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Piramidi, misteriose emissioni di energia

February 17, 2012 Leave a comment

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In Bosnia, nei pressi di Sarajevo, esiste un complesso collinare naturale di aspetto piramidale che si suppone sia di costruzione umana risalente addirittura a 12.000 anni fa. Le piramidi bosniache rappresentano un complesso del quale fanno parte cinque strutture principali, conosciute come la Piramide del Sole, della Luna, della Terra, del Dragone e dell’Amore. Sembra che un gruppo di fisici ha scoperto di recente che la Piramide bosniaca del Sole emetta fasci di energia misteriosa ad una frequenza di 28 kilohertz, secondo quanto riportato da alcuni media a Gennaio.
QUASI TUTTE LE PIRAMIDI, COMPRESE QUELLE MESSICANE, EMETTONO MISTERIOSI FASCI DI ENERGIA INVISIBILE ALL’OCCHIO UMANO…” 
La scienza tace e nasconde la verità…
Bosnia, nei pressi di Sarajevo, esiste un complesso collinare naturale di aspetto piramidale che si suppone siano di costruzione umana risalenti addirittura a 12.000 anni fa. Le piramidi bosniache rappresentano un complesso del quale fanno parte cinque strutture principali, conosciute come la Piramide del Sole, della Luna, della Terra, del Dragone e dell’Amore. Sembra che un gruppo di fisici ha scoperto di recente che la Piramide bosniaca del Sole emetta fasci di energia misteriosa ad una frequenza di 28 kilohertz, secondo quanto riportato da alcuni media a gennaio.
Questo fenomeno è contrario a tutte le leggi conosciute della fisica. Sembra che i costruttori delle piramidi abbiano creato una macchina del moto perpetuo, e la “macchina energetica” è ancora in esecuzione. Nel labirinto sotterraneo sono stati trovati un piccolo lago blu ed una vasta rete di tunnel che collega tutte le piramidi. Il livello di ionizzazione è 43 volte superiore alla media, che rende queste camere sotterranee delle “camere di guarigione”. Analisi elettromagnetica nel 2011 ha confermato che una luce negativa nel tunnel è pari a zero. Non è stata trovata alcuna radiazione da oggetti tecnici, come ad esempio da linee elettriche.
Un caso simile si è verificato nel 2009, quando è stato catturato un fascio di luce in una foto sopra la piramide di Chichen Itza nella penisola dello Yucatan in Messico. I fotografi non hanno visto la luce, in quanto si manifesta solo nelle fotografie, e nel video sotto si può notare che non c’è manipolazione dei dati. Molti ricercatori messicani sono convinti che le Piramidi che si trovano in tutto il Mondo, possano emettere fasci di energia che a loro volta possono servire come elemento comunicativo con il Centro Galattico. Insomma le Piramidi sono una sorta di catalizzatore o amplificatore energetico nel quale viene trasferita tutta l’informazione dello stato di salute del pianeta? Ci sono molte cose che la scienza non sa spiegare e per questo motivo mette tutto a tacere. Rammentiamo il caso del dottor Ala Shaheen direttore del Dipartimento di Archeologia dell’Università de Il Cairo, che dichiarò in un discorso pubblico tenutosi nel corso di una conferenza sull’antica architettura egiziana, che le piramidi della Piana di Giza sarebbero state costruite grazie all’aiuto dell’avanzata tecnologia extraterrestre; o meglio, ha affermato che ci potrebbe essere della verità sulla teoria che gli alieni avrebbero aiutato gli antichi egizi a costruire le tre piramidi, di cui tra l’altro, ancora ad oggi la loro costruzione è avvolta nel mistero.
Interrogato da un delegato polacco, Marek Novak, sulla possibilità che le piramidi possano ancora contenere tecnologia aliena, il dr. Shaheen ha risposto: «Non posso confermare, nè smentire; ma c’è qualcosa nelle piramidi che non appartiene a questo mondo». I delegati presenti alla conferenza sarebbero rimasti scioccati da queste dichiarazioni ma il dr. Shaheen non ha voluto però rilasciare ulteriori approfondimenti e commenti a riguardo. Altro caso, di un misterioso fascio di energia, è stato fotografato sulla Piramide della Luna nella città degli Dei a Teotihuacan (Messico). La foto è stata scattata per caso e quando il fotografo ha rivisto la serie di fotografie, si è accorto della presenza di un misterioso fascio di energia che fuoriusciva dalla punta della Piramide della Luna.

