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Archive for March 6, 2012

”Il Re Predatore“, divieto alla distribuzione in Marocco

March 6, 2012 Leave a comment

Il divieto alla distribuzione del quotidiano spagnolo El Pais del 26 febbraio scorso, dove è pubblicato un estratto del libro dei giornalisti Catherine Graciet e Eric Laurent, ”Il Re Predatore“, è stato condannato fermamente dall’Unione Internazionale degli Editori (UIE), che accusa il Marocco di ”prendere contropiede il vento di libertà che soffia sul mondo arabo“. La UIE chiede al Marocco di autorizzare la distribuzione del libro “Il re Predatore” perchè “è scritto con buona fede ed è frutto di un lavoro di inchiesta eccezionale”.  Creato nel 1896 a Parigi, l’ONG che conta oggi 65 membri  in 53 paesi, stima in un comunicato, che se il libro sarà proibito in Marocco, il paese avrà mancato ai suoi obblighi internazionali in materia di libertà d’espressione. In questo libro molto critico contro Mohammed VI, gli autori francesi affermano che la fortuna personale del Re del Marocco è quintuplicata in dieci anni.

Fonte: My Amazighen

L’Impronta, riflessi d’anima per i ragazzi sordi dell’Abruzzo

Due laboratori in uno nati da una idea di Luisa Stifani Presidente dell’associazione culturale L’Impronta a cui è stata affidata anche la direzione ed il coordinamento. Il progetto, che sarà presentato il prossimo giovedì 9 marzo al salone Sericchi della CARISPAQ di L’Aquila, riguarda un modo diverso di comunicare attraverso il suono del silenzio, delle emozioni e delle esperienze dei ragazzi dell’associazione ENS di L’Aquila, con l’ausilio di tecniche del cinema muto dallo Slapstick alle comiche di Stanlio e Onlio facendo affidamento alle moderne forme cinematografiche. I laboratori sono stati destinati ai ragazzi sordomuti residenti nella regione Abruzzo e si sono articolati attraverso un percorso di lezioni teoriche e pratiche in cui gli allievi hanno potuto attingere ai fondamenti del linguaggio audiovisivo ed acquisito le competenze tecniche necessarie per realizzare i filmati. Uno dei due progetti poi unificati, è quello denominato ‘Cinema Riflesso‘, che ha visto nascere due cortometraggi realizzati dai ragazzi sordi coinvolti nel progetto e che s’intitolano rispettivamente: ‘Lasciare Segni‘ e ‘Realtà al Contrario‘. I film saranno presentati in una serie di festival nazionali ed internazionali del cinema con l’obiettivo, come spiega Luisa Stifani, di realizzare attività ed azioni di promozione sociale, sviluppando uno spirtio di solidarietà che generi nei giovani, relazioni sociali senza pregiudizi culturali ed etnici per accrescere la consapevolezza della cittadinanza attiva, favorire un migliore rapporto dei giovani con il territorio e i luoghi urbani, qualificando gli spazi di pubblicità utile e favorire la cultura nelle sue più diverse espressioni.
L’altro progetto, ‘L’Aquila Riflessa‘, consiste invece in quella che è stata la realizzazione di un catalogo che racconta il capoluogo di regione attraverso la fotografia dei personaggi e dei luoghi. Testimonial fotografati in quello che poi, una volta scelte le immagini più adatte, si è trasformato in un catalogo di photo-art, sono stati: il gruppo dei ragazzi sordi, il regista Daniele Cini, la giornalista Maria Luisa Busi, lo scultore e scenografo italiano Alessandro Kokocinski, Valerio Zingarelli chief technology officer Expò 2015 Milano, il gruppo I.I.S. Radio Jeans, il gruppo I.I.S. GraffITIS, l’attore teatrale, drammaturgo e scrittore Moni Ovadia, la Rock Band aquilana dei Maxxiata, Riccardo Noury Portavoce della sezione italiana di Amnesty International, i giocatori dell’Aquila Rugby, l’attrice italiana Francesca Valtorta e lo staff di giornalisti e reporter di LaQtv. Il catalogo con i testimonial descritti è stato congegnato per rafforzare e rendere più visibile il messaggio con cui i due progetti congiunti intendono far conoscere la realtà del territorio aquilano.
Il progetto è stato realizzato con il contributo della Provincia di L’Aquila nelle persone delPresidente Antonio Del Corvo e dell’Assessore alle Politiche Sociali Maura Crudeli il progetto sarà presentato in conferenza stampa giovedì 9 marzo a L’Aquila e sarà un giorno di festa per tutti coloro che hanno partecipato e vi parteciperanno ed in particolare la rock band dei Maxxiata, terrà in serata un concerto completamente gratuito. Tutti i proventi delle venditedel catalogo di ‘L’Aquila Riflessa’ saranno devoluti interamente alla associazione APTDH che da quasi 20 anni si occupa di portare assistenza, conforto e gioia a tutti i portatori di handicap nel capoluogo abruzzese.

