cosmo

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Miriam Mafai, muore un grande personaggio del giornalismo intellettuale italiano

April 10, 2012 Leave a comment

 

E’ morta Miriam Mafai, giornalista e scrittrice. Aveva 86 anni. Dalla Resistenza antifascista alla rivista l’Unità’, ha contribuito alla nascita del quotidiano ‘Repubblica’ nel 1976. E’ stata per gran parte della sua vita la compagna di Giancarlo Pajetta, esponente storico del Pci. Cordoglio bipartisan, tutto il mondo politico si unisce nel ricordo.


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