Fonte: Segnali dal cielo

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Via Lattea, misteriosa foschia viola scoperta nel centro

February 17, 2012 Leave a comment

Scoperta dal satellite Planck dell’Agenzia Spaziale Europea – ESA – la misteriosa foschia viola è posizionata proprio al centro della Via Lattea e traccia la prima mappa fra le nubi di monossido di carbonio. I risultati della ricerca che ha portato a tale scoperta sono stati presentati presso il Consiglio Nazionale delle Ricerche – CNR – dall’agenzia spaziale italiana – ASI – i ricercatori stanno compiendo degli studi approfonditi sulla strana foschia.

Fonte: AGS Cosmo

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Oregon, scatole metalliche misteriose sulla spiaggia di Stonefield Beach

February 17, 2012 Leave a comment
A Stonefield Beach in Oregon sono apparse sulla spiaggia misteriose “scatole metalliche” dopo diversi avvistamenti di UFO. Il fatto è avvenuto il 6 Febbraio 2012 quando a fare la scoperta pare sia stato il proprietario di un cane che mentre erano a spiaggia si è accorto che il cane abbaiava e ringhiava verso questo “contenitore”. La struttura metallica di queste “scatole” non mostra possibili aperture e appare completamente sigillata. Bill Hanshumaker, Dottore in scienze marine presso il Centro Hatfield Marine Science nella vicina Newport, in un’intervista  ha detto che, “Non sanno quello che sono”. Il dottor Hanshumaker ha detto che è consigliato il ” monitoraggio della spiaggia” e di queste strane scatole metalliche che sono apparse all’improvviso lungo le spiagge locali il 6 febbraio, e ora sembrano moltiplicarsi. Queste scatole metalliche non si riesce a spostarle nemmeno con un grosso camion, in quanto sono piantate nella spiaggia e sono alte circa 20 pollici fuori dalla sabbia.
Un’anziano locale, che vive nelle vicinanze Stonefield Beach, sostiene che Domenica sera (05-02-2012) ha sentito un suono molto forte e squillante come di una sirena, che ha attirato la sua attenzione. L’Oregon Forest Service è già stata chiamata per aiutare a spiegare ciò che è stato rivelato come “una serie di scatole metalliche interrate nella spiaggia su e giù per la costa dell’Oregon, per cercare di spiegare ciò che al momento non sembra spiegabile. Quello che in molti sostengono è che qualcosa simile al suono di una sirena di un’ambulanza ha svegliato gli abitanti vicino a Stonefield Beach e altre zone della costa dell’Oregon Domenica sera, 5 gennaio alle ore 04:00 circa del mattino. Gli abitanti sostengono che la zona di Stonefield Beach è un posto tranquillo dove di solito solo i gabbiani dell’Oceano Pacifico e le onde rompono il silenzio.
Le “scatole di metallo” sepolte su e giù per la costa dell’Oregon sono un fatto reale al tatto e alla vista.
Sembra che la storia degli UFO sia piena di scatole del “mistero”. Pare che se ne parli anche all’interno dei files declassati del Governo Britannico, disponibili anche sul nostro sito (attualmente non abbiamo verificato data la mole di files), sembra che anche in Sri Lanka siano state rinvenute “scatole metalliche simili sia nella colorazione, che nella dimensione e nella forma, lungo tutte le spiagge dello Sri Lanka. Le scatole metalliche sarebbero apparse anche qui improvvisamente, e dopo numerosi avvistamenti UFO segnalati. Le scatole di metallo lungo le spiagge dell’Oregon, Washington State e a nord della California sono ora state fotografate, documentate ed esaminate da esperti locali.
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Ex Consigliere del Pentagono, incontro con delegazione aliena del presidente Eisenhower