Carla Liberatore

Fonte: AGS Cosmo

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Antartide, gigantesco campo alghe visibile dallo spazio

March 6, 2012 Leave a comment

Un campo di alghe di color verde vivido al largo dell’Antartide e’ talmente grande da essere visibile dallo spazio, e sta causando una frenetica attivita’ nella catena alimentare della fauna marina. Immagini della fioritura, larga circa 200 km e lunga 100, sono state catturate da scienziati australiani che seguono un satellite in orbita a 650 km di quota. Secondo lo scienziato Mark Curran la fioritura e’ un evento naturale ed e’ improbabile che abbia un impatto negativo sull’ambiente. Si tratterebbe di un fitoplancton marino detto Phaeocystis antarctica, aggiunge, e una spiegazione del suo sviluppo sarebbe l’aumento dei livelli di ferro. L’Antartide ha infatti subito forti venti in questa estate australe, che hanno soffiato fino all’oceano grandi quantita’ di neve, che a sua volta contiene ferro, sia pure in piccole quantita’. Gli scienziati della Divisione antartica australiana non sono sicuri di cosa abbia causato la fioritura, ma prevedono che la fauna locale, dai pesci ai pinguini e alle foche, ne trarra’ notevole beneficio, con i predatori a caccia delle specie piu’ piccole che a loro volta si cibano delle alghe. Il campo di alghe galleggia sulle acque da circa 20 giorni e si disperdera’ in modo naturale, ma gli scienziati sperano che permanga in tempo per essere raggiunto dalla nave di ricerca Aurora Australis, che ha salpato giorni fa dalla stazione Mawson e potrebbe raccogliere campioni da esaminare e identificare.

Fonte: Ansa

Atari Teenage Riot, prossima data per il concerto in Italia

March 6, 2012 Leave a comment

ATARI TEENAGE RIOT
“IS THIS HYPERREAL?” TOUR 2012
Venerdi’ 9 marzo 2012 | Rivolta – Marghera (VE)
Apertura cancelli h 20:00 | ingresso 10 euro
ATARI TEENAGE RIOT: dalle piazze londinesi di Occupy al palco di uno dei luoghi piu’ importanti dell’ “alternativa” politica in Italia, il Rivolta di Marghera, che li ospitera’ onstage il 9 marzo per una delle 3 date italiane. ATR tornano in Italia dopo la pubblicazione del loro ultimo lavoro, uscito lo scorso luglio, Is This Hyperreal?
Recentemente tornati alla ribalta delle cronache per il loro appoggio incondizionato al movimento Occupy (nato a Wall Street ed estesosi a Londra, Roma e in molti altri luoghi), con la loro consueta carica di electro punk politicizzato, Atari Teenage Riot sono stati la colonna sonora delle mobilitazioni autunnali a Londra.
Si sono inoltre distinti per la solidarieta’ a Wikileaks e al suo leader Julian Assange con il loro ultimo clip – per la song “Black Flag” – dove gli ATR chiamano a raccolta gente comune, artisti e intellettuali, unendo i loro volti alle tante manifestazioni contro la crisi avvenute a Londra negli ultimi mesi. Ecco il video (con il “featuring”, al minuto 2:45, di Assange): http://www.youtube.com/watch?v=nAD82J6QMPU
Gli ATR nascono a Berlino e fin dall’inizio si schierano in maniera netta contro ogni fascismo, mostrando i loro ideali anarchici e unendoli alle sonorita’ e vocalita’ tipiche del punk e techno, facendo da apripista alla digital hardcore. Una provocazione che va meravigliosamente a segno: le prime produzioni degli ATR vengono contestate e amate, ricevendo critiche controverse ma dando immediatamente ad ALEC EMPIRE (l’unico che, anche nei progetti solisti durante gli ultimi 20 anni, si è affermato come artista e musicista di valore internazionale), Hanin Elias e Carl Crack un’enorme – e discutibile – fama.
I loro primi live sono caratterizzati dalla violenza: vengono arrestati per le loro proteste anti-NATO, per i continui incitamenti verso il loro pubblico a distruttive rivolte. Tutto questo non fa altro che amplificare la loro scalata al successo: e’ dai primi gruppi punk che non si vedeva la violenza diventare un carburante per la musica mainstream e per le folle.
Il primo album del gruppo, Delete Yourself! (Digital Hardcore Recordings), esce nel 1995, ma è nel 1999, con 60 Second Wipe Out, (Digital Hardcore Recordings, 1999) che il gruppo ottiene i favori della critica.
Nel 2000, con tre full length all’attivo, la band si scioglie: Crack muore per overdose, Elias fonda la sua etichetta personale e chiude qualsiasi comunicazione con Alec Empire. Gli Atari Teenage Riot sono morti…
Ma è nel 2009 che Alec e Elias ritornano a lavorare insieme ai “nuovi” Atari Teenage Riot: una reunion accolta con entusiasmo da fan e musicisti, attenzione e hyping che spingono gli Atari alla lavorazione di un nuovo disco di inediti, uscito nel 2011 e dal titolo: “Is This Hyperreal?” edito dalll’etichetta di un guru dell’electro moderna come Steve Aoki, Dim Mak Recordings.
Per informazioni su tutti gli eventi: http://www.rivoltapvc.org – Rivolta, via Fratelli Bandiera 45, Marghera (VE).

