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Archive for December 13, 2011

Aung San Suu Kyi, legalizzato il partito del premier Nobel per la pace in Birmania

December 13, 2011 Leave a comment

La Lega Nazionale per la Democrazia, il partito del premier Nobel per la pace boicottato al turno elettorale del 2010, potrà partecipare alle prossime elezioni legislative. Lo rende noto il quotidiano New Light of  Myanmar.
La notizia è ufficiale. Il partito guidato da Aung San Suu Kyi è stato finalmente, e in via ufficiale, legalizzato dalla Commissione elettorale. La Lega Nazionale per la Democrazia potrà dunque concorrere alle prossime elezioni che avranno luogo in Birmania tra qualche mese. A rendere nota la decisione della Commissione, che ha accuratamente esaminato la documentazione presentata dal partito per l’iscrizione alle elezioni, è il quotidiano New Light of Myanmar.
Aung San Suu Kyi divenuta un’icona nella lotta per la democrazia era stata liberata il 13 novembre 2010, dopo aver trascorso diversi anni della sua vita agli arresti domiciliari. Figlia del generale Aung San, ucciso dopo aver negoziato l’indipendenza della Birmania dal Regno Unito nel 1947, la donna fondò nel 1988 la Lega Nazionale per la democrazia.
Il premio Nobel per la pace ha dichiarato: “Dobbiamo approfittare di questo momento per accelerare il processo di riforme e portarlo a un punto tale da renderlo irreversibile. I paesi che hanno istituito le sanzioni sono stati molto chiari e hanno detto quali sono le condizioni che il governo deve accettare perché vengano rimosse, ma ci sono ancora prigionieri”. Aung San Suu Kyi aveva incontrato nei primi giorni di dicembre il segretario di Stato USA Hillary Clinton, ricevendo inoltre l’appoggio del presidente statunitense Barack Obama che aveva indirizzato due lettere alla giunta e alla stessa donna: “Ammiro da lungo tempo la sua lotta coraggiosa e senza pause per la democrazia. Siamo pronti a far progredire i vostri sforzi verso la democrazia e promuovere il rispetto dei diritti umani”.

Fonte: CorriereWeb

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Manovra Governo, novità sulle pensioni e tasse sulla casa

December 13, 2011 Leave a comment

Oggi gli emendamenti del governo, il voto alla Camera entro venerdì. Alle commissioni si lavora sulle coperture
Novità sulle pensioni e sulle tasse sulla casa, liberalizzazioni verso lo slittamento al 2013. Sono alcune delle novità previste tra gli emendamenti del relatore alla manovra. Questa mattina, arrivano alla Camera i nuovi emendamenti, che contengono le modifiche sulla perequazione delle pensioni, l’Imu “ammorbidita” in relazione a redditi e carichi familiari, le Province e forse i tagli ai parlamentari. Il presidente del Consiglio e ministro dell’Economia, Mario Monti, parteciperà questo pomeriggio alle commissioni Bilancio e Finanze della Camera sulla manovra. Lo ha riferito il presidente della commissione Finanze di Montecitorio, Gianfranco Conte, durante la seduta delle commissioni, ieri.
“Il ministro dell’Economia che è anche presidente del Consiglio ha dato la sua disponibilità” a venire in commissione”, ha detto Conte.
I lavori delle commissioni sulla manovra ieri sono proseguiti a rilento in attesa della soluzione del nodo coperture sulle modifiche (le più importanti quelle su Imu e pensioni) da apportare al decreto. Il via libera al decreto è slittato quindi ad oggi.
Questa mattina i relatori depositeranno i loro emendamenti con le novità attese su Imu e pensioni mentre il governo presenterà alcune proposte sulle province e sui tagli agli stipendi dei parlamentari, secondo quanto riferito dal presidente della commissione Bilancio di Montecitorio Giancarlo Giorgetti. Di conseguenza anche l’approdo in aula è slittato a mercoledì mattina.

Fonte: TMNews

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Nel segno di Valcento. Storia e misteri dei Templari”, conferenza sabato 17 dicembre 2011 a Frosinone

December 13, 2011 Leave a comment

Sabato 17 dicembre 2011 alle ore 17.00, presso l’Aula Consiliare (ex cinema di via Alfieri, vicino alla piazza principale) di Ceprano si terrà il convegno “Nel segno di Valcento. Storia e misteri dei Templari”.
Interverranno Giancarlo Pavat, autore del libro “Nel segno di Valcento”, il prof. Giuseppe Fort, docente universitario ed archeologo medievista, Fausto Puddu e Marco Francesconi dell’associaizone “Cavalieri Templari di S. Paterniano”, il dott. Luigi Santilli ed il dott. Paolo Ruggeri. Modererà il convegno la giornalista Serena Pallone di Fiuggiwetv.
Si parlerà dei Cavalieri Templari e dei loro insediamenti lungo la Via Francigena, in Ciociaria e soprattutto a Ceprano, dove possedevano diversi beni tra cui almeno tre chiese oggi scomparse. E, a questo proposito, si cercherà di far luce su questi monumenti, anticipando nuovi indirizzi di ricerca proprio a Ceprano.
Inoltre verranno presentate alcune anticipazioni sulle ricerche in Svezia in merito al misterioso affresco con il “Cristo nel labirinto” di Alatri.
Arrivare a Ceprano è semplicissimo, volendo si può percorrere l’Autostrada Roma-Napoli ed uscire, appunto, al casello di Ceprano.
Poi si prende per il centro città e si arriva alla piazza principale.
Al termine del convegno verrà offerto un rinfresco dall’Amministrazione Comunale.