February 17, 2012 Leave a comment

“Gli alieni esistono e da moltissimo tempo sono in contatto con alcuni dei più influenti leader del pianeta”. Stando a quanto dichiarato da Timothy Good, ex consigliere del Pentagono, il 34mo presidente degli Stati Uniti d’America, Dwight D. Eisenhower, incontrò per ben tre volte una delegazione di extraterrestri appartenenti alla specie dei Grigi.
Incontro a HOLLOMAN AIR FORCE BASE
Ho avuto l’opportunità di conoscere Timothy Good in occasione della presentazione del libro ALIEN BASE, dove all’interno dello stesso, dedicava parte della storia degli Incontri Ravvicinati dell’amico Filiberto Caponi, unico al mondo fino ad ora ad aver mostrato le prime fotografie di un essere Extraterrestre. In quell’incontro con Timothy si parlò anche del caso di Holloman, ovvero degli incontri con esseri Alieni da parte dell’ex presidente americano Eisenhower. Questi incontri, ventilati da tantissimi anni ma mai confermati da esponenti del governo, avrebbero avuto luogo nel febbraio del 1954, all’interno della Holloman Air Force Base, nel New Mexico.
All’incontro, ha spiegato Good, parteciparono anche degli alti dirigenti della FBI. “Ogni volta che il presidente doveva spostarsi, per mantenere segreti gli incontri senza destare sospetti, a tutti veniva detto che Eisenhower si trovava in vacanza a Palm Springs oppure era dal dentista”.
“In quegli incontri che ci sono stati, Eisenhower si era convinto che gli alieni volevano aiutarci. Quindi, stando alle indiscrezioni, Eisenhower e il suo staff sarebbero stati testimoni dell’atterraggio del disco volante dei visitatori alieni, che comunque chiesero all’allora presidente di prendere in considerazione l’idea di rendere pubblica la notizia della loro presenza sul nostro pianeta”. Ovvio che iniziativa fu ignorata, altrimenti non eravamo quì a parlarne. Ci sarebbero anche le prove di questo incontro, racchiuse in alcuni video che io personalmente sono riuscito a visionare, ma in minima parte, nel 1997, grazie all’intervento dell’amico Robert Dean, uno dei tanti sottufficiali che ebbe modo negli anni ’70, di incontrare delegazioni aliene ma non in quella circostanza. Come detto la notizia non è nuova, ma solo ora sembra trovare conferme di un certo peso.

La Terra sarà investita da una pioggia di meteoriti
Il perché gli alieni abbiano voluto incontrare il leader statunitense, nessuno sembra per il momento saperlo con certezza. Io come altri pochi, sono sostenitore della teoria secondo cui gli extraterrestri vengono in pace, e anzi, negli incontri con la nostra specie, hanno persino tentato di avvisarci di “cambiamenti futuri” previsti dal 2004 in poi, eventi geofisici che sarebbero andati ad influenzare il Pianeta stesso, e di questo ne era convinto anche l’Ex presidente Eisenhower. Alcuni presunti testimoni militari e Remote Viewing, sostengono che i Grigi avvisarono Eisenhower di un fenomeno che interessa la Terra ogni 25.000 rivoluzioni attorno al Sole (equivalenti a circa 25mila anni e lasso di tempo che coinciderebbe con la chiusura del calendario Maya).
Il nostro pianeta, avrebbero detto all’ex presidente gli alieni, viene ciclicamente investito da grandi meteoriti ma neppure loro sono in grado di “proteggerci”: l’unica possibilità per la nostra specie, suggerirono i Grigi, potrebbe esser quella di costruire una sorta di “scudo spaziale”.
Una storia che per molti versi, risulta ancora poco credibile – Certo, confermare una storia del genere, dove è lo stesso incontro con gli alieni e l’allora presidente degli Stati Uniti ad esser messo in dubbio, è allo stato attuale impossibile, ma posso solo dirvi che io stesso fui testimone di quell’incredibile video dell’incontro a Holloman, in cui si potevano osservare tre oggetti luminosi, di cui uno, quello centrale, iniziò una discesa verso la base per poi atterrare definitivamente. La delegazione aliena e terrestre si riunì al tavolo in un edificio della base stessa, di Viale Marte.
Quel filmato esiste veramente ma non ero stato autorizzato a visionarlo nella sua completezza.
Ora c’è da domandarsi inoltre il perché, Timothy abbia deciso di rivelare i dettagli di quegli incontri soltanto oggi e per giunta in una trasmissione televisiva. L’imminente uscita di un nuovo libro? Il compenso per la sua partecipazione alla trasmissione televisiva era troppo ghiotto per non lasciarsi andare a fantasiose rivelazioni di sicuro interesse? Non ci resta che aspettare, ormai il 21 dicembre 2012 non è poi così lontano.