Fonte: MondoRaro

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Jovanotti, concerto 4 marzo 2012

March 6, 2012 Leave a comment

Bologna, 4 marzo 2012: ultima tappa del concerto di Jovanotti.
Adrenalina allo stato puro, emozione alle stelle, un tuffo nel passato e nel presente “noi siamo qui ORA!”. Ritmo, musica a palla, canzoni vecchie e nuove, note e meno note, palazzetto gremito. Si parte con ‘Megamix’: una botta di emozione e ritmo. Lorenzo compare, indossa un vestito scuro, camicia bianca e cravatta rossa. Nell’arco dello show si cambia di vestito sei volte. Meravigliose le scarpe glitter, tanto che le vorrei anche io.
Appaiono sullo schermo i versi di Giuseppe Ungaretti: Ricorderai d’avermi atteso tanto, e avrai negli occhi un rapido sospiro. E’ il momento di “Le scarpe piene di sassi” scritta per sua madre che ora non c’è più… tocca il cuore di chi è madre e di chi è figlio “Sono solo stasera senza di te, mi hai lasciato da solo davanti al cielo, vienimi a prendere, mi vien da piangere, arriva subito…” Lo show continua Come musica’ e ‘A te’… Poi arriva il momento della commozione. ” I ragazzi coinvolti nell’incidente si stanno rimettendo, grazie a Dio. Ma uno di loro non si è mai rialzato: Francesco Pinna, aveva 19 anni, tutta la vita davanti ed era uno di noi”.
Lo show ripende incalzante e tavolgente. Ecco l’omaggio a Lucio Dalla. Tutti in piedi… tutti a ricordare e a cantare “l’anno che verrà”http://www.youtube.com/watch?v=14viq5-iCLU&feature=related. Il concerto riprende, veloce, velocissimo Lorenzo si sdoppia e fa anche a pugni con se stesso (sul maxischermo) creando un effetto molto suggestivo.
Sulle note di “Baciami ancora” e “La bella vita” tutta la band riunita in mezzo al palco a ballare per il GRAN FINALE!!!

Fonte: My Vanity Blog

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“2030. La tempesta perfetta” di Gianluca Comin e Donato Speroni, Rizzoli

