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Archive for January 30, 2012

“Indepensense”, mostra di Giuseppe Mastromatteo alla galleria Fabbrica Eos a Milano

January 30, 2012 Leave a comment

FABBRICA EOS, MILANO, DAL 9 FEBBRAIO AL 18 MARZO

Dopo il successo registrato due anni fa con la mostra alla galleria Fabbrica Eos, Giuseppe Mastromatteo ha voluto rimettere insieme la squadra vincente con il gallerista Giancarlo Pedrazzini e il curatore Denis Curti, al lavoro per definire i dettagli di una mostra sorprendente e di un catalogo destinato a restare nella memoria di tutti gli appassionati d’immagine, manipolazione, ma anche di poesia ed estetica. Inizia così il nuovo corso di Indepensense, originale serie di fotografie che nasce mentre Mastromatteo è in trasferta a New York, per il suo lavoro di creativo per l’advertising. “…a differenza della prima volta, quest’anno ho cominciato il progetto realizzando schizzi su carta abbozzati qua e là, appunti digitali, fotografie con il telefonino. Ho anche noleggiato uno studio fotografico a Brooklyn, il set è stato più volte costruito e spesso abbandonato. Avevo in mente una diversa estetica rispetto a Indepensense, quasi dovessi negare ciò che avevo fatto in precedenza. Ma non era l’estetica che doveva cambiare o evolvere, era, piuttosto, un sentimento che ronzava in testa e che dovevo mettere a punto: l’idea di un lavoro fotografico che sapesse coniugare la sincerità con una più consapevole forma di autenticità, senza smettere di stupire, prima di tutto, me stesso”. Indepensense questa volta è qualcosa di più della semplice, anche se sempre affascinante, sovrapposizione dei sensi come è successo con le prime opere del 2009, ora a prevalere è un’idea tutta nuova del corpo. Un corpo che diventa occasione per raccontare lo sconfinamento tra culture, popolazioni, religioni, genere. La macchina da presa diventa un chiaro punto di vista: l’inquadratura si allarga al corpo intero e i sensi si mischiano. La pelle diventa occasione di senso, volontà di comprensione, soprattutto paesaggio. Paesaggio umano esteso e diffuso intorno e dentro all’uomo. L’obiettivo finale è suggerire la possibilità di creare nuove identità, ragionare quindi sul tema dell’autenticità, sapendo che le cose del mondo non stanno mai ferme, ma risultano per lo più imprendibili. Indepensense diventa così connessione, sconfinamento, appartenenza umana.

Nato nel 1970, Giuseppe Mastromatteo inizia la sua carriera come fonico in case discografiche per poi diplomarsi in art direction all’Accademia di Comunicazione di Milano.
Entra subito nelle più grandi agenzie pubblicitarie e dal 2001 è direttore creativo.
Nel frattempo scrive su riviste d’arte italiane e internazionali, insegna comunicazione, collabora con La Triennale di Milano.
Dal 2005 ha esposto le sue opere presso Fabbrica Eos Milano, Emmanuel Fremin Gallery New York, e nelle più importanti fiere d’arte contemporanea nazionali e internazionali.
Oggi vive e lavora fra Milano e New York dove ha il suo studio.

“La quinta costellazione del cuore” di Monica Peetz, Garzanti

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Monica Peetz
La quinta costellazione del cuore
Garzanti
Pp. 301
Euro 16,40
Con interesse ci siamo avvicinati al libro dell’autrice tedesca Monica Peetz, intitolato La quinta costellazione del cuore, pubblicato in Italia da Garzanti, romanzo d’esordio che, a partire dalla Germania, si sta imponendo come vero e proprio fenomeno editoriale del momento. Al centro della narrazione, contraddistinta da una scrittura veloce ed avvincente, troviamo Judith e le sue quattro amiche più care: la designer Kiki, l’avvocato di successo Caroline, la borghese annoiata ed eccentrica Estelle e la perfetta ed organizzatissima mamma Eva, cinque donne che si riuniscono, il primo martedi di ogni mese, in un ristorante di Colonia.
Arne, il marito di Judith, è morto da sei mesi; la moglie, dopo aver ritrovato casualmente il diario del marito, per superare ed elaborare il lutto decide di ripercorrere le tappe del suo ultimo viaggio verso Santiago de Compostela, indicate nel diario stesso, come per immedesimarsi nel marito e portare a compimento un percorso che la morte ha drammaticamente interrotto. Ad accompagnare Judith nel pellegrinaggio accorrono tutte le “amiche del martedi”. Eppure le indicazioni lasciate da Arne nel diario non quadrano, sono ambigue, sembrano copiate e incollate; è possibile che Arne abbia mentito? Che abbia nascosto qualcosa? La storia si fa misteriosa e il pellegrinaggio delle cinque amiche si trasforma sia in un’indagine corale sia, al contempo, in un percorso interiore che le porta a confrontarsi con se stesse, fin nel loro essere più profondo.
Non aggiungiamo nulla di più, se non che La quinta costellazione del cuore, dopo ricordi, dolore e menzogne è fondamentalmente un racconto sull’amicizia, sulla perdita, ma soprattutto sul coraggio e la forza interiore che ognuno di noi custodisce dentro di sé.

