Home > Antartide > Antartide, terra selvaggia e surreale

Antartide, terra selvaggia e surreale

Il continente antartico resta il sogno di molti viaggiatori che tra i ghiacci e le acque gelide possono ritrovare tutto il fascino di una terra ancora vergine e remota, la cui esplorazione promette irripetibili avventure ed affascinanti suggestioni.
Selvaggio e impervio, affascinante e surreale l’Antartide è la terra più remota del globo terrestre e rimane una meta ancora impossibile da raggiungere dai turisti se non con viaggi organizzati e dai costi al limite del proibitivo. Ma visitare il continente degli iceberg e dei pinguini è come trascorrere una vacanza all’interno di un bellissimo sogno, in cui le atmosfere gelide ma incredibilmente affascinanti donate dal candore dei ghiacci che si specchiano nelle acque, creano suggestioni uniche ed indimenticabili, rese ancora più irreali dai paesaggi deserti in cui non si incontra praticamente nessuno se non splendidi pinguini, foche e altri animali rari e curiosi.
La fauna che si muove tra i ghiacci antartici, infatti, è assolutamente unica e rappresenta una delle maggiori attrazioni del continente, anche se non l’unica. Chi viaggia in Antartide, infatti, non può che rimanere colpito dallo splendido colpo d’occhio offerto dal Lemaire Channel sulla cui superficie si ergono ripide pareti rocciose che si specchiano nelle acque impervie. A delimitare il canale si pongono da un lato la Penisola Antartica, dall’altro l’isola di Booth, talmente vicine da creare un passaggio incredibilmente stretto di cui si riesce a scorgere la fine solo quando ci si è addentrati all’interno. Il suo attraversamento risulta abbastanza complesso tanto che, alle volte, le navi sono costrette a tornare indietro e costeggiare l’isola di Booth.
Fu l’esploratore belga De Gerlache a domarlo per primo navigando al suo interno, anche se il canale deve, inspiegabilmente, il suo nome al connazionale Lemaire, che invece dedicò le sue esplorazioni al territorio del Congo. A conquistare i fortunati visitatori del continente antartico contribuiscono anche i paesaggi surreali delle Dry Valleys sulle cui superfici non cade una goccia di pioggia da oltre due milioni anni. Le valli Victoria, Wright e Taylor, inoltre, fanno da habitat a diverse forme di vita incredibilmente singolari la cui scoperta, nel 1978, suscitò non poco stupore nella comunità scientifica.
Un gruppo di biologi americani, infatti, scovò, all’interno delle rocce delle Dry Valleys, alcune rare specie di alghe, funghi e batteri che si sviluppavano e si accrescevano nutrendosi di luce, biossido di carbonio ed umidità dentro sacche d’aria che tendevano a svilupparsi in alcune tipologie di rocce porose. Ma sono i pinguini gli animali più attraenti del continente antartico e sull’isola di Zavodovski, nelle Isole Sandwich meridionali, è possibile ammirarne la colonia più grande formata da circa due milioni di esemplari.
E per gli spiriti avventurosi, una visita a Paradise Harbor, sulla Penisola Antartica, offre quella che probabilmente è l’attrazione più apprezzata di un viaggio in Antartide, le escursioni a bordo dei gommoni Zodiac che si muovono tra gli iceberg che si staccano dal ghiacciaio all’estremità del porto regalando ai partecipanti emozioni adrenaliniche ed incredibili suggestioni da levare il fiato.

Fonte: Fastweb

Categories: Antartide Tags:
  1. No comments yet.
  1. No trackbacks yet.

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out /  Change )

Google photo

You are commenting using your Google account. Log Out /  Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out /  Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out /  Change )

Connecting to %s

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.

%d bloggers like this: