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“Il Cinema Riflesso”, la magia del silenzio presso l’Auditorium “E. Sericchi” Carispaq di L’Aquila

March 7, 2012 Leave a comment

“Il Cinema Riflesso”, la magia del silenzio
Venerdì 9 Marzo, alle 9,30, presso l’Auditorium “E. Sericchi” Carispaq, in via Pescara all’Aquila, L’Associazione culturale “L’Impronta” presenterà il progetto “Il cinema riflesso”. Un percorso cinematografico avviato a marzo 2011 che ha coinvolto diversi giovani sordi residenti nella Regione Abruzzo. Un progetto, finanziato dalla Regione Abruzzo – Direzione Politiche Attive del Lavoro, della Formazione e Istruzione, Politiche Sociali, in collaborazione con Ens sez. L’Aquila, composto sia da lezioni frontali teoriche, che da lezioni pratiche in grado di fornire ai ragazzi i fondamenti basilari del linguaggio audiovisivo e le competenze tecniche necessarie per rendersi protagonisti non solo del processo attoriale ma anche di quello produttivo. Tutto il percorso è stato condotto dal regista Daniele Cini e dalla documentarista Maura Crudeli, in collaborazione con l’esperto sordo di cinema Dario Pasquarella e dall’assistente alla comunicazione Isolda Amati.
Il laboratorio si è concluso con la realizzazione di due cortometraggi: “La realtà al contrario” e “Lasciare segni” che in prima nazionale saranno presentati all’Aquila alla presenza delle istituzioni locali,del mondo dell’associazionismo che si occupa di diversamente abili e del pubblico.
I due cortometraggi sono stati l’occasione per i ragazzi sordi di mettere in scena le loro emozioni, i loro vissuti, la loro quotidiana battaglia in un mondo fatto di suoni, di difficoltà e spesso di forti frustrazioni. Il linguaggio cinematografico è stato lo strumento attraverso cui hanno dato voce alle loro diverse identità, da una parte giocando con una simulazione di realtà ribaltata e con l’equivoco, dall’altra emozionando con momenti drammatici e messaggi di speranza.
l film verranno poi successivamente presentati anche ad una serie di festival nazionali e internazionali di cinema ai quali parteciperanno alcuni dei ragazzi del laboratorio.
“L’obiettivo – ha spiegato la giornalista Luisa Stifani, Presidente dell’Associazione culturale L’Impronta – è stato quello di realizzare attività e azioni di promozione sociale, sviluppando uno spirito di solidarietà che generi nei giovani relazioni sociali senza pregiudizi culturali ed etnici per accrescere la consapevolezza della cittadinanza attiva; favorire un migliore rapporto dei giovani con il territorio e i luoghi urbani, qualificando gli spazi di pubblica utilità e favorire nei giovani la valorizzazione della cultura nelle sue più diverse espressioni”.
Per rafforzare il messaggio dei giovani e far conoscere meglio L’Aquila nella promozione dei cortometraggi è stato realizzato un altro progetto: “L’Aquila Riflessa”, un libro fotografico, realizzato con il contributo della Provincia dell’Aquila, Assessorato delle Politiche Sociali, in collaborazione di “Imagine Moda”. Un viaggio nella città dell’Aquila per raccontare la città e lo spirito dei giovani che la animano attraverso l’occhio esperto della fotografa Silvio Amodio con il prezioso contributo di testimonial “speciali” quali: Moni Ovadia, Maria Luisa Busi, Daniele Cini, i Maxiata, Alessandro Kokocinski,Valerio Zingarelli, Francesca Valtorta, L’Aquila Rugby 1936, Riccardo Noury.
L’evento verrà presentato dal Dott. Luca Bergamotto di LaQtv, saranno presenti alcuni dei testimonial del progetto fotografico e i Maxiata con una loro performance musicale.