Fonte: Vivianamusumeciblog’s

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Angelina Jolie, film politicamente corretto

January 30, 2012 Leave a comment

L’attrice: Mai chiesto l’abolizione della Republika Srpska.
Tutto come da pronostico. “Nella terra del sangue e del miele”, il film di Angelina Jolie sulla guerra dei Balcani degli anni ’90, ha scatenato violenti polemiche. “Sono molto preoccupata per le reazioni che può scatenare il mio film”, aveva dichiarato poco tempo fa la Jolie, alla seconda esperienza da regista. Detto fatto: la pellicola, che narra la storia d’amore fra il soldato serbo Danijel e la bosniaca e musulmana Ajla, è stata violentemente attaccata dai media serbi.
Il giornale Kurir è stato il più duro contro Angelina, accusata di diffondere l’odio verso i serbi. Il quotidiano ha pubblicato una serie di articoli che rivelerebbero un grosso investimento saudita nella produzione del film, sbandierato come fattore determinante nell’orientare la benevolenza della regista americana verso il popolo musulmano. Momir Stojanovic, il direttore dell’Intelligence militare serba, ha appoggiato la tesi del Kurir, dichiarando che le loro supposizioni sono “molto vicine alla verità”.
La Jolie, tramite una lettera scritta dal suo agente all’Associazione dei giornalisti serbi (Uns), rispedisce al mittente le accuse: “Non ho mai chiesto l’abolizione della Republika Srpska (regione serba all’interno della Bosnia-Erzegovina, ndr). Il nostro film è stato oggetto di attacchi da parte di alcuni media serbi, ma le informazioni contenute in tali notizie sono assolutamente false”.

Fonte: TMNews

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Giordania, manifestanti aggrediti con lacrimogeni dalle forze dell’ordine

Reclamano il diritto ad un lavoro, i manifestanti del sud della Giordania. Stavano manifestando il loro disagio quando le forze dell’ordine li hanno dispersi utilizzando i gas lacrimogeni. I disoccupati hanno fatto richiesta al Governatore della regione per ottenere una occupazione visto che lo stesso in precedenza aveva promesso circa 120 nuovi posti di lavoro. Ha reso noti i fatti, l’agenzia ufficiale di Petra.

Fonte: AGS Cosmo

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Paris-Marrakech : sexe, fric e réseaux” di Ali Amar e Jean-Pierre Tuquoi, sesso border-line e politica

January 30, 2012 Leave a comment

In ”Paris-Marrakech : sexe, fric e réseaux”, nuovo libro scritto da Ali Amar e Jean-Pierre Tuquoi, i due giornalisti indagano sulle relazioni incestuose e stravaganti che uniscono la Francia al Marocco. Gli autori svelano in questo libro-inchiesta le relazioni tra la Francia e Marrakech, la città che i francesi chiamano il XX° arrondisement di Parigi o ancora la Parigi del Sahara. Da Nicolas Sarkozy a Dominique Stauss-Khan, da Bernard Henry-Lévy a Jean-René Fourtou, il presidente del consiglio di sorveglianza della Vivendi, gli uomini politici, di destra come di sinistra, gli intellettuali tout-court, i patrons dei CAC 40, senza parlare dielle vedette del show-biz, tutti si ritrovano a Marrakech. Tutte queste personalità arrivano per distrarsi con ragazzi e ragazze che, per la maggiorparte, hanno un età compresa tra i 15 e 18 anni, o ancora per rinforzare le lobby franco-marocchine aiutando i vari clubs degli amici del Marocco; tutto questo si legge in questo libro che sicuramente creerà qualche grattacapo a non poche persone. Marrakech la dolce, ha detronizzato Bankok, affermano i due autori. Il commercio del sesso nei Palais e nelle Residente di lusso  sta conoscendo un vero boom, ancor più dopo l’inizio della grave crisi immobiliare della città rossa. Circa 20.000 prostitute e altrettanti gigoló, con un età che varia dai 15 ai 30 anni, vendono il loro corpo a Marrakech, guadagnando cifre che arrivano a sfiorare i 15.000 euro mensili.  Il libro, nella prima parte titolato “Marrakech sulla Senna”, descrive una città di lusso sfrenato, sullo sfondo di miserie, che offre  dei piaceri sessuali proibiti in Europa. L’ascesa al potere del PJD (partito islamico) è commentato da Ali Amar e Jena-Pierre Tuquoi, che scommettono sulla totale ininfluenza del nuovo governo di  Benkirane, perchè il Palazzo forma il governo dell’ombra, allusione fatta ai nuovi consiglieri del Re, Fouad Ali El Himma e Taïb Fassi Fihri. Il nuovo colonialismo sessuale francese; scandali e retate in vista nella movida marriakchi.

