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Archive for March 5, 2012

“Pessime scuse per un massacro” di Enrico Pandiani, Rizzoli

Enrico Pandiani
Pessime scuse per un massacro
Rizzoli
Euro 16
Pag. 379
Con piacere parliamo del nuovo libro del torinese Enrico Pandiani, pubblicato da Rizzoli e intitolato “Pessime scuse per un massacro”, anche perché, forse un po’ colpevolmente, ci siamo lasciati sfuggire i tre precedenti romanzi , pubblicati da Instar Libri, sempre imperniati attorno alla squadra di poliziotti francesi denominata “Les Italiens”, guidata dal commissario Mordenti.
Il racconto si apre con la magistrale descrizione dell’omicidio, o sarebbe meglio parlare di un vero e proprio massacro, del vecchio senatore Vigoreaux, dinanzi al cancello d’ingresso della sua tenuta di Fontainbleau. Il ritrovamento dell’arma utilizzata, una vecchi mitragliatrice Browning della Seconda Guerra Mondiale, dà il via ad un’indagine che troverà la soluzione rivolgendosi addirittura al periodo della Resistenza francese.
L’intreccio è ben articolato, in alcuni momenti addirittura adrenalinico, ma al contempo la scrittura è ricca di passaggi che vanno dall’ironico al cinico; i salti temporali che punteggiano la storia non annoiano, né rendono faticoso lo svolgimento della trama, sono anzi un ingrediente fondamentale della riuscita del romanzo.
Lo stesso Mordenti, come del resto tutte le figure che gli ruotano intorno e che partecipano all’indagine, appaiono come persone normali, con pregi e difetti, con tutta una serie di problemi personali che non li rende freddi supereroi.
Risulta molto bella la figura del tenente Delphine Roussel, che ci invoglia anche a leggere le storie precedenti aventi “les italiens” come protagonisti.

Fonte: Vivianamusumeciblog’s

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GJ 1214b, scoperto pianeta d’acqua avvolto nel vapore

March 5, 2012 Leave a comment

L’esopianeta GJ 1214b ha molta più acqua rispetto alla Terra. E’ in orbita attorno a una nana rossa 40 anni luce da noi.

Il telescopio spaziale Hubble ha confermato l’esistenza di un pianeta fatto in gran parte d’acqua. Si chiama GJ 1214b ed è una Super Terra, più grande del nostro pianeta, ma più piccolo dei giganti di gas come Giove. Gli astronomi l’avevano scoperto già nel 2009, nella costellazione dell’Ofiuco o Serpentario. Allora, però, si era pensato che fosse avvolto da una densa nebbia di idrogeno ed elio.
Di recente, un’osservazione in controluce durante un transito ha permesso agli scienziati di fugare ogni dubbio sulla presenza d’acqua. Il transito è, infatti, una misura grazie alla quale è possibile registrare come l’atmosfera del pianeta filtra la luce proveniente dalla stella madre. E dallo spettro della luce durante il transito i ricercatori sono riusciti a stabilire che GJ 1214b ha una densa atmosfera di vapor d’acqua.
“GJ 1214b è diverso da tutti gli altri pianeti che conosciamo”, ha detto Zachory Berta, dell’Harvard Smithsonian Center for Astrophysics e autore dell’articolo in uscita su The Astrophysical Journal. E’, infatti, il primo esemplare di una classe di pianeti del tutto nuova, quelli composti per la maggior parte d’acqua.
In orbita strettissima attorno a una nana rossa a 40 anni luce da noi, GJ 1214b ha una temperatura superficiale stimata intorno ai 230 gradi. La sua densità è di appena 2 grammi per centimetro cubo. Poiché l’acqua ha una densità di un grammo per centimetro cubo e la densità media della terra è di 5,5 grammi per centimetro cubo, GJ 1214b ha molta più acqua di quanta ce ne sia sul nostro pianeta e molta meno roccia. Ma c’è acqua e acqua. Infatti, le alte temperature e le pressioni elevate potrebbero dare origine a materiali esotici, come il “ghiaccio bollente” o “l’acqua superfluida”.

