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Archive for February 15, 2012

Emma Watson, protagonista de “La Bella e la Bestia” di Guillermo del Toro

February 15, 2012 Leave a comment

Trattative quasi concluse per ruolo Belle ad attrice Harry Potter.
La star di Harry Potter Emma Watson vestirà i panni di Belle nel riadattamento cinematografico de “La bella e la bestia” diretto da Guillermo del Toro.
Il regista de “Il labirinto del fauno” (2006) già l’estate scorsa aveva citato “Ermione” come candidata “perfetta” per il suo nuovo film e ora l’attrice 21enne sta per concludere le trattative per il ruolo, annuncia il Telegraph.
Poco si sa del progetto, eccetto che la sceneggiatura – scrive il quotidiano britannico – sarà firmata da Andrew Davis (già sceneggiatore de Il Diario di Bridget Jones), con il quale il cineasta messicano ha intenzione di produrre il film della Warner Bros. Sono diverse le trasposizioni cinematografiche della celebre favola, la cui prima pubblicazione nota fu in Francia nel 1740, tra cui il film di Jean Cocteau del 1946, con Josette Day nel ruolo di Bella, e il cartone animato di Walt Disney del 1993.

Fonte: TMNews

Vetufebrus ovatus, parassita vampiro in un fossile d’ambra

February 15, 2012 Leave a comment
Scoperto il primo fossile di un insetto parassita dei pipistrelli. Era anche già portatore di una forma di malaria.
In un pezzo d’ambra di 20 milioni di anni fa è stato scoperto il primo fossile di un insetto “vampiro”, un ectoparassita ematofago dei pipistrelli. Non solo: scoperta ancora più rara, l’antico insetto era portatore di un ceppo di malaria dei pipistrelli, la più simile a quella dell’uomo e dei primati.
George Poinar, Jr., un esperto di insetti conservati nell’ambra della Oregon State University, ha scoperto l’insetto in una miniera della Repubblica Dominicana.
Il fossile è uno streblide appartenente a un genere oggi estinto, ma gli ectoparassiti ematofagi dei pipistrelli (ditteri delle famiglie sia degli Streblidi che dei Nicteribini) esistono ancor oggi, e sono appunto insetti che si nutrono del sangue dei pipistrelli; anzi, alcuni di essi si sono specializzati come parassiti di determinate specie di chirotteri.
Benché esistano centinaia di specie di questi insetti, la gran parte di essi sono poco conosciuti alla scienza. “Per cominciare, catturare i pipistrelli non è facile”, spiega Poinar; “dopodiché, setacciarli a caccia di parassiti è come cercare pulci sui topi: non si vedono”.
Prima che Poinar scoprisse l’ambra con all’interno l’antico insetto, non si sapeva da quanto tempo si fossero evoluti questo tipo di ectoparassiti dei pipistrelli. Ma persino il fossile mostra già dei tratti specializzati, dice l’esperto. “Le zampe anteriori sono appiattite e tenute unite all’altezza della testa, in modo da funzionare come una sorta di ‘aratro’, che permetteva all’insetto di spostarsi sul pipistrello facendosi largo fra la sua peluria”.
Inoltre, esaminando il fossile al microscopio, Poinar ha scoperto che era portatore di un nuovo ceppo di malaria dei pipistrelli, Vetufebrus ovatus, estremamente raro; ma soprattutto, il ritrovamento dell’insetto ha dimostrato che questi ditteri erano portatori di questa malattia già 20 milioni di anni fa.
L’ispiratore di Jurassic Park
È molto difficile che gli ectoparassiti ematofagi dei pipistrelli lascino il loro ospite, se non per accoppiarsi. Quindi questo esemplare era probabilmente alla ricerca di un compagno quando è rimasto intrappolato nella resina che, fossilizzandosi, si è trasformata in ambra.
Prima di diventare un esperto di paleopatologie trasmesse da insetti antichi, Poinar aveva condotto vari esperimenti per tentare di estrarre il DNA da insetti intrappolati nell’ambra: un lavoro da cui aveva tratto ispirazione lo scrittore Michael Crichton per il suo romanzo Jurassic Park.
Purtroppo, da questo esemplare non verrà ricostruito nessun antico pipistrello, anche se fosse possibile: “Per quanto mi riguarda”, dice Poinar, “questo fossile è talmente raro che non voglio nemmeno provarci”.
Il ritrovamento dell’insetto è descritto sulla rivista Systematic Parasitology mentre della nuova specie di malaria si parla nel numero di dicembre di Parasites and Vectors.
Rachel Kaufman

Mario Monti, esenzione Ici sui beni non commerciali per la Chiesa Cattolica

February 15, 2012 Leave a comment

Lettera ad Almunia: presenteremo un emendamento per chiudere il caso.
L’esenzione dall’Ici per gli enti non commerciali, tra cui anche la Chiesa, varrà solo per quegli immobili in cui sia “esclusiva” l’attività non commerciale. Per gli immobili ad attività mista, l’esenzione riguarderà solo la frazione nella quale si svolga l’attività non commerciale. Lo ha precisato il premier Mario Monti, in una lettera al vice presidente della Commissione Europea Joaquin Almunia, annunciando un emendamento che “chiarisca ulteriormente e in modo definitivo la questione”.
Questi i criteri individuati da Monti: “L’esenzione fa riferimento agli immobili nei quali si svolge in modo esclusivo un’attività non commerciale; l’abrogazione di norme che prevedono l’esenzione per immobili dove l’attività non commerciale non sia esclusiva, ma solo prevalente; l’esenzione limitata alla sola frazione di unità nella quale si svolga l’attività di natura non commerciale; l’introduzione di un meccanismo di dichiarazione vincolata a direttive rigorose stabilite dal Ministro dell’economia e delle finanze circa l’individuazione del rapporto proporzionale tra attività commerciali e non commerciali esercitate all’interno di uno stesso immobile”.
Il premier Monti auspica che l’iniziativa del governo “permetta alla Commissione europea di chiudere la procedura aperta nell’ottobre 2010”.

Fonte: TMNews

Papa Ratzinger, no conformismo al potere della finanza e dei media

February 15, 2012 Leave a comment

Ratzinger: sono necessari ma talmente abusabili da diventare contrari all’uomo.
Il cristiano non si conforma al “conformismo” del mondo: così il Papa che, durante una lectio divina che prendeva le mosse dalla lettere ai romani di San Paolo, ha messo in guardia i seminaristi del Seminario romano maggiore dal “potere della finanza e dei media”, che “sono necessari, anche utili, ma talmente abusabili che possono diventare contrari all’uomo”.

Fonte: TMNews

Pietra del Sole, cristallo magico dei marinai vichinghi

February 15, 2012 Leave a comment

Gli antichi navigatori lo usavano per orientarsi nelle giornate nuvolose? Lo spato islandese potrebbe essere la “pietra del sole” delle antiche saghe.

Lo spato islandese, un cristallo che forse permetteva agli antichi Vichinghi di rilevare la posizione del sole. Fotografia: The Natural History Museum/Ala.
Alcune saghe islandesi – racconti epici basati su veri episodi della storia vichinga – narrano delle cosiddette “pietre del sole”, con cui gli antichi navigatori del grande Nord riuscivano a localizzare la posizione dell’astro per orientarsi anche nelle giornate nuvolose. Ma come funzionavano queste pietre? Gli antichi racconti non forniscono spiegazioni.
Nel 1969, un archeologo danese ipotizzò che le pietre potessero servire a rilevare la polarizzazione della luce solare. La polarizzazione è un fenomeno che si verifica quando la luce incontra un ostacolo, come una superficie lucida o un banco di nebbia, che fa assumere ai suoi raggi un particolare orientamento. Rilevarla – come sono in grado di fare alcuni animali, ad esempio le api – avrebbe aiutato i navigatori vichinghi a orientarsi anche con il tempo coperto.
Di recente Guy Ropars, un fisico dell’Università di Rennes, in Francia, ha condotto un esperimento con un cristallo che potrebbe essere stato usato come “pietra del sole” dagli antichi vichinghi: un pezzo di spato islandese trovato a bordo della Alderney, una nave britannica affondata nel 1592.
In laboratorio, Ropars e i suoi colleghi hanno irradiato il pezzo di spato islandese con una luce laser in parte polarizzata. Passando attraverso il cristallo, la luce si divideva in due raggi, polarizzato e no; ruotandolo, esisteva solo un punto in cui i due raggi avevano la stessa intensità. L’angolo di ingresso della luce dipende dalla posizione del  raggio. L’ipotesi è che i vichinghi usassero il cristallo in un giorno di sole, marcando sulla sua superficie la posizione dell’astro. Nei giorni nuvolosi, poi, il navigatore avrebbe potuto orientarsi osservando la differenza di luminosità dei due raggi.
L’équipe di studiosi ha arruolato 20 volontari che, a turno, hanno guardato attraverso il cristallo nei giorni nuvolosi, cercando di localizzare così la posizione del sole. Si è scoperto che, in media, i volontari riuscivano a trovarla con un solo grado di errore, sui 360 in cui tradizionalmente è divisa la volta celeste.
I risultati confermano che “lo spato islandese è un cristallo ideale, che può essere usato con grande precisione” per localizzare il sole, sostiene Susanne Akeson, ecologa dell’Università di Lund, in Svezia. Nel 2010 un’équipe guidata da Akesson ha dimostrato che le condizioni meteorologiche influenzano la polarizzazione della luce alle latitudini artiche: un fenomeno di cui i Vichinghi avrebbero dovuto tenere conto.
Rimane da stabilire, prosegue la studiosa, “se e quanto fosse usato lo spato islandese” ai tempi dei vichinghi. Su questo punto la fisica non può avere risposte.

Orcadi, scoperto cerchio di pietre sommerso al largo dalla costa

February 15, 2012 Leave a comment

La scoperta potrebbe rivaleggiare con la sua consorella inglese. I resti di un cerchio di pietre del neolitico sono stati ritrovati recentemente al largo della costa delle Orcadi.
A seguito di rilievi effettuati sul fondale marino nei pressi famoso anello megalitico dell’isola di Brodgar gli studiosi ritengono di aver identificato una nuova struttura a soli 500 metri dalla costa. I risultati preliminari dell´indagine hanno rafforzato le speranze che strutture preistoriche costruite 5.000 anni fa siano sopravvissute alla furia del tempo e alla distruzione del mare.
Attraverso tecniche di telerilevamento e profiling sismico sono state identificate alcune “anomalie” sottomarine verosimilmente strutture artificiali poste a circa 12 metri sotto l’acqua. Le immagini riprese nelle vicinanze del lago Stenness sembrano mostrare una struttura circolare di grandi dimensioni nello specchio d’acqua a sud dell´anello di Brodgar, se la scoperta fosse confermata costituirebbe il terzo cerchio di pietre più grande delle isole britanniche dopo Avebury e Stanton Drew risalenti al 3000-2000 a.C. I siti furono utilizzati dagli antichi Britanni per scopi rituali.
Gli studiosi stanno progettando di inviare nell’area una squadra di sub per indagare i dati fino ad ora ottenuti. Caroline Wickham-Jones archeologa della Aberdeen University ha recentemente affermato : “Questi sono solo risultati  preliminari e molto lavoro sará necessario nel futuro tuttavia, ci sembra a tutti gli effetti un anello di pietre dalla caratteristica forma “. “Potrebbe suggerire una precedente costruzione dell´anello di Brodgar, in seguito ricostruita più in alto quando il mare entrò nel lago ed i livelli di acqua salirono“.
Il Dr Richard Bates, del Dipartimento di Scienze della Terra della St Andrews University, ha calcolato che la costruzione dovrebbe possedere circa 90 metri di diametro. L’indagine ha anche esaminato i fondali nelle vicinanze degli insediamenti di Hoy, di Hoxa e nella Baia di Firth. In quest´ultimo caso gli strumenti hanno messo in luce un’altra anomalia di 40 metri, un tumulo circolare che potrebbe essere una struttura di epoca preistorica. L´intero complesso delle Orcadi, per quanto posto sotto la protezione dell´UNESCO, é una zona fino ad oggi poco studiata ma dimostra aver posseduto insediamenti umani giá 10.000 anni fa, alla fine dell’Era Glaciale. Al quel tempole Orcadi erano un territorio ben diverso in cui il livello del mare era fino a 45 metri più in basso rispetto ad oggi.
Il recente studio, finanziato dall´Istituto Archeologico Reale e dalla Società degli Antiquari di Londra, fa parte del piú ampio progetto ‘Rising Tide‘ iniziato nel 2004.
Fonte – Scotsman, 9 ottobre 2011

Enrico Baccarini

Fonte: Enrico Baccarini Enigma

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Mario Monti, Italia cosciente sul no alle Olimpiadi…