March 6, 2012 Leave a comment

Autore: GIANLUCA COMIN, DONATO SPERONI
Titolo: 2030. LA TEMPESTA PERFETTA
Editore: RIZZOLI
Collana: SAGGI
Pagine: 238
Prezzo: 18,50 EURO
Anno prima edizione: 2012
ISBN: 17038485
Nei prossimi 40 anni la popolazione mondiale supererà i 9 miliardi. Come potrà il nostro pianeta reggere i consumi attuali, tanto più se estesi ad altri due o tre miliardi di persone che aspirano a omologarsi allo stile di vita dei Paesi più ricchi? Serviranno 2 miliardi di nuovi posti di lavoro, ma contemporaneamente le riserve energetiche si andranno esaurendo, l’acqua diventerà un bene sempre più prezioso, il pianeta continuerà a riscaldarsi e sarà colpito sempre più spesso da grandi catastrofi naturali. Presentando sconcertanti dati di fatto e ricorrendo agli apporti di diverse discipline, dall’economia alla politica, Gianluca Comin e Donato Speroni ci spiegano come nel 2030 i problemi che oggi cominciano a manifestarsi potrebbero combinarsi in una «tempesta perfetta» di impatto devastante. Siamo pronti a farvi fronte? Certo, la responsabilità è dei governi nazionali: è ora di smettere di perseguire miopi priorità e di cominciare ad adottare politiche lungimiranti, consapevoli della necessità di trovare soluzioni globali. Ma, come ci ricordano gli autori, la vera sfida è per tutti noi cittadini, comunità locali, imprese, organizzazioni non profit: i comportamenti virtuosi non riguardano solo un diverso modo di consumare, ma un diverso modo di pensare i rapporti con gli altri, di dare valore al capitale sociale, di misurare la felicità senza ricorrere al Pil. Le nuove tecnologie metteranno a disposizione dell’umanità risorse immense, purché siamo in grado di farne buon uso. Perché le sfide che ci attendono, dalla sicurezza internazionale alla finanza, dal commercio all’ambiente, sono mondiali e riguardano tutti: in gioco c’è la sopravvivenza dei nostri figli e il futuro stesso della nostra civiltà.
Gianluca Comin
GIANLUCA COMIN, direttore delle Relazioni esterne di Enel, è stato Presidente della Ferpi, la Federazione delle Relazioni Pubbliche italiana, si è occupato di comunicazione per le più importanti aziende italiane. È membro della Giunta nazionale di Confindustria e insegna comunicazione strategica e marketing alla Luiss.

Fonte: Rizzoli

Skyscraper Competition, the winners of 2012

March 6, 2012 Leave a comment

eVolo Magazine is pleased to announce the winners of the 2012 Skyscraper Competition. Established in 2006, the annual Skyscraper Competition recognizes outstanding ideas that redefine skyscraper design through the use of new technologies, materials, programs, aesthetics, and spatial organizations, along with studies on globalization, flexibility, adaptability, and the digital revolution. This is also an investigation on the public and private space and the role of the individual and the collective in the creation of a dynamic and adaptive vertical community. The award seeks to discover young talent, whose ideas will change the way we understand architecture and its relationship with the natural and built environments.
The Jury of the 2012 edition was formed by leaders of the architecture and design fields including: Maria Aiolova [principal Terreform One], Chris Bosse [principal LAVA – Laboratory for Visionary Architecture], Gaël Brulé [principal Atelier CMJN, winner 2011 Skyscraper Competition], Julien Combes[principal Atelier CMJN, winner 2011 Skyscraper Competition], Marc Fornes [principal THEVERYMANY], Florian Idenburg [principal SO-IL  Solid Objectives – Indenburg Liu], Minnie Jan[principal MisoSoupDesign], Mitchell Joachim [principal Terreform One, professor at New York University], Jing Liu [principal SO-IL  Solid Objectives – Indenburg Liu], Daisuke Nagatomo [principal MisoSoupDesign], Alexander Rieck [principal LAVA – Laboratory for Visionary Architecture], Michel Rojkind [principal Rojkind Arquitectos], Michael Szivos [principal Softlab, professor at Pratt Institute], Tobias Wallisser [principal LAVA – Laboratory for Visionary Architecture], and Ma Yansong[principal MAD Architects] . The Jury selected 3 winners and 22 honorable mentions. eVolo Magazine received 714 projects from all five continents and 95 different countries.
The first place was awarded to Zhi Zheng, Hongchuan Zhao and Dongbai Song from China for their project “Himalaya Water Tower”. The proposal is a skyscraper located high in the Himalayan mountain range that stores water and helps regulate its dispersal to the land below as the mountains’ natural supplies dry up. The skyscraper, which can be replicated en masse, will collect water in the rainy season, purify it, freeze it into ice and store it for future use.
The second place was awarded to Yiting Shen, Nanjue Wang, Ji Xia, and Zihan Wang from China for their project “Mountain Band-Aid”, a design that seeks to simultaneously return the displaced Hmong mountain people to their homes and work as it restores the ecology of the Yunnan mountain range.
The recipient of the third place is Lin Yu-Ta from the Taiwan for a “Vertical Landfill” to be located in the largest cities around the globe, both as a reminder of the outrageous amount of garbage that we produce and as a power plant that harvests energy from waste decomposition.
Among the honorable mentions there are underwater projects for ocean research, mobile skyscrapers, floating cities, and temporal buildings that attach to existing structures. These proposals offer us an exciting view of the world to come.
eVolo Magazine would like to acknowledge all the competitors for their effort, vision, and passion for architectural innovation and the members of the Jury for their knowledge, time, and enthusiasm during the long review process.

