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Archive for December 30, 2011

“Cieli Perduti. Archeoastronomia: le stelle degli antichi” di Guido Cossard, UTET

December 30, 2011 Leave a comment

Cieli Perduti. Archeoastronomia: le stelle degli antichi
Guido Cossard
pag. 288
Prezzo 16.00 €
Noi non guardiamo più il cielo. Le timide luci degli astri sono state cancellate dalle nostre notti, fagocitate dall’illuminazione artifi ciale e impallidite di fronte alla nostra indifferenza. Ma, nel passato, il rapporto tra l’uomo e il cielo era molto diverso. Nelle scure notti dei nostri antichi progenitori, spesso passate all’addiaccio, il cielo si popolava di fi gure fantastiche: divinità lanciate su velocissimi carri, barche cariche di mitici eroi che solcavano l’oceano celeste, rozzi utensili della vita quotidiana, spaventosi animali ostili. Nel neolitico poi l’astronomia divenne fondamentale per stabilire un primo calendario, funzionale alla grande rivoluzione economica avvenuta: l’introduzione dell’agricoltura. La ricerca di riferimenti certi per osservare il punto di levata del Sole, della Luna e di alcuni astri brillanti comportò l’innalzarsi di grandi pali totemici, seguiti a breve da imponenti opere megalitiche di natura astronomica. L’autore va alla ricerca dei cieli perduti, in modo sensazionale ma scientifi camente rigoroso nello stesso tempo, a partire dai principali siti archeologici dalla preistoria europea, per arrivare alle popolazioni antiche quali Sumeri, Babilonesi, Egizi, Cinesi, Celti, Indiani d’America, Incas, Atzechi, Maya che ci hanno lasciato una quantità enorme di incredibili testimonianze a conferma della nostra tesi.
Guido Cossard è Presidente dell’Associazione di Ricerche e Studi di Archeoastronomia Valdostana. Attivo conferenziere ha pubblicato numerosi testi tra cui Storia e riti di Capodanno (1999), e per la UTET ha collaborato all’Atlante dell’universo (1998). In considerazione del contributo dato nel campo dell’archeoastronomia, nel 2005 la International Astronomical Union gli ha dedicato il pianetino (4993) 1983 GR, che da allora si chiama Cossard.

Fonte: UTET

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“Blue Drag”, nuovo album del popolare cantautore napoletano Pino Daniele

December 30, 2011 Leave a comment

La grande madre’, questo è il titolo del nuovo album del popolare cantautore napoletano che torna sulle scene con un nuovo tour europeo che lo vedrà impegnato per tutto il 2012. Per il 20 marzo prossimo è prevista l’uscita del nuovo album di produzione ‘Blue Drag’ e distribuito da ‘Indipendente/Mente’. Sempre in primavera partirà anche il tour di Pino Daniele che lo vedrà esibirsi in tutte le maggiori città italiane, in Svizzera e si concluderà negli Stati Uniti.

Ecco le prime date del tour:

24 Marzo CESENA Nuovo Teatro Carisport
29 Marzo CATANIA Teatro Metropolitan
31 Marzo NAPOLI Palapartenope
6 Aprile ROMA Auditorium Parco della Musica
19 Aprile FIRENZE Teatro Verdi
21 Aprile PADOVA Gran Teatro Geox
24 Aprile MANTOVA Gran Teatro Pala Bam
3 Maggio REGGIO EMILIA Teatro Romolo Valli
5 Maggio BOLOGNA Teatro Manzoni
7 Maggio TORINO Teatro Colosseo
10 Maggio BERGAMO Teatro Creberg
13 Maggio MILANO Teatro degli Arcimboldi
16 Maggio ZURIGO (Svizzera) Kongress Haus
20 Maggio BRESCIA Teatro Pala Brescia
22 Maggio GINEVRA (Svizzera) Theatre du Leman
26 Maggio LUGANO (Svizzera) Palazzo dei Congressi
28 Maggio GENOVA Teatro Carlo Felice
7 Giugno NEW YORK (USA) Apollo Theatre
9 Giugno BOSTON (USA) Berklee Performance Center

Fonte: AGS Cosmo

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Pensiero di Howard Phillips Lovecraft

December 30, 2011 Leave a comment

La cosa più pietosa al mondo é l’incapacità della mente umana di mettere in relazione tutti i suoi contenuti. Le scienze, ciascuna della quali tende verso la propria direzione, sinora ci hanno danneggiato in misura esigua; un giorno, però, la riunificazione delle conoscenze frammentate ci aprirà visioni della realtà talmente terrificanti che la rivelazione ci renderà folli oppure fuggiremo dalla letale conoscenza per rifugiarci nella pace e nella sicurezza di una nuova era oscura.

