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Archive for March 30, 2012

Sisa, richiesta di chiusura anticipata delle festività natalizie per profezia Maya

Davide Rossi, segretario del Sisa (sindacato indipendente della scuola e ambiente), é completamente scettico sulla questione della fine del mondo, anzi non crede affatto alle profezie divulgate negli ultimi tempi, ma ha esplicitamente richiesto al ministro dell’Istruzione Francesco Profumo la sospensione delle lezioni per il prossimo 21 dicembre in previsione degli eventi che potrebbero scaturire dalla profezia Maya, di fatto dalle considerazioni emerse l’unica soluzione certa sarebbe quella di anticipare la chiusura scolastica per le festività natalizie. Davide Rossi: “Ci domandiamo se, nell’esclusivo interesse del successo dell’azione educativa, non valga la pena anticipare l’inizio delle vacanze natalizie, stabilendo nel 19 dicembre 2012 l’ultimo giorno di scuola del corrente anno solare, per tutto il territorio nazionale. Si permetterebbe così, a chi lo ritiene necessario, di potersi allontanare dalla propria abituale dimora nel corso della giornata del 20 dicembre 2012”.

«Il Sisa, pur ritenendo prive di fondamento le tesi connesse con la fine del mondo, prevista per il 21 dicembre 2012, ritiene che molto probabilmente l’avvicinarsi di tale data genererà fenomeni di massa, quali allontanamento dai centri cittadini verso la campagna e accaparramento di generi di prima necessità, non solo alimentari. Dal punto di vista didattico è prevedibile una forte riduzione della frequenza scolastica dei discenti».

Marius Creati

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Tenecteplase, farmaco anti-embolo risponde miracolosamente su effetti dell’ictus

Una recentissima ricerca australiana ha dimostrato come un comune farmaco anti-embolo, solitamente utilizzato nella cura di pazienti infartuati, abbia avuto degli efficaci risultati anche in individui che erano stati colpiti da ictus. Le prove effettuate durante la ricerca hanno evidenziato come le persone che si portavano addosso i gravi effetti dell’ictus, abbiano presentato una ripresa che ha quasi del miracoloso, una volta sottoposti alla cura con il farmaco in questione. Infatti tutti coloro che assumono questo medicinale, pare che in un paio di giorni dal ricovero in ospedale a causa dell’ictus, riescano ad alzarsi e ad uscirvi con le proprie gambe, dopo che a causa di questa patologia erano stati costretti alla paralisi e incapaci di riuscire a parlare. Il farmaco è il Tenecteplase, della famiglia dei trobolitici utilizzati solitamente per la cura dell’infarto del miocardico acuto. La ricerca è stata portata avanti dagli ospedali di Melbourne e di Newcastle.

Fonte: AGS Cosmo

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BFF – Bellaria Film Festival, bandi per la trentesima edizione

March 30, 2012 Leave a comment

BELLARIA FILM FESTIVAL: PUBBLICATI I BANDI PER LA 30^ EDIZIONE
Sono stati pubblicati i bandi di concorso per il trentennale del BFF – Bellaria Film Festival, che si svolgerà da giovedì 31 maggio a domenica 3 giugno 2012 a Bellaria Igea Marina (RN).
La 30^ Edizione del festival, diretta per il secondo anno dal documentarista e autore Fabio Toncelli, conferma il concorso “Italia Doc”, dedicato a documentari italiani realizzati dopo il 31 gennaio 2011.
Visto il grande successo ottenuto dalla rassegna dedicata ai radio documentari nella passata edizione del festival, la vera novità di quest’anno è che “Radio Doc” diventa un vero e proprio concorso. È la prima volta in Italia che un festival di lunga tradizione come quello di Bellaria propone un concorso dedicato ai documentari e ai reportage radiofonici, genere molto frequentato in Inghilterra, Stati Uniti e Germania.
Per inviare i materiali ci sarà tempo fino al 30 aprile 2012.
The participating works must be submitted no later than April 30th 2012.
ITALIA DOC è la sezione competitiva che promuove la ricerca di produzioni cinematografiche documentarie italiane – anche se presentate in altre rassegne – realizzate in pellicola o video, che favorisce lo scambio e il confronto di esperienze tra cineasti. Al regista vincitore sarà assegnato un premio di 4000 euro.
In palio anche la menzione di merito “Casa Rossa”.
RADIO DOC è la sezione dedicata ai radio documentari. In uno spazio studiato appositamente sarà possibile ascoltare i documentari in una sorta di “proiezione sonora”. Un primo, piccolo passo nell’affascinante mondo della “radio del reale”.
In palio un primo premio assoluto di 1000 euro assegnato da una giuria di esperti e una menzione di merito.
Il Bellaria Film Festival è promosso dal Comune di Bellaria Igea Marina con il contributo dell’Assessorato alla Cultura della Regione Emilia Romagna e della Provincia di Rimini.
Tutte le informazioni e i bandi sono scaricabili dal sito http://www.bellariafilmfestival.org

Aforisma di Hermann Hesse

“Gli alberi sono santuari. Chi sa parlare con loro, chi sa ascoltarli, conosce la verità”.

Lombardia, proposta di annessione dalla Svizzera

La proposta pare che arrivi direttamente dal ministro della difesa elvetico, Ueli Maurer il quale ha dichiarato: “La Lombardia rappresenta circa il 90% del totale di tutti gli scambi commerciali con il nostro paese e per questo motivo preferiremmo avere rapporti con Milano che con Roma o Bruxelles”. Il leghista Matteo Salvini, non si è certo fatto sfuggire una simile ghiotta occasione e ha commentato: “Magari abbiamo più comunanza economica, culturale e sociale con la Svizzera che non con le altre Regioni d’Italia. Nel futuro del Nord c’è l’Europa. La crisi si fa sentire e non abbiamo più voglia di mantenere un carrozzone da ormai 150 anni. Secessione? Ma anche un’Europa delle Regioni, l’autonomia fiscale del Nord. Ma sicuramente il dato che la Lombardia e il Veneto ogni anno mandano a Roma 50 miliardi di euro in più rispetto a quanto ricevono indietro in un momento di crisi non è più sostenibile per i nostri lavoratori. Troppi biglietti per il mantenimento della burocrazia italiana”. La Lombardia potrebbe dunque diventare il 27esimo cantone.

Fonte: AGS Cosmo

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“The Abramovic Method”, film-documentario di Giada Colagrande da Fondazione Furla

March 30, 2012 Leave a comment

The Abramovic Method Un film di Giada Colagrande Realizzato con il sostegno di Fondazione Furla e prodotto da Art + Vibes e Collateral Films.
In occasione dell’ultimo lavoro di Marina Abramovic per il PAC – Padiglione d’Arte Contemporanea di Milano “The Abramovic Method” (a cura di Diego Sileo ed Eugenio Viola), il primo dopo la mostra al Moma nel 2010, Fondazione Furla è lieta di annunciare una nuova collaborazione con l’artista presentando un film-documentario diretto da Giada Colagrande.
Marina Abramovic, già madrina del Premio Furla 2009, da lei intitolato The spirit in any condition does not burn, nella mostra milanese esplora il potere di trasformazione della Performance Art e l’importanza del rapporto con il pubblico.
Il film racconterà lo svolgimento del progetto e la conseguente trasformazione mentale e fisica dei partecipanti, scaturita dalla relazione diretta con l’artista e dall’esperienza della performance stessa.
Nelle intenzioni dell’artista il film diventa parte del Metodo, lo fissa nel tempo e offre l’opportunità di divulgarlo.
“Siamo felici di dare il nostro contributo alla realizzazione di questo progetto, perché molto legati a Marina, artista straordinaria e di grandissima qualità umana, e certi che la grande sensibilità di una regista come Giada Colagrande renderà il Metodo Abramovic fruibile ad un ampio numero di persone e le inviterà a riflettere.”
Giovanna Furlanetto
Presidente Fondazione Furla

Intervista di Carla Liberatore a Babs Tork, fervida animalista attivista

Lei si chiama Babs Tork, ha una particolare predisposizione nella difesa degli animali. Ha dunque creato un sito visibile all’indirizzo http://www.wolves-dreams.com, con il quale si batte per la protezione della specie dei lupi ma si occupa di tutti gli animali in genere e denuncia attraverso le sue pagine anche nei social network quelle che sono le barbarie perpetrate dall’uomo nei confronti delle bestiole. Babs è schifata ed oltremodo indignata di tutte quelle inconcepibili violenze che vengono fatte ogni giorno partendo ad esempio dalla vivisezione, dall’utilizzo degli animali come bersagli vivi da parte di alcuni militari per finire alle torture effettuate da umani in qualunque posto del mondo, come coloro che impiccano, scuoiano, bruciano, strappano o tagliano di netto gli arti a dei poveri cani e gatti indifesi. Babs, fa presente che una delle più utilizzate violenze nei confronti di cani e gatti in particolare è proprio l’usanza becera dell’abbandono.

C.L.: Babs, Perché hai aperto questo sito?

B.T.: Perché vuol essere un vessillo per tutti quegli animali che non riescono a comunicare con noi perché siamo sordi e ciechi di fronte alle brutture e alle violenze che l’umanità gli continua a fare. È stato creato per gli amanti degli animali e voglio portare voce ai diritti di tutti gli animali, compresi quelli utilizzati negli allevamenti e nei macelli.

C.L.: Perché hai scelto come icona di questa tua battaglia proprio il lupo?

B.T.: Perché il lupo secondo me, racchiude un po’ le caratteristiche di tutti questi animali seviziati. Il lupo è un animale leale verso la famiglia, uccide solo perché ha fame o per difendersi e non per gioco come gli umani, allo stesso tempo non invade territori di altri branchi della sua specie e si occupa moltissimo dei cuccioli. Ha dunque tutta una serie di prerogative di onestà, lealtà, altruismo ed altro ancora, che in realtà dovrebbe avere il genere umano ma che purtroppo dimostra di non avere.

C.L.: Il lupo anche come simbolo della forza della reattività?