Paolo Pautasso

Fonte: My Amazighen

Indifferenza, il male peggiore

January 30, 2012 Leave a comment


«Un uomo scendeva da Gerusalemme a Gerico, e s’imbatté nei briganti che lo spogliarono, lo ferirono e poi se ne andarono, lasciandolo mezzo morto.
Per caso un sacerdote scendeva per quella stessa strada; e lo vide, ma passò oltre dal lato opposto» (Luca 10, 30-31).
«RESPINGIMENTO», un termine che suona come «protezione » per chi lo pronuncia, ma che va letto come «annientamento» per chi lo subisce.
La barca della speranza è un gommone che normalmente porta una decina di persone, ma ve ne sono assiepate settanta, ottanta donne, uomini, bambini, incastrati come sardine. Il viaggio verso la speranza diventa il viaggio verso l’inferno.
Anche se in modo frammentario, ho provato a sensibilizzare, ad aprire gli occhi su questo dramma della nostra epoca che si consuma nel Mediterraneo.
I più interessati, con aria saccente, mi spiegano che in fondo il respingimento è l’unico strumento per non subire un’invasione che non riusciremmo a gestire. Ad altri il problema non interessa.
Come nella parabola, che potremmo anche definire del «sacerdote indifferente», preferiscono non sporcarsi, non dico le mani, ma neppure la coscienza. L’INDIFFERENZA è la ferita più profonda che un essere umano possa subire.
Chi è vittima dell’indifferenza soffre il doppio: a una condizione oggettivamente disumana, si aggiunge il macigno del respingimento.
Quando ci si confronta con l’ indifferenza è come sbattere contro un muro: ci si sente traditi, offesi nel profondo, soprattutto se a manifestarla sono coloro da cui ci si aspetta una mano tesa.
L’indifferenza è un trauma che paralizza il flusso della vita, rende freddi, insensibili, incapaci di cogliere il palpitare della vita.
L’indifferenza uccide, separa, scava un fossato che impedisce la comunicazione, l’accoglienza, la solidarietà.
Elie Wiesel, scrittore rumeno ebreo sopravvissuto all’olocausto, ci parla dell’indifferenza come del male peggiore che l’essere umano possa incontrare nel corso della sua esistenza: «Sono molte le atrocità nel mondo e moltissimi i pericoli. Ma di una cosa sono certo: il male peggiore è l’indifferenza.
Il contrario dell’amore non è l’odio, ma l’indifferenza; il contrario della vita non è la morte, ma l’indifferenza; il contrario dell’intelligenza non è la stupidità, ma l’indifferenza.
È contro di essa che bisogna combattere con tutte le proprie forze. E per farlo un’arma esiste: l’educazione.
Bisogna praticarla, diffonderla, condividerla, esercitarla sempre e dovunque. Non arrendersi mai».
GESU ha fatto tutto il possibile per farci comprendere che non è nell’indifferenza, ma nella solidarietà che si incontra e si realizza la vera vita. Che cos’è la croce, se non l’emblema della solidarietà e la negazione dell’indifferenza?
Non permettiamo che il virus dell’indifferenza colpisca il nostro essere! Diciamo a noi stessi, ai nostri figli, alla nostra generazione: mai indifferenti verso coloro che, senza voce, senza pane e senza acqua, sono abbandonati a loro stessi.