Massimo Fratini

Fonte: Segnali dal cielo

 

Micaela Ramazzotti, recitare per Carlo Verdone é un riscatto

February 17, 2012 Leave a comment

L’attrice parla del suo ruolo in Posti in piedi in Paradiso “Questo film, per me, rappresenta il riscatto”. Micaela Ramazzotti parla, in un’intervista a Gioia, di “Posti in piedi in Paradiso”, nel quale recita a fianco di Pierfrancesco Favino e Marco Giallini. “Quando ero piccola – dice l’attrice – e, a sedici anni, recitavo in pubblicità e fotoromanzi, i miei amici mi snobbavano, prendendomi in giro perché non recitavo nei film di Verdone, che per noi di Ostia rappresentava il cinema con la ‘C’ maiuscola. Ora proprio Verdone mi ha chiamata e faccio cinema”.
Nel film, la Ramazzotti è una cardiologa, disgraziata e pasticciona, della quale Verdone si innamora. “Gli spettatori – continua – si riconoscono di più nei disadattati e buoni a nulla. Non vale la pena far la parte degli eroi. Per far ridere, devi essere un po’ scema”.

Fonte: TMNews

“Talenti Italiani 2012”, premio speciale alla BIT di Milano

February 17, 2012 Leave a comment

TURISMO. TALENTI ITALIANI ALLA BIT: IL VENETO VINCE CON IL SINDACO DI CALALZO E I RAGAZZI DI GIOVENTÙ ATTIVA

Venezia, 17 febbraio 2012 – “I numeri dell’ospitalità del Veneto non si improvvisano: essere tra le prime regioni turistiche d’Europa dipende anche dall’impegno e dalla passione dei nostri amministratori locali, che sono letteralmente in prima fila nel far conoscere e amare il proprio territorio”. L’assessore al turismo del Veneto Marino Finozzi saluta così i nuovi “Talenti Italiani 2012” del Veneto: il sindaco di Calalzo di Cadore Luca De Carlo e i ragazzi di “Gioventù attiva”, che riceveranno questo pomeriggio, alle 17, alla BIT di Milano la menzione speciale del Premio organizzato da AITR (Associazione Italiana Turismo Responsabile), LUISS e SL&A Turismo e Territorio, con il sostegno di Vivilitalia, che ogni anno promuove i progetti più originali di ospitalità sostenibile, slow e legata alla terra.

L’iniziativa premiata si chiama “Calalzo, tra acque e crode; il turismo e giovane”: propone una visitazione vissuta del territorio calaltino, con guida di eccezione lo stesso sindaco accompagnato da ragazzi volontari, che fanno vivere al turista le antiche leggende di Lagole, gli fanno rivivere la storia della borgata di Rizzios, preparare assieme i infusi e unguenti nel Laboratorio dell’Erborista, fino a remare in barca sulle del lago. Non mancano ovviamente le degustazioni di prodotti tipici e specialità tipiche del paese. “L’ospitalità non si improvvisa – ha ricordato De Carlo – ma diventa accoglienza sincera quando chi viene da noi può diventare come noi: gente di montagna che ama il proprio territorio, ne conosce i segreti e vuole che lo amino tutti.”. “E si sa che la passione è contagiosa – ha commentato Finozzi – e si trasmette positivamente con il semplice passaparola più di una costosa campagna di promozione. Tutto il Veneto vuole e opera perché i propri turisti diventino ambasciatori e portavoce della nostra terra”.
Alla cerimonia di premiazione oggi pomeriggio in BIT parteciperanno il presidente di Federturismo-Confindustria Renzo Iorio, di AITR Maurizio Davolio, di SL&A Stefano Landi e di Vivilitalia Sebastiano Venneri; per la LUISS sarà presente il Prof. Antonio Barreca.