Fonte: TMNews

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Mawazine 2012, rischio fondamentalismo

March 5, 2012 Leave a comment

È il Festival più importante del Marocco e porta ogni anno centinaia di migliaia di persone a Rabat per ascoltare e vedere i loro idoli musicali.  Un ministro del governo diretto dall’islamista Abdellilah Benkirane, ha criticato fortemente il Festival di Musica Mawazine Ritmi dal Mondo, che raccoglie ogni anno migliaia di persone, organizzato da un fedelissimo del Re Mohammed VI, stimando che ‘non è accettabile per un buon governo“. “E’ compatibile un buon governo con un Festival finanziato con fondi pubblici mentre molti diplomati sono disoccupati e che alcune regioni non hanno neppure il riscaldamento?”, ha dichiarato Habib Choubani, ministro delle relazioni con il Parlamento e della Società Civile, in un intervista al quotidiano arabofono Akhbar Al-Youm.  Organizzato dall’Associazione Maroc Culture e patrocinato da SAR Mohamed VI, il Festival Mawazine è regolarmente criticato da una parte della società civile marocchina, che ne contesta il costo esorbitante .  Per la sua edizione 2011, la direzione artistica del Festival indicò che su di un budget globale di 62 milioni DH, soltanto 4 milioni DH erano soldi pubblici. Altra risposta ricorrente contro i fondamentalisti  è quella relativa agli enormi capitali che si investono invece nella squadra di football nazionale, sovvenzionata in buona parte con soldi dello Stato  “E’ accettabile con un buon governo che gli spettacoli di questo Festival siano diffusi in diversi orari dai canali TV pubblici, in un  periodo  dove gli studenti preparano i loro esami?”, si interroga il ministro fondamentalista.  Il prestigioso Festival Mawazine si svolge nella capitale del reame marocchino, Rabat, ed accoglie ogni anno artisti celebri sia arabi che occidentali come Elton John nel 2010 e Shakira nel 2011. Quest’anno saranno presenti, tra gli altri,  Mariah Carey e Lenny Kravitz, oltre alla star libanese Nacy Ajrami. Nel 2010, gli islamisti del Partito Giustizia e Sviluppo (PJD), i grandi vincitori di queste ultime elezioni legislative, a capo oggi del governo con Abelilah Benkirane, chiesero l’interdizione alla partecipazione del cantante britannico Elton John a causa della sua omosessualità. Ovviamente il concerto di Elton John si tenne ed arrivarono migliaia di persone ad applaudirlo.  Il PJD di M. Benkirane, il cui governo è entrato in carica a gennaio, ha tra i suoi obiettivi, la moralizzazione della vita pubblica e politica del reame. Staremo a vedere, ma se così  fosse sarebbe molto preoccupante.

Fonte: My Amazighen

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“Fallen in Love” di Lauren Kate, Rizzoli

March 5, 2012 Leave a comment

Autore: LAUREN KATE
Titolo: FALLEN IN LOVE
Editore: RIZZOLI
Collana: NARRATIVA RAGAZZI
Pagine: 240
Prezzo: 15,00 EURO
Anno prima edizione: 2012
ISBN: 17056540
Quattro storie d’amore s’intrecciano nella notte più romantica dell’anno.
Viaggiando nel tempo e nello spazio, com’è abitudine degli angeli, Shelby e Miles si ritrovano in una cittadina medioevale inglese alla vigilia della Fiera di San Valentino: una rustica festa cortese che con danze e doni onora le ragioni del cuore. Ma come tutti sanno non sempre amore e felicità si danno la mano: l’umile cavaliere Roland si strugge d’amore per la nobile Rosaline; Arriane non sa darsi pace da quando la sua Tess è tornata per sempre tra le tenebre di Lucifero. E per Luce e Daniel, destinati a inseguirsi nei secoli, la sorpresa più bella sarebbe potersi liberare almeno per un giorno della maledizione che li perseguita.
Lauren Kate
Lauren Kate è cresciuta a Dallas, è andata a scuola ad Atlanta, ha cominciato a scrivere a New York e vive a Los Angeles con il marito. La saga di Fallen, venduta in trentacinque Paesi, include Torment, Passion e il capitolo finale, Rapture, fra qualche mese in libreria. Fallen diventerà un film Disney. Per conoscere meglio l’autrice e i suoi libri visita i siti: http://www.fallensaga.it e laurenkatebooks.net

Fonte: Rizzoli

 

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Fotovoltaico, pellicole su finestre per produrre energia in casa

Si tratta di una speciale pellicola ad altissima efficienza che si applica come fosse una vernice ai vetri delle finestre e sarebbe capace di catalizzare la luce del sole convogliandola a delle cellule fotovoltaiche contenute negli infissi. I costi dell’istallazione sono molto ridotti e l’efficienza è garantita all’81%. Il progetto ancora in via di sperimentazione e di verifiche finali, potrà permettere in un futuro prossimo di far divenire ogni casa una autentica fonte di energia per l’autogestione domestica. La ricerca in tal senso è iniziata nel 2008 dall’idea di alcuni ricercatori del Massachussetts Institute of Technology che stanno tentando di riprodurre in scala minore, quella che è la tecnica che viene solitamente utilizzata dalle centrali termodinamiche, in cui la luce del sole viene trasformata in energia grazie a specchi dalle pareti convesse. Il sistema rivoluzionario, assicurano i ricercatori, sarà messo in commercio nei prossimi 3 anni e avrà la proprietà di produrre dieci volte più energia rispetto ai sistemi tradizionali attualmente utilizzati ed avrà anche un costo estremamente più basso.