“Breathe in!/Respira!”, mostra innovativa presso SpazioFMGperl’Architettura a Milano

March 6, 2012 Leave a comment

 

MILANO, VIA BERGOGNONE 27 – WWW.SPAZIOFMG.COM – INFO: 02 45.47.08.50
presenta
BREATHE IN!/RESPIRA!
a cura di Luca Molinari e Simona Galateo

Con “Breathe in!/Respira!” in programma a Milano dall’ 8 al 30 marzo 2012, SpazioFMGperl’Architettura lancia una sfida: trasformare la città, entro il 2015, dal peggiore al miglior modello in Europa in tema di sostenibilità ambientale. “Una mostra con dati e modelli da cogliere e accogliere, un nuovo materiale “attivo” nella lotta all’inquinamento, una lettera aperta al sindaco e una conferenza  sono gli elementi che FMG Fabbrica Marmi e Graniti e Iris Ceramica mettono in campo per Milano” spiega Luca Molinari, curatore dello Spazio di Via Bergognone che dalla sua nascita, cinque anni fa, è divenuto un punto di riferimento per la città in tema di architettura contemporanea.
Tre quarti della popolazione europea vive in ambienti urbani. Mentre Stoccolma, Amburgo, Vitoria-Gasteiz, Nantes sono state elette “European Green Capital” dalla Comunità Europea, Milano è leader nell’inquinamento e occupa uno degli ultimi posti in quanto a buone pratiche per il miglioramento della qualità dell’aria. Un dato allarmante emesso dal  ‘City ranking project’ promosso da ‘Friends of the earth Germania’ e dall’European Environmental Bureau (EEB) nell’ambito della campagna sul clima ‘Zero emissioni’. La conferma arriva anche dall’ultimo rapporto di Legambiente: la situazione è grave. Ossidi di azoto, ozono troposferico, ma soprattutto PM10 continuano a soffocare le nostre città rendendo l’aria irrespirabile e mettendo i cittadini a serio rischio per la loro salute. Nel 2011 sono state 55 (sulle 82 monitorate) le città che hanno esaurito i 35 superamenti all’anno del limite di legge giornaliero per la protezione umana del PM10. Milano è la seconda città in classifica.
E’ quindi evidente che la sostenibilità ambientale è una priorità per chi la città la progetta, sia sul piano urbanistico che architettonico. Ed è proprio a partire da questo scenario che SpazioFMGperl’Architettura di FMG Fabbrica Marmi e Graniti e Iris Ceramica l’8 marzo 2012 apre le porte alla Mostra “Breath In/Respira!” a cura di Luca Molinari e Simona Galateo. Protagonisti i dati e le informazioni sullo stato dell’arte delle maggiori città europee, le azioni politiche e le scelte delle città insignite del premio “European Green Capital”,  i progetti di architettura virtuosi, sperimentali e di ricerca realizzati e in fase di realizzazione nonché le “best practices”,  che, seppur in scala ridotta, possono entrare nelle forme abituali del vivere quotidiano come piccoli gesti che potrebbero contribuire a migliorare la qualità della vita.
In mostra, oltre a dati e progetti, anche oggetti come la bicicletta ideata da Matteo Poli e Alfonso Cantaffora, un piccolo orto creato da YellowOffice e, a pieno titolo, le lastre Active Clean Air & Antibacterial Ceramic™, brevetto esclusivo del Gruppo GranitiFiandre – Iris Ceramica. L’Università degli Studi di Milano, sotto il coordinamento di Claudia Bianchi, professore associato di Chimica industriale, ha infatti condotto nel novembre 2011 uno studio che dimostra che <<Queste piastrelle sono capaci di degradare altissimi livelli di inquinamento>>. Il materiale ceramico brevettato dall’azienda emiliana è in grado di riportare valori sotto la soglia dei 40 microg/m3 in poco più di 3 ore e, in caso di livelli di emergenza significativi di ossidi di azoto, è in grado di degradare l’inquinante riportandolo sotto la soglia limite prevista dalla legislazione europea in 6/7 ore.
“Active Clean Air & Antibacterial Ceramic™, è un materiale innovativo in grado di apportare effettivi e comprovati benefici all’ambiente e agli individui. I risultati emersi dagli ultimi esami effettuati dalla prestigiosa Università degli Studi di Milano nella zona della centralina di Via Pascal – Città Studi premiano con un grande risultato l’impegno in fatto di innovazione e sostenibilità che da sempre ci contraddistingue. Un impegno che anche Milano sta cogliendo, come dimostra l’Area C e il recente piano di recupero dei navigli” commenta Graziano Verdi, Presidente e Amministratore Delegato dI Iris Ceramica, che conclude: Con la Mostra “Breathe in! / Respira!” vogliamo sognare e quindi lanciamo una sfida alla città che è anche un augurio: sfruttare le risorse e le opportunità di Expo anche per portare Milano ad essere candidabile per lo European Green Capital Award del 2015”.