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Sagittarius A, dieta di asteroidi per il buco nero supermassivo

February 17, 2012 Leave a comment


Sono il piatto preferito del buco nero al centro della Via Lattea
Gli asteroidi sono il ‘piatto’ preferito dal gigantesco buco nero Sagittarius A* situato al centro della Via Lattea: proprio questa golosita’ sarebbe la causa dell’emissione di frequenti flussi di raggi X rilevati dall’osservatorio orbitante Chandra della Nasa. E’ quanto sostengono gli astronomi coordinati dall’universita’ britannica di Leicester in uno studio in corso di pubblicazione su Monthly Notices of the Royal Astronomical Society.
Per diversi anni l’osservatorio Chandra ha rilevato quasi quotidianamente particolari flussi di raggi X emessi dal buco nero supermassivo Sagittarius A. Questi ‘lampi’ (che gli addetti ai lavori chiamano ‘flare’) durano diverse ore e la loro intensità può arrivare ad essere pari a cento volte quello che è il livello della radiazione normalmente emessa dal buco nero. ”Ci sono stati finora molti dubbi sulla presenza di asteroidi in un ambiente così ostile come quello che circonda un buco nero supermassiccio”, spiega il primo autore dello studio, Kastytis Zubovas, dell’università britannica di Leicester. ”La cosa eccitante – aggiunge – è che il nostro studio suggerisce la presenza di un gran numero di questi corpi celesti per riuscire a produrre questi flare”.
Secondo le stime dei ricercatori, intorno a Sagittarius A c’è addirittura una vera e propria nuvola composta di migliaia di miliardi tra asteroidi e comete, strappati via dalle loro stelle madri. Quelli che vengono a transitare a meno di 150 milioni di chilometri dal buco nero (più o meno la distanza che separa la Terra dal Sole) verrebbero sbriciolati dalle forze di marea esercitate dal suo intenso campo di attrazione gravitazionale. I frammenti verrebbero poi vaporizzati dall’attrito durante il passaggio attraverso il leggero gas ad altissima temperatura che fluisce costantemente verso il buco nero, proprio come accade a una meteora nella sua corsa attraverso l’atmosfera terrestre. In questa fase viene prodotto un flare e quello che rimane dell’asteroide viene poi inghiottito dal buco nero.
Secondo i calcoli dei ricercatori, per generare lampi di raggi X simili a quelli registrati da Chandra, il buco nero deve inghiottire dei ‘bocconi’ con un raggio minimo di dieci chilometri. Non solo: come gli asteroidi, anche i pianeti rocciosi potrebbero finire nelle sue fauci facendo schizzare in alto la sua luminosità.

Fonte: Ansa

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Vaticano, offerte dei fedeli in discesa… crisi incombe sulla Santa Sede

February 17, 2012 Leave a comment

“Preoccupazione” a riunione di cardinali con Bertone.
I cardinali del Consiglio per lo studio dei problemi organizzativi ed economici della Santa Sede, che si sono riuniti ieri e l’altroieri sotto la direzione del cardinale Segretario di Stato Tarcisio Bertone, “pur esprimendo compiacimento per i risultati prospettati, non hanno mancato di manifestare preoccupazione per la situazione di crisi generale, la quale – sottolinea la nota – non risparmia neppure il sistema economico vaticano nel suo complesso. Ciò appare evidente soprattutto per la Santa Sede, la cui insostituibile fonte di sovvenzionamento è costituita dalle libere offerte dei fedeli”. Lo si legge in una nota diffusa dalla sala stampa vaticana.
Il Governatorato “ha un’Amministrazione autonoma ed indipendente da contributi della Santa Sede, e, attraverso le sue diverse Direzioni, provvede alle necessità relative alla gestione territoriale dello Stato”, sottolinea nota conclusiva del Consiglio di cardinali per lo studio dei problemi organizzativi ed economici della Santa Sede. Negli interventi dei cardinali, seguiti all’esposizione del bilancio, i cardinali “hanno espresso profonda gratitudine per il sostegno che questi ultimi danno, spesso in forma anonima, al ministero universale del Santo Padre, esortandoli a perseverare in tale opera di bene”.