Fonte: AGS Cosmo

Buenos Aires, presunto meteorite caduto dal cielo

March 5, 2012 Leave a comment

Il 27 settembre 2011, un evento strano (direi secretato), ha coinvolto la città argentina di Buenos Aires. Sporadiche ed incomplete sono le informazioni trapelate, quasi nulle quelle diramate in tv, ma cosa è successo ufficialmente e cosa realmente? Ufficialmente è caduto un meteorite su una casa che è stata totalmente distrutta, con un bilancio finale di un morto, otto feriti gravi, e diverse case gravemente danneggiate o crollate e distrutte. Se andiamo a vedere le immagini scattate in loco, o addirittura i video, notiamo subito una serie di anomalie che difficilmente possono essere spiegate con la caduta di un meteorite. Nell’immagine scattata durante l’esplosione, si evincono una serie di importanti fattori, prima di parlarne però, è opportuno dire quali sono in norma, le caratteristiche della precipitazione di un meteorite, e le conseguenze al suolo, non che le dinamiche di un esplosione in linea di massima. Un meteorite, è un bolide ad altissima velocità che si incendia entrando in atmosfera, questo quindi diventa incandescente, e la sua temperatura raggiunge anche migliaia di gradi come la lava vulcanica, quindi può presentare anche una superficie leggermente molle; ma in genere la sua temperatura e di centinai di gradi e rimane se pur incandescente una pietra solida. Quando questo arriva a terra, a seconda dell’angolazione con cui entra in atmosfera, varia la sua velocità, quindi abbiamo un margine di velocità che varia da decine di migliaia di km orari, a migliaia degli stessi. In questo specifico caso però sembra che sia caduto quasi verticalmente, quindi la sua velocità non dovrebbe aver subito molto attrito, l’oggetto si stima avesse un diametro di alcune decine di cm. Decine di cm? Un meteorite ferroso di dieci cm che impatta al suolo fa un cratere di parecchi metri o meglio decine di metri, è questa è già la prima anomalia. Infatti non abbiamo nessun cratere ma soltanto rottami sparsi come di una deflagrazione dal basso e con espansione laterale. Ed a questo proposito abbiamo una seconda anomalia; mettiamo caso che per motivi X l’esplosione, o l’impatto, non abbia provocato cratere, ma distrutto le case e basta (come si vede dalle foto successive all’impatto). Perché durante l’esplosione non c’è il calore che un esplosione sviluppa soprattutto di un oggetto infuocato? Se osserviamo bene si nota l’onda d’urto, ovvero l’aria smossa con i detriti in volo e le polveri, dove sono l’aria calda ed eventuali fiammate miste all’onda d’urto? Niente di niente, per non parlare che nei video girati dopo, non vi sono fiamme di alcun genere tra le rovine (terza anomalia), com’è possibile questo? Ed ancora un’altra anomalia visibile, sia su video che su foto, nelle case distrutte vi erano parecchi bombole di gas (quarta anomalia) come mai queste bombole non sono esplose ne con onda d’urto ne con altre conseguenze dell’incidente? Sono visibili almeno tre bombole, grandi abbastanza da disintegrare una palazzina di tre piani in cemento armato, per non parlare del fatto che se ne vedono altre tra le macerie degli edifici

Gabriele Lombardo

Fonte: Ufo Disclosure

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Regno Unito, cardinale scozzese dichiara follia i matrimoni gay

March 5, 2012 Leave a comment

Il capo della Chiesa cattolica scozzese Keith O’Brien ha attaccato i piani del governo britannico di rendere legali i matrimoni omossessuali, definendo la proposta una “follia”. In un articolo sul giornale Sunday Telegraph, il cardinale accusa il governo di tentare di “ridefinire la realtà”, aggiungendo che l’idea è “una grottesca sovversione dell’universalmente accettato diritto umano”. Il primo ministro britannico David Cameron ha sostenuto apertamente i matrimoni gay. Questo mese, il ministero per l’Uguaglianza avvierà una vasta consultazione sulla ridefinizione del concetto legale di matrimonio per includervi le coppie dello stesso sesso. Per il cardinale, il sì alle nozze gay sarebbe una “vergogna per il Regno Unito”.

Fonte: La Presse

Tam Teatromusica, nuovo laboratorio teatrale all’istituto penitenziario “Due Palazzi” di Padova

March 5, 2012 Leave a comment

Riparte all’istituto penitenziario “Due Palazzi” di Padova il laboratorio teatrale di Tam Teatromusica.
OSPITE SPECIALE, IN UN INCONTRO CON I DETENUTI, L’ATTORE ASCANIO CELESTINI.