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Geminidi, sciame di meteore provenienti dalla costellazione dei Gemelli

December 13, 2011 Leave a comment

Tra il 13 ed il 14 Dicembre ci sarà il consueto appuntamento invernale con lo sciame delle Geminidi, le meteore (comunemente denominate stelle cadenti) che prospetticamente sembrano provenire dalla costellazione dei Gemelli. Lo sciame delle Geminidi è relativamente giovane. Probabilmente la prima volta che è stato osservato è stato nel 1830 da una barca sul fiume Mississippi. Nel corso degli anni però è divenuto sempre più evidente, divenendo lo sciame più intenso e più spettacolare dell’anno. Le meteore delle Geminidi sono conosciute per la loro “lenta” entrata in atmosfera, che permette una visione migliore dell’evento. Esse impattano con la nostra atmosfera molto lentamente (circa 35 km/s) e quindi si possono osservare più facilmente. Alcune di esse appaiono di colorazione giallastra e in passato, durante notti prive di disturbi, sono state osservate oltre 120 meteore ogni ora. Quest’anno però il numero sarà pari alla metà. A differenza del periodo in cui sono visibili le famose Perseidi, il clima sarà naturalmente freddo, per cui è necessario un abbigliamento adeguato. Questa è una delle regioni per cui questi sciami, seppur spettacolari, sono molto meno conosciuti di quelli della famosa “notte di San Lorenzo”. Il clima estivo permette di osservare agevolmente il cielo dalle spiagge o da luoghi di montagna lontani da foni luminose, mentre è ben più raro che un semplice osservatore si ritrovi con il naso all’insù nella metà del mese di Dicembre. Occasionalmente le Geminidi possono anche produrre splendide palle di fuoco, visibili anche nelle condizioni più sfavorevoli.

Le meteore sono spesso indicate come “stelle cadenti”, ma queste strisce di luce in realtà provengono da pezzi di detriti che hanno colpito l’atmosfera terrestre e che bruciano per attrito. Quelle di dimensioni maggiori che si tuffano attraverso l’atmosfera, possono appunto causare meteore insolitamente luminose, che sono chiamate palle di fuoco o “bolidi”. Buona parte delle piogge di meteore sono resti di comete, ma le Geminidi sono un po’ diverse. La fonte di queste meteore è uno strano asteroide chiamato 3200 Phaeton, e ciò che vediamo nella nostra atmosfera non sono altro che i suoi detriti polverosi. Questa roccia spaziale orbita più vicino al Sole rispetto a qualsiasi altro asteroide conosciuto, trovandosi ben all’interno dell’orbita di Mercurio. Questo comportamento rende 3200 Phaeton più simile ad una cometa di un asteroide, ma l’oggetto non ha mai mostrato altre caratteristiche che lo classificano come una cometa, come una chioma, getti di gas o una coda. Scoperto nel 1983, probabilmente in passato ha avuto uno scontro oltre l’orbita di Marte e quindi ora si porta dietro queste scie di detriti. La pioggia di meteore delle Geminidi prende il nome dalla costellazione dei Gemelli, perché le meteore sembrano irradiarsi da questo punto nel cielo. Quando guardiamo verso questo punto del firmamento, in realtà stiamo esaminando la linea dell’orbita di 3200 Phaeton, dicono gli scienziati. Le geminidi saranno l’ultimo sciame visibile nel 2011, che si concluderà tuttavia con qualche difficoltà di osservazione. Purtroppo quest’anno lo spettacolo sarà quasi totalmente disturbato dalla luminosità della Luna, che rischiarerà il cielo notturno non permettendo la visione delle meteore più deboli. Nelle prossime 48 ore tuttavia tanti desideri si leveranno nel cielo, sperando che ognuno di essi possa essere realizzato. Tempo permettendo naturalmente.

Credit: Jimmy Westlake

Fonte: MeteoWeb

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“Tre casi per l’investigatore Jelling” di Giorgio Scerbanenco, Sellerio