B.T.: Si, perché in questo senso è forte e non si ferma mai, è capace di camminare per 100 km al giorno per arrivare in una zona dove pensa che il suo branco sia al sicuro, reattività perché comunque il lupo a livello ambientale si adatta dovunque e sopravvive sia in mezzo al deserto e sia in mezzo alla neve. È un animale che non si da mai per vinto non si arrende mai davanti a nulla. Il lupo è anche capace di prendersi a morsi una zampa, qualora cadesse in una trappola dei cacciatori, pur di non prendere vivo e di tornare dal suo branco. E qualora si fosse fatto troppo male e queste ferite lo porteranno sicuramente alla morte, decide di andarsene lontano dal branco e a morire da solo per non far soffrire gli altri lupi a cui è legato e rallenterebbe la marcia degli altri animali facendo perdere loro delle energie vitali.

C.L.: Nel sito, si trovano riferimenti su quanto dici rispetto alle caratteristiche del lupo?

B.T.: Si, ci sono delle schede che via via aggiornerò nel corso del tempo sulla vita, sulle razze, sui cuccioli, sulle curiosità e anche sulle favole, leggende e superstizioni riguardo ai lupi. Se solo si pensa che ogni razza di cane deriva dal lupo, ecco qui che il lupo in realtà non è un animale di cui aver paura perché ne è il progenitore.

C.L.: Intendi perseguire delle battaglie a difesa degli animali attraverso il tuo sito?

B.T.: Certo, già lo sto facendo attraverso i social network e mi propongo anche di dare la corretta informazione su questi argomenti.

C.L.: Quale tipo di società sogni che si possa realizzare in completa armonia con tutti gli animali?

B.T.: Quella degli indiani d’America è la più vicina ad una forma di comunità decente e di interazione con tutto quanto ci circonda e con gli animali. Gli indiani ad esempio uccidevano le bestie solo perché erano costretti per mangiarle e vestirsi delle loro pelli. Come gli Inhuit, la comunità eschimese che uccide le foche adulte e malandate solo per sopravvivenza e non come purtroppo facciamo noi occidentali che ammazziamo i cuccioli a bastonate per le pellicce.

Il sito di Babs è a disposizione di tutti coloro che ne vogliono sapere di più sull’argomento ed accoglie chiunque si ritrovi nei valori della difesa degli animali tutti e dell’ambiente.

Carla Liberatore

Fonte: AGS Cosmo

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“Psicoteacuparty”, relax con lo psicologo e abito da sera al Voga di Napoli

March 30, 2012 Leave a comment

Dritte sul corteggiamento e dummy date, “incontri ravvicinati” col proprio alter ego, massaggi antistress e trucco camouflage
Venerdì 30 marzo al Voga (Napoli),“Psicoteacuparty” Atto Secondo, pausa relax con lo psicologo, che mette l’abito da sera trasformandosi in long aperitif
Sognate da tempo di “incontrare” il vostro alter ego e magari scattargli anche una buffa fotografia? Siete in cerca di qualche dritta infallibile su come corteggiare con successo durante un primo rendez-vous? Non sapete a chi confidare e come risolvere piccoli tic, manie e/o fobie che vi assillano durante il giorno? Se avete risposto sì ad almeno una di queste domande, non potete mancare domani, venerdì 30 marzo, al Voga di piazza Vanvitelli (Vomero – Napoli) per il secondo appuntamento con “Psicoteacuparty”, pausa tè con lo psicologo che, vista l’ora, si comincia alle 19.30, si trasformerà in movimentato long aperitif.
Per l’occasione, l’accogliente locale vomerese muterà in un tempio di benessere&bellessere, sia interiore che esteriore, grazie a un gruppo affiatato di professionisti che animerà vari corner dislocati in punti strategici del gettonatissimo ritrovo partenopeo. Così, chi avrà voglia di sfogare le proprie ansie potrà accomodarsi nell’insolito confessionale che vedrà fare gli onori di casa allo psicologo Germano Guarna. Chi, invece, vorrà apprendere i segreti della comunicazione non verbale, da utilizzare all’inizio di un rapporto a due, ma anche durante un colloquio di lavoro, avrà a disposizione la guida della psicologa Grazia Graziano, che darà vita anche a un interessante “dummy date” con tanto di simulazione di un primo appuntamento sentimentale. E, poi, un confortevole punto relax dove abbandonarsi a brevi massaggi rilassanti, antistress e riequilibranti “firmati” dal dottor Salvatore Iovino, esperto in massoterapia estetica e discipline bionaturali; e, ancora, un angolo con la make up artist e visagista Stefania De Vivo, dove imparare a camuffare qualche difetto del viso che non amiamo particolarmente. Chicca della serata, che vedrà in console dj Tommy Beats con le sue sonorità lounge e chill out, un coloratissimo quanto misterioso “fotobox” curato dal paparazzo Salvatore Esposito, dove “tirar fuori” in modo decisamente originale le molteplici (!?!) personalità che albergano in (quasi) ognuno di noi.
Prezzo all inclusive: (bibita/cocktail, buffet, psico-consigli, lezione di corteggiamento, seduta makeup e/o massaggio) 7 euro
Voga – Piazza Vanvitelli 10/A– Vomero (Napoli)

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