Angelo Cassano, settimanale Riforma del 16 ottobre 2009

Fonte: Giornata

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Giappone, faglia attiva scoperta a largo di Honshu

January 30, 2012 Leave a comment

Giappone – Ricercatori dell’universita’ di Tokyohanno scoperto una faglia attiva, fonte di enormi terremoti nel passato, a largo di Honshu di 200 km di lunghezza che se si muovesse potrebbe scatenate un sisma di almeno 8 gradi della scala richter con conseguentetsunami.Gli scienziati inoltre riferiscono di aver trovato uno scoglio sottomarino alto centinaia di metri formatosi nel corso di movimenti della faglia negli anni passati.Secondo il professore Park Jin Oh c’e un alta probabilita’ che gli spostamenti della faglia abbiano causato grossi tsunami,quindi questo porta a riconsiderare una strategia di prevenzione lungo circa 200 km di costa giapponese.la scoperta e’ stata fatta grazie all’utilizzo di sonar sottomarini in una zona di confine fra due placche tettoniche a largo della penisola di Kii.Per il momento rimane incerto quando la faglia abbia avuto dei movimenti e come siano avvenuti si suppone che sia stata generatrice del terremoto di mag. 8,6 del 1707 e del 7,9 richter che colpi’ la regione nel 1944.

Fonte: Terra Real Time

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Charles Durning, muore il re dei caratteristi di Hollywood

January 30, 2012 Leave a comment

Charles Durning, muore il re dei caratteristi di Hollywood

Muore il famoso attore hollywoodiano Charles Durning all’età di 89 anni nel giorno della vigilia di Natale nella sua casa di New York, considerato il re dei caratteristi di Hollywood. Due volte nominato all’Oscar, per la performance in ‘Il più bel casinò del Texas’ nel ruolo di un governatore corrotto e in ‘Vogliamo vivere!’ nel ruolo di un ufficiale nazista, non che una nomination ai Golden Globe per l’interpretazione del tenente di polizia in ‘Quel pomeriggio di un giorno da cani’.
La carriera ha inizio negli anni Sessanta e ha il suo decollo teatrale con il ruolo di sindaco di una cittadina nella commedia ‘That Championship Season ‘ nel 1972. L’anno seguente assume il ruolo di agente di polizia corrotto nel film ‘La stangata’ e da qui una serie di ritratti caratteristici, tra cui quello del Papa Giovanni XXIII.

Marius Creati

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Victoria Beckham, no alla reunion delle Spice Girls

January 30, 2012 Leave a comment

Victoria Beckham dice No ad una nuova reunion delle Spice Girls in occasione dei festeggiamenti per il Giubileo di Diamante della Regina Elisabetta, è stata l’unica della famosa band a rifiutare il progetto. La Posh Spice spegne  i cuori dei fan che, dopo l’intervista rilasciata due giorni fa da Mel B ad Australian Tv, già pregustavano un ritorno sul palco delle loro beniamine.
“Un’esibizione tutte insieme alle Olimpiadi? Forse già prima – si era lasciata scappare la Scary Spice -, magari per il Giubileo della Regina”. Euforia alle stelle, smorzata però da Victoria che, secondo una fonte del Mirror, avrebbe già declinato gentilmente la proposta: “E’ troppo impegnata con il suo lavoro. Ama le altre ragazze, le vuole sostenere ma ora non ha il tempo materiale per dedicarsi alla musica”.
Nel 2007 le Spice Girls si erano riunite a tal proposito, pubblicarono un Greatest Hits con due inediti che portarono a termine una  tournée in  giro per il mondo. Stavolta però, con ogni probabilità, non si arriverà alla reunion: “Il suo business nella moda non permette a Victoria di dedicarsi al progetto . Ha uno piccolo staff, deve lavorare tanto e ogni minuto libero lo dedica ai figli”.

Gufo delle nevi, insolita migrazione di massa in alcuni stati americani

January 30, 2012 Leave a comment

Appassionati di bird-watching stanno segnalando un crescente numero di gufi bianchi delle nevi,una delle migrazioni piu’ incredibili degli ultimi 10 anni. Migliaia di esemplari sono stati avvistati in Idaho, Montana, Missouri e Massachussetts. Il gufo bianco delle nevi vive solitamente ad alte latitudini prevalentemente nella regione artica raramente migra in zone cosi’ a sud come sta accadendo. “Quello che stiamo vedendo e’ incredibile”, ha dichiarato Denver Holt direttore dell’istituto di ricerca della fauna selvatica del Montana. Gli scienziati stanno ancora cercando di dare delle spiegazioni all’insolito fenomeno migratorio che li sta lasciando sconcertati.

Fonte: Terra Real Time