Howard Phillips Lovecraft

“La coltura degli Alberi di Natale” di Thomas Stearns Eliot

December 30, 2011 Leave a comment

La coltura degli Alberi di Natale

Vi sono molti atteggiamenti riguardo al Natale,
E alcuni li possiamo trascurare:
Il sociale, il torpido, quello palesemente commerciale,
Il chiassoso (essendo i bar aperti fino a mezzanotte),
E l’infantile – che non è quello del bimbo
Per il quale ogni candela é una stella, e l’angelo dorato
Spiegante l’ali alla cima dell’albero
Non é solo una decorazione, ma un angelo.

Il fanciullo stupisce dinnanzi all’albero di Natale:
Lasciatelo continuare nello spirito della meraviglia
Innanzi la Festa come un evento non accettato come un pretesto;
Cosicché il rapimento scintillante, lo stupore
Del primo albero di Natale ricordato,
Cosicché le sorprese, il diletto dei primi doni posseduti
(Ognuno con il proprio peculiare ed eccitante profumo),
L’attesa dell’oca o del tacchino,
E l’atteso sgomento al suo apparire,

Cosicché la reverenza e la gaiezza
Non possano essere dimenticate nella più tarda esperienza,
Nella noiosa abitudine, nella fatica, nel tedio,
Nella consapevolezza della morte, nella coscienza del fallimento,
O nella pietà del convertito
Che si potrebbe tingere di presunzione
Spiacente a Dio e irrispettosa verso i fanciulli
(E qui ricordo con gratitudine anche
Santa Lucia, il suo canto di gioia e la sua corona di fuoco):

Cosicché prima della fine, l’ottantesimo Natale
(Per “ottantesimo” intendo qualunque sia l’ultimo)
Le memorie accumulate dell’emozione annuale
Possano concentrarsi in una grande gioia
Che saranno anche un grande timore, come nell’occasione
Quando l’apprensione giunse sopra ogni anima:
Perché l’inizio ci ricorderà la fine
E la prima venuta la seconda venuta.

The cultivation of Christmas Trees

There are several attitudes towards Christmas,
Some of which we may disregard:
The social, the torpid, the patently commercial,
The rowdy (the pubs being open till midnight),
And the childish – which is not that of the child
For whom the candle is a star, and the gilded angel
Spreading its wings at the summit of the tree
Is not only a decoration, but an angel.

The child wonders at the Christmas Tree:
Let him continue in the spirit of wonder
At the Feast as an event not accepted as a pretext;
So that the glittering rapture, the amazement
Of the first-remembered Christmas Tree,
So that the surprises, delight in new possessions
(Each one with its peculiar and exciting smell),
The expectation of the goose or turkey
And the expected awe on its appearance,

So that the reverence and the gaiety
May not be forgotten in later experience,
In the bored habituation, the fatigue, the tedium,
The awareness of death, the consciousness of failure,
Or in the piety of the convert
Which may be tainted with a self-conceit
Displeasing to God and disrespectful to children
(And here I remember also with gratitude
St.Lucy, her carol, and her crown of fire):

So that before the end, the eightieth Christmas
(By “eightieth” meaning whichever is last)
The accumulated memories of annual emotion
May be concentrated into a great joy
Which shall be also a great fear, as on the occasion
When fear came upon every soul:
Because the beginning shall remind us of the end
And the first coming of the second coming.

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Halifax, alcol contagioso come il raffreddore

December 30, 2011 Leave a comment

I risultati di uno studio diretto dallo psicologo Simon Sherry della Dalhousie University presso Halifax e pubblicato dalla rivista Psychology of Addictive Behaviors, evidenziano che il bere è un vizio assai contagioso. In particolare la pratica, cosiddetta del ‘binge-drinking’, che consiste nel bere una grande quantità di alcol in un tempo ristrettissimo, è assolutamente contagiosa poiché pare che su di un campione di persone esaminate, che la praticavano, i propri partner dopo poco iniziavano a seguirne l’esempio. Nulla dunque ha a che vedere con studi condotti negli anni passati, tesi a dimostrare come il vizio di bere sia una questione genetica, ma semplicemente il fatto stesso di essere intimi con qualcuno che si avvia o è già avviato sulla strada dell’alcolismo, contagia psicologicamente ed induce ad intraprendere la medesima pratica.

Fonte: AGS Cosmo

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Ezra Pound, figlia intenta azione legale a difesa del nome di suo padre

December 30, 2011 Leave a comment

La figlia di Ezra Pound, Mary de Rachewiltz, ha intentato una azione legale contro il movimento CasaPound perché cambi nome. “Un’organizzazione compromessa politicamente come questa non ha nessun diritto di usare il nome di Pound”, ha detto la figlia del poeta americano.

La figlia del poeta Ezra Pound ha avviato un procedimento legale contro il gruppo di estrema destra Casapound per l’uso improprio del nome di suo padre. Lo scrive il quotidiano britannico The Independent.
“Un’organizzazione politica compromessa come questa – ha dichiarato la donna – non ha nulla a che fare con il nome Pound”. Suo padre aveva notoriamente simpatie fasciste e antisemite.
L’idea di avviare il procedimento legale contro il movimento, spiega la donna, è maturata due anni fa “quando ho capito che CasaPound si era allargata fuori da Roma”.
Ma la decisione finale è scattata dopo che un simpatizzante del gruppo ha sparato, il 13 dicembre a Firenze, uccidendo due senegalesi e ferendone altri tre, prima di uccidersi. “Questo mi ha colpito terribilmente. E’ stata l’ultima goccia – ha spiegato la figlia del poeta al Guardian – anche perchè ho studiato a Firenze e ciò mi ha reso i fatti ancora più dolorosi Mary de Rachewiltz, 86 anni, vive in un castello nel nord Italia e ha studiato a Firenze. Ed e’ proprio dopo il 13 dicembre, quando Gianluca Casseri, simpatizzante e frequentatore di Casapound, ha ucciso due senegalesi nel capoluogo toscano che ha deciso di andare fino in fondo.
“E’ un’azione assurda ed indotta. Ma soprattutto è una cosa che va avanti da oltre un anno tanto che a gennaio ci sarà il processo e credo proprio a Roma”. E’ il commento del leader di CasaPound Italia Gianluca Iannone in merito alla decisione della figlia del poeta Ezra Pound di avviare un procedimento legale contro il gruppo di estrema destra per l’uso improprio del nome di suo padre. “Ad ogni modo – conclude Iannone – Casapound ribadisce l’interesse per l’opera dell’autore perchè Ezra Pound appartiene all’umanità ed è patrimonio di tutti”.

Fonte: RaiNews24

Sclerosi Multipla, diagnosi precoce da prelievi di sangue

December 30, 2011 Leave a comment

La Sclerosi Multipla è un tipo di malattia asintomatica e quando si manifesta, spesso i sintomi non sono facilmente riconducibili e solo dopo una lunga serie di esami approfonditi, si può riuscire ad individuarla e troppo spesso quando si manifesta e viene riconosciuta dai medici, è già in stato avanzato. Però pare che un team di ricercatori italiani dell’Istituto San Raffaele, sotto la guida di Cinthia Farina, avrebbero individuato di biomarcatori specifici della malattia e questo potrà permettere in un prossimo futuro, una diagnosi precoce della Sclerosi Multipla, semplicemente facendo un normale prelievo del sangue. I risultati della ricerca sono stati pubblicati sul Journal of Autoimmunity.

Fonte: AGS Cosmo

Alessandra Mussolini, parlamentare contro il taglio delle indennità

December 30, 2011 Leave a comment

Alessandra Mussolini, nota oltre che per essere stata una mediocre attrice, anche per l’essere la nipote del Duce e attuale parlamentare, si è violentemente ribellata alla possibilità di vedersi tagliare le indennità che spetterebbero ad ogni onorevole della Repubblica Italiana. All’annuncio di un probabile abbassamento delle indennità a 5000 euro mensili, la Mussolini ha dichiarato in una intervista: “È come se ci mandassero nudi per strada, poi è ovvio che uno si ammala, prende l’influenza, si aggrava, arriva la polmonite e quindi.. Già lo stop ai vitalizi è una istigazione al suicidio, figurarsi ora. Per i cittadini soffriamo ancora troppo poco, vogliono vederci soffrire ancora di più e se ci abbassassero gli stipendi a soli 1000 euro, loro vorrebbero che fossero ribassati fino a 500 euro”. È probabile, anzi, quasi sicuro, che l’Onorevolessa Mussolini, non ha mai dovuto sbattersi per trovare una occupazione ed imparare un mestiere serio e socialmente utile e le sue dichiarazioni non sono altro che una riprova del fatto che non ha mai avuto bisogno di andare a lavorare davvero. Non solo non sa fare alcun mestiere, ma in tutti questi anni non ha nemmeno mai imparato a fare la parlamentare e con tutto ciò, il popolo italiano è anche costretto a pagarla profumatamente.

Carla Liberatore

Fonte: AGS Cosmo

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“I Re Magi” di Gabriele D’Annunzio

December 30, 2011 Leave a comment

I Re Magi

Una luce vermiglia
risplende nella pia
notte e si spande via
per miglia e miglia e miglia.
O nova meraviglia!
O fiore di Maria!
Passa la melodia
e la terra s’ingiglia.
Cantano tra il fischiare
del vento per le forre,
i biondi angeli in coro;
ed ecco Baldassarre
Gaspare e Melchiorre,
con mirra, incenso ed oro.

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