Stanley Kubrick, 13 anni fa ad Harpenden scomparve un grande genio del cinema

March 7, 2012 Leave a comment

Il 7 Marzo 2012, è una data da ricordare per tutti gli amanti del cinema. Infatti 13 anni fa ad Harpenden scomparve Stanley Kubrick, regista, sceneggiatore, produttore, scenografo, direttore della fotografia e montatore. A parere di molti (me compreso) il più grande cineasta di tutti i tempi.
Una vita dedicata al cinema
Nato a New York ma successivamente naturalizzato britannico, Kubrick si interessò sin da giovane alla fotografia: ricevuta all’età di 13 anni la sua prima macchina fotografica come regalo di compleanno da parte dei genitori, già alla giovane età di 15 anni riuscì a vendere la sua prima, famosissima foto ritraendo un edicolante rattristato alla notizia della morte di F.D.Roosevelt.
Questa foto gli valse un posto fisso come fotografo alla rivista Look: fu proprio in quegli anni che, grazie allo stipendio ricevuto, Stanley Kubrick riuscì a seguire per quattro anni i corsi dell’Accademia di Arte Cinematografica, dove si formò professionalmente. All’età di 19 anni, infatti, Kubrick lasciò l’incarico di fotografo per dedicarsi attivamente al cinema.
Iniziò con un cortometraggio (Day of the Fight, 1949) che riuscì a produrre grazie all’aiuto economico di parenti ed amici e dalla quale ricavò solo 100$ vendendolo alla RKO, che successivamente finanziò i suoi primi lavori. Ma fu l’inizio di una brillante carriera. Ottenuto un discreto successo con la produzione dei primi cortometraggi, Kubrick decise di passare direttamente ai lungometraggi, con “Paura e desiderio” (1954) e “Il bacio dell’assassino” (1955) che gli valgono un contratto con la United Artists.
Ma il vero, primo film che lo espose al mondo della critica cinematografica fu “Rapina a mano armata”, del 1956, prodotto dalla casa cinematografica creata in quell’anno da Kubrick stesso e da James B. Harris.
Fu il primo di una lunga lista di capolavori del cinema.
I capolavori di Stanley Kubrick
Stanley Kubrick è considerato uno dei migliori registi e scenografi di tutti i tempi soprattutto per aver saputo affrontare praticamente tutti i generi cinematografici con un’abilità fuori dal comune. Eccone la filmografia:
Paura e Desiderio, 1954, Guerra
Il bacio dell’assassino, 1955, Thriller noir
Rapina a mano armata, 1956, Thriller
Orizzonti di Gloria, 1957, Drammatico
Spartacus, 1960, Peplum
Lolita, 1962, Drammatico
Il dottor Stranamore, ovvero: come imparai a non preoccuparmi e ad amare la bomba, 1964, Satira Politica
2001: Odissea nello spazio, 1968, Fantascienza
Arancia Meccanica, 1971, Fantascienza Sociologica
Barry Lindon, 1975, Storico
Shining, 1980, Horror
Full Metal Jacket, 1987, Guerra
Eyes Wide Shut, 1999, Dramma Psicologico
Diciamoci la verità: i film di Kubrick non sono per tutti… infatti la genialità del lavoro di Kubrick diventa evidente quando ci si rende conto che le sue opere sono create non (solo) lungo una linea temporale, dall’inzio alla fine del film, ma strato su strato, in modo che possano essere lette dallo spettatore da diverse prospettive, a diversi livelli e con diverse chiavi di lettura: partendo dallo strato più “semplice”, la trama, fino ad arrivare ai contenuti filosofici ed artistici più profondi, alla satira più efficace e crudele, al grottesco più allibente e comico, al drammatico più tragico e accusatorio. Contenuti capaci di lasciare veramente l’impronta nella mente dello spettatore attento.

Gabriele Pucciarelli

Fonte: Skimbu

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Cirque Eloize, dall’8 marzo al Teatro degli Arcimboldi di Milano