Padova, 27 febbraio 2012 – Riparte al carcere “Due Palazzi” il laboratorio di teatro, condotto ormai da vent’anni da Tam Teatromusica all’interno dell’istituto penitenziario padovano. Ospite d’eccezione per l’avvio della nuova fase di impegno della compagnia, l’attore, regista e scrittore ASCANIO CELESTINI, che sabato mattina ha incontrato un gruppo di detenuti coinvolti nelle attività culturali del carcere: «I “matti” non sono le voci che sentono, non sono la loro malattia, come i detenuti non sono il reato che hanno commesso, ma sono altro, sanno fare altro… Nel mio lavoro ho scelto di occuparmi in particolare dello spaesamento – ha esordito -: quello dei manicomi, delle fabbriche, del carcere… Ma anche quello di ognuno di noi, tutti a diverso modo spaesati e privi di un proprio “campanile”, esterno o interiore che sia, tutti in cerca di un centro. E il teatro, come l’arte e la cultura, può aiutarci a ritrovare il centro, il campanile» ha continuato Celestini, che in breve ha conquistato tutti i presenti, con quel suo dire cose importanti raccontando storie.
Nei giorni scorsi in città per portare in scena al teatro Verdi il suo “Pro Patria. Senza prigioni, senza processi” – spettacolo che affronta tra l’altro anche il tema della detenzione -, Celestini ha accettato volentieri l’invito di Tam Teatromusica: si tratta di un segnale importante di sostegno e riconoscimento al lavoro della compagnia in carcere, per un progetto che nel 2011 aveva subito una battuta d’arresto a causa dei tagli finanziari ed è rimasto in forse fino all’ultimo anche quest’anno.
Non è la prima volta che Ascanio Celestini, da tempo impegnato per scelta artistica e personale in spettacoli che si occupano di tematiche sociali, è ospite a Padova invitato da associazioni: la scorsa estate Mimosa l’aveva coinvolto in un progetto di rivitalizzazione e riqualificazione sociale dell’area della stazione ferroviaria.
Alla base del progetto di Tam Teatromusica, che gode del sostegno della Regione Veneto-Assessorato Politiche sociali e della collaborazione del Comune di Padova, vi è la creazione di percorsi culturali che favoriscano occasioni di dialogo e di scambio tra le persone detenute e la realtà esterna ai fini di un reinserimento sociale. Può nascere da qui anche un percorso di dialogo e integrazione tra la città e il carcere.
Condotto dagli attori e registi Maria Cinzia Zanellato e Loris Contarini, il laboratorio teatrale/multiculturale segue il metodo della “drammaturgia dell’esperienza”, cioè considera e mette al centro la storia personale, la provenienza sociale e culturale di ogni singola persona detenuta. La realizzazione e la presentazione di uno spettacolo conclusivo contribuiscono ancora di più a creare il senso del “gruppo” e di appartenenza tra i detenuti, tutti quanti chiamati a collaborare per una finalità comune. Non meno importante è anche il valore di testimonianza assunto dallo spettacolo nei confronti del pubblico: per affermare che la realtà del carcere è fatta di persone con una propria storia ed esperienza alle spalle, non solo di detenuti con una pena da scontare.
A fornire quest’anno l’ispirazione saranno Le Città invisibili di Italo Calvino. Un primo studio dello spettacolo confluirà nella terza parte di CONTRAPPUNTI, la rassegna di teatro, musica e danza promossa e organizzata sempre da Tam Teatromusica, in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura del Comune di Padova, la Regione del Veneto e Arteven, e il sostegno del Ministero per i Beni e le attività culturali.
L’esperienza di Teatrocarcere della compagnia padovana è considerata un’eccellenza a livello nazionale e ha ottenuto notevoli riconoscimenti anche istituzionali: segnalato nel sito del Ministero della Giustizia come gruppo tra i più significativi in Italia per il teatro in carcere, Tam Teatromusica nel 2011 è stato incluso da una ricerca transnazionale sul ruolo socioeducativo dell’arte e della cultura (finanziata dall’Unione Europea e promossa dalla Fondazione Michelucci con il patrocinio del Ministero), tra le migliori otto buone pratiche italiane individuate. E ancora, a livello artistico nel 2000, in occasione del Giubileo, a Tam Teatrocarcere è stato assegnato il prestigioso “Premio Enrico Maria Salerno” e nel 2010 lo spettacolo “Annibale”, interpretato da una persona detenuta, è stato selezionato per il “Premio Off” del Teatrostabile del Veneto.

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