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Giorgio Scerbanenco
Tre casi per l’investigatore Jelling
2011
Galleria n. 16
582 pagine
EAN 9788838926013
Arthur Jelling, archivista alla Direzione della Polizia di Boston. Un uomo ordinato, metodico, timido; un comune impiegato, un antieroe, ma anche un imbattibile risolutore di enigmi con un talento da psicologo.
Postfazione di Roberto Pirani
Prima dei romanzi della «Milano nera», Giorgio Scerbanenco creò una serie di polizieschi investigativi di stampo più classico incentrata sulla figura di un detective tutt’altro che classico, sul quale il padre nobile del giallo all’italiana poggiava la sua voglia di sperimentare. Arthur Jelling, archivista della polizia di Boston, come carattere saliente presenta un’estrema timidezza e si considera un comune impiegato, anzi: «Il più oscuro degli impiegati». Ma la memoria di una miriade di casi, filtrata dal talento di psicologo, ne fanno un imbattibile risolutore di enigmi, dal tratto garbato e schivo che disarma il colpevole.
Sei giorni di preavviso – Un attore, famoso e narcisista, si barrica in casa perché riceve avvisi, sempre più minacciosi. La scoperta del mittente dei messaggi di morte è affidata all’archivista della polizia. L’impresa di Jelling si complica: un omicidio che non si sa bene se compiuto effettivamente; e un’inchiesta su premesse ipotetiche, mirante a smontare la sua stessa tesi investigativa.
La bambola cieca – Il milionario Déravans, accecato da un incidente, può essere guarito solo dall’ardita chirurgia del professor Linden. Questi riceve una minaccia di morte prontamente eseguita, minaccia trasmessa per mezzo di una bambola cieca. Il timido archivista capisce che l’unica via da seguire è capire cosa Déravans non avrebbe dovuto vedere se restituito alla luce.
Nessuno è colpevole – Un caso senza problemi, senza «giallo»: un uomo è ucciso durante una partita di caccia e il suo compagno è reo confesso. La soluzione acquieta tutti. Solo l’archivista dal rossore facile non è pago e architetta una astrusa dimostrazione per assurdo.
Giorgio Scerbanenco (1911-1969), nato a Kiev, vissuto in Italia, scrisse un numero immenso di romanzi e racconti di tutti i generi fantastici, tutti con una personale inimitabile cifra narrativa. Questa casa editrice ha pubblicato: Uccidere per amore (2002), La mia ragazza di Magdalena (2004), Rossa(2004), Uomini ragno (2006), Annalisa e il passaggio a livello (2007), Sei giorni di preavviso (2008),La bambola cieca (2008), Nessuno è colpevole (2009), L’antro dei filosofi (2010), Il cane che parla(2011), Lo scandalo dell’osservatorio astronomico (2011) e Nebbia sul Naviglio e altri racconti gialli e neri.
Fonte: Sellerio
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Barack Obama, fine della guerra e inizio della nuova era

December 13, 2011 Leave a comment

Lo ha detto in conferenza stampa con premier iracheno al-Maliki…
Siamo qui per segnare la fine della guerra e cominciare una nuova era di relazioni tra le nostre nazioni. Così il presidente degli Stati Uniti Barack Obama in una conferenza stampa congiunta con il primo ministro iracheno Nouri al-Maliki ha voluto aprire un nuovo capitolo nelle relazioni tra Washington e Baghdad. Maliki è stato ricevuto alla Casa Bianca a meno di tre settimane dalla fine del ritiro delle truppe statunitensi dall’Iraq e dopo oltre otto anni dall’inizio dell’invasione condotta senza l’avallo delle Nazioni Unite per rovesciare il regime di Saddam Hussein.
“L’Iraq è una nazione sovrana, autonoma e democratica. Quando mi sono insediato 150.000 soldati americani erano di stanza in Iraq. Ora ne sono rimaste solo alcune migliaia. È la stagione dei ritorni a casa. Ora vogliamo una relazione a tutto tondo con l’Iraq”, ha detto Obama sottolineando come entro la fine del mese faranno ritorno negli Stati Uniti anche le ultime truppe americane.
“Quando mi sono insediato avevo detto che avrei portato a termine il conflitto responsabilmente, così è stato – ha spiegato il presidente – non avremo nemmeno una base in Iraq; manterremo una forte presenza diplomatica e continueremo a lavorare per stringere alleanze militari ed economiche simili a quelle che abbiamo con altri Paesi. Abbiamo interesse a garantire la libertà di commercio e alcuni interessi nel campo dell’antiterrorismo. Ma quel che stiamo facendo oggi è normalizzare la relazione tra i due Paesi”.
Ciononostante, il presidente ha evidenziato come “la presenza americana nel Medio Oriente non verrà meno”. Parlando dopo Obama, Maliki ha detto che l’Iraq sta facendo affidamento sulle proprie forze di sicurezza ma ha evidenziato come il Paese continua ad avere bisogno dell’aiuto americano, in particolare per quanto riguarda l’intelligence e la lotta al terrorismo: “la nostra relazione con gli Stati Uniti non terminerà quando l’ultimo soldato americano lascerà l’Iraq”.
La guerra in Iraq ebbe inizio nel 2003. Da allora, nel conflitto costato oltre 1.000 miliardi di dollari hanno perso la vita decine di migliaia di iracheni e 4.474 truppe americane. Dopo la conferenza stampa, Obama, Maliki e il vice presidente americano Joe Biden hanno deposto una corona di fiori durante una cerimonia per commemorare i caduti americani in Iraq. Proprio oggi, il segretario generale della Nato, Anders Fogh Rasmussen, ha anche annunciato ufficialmente che la missione di addestramento dell’Alleanza nel Paese mediorientale terminerà il 31 dicembre, data della scadenza del mandato.

Fonte: TMNews