Iris Ceramica è leader mondiale nella produzione di ceramica smaltata e grès porcellanato smaltato per pavimenti e rivestimenti destinati a progetti residenziali, commerciali e industriali.  Con una gamma di oltre 50 collezioni per più di 2500 articoli, dal 1961 Iris Ceramica diffonde nel mondo il prestigio del made in Italy e afferma quotidianamente il proprio impegno a realizzare creazioni ceramiche dall’elevato valore tecnico-estetico, caratterizzate dall’eccellenza di un design evoluto di cui sono testimonianza premi e riconoscimenti internazionali. Creazioni che sono frutto di ricerca e sviluppo aziendale, un patrimonio di conoscenze che permette di realizzare materiali unici.  Grazie a tecnologie all’avanguardia unite al sapere della tradizione artigianale, Iris Ceramica propone materiali che rispettano le più rigorose norme in tema di sostenibilità, di processo e di prodotto.
Da sempre attente all’ambiente, Iris Ceramica e FMG Fabbrica Marmi e Graniti sono state le prime aziende italiane ad aver ottenuto la certificazione ANAB (Associazione Nazionale per l’Architettura Bioecologica) per i prodotti conformi agli standard internazionali richiesti dalla bioedilizia. L’intero percorso produttivo, inoltre, ha ottenuto la certificazione per la gestione della qualità ISO 9001, la certificazione per la gestione ambientale ISO 14001 e la certificazione di conformità al regolamento comunitario EMAS in materia di Qualità e Ambiente. Materiali di Iris Ceramica e FMG sono risultati conformi ai requisiti richiesti dal protocollo LEED del Green Building Council per la sostenibilità. Iris Ceramica e FMG Fabbrica Marmi e Graniti, come divisioni di Iris Ceramica S.p.A., sono soci ordinari del Green Building Council Italia. I prodotti di FMG, infine, sono stati certificati conformi al protocollo HQE® (con fiche de déclaration pubblicata sul sito http://www.inies.fr) per le proprie caratteristiche ambientali e igieniche. Tutto questo perché, per il suo fondatore, Dott. Romano Minozzi, è sempre stata valida – e lo è ancora di più oggi – l’equazione ECOLOGIA = ECONOMIA, all’insegna di una ricerca continua della Qualità, intesa anche e soprattutto come qualità della vita di ognuno. Ne è riprova assoluta l’ultima Innovazione che Iris Ceramica ha introdotto sul mercato: ACTIVE Clean Air & Antibacterial Ceramic™. Si tratta di un processo produttivo che si basa sull’applicazione ad alta temperatura di particelle micrometriche di biossido di titanio e che, sfruttando la reazione chimica naturale della fotocatalisi, permette di realizzare lastre in ceramica dalle concrete qualità antinquinanti e antibatteriche, che concorrono in modo efficace a migliorare la qualità della vita. Con ACTIVE la “ceramica” supera se stessa: da materiale inerte diventa materiale eco-attivo.