March 7, 2012 Leave a comment

Éloize è una parola originaria dell’isola di Magdalen in Quebec, il cui significato è “Lampi di caldo all’orizzonte”. È questa l’immagine che ha ispirato i sette membri fondatori del Cirque Éloize: lampi che simboleggiano il calore e l’energia che alimentano lo spirito della compagnia.
Protagonista e fautore del rinnovamento delle arti circensi, dal 1993 il Cirque Éloize crea, attraverso il movimento, performance cariche di magia. Sempre teso a conquistare la perfezione artistica, è oggi leader tra le compagnie d’arti circensi contemporanee.
Avvalendosi del grande talento multidisciplinare dei propri artisti, il Cirque Éloize esprime la sua natura innovatrice attraverso la teatralità e l’umanità, rompendo gli schemi in modo assolutamente nuovo, combinando le arti circensi con la musica la danza e il teatro.
Con sette produzioni all’attivo, Cirque Éloize ha effettuato quasi 4000 performances in oltre 400 città e 34 paesi; ha preso parte ad alcuni tra i più prestigiosi festival internazionali e ha recentemente conquistato Broadway con lo spettacolo Rain, in cartellone nei principali teatri dal 2007. Oltre alle performances itineranti, il Cirque Éloize ha sviluppato dei conceptpersonalizzati per eventi speciali internazionali.
Dal 2004 il quartier generale e il laboratorio creativo del Cirque Éloize hanno sede nella stazione di Dalhousie, edificio storico nel cuore della vecchia Montréal, che, nel 1886, fu stazione di partenza del primo treno per Vancouver e oggi è luogo in cui l’ispirazione artistica della compagnia prende forma concreta. Uno spazio che impiega ad oggi oltre cento persone suddivise in diversi progetti, le cui porte sono sempre aperte agli artisti di passaggio, con il preciso intento di essere luogo di incontro per chi fa parte del mondo del circo.
iD
Note del Direttore Artistico Jeannot Painchaud
Al Cirque Éloize abbiamo sempre creato i nostri spettacoli grazie all’incontro tra artisti dai diversi orizzonti creativi, favorendo da sempre un approccio artistico multidisciplinare, arricchito dall’internazionalità del cast. Questo spettacolo non costituisce un’eccezione: 16 artisti sul palco e 12 discipline circensi diverse per scoprire in modo del tutto nuovo il mondo della urban dance, della breakdance e dell’hip hop.
Ho inventato questo mondo nel cuore di una città in cui le immagini onnipresenti fanno perdere ogni punto di riferimento. Un compromesso estetico tra il fumetto, il film di fantascienza e il ricco universo dei graffiti. Una musica elettronica rock e poetica si incontra con un sapiente uso di immagini video, valorizzando in maniera inequivocabile la giocosità, l’energia, l’aspetto metropolitano e la freschezza che caratterizzano tutto lo spettacolo.
Nel centro di questa città si trova un luogo pubblico, un angolo in cui è possibile rifugiarsi o fuggire dall’anonimato, per esprimere la propria individualità e affermare l’identità del singolo, per reclamare il possesso degli spazi pubblici ballando con la città. Un posto dove incontrarsi, un luogo di passaggio, un quartiere in cui i clan si sfidano. Dove si intessono amicizie. Dove l’amore nasce e si dissolve.
Jeannot Painchaud
Direttore Artistico di Cirque Éloize
Nato sull’isola di Magdelene in Quebec, Jeannot Painchaud si diploma alla Scuola Nazionale del Circo di Montréal; è acrobata, giocoliere e performer specializzato in ciclismo artistico, un talento che nel 1992 gli vale una medaglia di bronzo al prestigioso Cirque de Demain di Parigi.
Terminati gli studi, Jeannot si esibisce in tournée internazionali con compagnie circensi e gruppi di artisti multidisciplinari e questo gli dà l’opportunità di viaggiare per il mondo, visitando oltre 30 paesi.
Nel 1993 Jeannot co-fonda il Cirque Éloize. Come Direttore artistico e creativo di tutti gli spettacoli della compagnia, Jeannot riunisce artisti provenienti da diverse discipline di teatro, musica e danza per poi integrarne gli specifici talenti con le discipline acrobatiche. Lui stesso si è esibito per numerosi anni negli spettacoli del Cirque Éloize prima di dedicarsi esclusivamente, dal 1998, allo sviluppo della compagnia.
Nel 2009 ha diretto iD, settima e originale creazione del Cirque Éloize prodotta dal Theatre T & Cie. Sorprendente combinazione di urban dance e arti circensi, lo spettacolo vince nel 2010 il premio Conseil des Arts de Montréal’s Grand Prix.
Coinvolto nella promozione delle arti circensi e della comunità circense, dal 2009 Jeannot è Presidente del board del Circus Art National Network in Quebec.
Mi sono unito al circo perché sognavo di viaggiare per il mondo. Questo era il modo più facile e meraviglioso per farlo”.
Lo sapevate che..?
Cirque Éloize ha al suo attivo 7 produzioni, 4000 performances in 400 città e 34 nazioni e nei suoi progetti impiega oltre 100 persone. Lo spettacolo iD, che prevede per la stagione 2011/12un tour di 80 repliche in 11 città, vedrà 16 artisti sul palco e 12 diverse discipline circensi.

Cirque Eloize a Milano: spettacolo iD al Teatro degli Arcimboldi dall’8 all’11 marzo 2012 Eventi a Milano
Giovedì 8 e venerdì 9 marzo 2012 alle ore 21, sabato 10 marzo alle ore 16.30 e alle ore 21, domenica 11 marzo alle ore 16.30, presso il Teatro degli Arcimboldi, a Milano“
Teatro degli Arcimboldi
Viale dell’Innovazione, 20 – 20126 Milano
Tel. 02.64.11.42.212/214
www.teatroarcimboldi.it
 

“Viens Voir”, primo disco di Luca Falomi

March 7, 2012 Leave a comment

Esce “VIENS VOIR”, il primo disco di LUCA FALOMI
Oltre la porta c’è un mondo: un caleidoscopio di sonorità acustiche e invenzioni armoniche
Un mondo di invenzioni armoniche, un caleidoscopio di sonorità acustiche che spaziano tra il jazz, le ritmiche afrocubane e mediorientali, le sonorità world-music e le evocazioni folk. E’ il mondo che Luca Falomi, ligure, nuovo grande talento nel mondo dei chitarristi italiani, ha voluto racchiudere nel suo primo disco dal titolo “Viens Voir” (Orange Home Records).  L’album è un vero e proprio viaggio nei primi dieci anni di attività nel corso dei quali Luca ha iniziato il suo percorso di compositore, crescendo e modificando il suo stile fino ad arrivare ad una comprovata maturità artistica.
Sbirciare nel suo animo musicale, viaggiare attraverso immagini sonore: è questo che Falomi offre all’ascoltatore. L’immagine di copertina del cd, una porta socchiusa,  è proprio un invito a entrare in un mondo musicale variegato e mai scontato, come gli stati d’animo di chi la musica la scrive. Un mondo sincero e passionale.
L’album, interamente strumentale, vede come protagonista la chitarra acustica e classica ma talvolta anche l’elettrica per dare un sapore più marcato a brani come Salterello e L’auriga.
Il lavoro vede la presenza di ospiti illustri come Mario Arcari all’oboe, Marco Fadda alle percussioni e Stefano Cabrera al violoncello, oltre a molti altri eccellenti musicisti della scena genovese.
Tra breve Luca Falomi inizierà un tour per la presentazione del disco che lo vedrà in trio con  Marco Fadda alle percussioni e Riccardo Barbera al contrabbasso.
“Viens Voir” è stato scritto e arrangiato interamente da Luca Falomi e prodotto Raffaele Abbate, per la sua etichetta OrangeHomeRecords.
CHI E’ LUCA FALOMI 
Luca Falomi – classe 1984 – è un chitarrista e compositore.
Scelto da Armando Corsi, Luca fa parte della band del progetto “Baccini canta Tenco” (tour e disco); è arrangiatore e produttore artistico del nuovo disco della cantautrice Nima, ed ha suonato nel disco della britannica Hannah Scott che si sta proponendo come nuovo talento inglese.
ll suo percorso musicale inizia molto presto. Scopre la sua “lingua” a sei anni, quando si ritrova davanti alla prima chitarra. Mentre si confronta con lo studio classico dello strumento inizia a sviluppare il suo linguaggio attraverso l’ascolto, interessi che lo portano a comporre i primi brani e poi un intero repertorio originale, mostrando il suo naturale talento compositivo. Varie le esperienze come turnista: una su tutte dal 2006 la stretta collaborazione con la cantautrice Nima della quale cura gli arrangiamenti con il produttore Raffaele Abbate del primo disco “Come Back”.
Nel 2011 nasce il suo album intitolato “Viens Voir”, per l’etichetta OrangeHomeRecords. In questo primo lavoro da solista Luca ospita musicisti di  caratura come Marco Fadda, Mario Arcari e Stefano Cabrera, ed esplora i territori della fusion acustica e della world music, con brani articolati  caratterizzati da melodie affascinanti, arrangiamenti ritmici minuziosi e spazi improvvisativi, mettendo sempre in primo piano la composizione rispetto al virtuosismo fine a se stesso.

Viens Voir su You Tube: http://youtu.be/RbD7QY9hq9w

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