February 15, 2012 Leave a comment

Il premier al Parlamento europeo: noi responsabili. La disciplina di bilancio è un nuovo modo di vivere la vita civile.
Applausi dall’Europa al premier Mario Monti per il no alle Olimpiadi a Roma nel 2020. Il premier, davanti al Parlamento europeo a Strasburgo, ha detto che l’Italia ha assunto una responsabilità con la comunità internazionale e che “la disciplina di bilancio è un nuovo modo di vivere la vita civile”.
Il presidente del Consiglio si è guadagnato così un applauso. “Ieri nel Consiglio dei ministri a Roma – ha spiegato – ho dovuto prendere una decisione difficile, non popolare, quella di non dare la garanzia finanziaria dello Stato italiano a un magnifico progetto per portare a Roma le Olimpiadi del 2020”.
“C’è stata molta delusione in Italia, a Roma, ma abbiamo argomentato che in questo momento ogni gesto di rinvio al futuro di possibili oneri di quantificazione incerta non mi sembra in linea con la responsabilità che noi governanti dobbiamo avere, troppo spesso elusa in passato dai governanti di tutti i Paesi, di non scaricare oneri sul futuro”. “Argomenti che – ha concluso – credo siano stati capiti. Anche queste piccole testimonianze che dobbiamo offrire per dimostrare che disciplina di bilancio è nuovo modo di vivere la vita civile”.

Fonte: TMNews

Adriano Celentano, bufera e sdegno vescovile sullo show anti-clericale

February 15, 2012 Leave a comment

Bufera sullo show anti-Chiesa del Molleggiato, difeso da Bondi e Di Pietro. Il dg Lei invia Marano a “coordinare” il festival.
Bufera su Celentano dopo il suo duro attacco alla Chiesa, e il festival di Sanremo viene commissariato dai vertici Rai. I vescovi esigono le scuse del Molleggiato che, nella serata inaugurale della 62esima edizione, ha definito ipocriti Famiglia Cristiana e Avvenire e ha detto che devono chiudere. Dopo le polemiche, il dg Rai, Lorenza Lei, ha deciso di mandare nella città dei fiori il vicedirettore Antonio Marano per “coordinare” la kermesse. Gianni Morandi ha chiesto: “C’era bisogno di un comunicato ufficiale?”. Alla luce del boom di ascolti (una media del 50 per cento di share) il cantante-presentatore ha scherzato: “Se i prossimi andranno male, sarà colpa di Marano”.
A difendere Celentano è stato il direttore artistico del festival, Gianmarco Mazzi: “Ha espresso il suo diritto di critica”. Secondo Mazzi, Celentano dovrebbe essere apprezzato maggiormente dalla stampa, anziché criticato, perché dopo tanti anni “ha sempre il coraggio di battere strade non battute, di innovare”. Oltre a Mazzi, anche Di Pietro ha spezzato una lancia in suo favore. “L’arte non può e non deve essere censurata”, ha scritto il leader Idv sul suo blog. E, dal canto suo, l’ex ministro dei Beni culturali, Sandro Bondi, ha detto che quello di Celentano è stato “un grido vibrante a difesa della fede”.
Sdegnata la replica dei vescovi al cantante. “E’ più l’amarezza che il disappunto – ha scritto il Sir, l’agenzia stampa dei vescovi – a prendere il sopravvento. Ci aspettiamo che a parole insensate, cioè impensate, seguano parole pensate e di scusa. Anche senza microfono”. Pure i bersagli più direttamente chiamati in causa, e quindi Avvenire e Famiglia Cristiana, hanno risposto seccati.
Non solo Chiesa. Celentano è andato contro tutti dal palco dell’Ariston, prendendosela anche con la Consulta, la Merkel, Sarkozy e il critico televisivo del Corsera, Aldo Grasso, definito “un deficiente che scrive idiozie”.

Fonte: TMNews

Super-Terra, nuovo eso-pianeta scoperto simile alla Terra

February 15, 2012 Leave a comment

Sensazionale scoperta di un team di astrofisici tedesco-americani, che hanno individuato un pianeta simile alla terra a 22 anni luce di distanza da noi. Il professor Guillem Anglada-Escude’, che insegna all’universita’ di Goettingen, ha spiegato che “questo pianeta ha le maggiori probabilita’ di contenere acqua e forse anche la vita come quella che conosciamo”. La nuova Super-Terra ha una massa 4,5 volte superiore a quella del nostro pianeta, compie una rivoluzione in 28 giorni intorno al proprio sole, considerevolmente piu’ piccolo del nostro.
Steven Vogt, dell’universita’ di California, che ha compiuto la scoperta insieme al suo collega di Goettingen, ha affermato che “la scoperta di questo pianeta fa ritenere probabile che la nostra galassia sia piena zeppa di miliardi di pianeti potenzialmente abitabili”. La “Super-Terra” individuata potrebbe essere solo la prima di una serie di pianeti su cui e’ possibile la vita, ha spiegato Anglada-Escude’, lo scopritore del pianeta denominato “GJ667Cc” che, pur essendo roccioso come la Terra, non e’ ricco di elementi chimici pesanti come ferro, carbonio e silicio.
“La nostra scoperta rivela che potenzialmente esistono pianeti sui quali e’ possibile la vita in zone dell’universo piu’ diverse di quanto si riteneva finora”. Secondo lo scienziato, “con una nuova generazione di strumenti di misura si potra’ procedere alla ricerca sistematica di pianeti prossimi a stelle nane per analizzare con analisi spettroscopiche mirate eventuali segni di vita”. La singolarita’ interessante di “GJ667Cc” e’ dovuta al fatto che, pur situato ad una distanza di 22 anni luce da noi, corrispondenti a 209 mila miliardi di km, di fatto si trova davanti alla nostra porta di casa. Di “esopianeti” come questo, cosi’ chiamati per la loro estraneita’ al sistema solare e classificati nella categoria delle “Super-Terre” a causa delle loro dimensioni maggiori della Terra, ma anche perche’ di natura rocciosa, ne e’ stata gia’ individuata una quantita’ rilevante.
Dei 750 esopianeti finora scoperti solo pochissimi appartengono pero’ alle “Super-Terre” e tra questi figura “Keplero-22b”, sul quale la vita sarebbe teoricamente possibile, anche se si trova ad una distanza dalla Terra di 600 anni luce. “GJ667Cc” ruota intorno al proprio sole su un’orbita molto piu’ vicina di quella su cui si muove la Terra, ma riceve pressoche’ la stessa energia del nostro pianeta a causa del fatto che il suo sole e’ una stella nana di classe M, con un irradiamento energetico debole. In realta’ di questo piccolissimo sistema solare “GJ667″, scoperto a 22 anni luce di distanza da noi, fanno parte altre due stelle nane, che pero’ si trovano ad una considerevole distanza dal pianeta individuato, sul quale inviano una luce assai debole. La scoperta del team del professor Escude’ e’ stata resa possibile dall’analisi dei dati raccolti dall’osservatorio astronomico europeo (Eso) e dal telescopio Magellano II situati in Cile, oltreche’ con i dati ottenuti dall’osservatorio “Keck” delle Isole Hawaii.

Fonte: Agi

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Paolo Garimberti, disinformazione intollerabile al Festival di Sanremo secondo presidente Rai

February 15, 2012 Leave a comment

Rai si dissocia, insulti e censure con protervia inescusabile
Adriano Celentano al Festival di Sanremo si è reso responsabile di “disinformazione” e “intollerabile censura” con “insulti” e anche si “denigrazioni delle istituzioni” da cui il servizio pubblico radiotelevisivo della Rai “non può che dissociarsi”. Lo ha affermato il presidente della Rai Paolo Garimberti.
“La libertà è sacra ed è sacra – ha scritto in una dichiarazione- anche quella di Adriano Celentano. La libertà però deve essere esercitata con responsabilità e rispetto. Perché altrimenti non è libertà, è qualcosa di profondamente diverso che rende persino le provocazioni insopportabili. Auspicare la chiusura di un giornale è invocare la censura, una intollerabile censura. Non c’è altro modo di definirla. E sorprende che a buttarla lì sul tavolo, con inescusabile protervia, sia stato chi, per anni, ha lamentato di essere vittima dello stesso trattamento. Così come è intollerabile insultare qualcuno che non può rispondere. Non si possono poi denigrare istituzioni come la Corte Costituzionale, stravolgendo il senso del suo operato: citare parzialmente l’articolo uno della Carta affermando che la “sovranità appartiene al popolo” senza completarlo aggiungendo “che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione” è un’operazione di disinformazione da cui la Rai, che è Servizio Pubblico, non può che dissociarsi”.

Fonte: TMNews