Antartide, terra selvaggia e surreale

March 6, 2012 Leave a comment

Il continente antartico resta il sogno di molti viaggiatori che tra i ghiacci e le acque gelide possono ritrovare tutto il fascino di una terra ancora vergine e remota, la cui esplorazione promette irripetibili avventure ed affascinanti suggestioni.
Selvaggio e impervio, affascinante e surreale l’Antartide è la terra più remota del globo terrestre e rimane una meta ancora impossibile da raggiungere dai turisti se non con viaggi organizzati e dai costi al limite del proibitivo. Ma visitare il continente degli iceberg e dei pinguini è come trascorrere una vacanza all’interno di un bellissimo sogno, in cui le atmosfere gelide ma incredibilmente affascinanti donate dal candore dei ghiacci che si specchiano nelle acque, creano suggestioni uniche ed indimenticabili, rese ancora più irreali dai paesaggi deserti in cui non si incontra praticamente nessuno se non splendidi pinguini, foche e altri animali rari e curiosi.
La fauna che si muove tra i ghiacci antartici, infatti, è assolutamente unica e rappresenta una delle maggiori attrazioni del continente, anche se non l’unica. Chi viaggia in Antartide, infatti, non può che rimanere colpito dallo splendido colpo d’occhio offerto dal Lemaire Channel sulla cui superficie si ergono ripide pareti rocciose che si specchiano nelle acque impervie. A delimitare il canale si pongono da un lato la Penisola Antartica, dall’altro l’isola di Booth, talmente vicine da creare un passaggio incredibilmente stretto di cui si riesce a scorgere la fine solo quando ci si è addentrati all’interno. Il suo attraversamento risulta abbastanza complesso tanto che, alle volte, le navi sono costrette a tornare indietro e costeggiare l’isola di Booth.
Fu l’esploratore belga De Gerlache a domarlo per primo navigando al suo interno, anche se il canale deve, inspiegabilmente, il suo nome al connazionale Lemaire, che invece dedicò le sue esplorazioni al territorio del Congo. A conquistare i fortunati visitatori del continente antartico contribuiscono anche i paesaggi surreali delle Dry Valleys sulle cui superfici non cade una goccia di pioggia da oltre due milioni anni. Le valli Victoria, Wright e Taylor, inoltre, fanno da habitat a diverse forme di vita incredibilmente singolari la cui scoperta, nel 1978, suscitò non poco stupore nella comunità scientifica.
Un gruppo di biologi americani, infatti, scovò, all’interno delle rocce delle Dry Valleys, alcune rare specie di alghe, funghi e batteri che si sviluppavano e si accrescevano nutrendosi di luce, biossido di carbonio ed umidità dentro sacche d’aria che tendevano a svilupparsi in alcune tipologie di rocce porose. Ma sono i pinguini gli animali più attraenti del continente antartico e sull’isola di Zavodovski, nelle Isole Sandwich meridionali, è possibile ammirarne la colonia più grande formata da circa due milioni di esemplari.
E per gli spiriti avventurosi, una visita a Paradise Harbor, sulla Penisola Antartica, offre quella che probabilmente è l’attrazione più apprezzata di un viaggio in Antartide, le escursioni a bordo dei gommoni Zodiac che si muovono tra gli iceberg che si staccano dal ghiacciaio all’estremità del porto regalando ai partecipanti emozioni adrenaliniche ed incredibili suggestioni da levare il fiato.

Fonte: Fastweb

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Campobasso, ostie allucinogene in chiesa

Il fatto è accaduto nella chiesa di Santo Spirito a Campobasso, dove le ostie somministrate ai fedeli dal parroco, Don Achille, evidentemente erano state lavorate oltre che con la normale farina, anche con una particolare polvere allucinogena dall’effetto immediato. Al momento della comunione dunque, durante la messa, si è scatenato il putiferio, alcuni fedeli hanno raccontato di aver avuto delle visioni di santi, altri invece abbracciavano il crocifisso pronunciando frasi sconnesse, ma il fatto più ‘grave’ è stato determinato da due vecchiette che si sono messe a rincorrere il parroco intorno alla chiesa gridandogli: “Lei è il demonio”, mentre lo prendevano a borsettate. L’episodio ha costretto Don Achille a rifugiarsi in sagrestia per chiamare la Polizia al fine di far sgomberare la chiesa.

Antonio Trapani

Fonte: AGS Cosmo

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