Fonte: TMNews

Premio Amnesty Italia 2012, dieci nomination per noti cantanti italiani impegnati in temi sociali

February 17, 2012 1 comment

Tra 10 nomination per diritti umani, anche Caparezza e Molinari.
I Bandabardò, Jovanotti, Caparezza e Fiorella Mannoia appartengono alla rosa dei 10 candidati selezionati per il Premio Amnesty Italia 2012, che ogni anno premia la canzone che meglio ha trattato il tema dei diritti umani.
A fare le selezioni sono la Sezione Italiana dell’organizzazione e Voci per la Libertà. Quest’anno le 10 nomination sono le seguenti: “Sono cool questi Rom” di Assalti frontali; “Un paese cortigiano” di Bandabardò; “L’impiccata” di Cesare Basile; “Non siete Stato voi” di Caparezza; “Brigantessa” di Teresa De Sio; “Non è un film” di Fiorella Mannoia feat Frankie Hi-NRG; “La donna di plastica” di Simona Molinari; “Fuori controllo” di Negrita; “Crudo” di Susanna Parigi e “Io danzo” di Jovanotti.
Nel corso delle prossime settimane una giuria di addetti lavori selezionerà il vincitore, che verrà premiato sul palco di Rosolina Mare (Rovigo) domenica 22 luglio nel corso della XV edizione di Voci per la Libertà – Una Canzone per Amnesty (19-22 luglio 2012).

Fonte: TMNews

Mongolia, trovato fossile di dinosauro in maternità

February 17, 2012 Leave a comment

Stava covando. E’ stato trovato da un italiano nel deserto del Gobi in Mongolia

Quando videro quello che avevano scavato, lui e il capo spedizione rimasero impalati dieci minuti. Increduli, guardavano quel dinosauro piumato rimasto ‘immortalato’ per sempre nella pietra, in un canyon del deserto del Gobi. Un esemplare di oviraptor che covava una ventina di uova nel suo nido, settanta milioni di anni fa. “Fissavamo quella parete di roccia, ridendo come bambini”, ricorda Federico Fanti, ricercatore dell’Università di Bologna, 30 anni. Nell’estate del 2007, all’epoca del ritrovamento, ne aveva solo 25 ed era arrivato da quattro giorni in Mongolia, partito a sue spese come volontario, per partecipare alla spedizione nel deserto guidata da Philip John Currie, ‘guru’ canadese degli studi sull’evoluzione dai dinosauri agli uccelli di oggi. La scoperta del giovane paleontologo ora è ‘sancita’ da un articolo pubblicato sulla rivista scientifica Plos One. E’ la prova, spiega lui, di una specie molto più longeva e adattabile di quanto si credesse. Capace di sopravvivere, tanto in ambienti desertici quanto fluviali, per centinaia di migliaia, forse milioni di anni.

“L’oviraptor – continua il dottorando – è l’unico dinosauro che sia mai stato ritrovato a covare uova. Si pensa che avesse un’organizzazione sociale molto sofisticata”. In teoria, le femmine non potevano deporne più di due per volta: “Nidiate così numerose, come quella che abbiamo scoperto, si spiegano solo come frutto di ‘deposizioni’ collettive. Con gli adulti che collaboravano alternandosi alla cova”. Il giorno dopo la scoperta del nido, i ricercatori trovarono resti di altri oviraptor nelle vicinanze. Dopo altri scavi, trasportarono tutto al centro paleontologico della capitale Ulan Bator. Reperti che Fanti ha avuto modo di analizzare solo nel 2010: “Mi feci spedire uno scanner tridimensionale a Bologna e mi chiusi in laboratorio per dieci giorni”. Così il rettile risultò essere appartenente alla specie Nemegtomaia (dal nome della località della Mongolia). E il fossile, risalente al tardo Cretaceo. Trovato in ambiente desertico e confrontato con altri resti rinvenuti in rocce più recenti e habitat ricchi d’acqua, ha fatto dire ai ricercatori che si trovavano di fronte alla specie più adattabile mai documentata. Le ossa e le uova portate alla luce da Fanti contribuiscono anche a sfatare un altro equivoco, già smentito dagli studiosi: oviraptor in latino significa ‘ladro di uova’. La prima volta che il dinosauro fu scavato, infatti, aveva la testa vicino alle uova, così da far pensare ad un gesto predatorio. La ‘covata’ fossile scaccia definitivamente quest’ipotesi.

Fonte: Ansa

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