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“Vita in studio”, personale di Gonzalo Orquín allo Studio Andrea Gobbi di Roma

November 26, 2011 Leave a comment

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VITA IN STUDIO Personale di Gonzalo Orquín
a cura di Lorenzo Canova e Francesco Paolo Del Re
INAUGURAZIONE: 27 novembre 2011, breakfast ore 11.00
SEDE: Studio Andrea Gobbi – Roma, via dei Lucani 33/a
PERIODO: dal 27 novembre al 31 dicembre 2011
ORARI: dal martedì al venerdì dalle 10.00 alle 13.00  per appuntamento
INFO: Tel/Fax 06.44340151 – www.andreagobbi.comwww.gonzalo-orquin.com  
Nutre frutti preziosi e ammalianti il lungo soggiorno romano del pittore spagnolo Gonzalo Orquín (Siviglia, 1982). I risultati della più recente ricerca dell’artista vengono presentati nella mostra personale “Vita in studio”, evento di apertura della nuova stagione espositiva dello Studio Andrea Gobbi di Roma, in via dei Lucani 33/a. La mostra, curata da Lorenzo Canova e Francesco Paolo Del Re, inaugura domenica 27 novembre 2011, alle ore 11.00, con un breakfast alla presenza dell’artista ed è aperta al pubblico dal 28 novembre al 31 dicembre. Ad accompagnare l’esposizione, un catalogo con un’introduzione di Tomas Sharman e testi critici di Lorenzo Canova e Francesco Paolo Del Re. 
La polifonia delle vite che turbinano nel millenario palcoscenico monumentale di Roma viene osservata, nella sua appassionante complessità, dalla casa-studio dell’artista, lente di ingrandimento che filtra i fasti quotidiani di bellezza e giovinezza, facendoli passare attraverso un innamoramento devoto per la storia dell’arte. A cinque anni di distanza da “Espejo Romano” del 2006, Gonzalo Orquín torna a esporre a Roma presso la home gallery di Andrea Gobbi, riallacciando il filo di un discorso pittorico intimista mai interrotto, con due serie di lavori realizzati nell’ultimo anno, distinte per scelte tematiche e laboriosità dell’esecuzione.
Da una parte i “quadri di meditazione”, frutto di un lavoro lungo mesi. Si tratta di tele i cui protagonisti sono figure assorte nel cerchio di una quotidianità senza eroismo: uomini e donne ritratti con tocco meditabondo in interni borghesi, stanze di quiete e riposo, ma anche di segreti e pentimenti. Un uomo si riveste dopo l’amore. Una giovane donna si pettina la lunga chioma, con un gesto di sensualità raccolta. Una bambina è china su un computer. Due figure pregano. I personaggi sono spiati nella loro intimità dall’artista voyeur, inconsapevoli dello sguardo che li osserva.
La seconda serie di lavori si caratterizza per una pittura più fresca, veloce e spontanea, che risponde a un bisogno di immediatezza e permette all’artista di ritrovare un contatto con il gesto di dipingere. Si tratta di nature morte contemporanee, giochi d’artista, divertissement. Oggetti banali, quotidiani, vengono illuminati da una luce metafisica: un paio di guanti di lattice dimenticati dopo l’uso, una polo gialla, una confezione di macaron, scarpe, flaconi di detersivo, una tazzina, un cane accucciato, un’orchidea e dei libri davanti a una finestra, mollette da bucato in un cestino, il retro di una cornice.
Seguendo l’esempio dei pittori che nei secoli passati sceglievano Roma come tappa imprescindibile di un apprendistato emozionale e artistico, Gonzalo Orquín si è trasferito da Siviglia nella Città Eterna nel 2004 e il suo profilo biografico e professionale è sfaccettato da colorite contraddizioni. Artista cosmopolita (ha esposto in Spagna, a Parigi, a Berlino e, tra le molte esposizioni italiane, ha partecipato al Premio Michetti ed è stato selezionato per Premio Fabbri 2011, con presentazione dei lavori concorrenti ad Arte Fiera a Bologna), schivo eppure mondano, Orquín è tra i nuovi ritrattisti ufficiali della Caput Mundi in questo inizio di millennio e insieme lo scomodo pittore invitato nel 2007 a esporre nella scandalosa mostra “Da Von Gloeden a Pierre et Gilles”, caldeggiata da Vittorio Sgarbi e, tra molte polemiche, allestita a Firenze dopo non aver mai aperto i battenti a Milano per l’aperta ostilità del sindaco Letizia Moratti.
INFORMAZIONI:
Ufficio stampa: Francesco Paolo Del Re – Cell. 320.0823405 / 392.8918793 – mostracrocevia@gmail.com
Studio Andrea Gobbi – Tel/Fax 06.44340151 – www.andreagobbi.com 

“Passaggi e Paesaggi e Mattoni di Vita”, mostra collettiva presso Spazio 1 a Milano

November 26, 2011 Leave a comment

Passaggi e Paesaggi e Mattoni di Vita
Stefano Raffaele e Elena Sanjust di Teulada
Lunedì  21/11 h 18.30
A cura di :: Lorenzo Argentino
Spazio 1 :: Via Giovanola 21/c
Sguardi divergenti

Le ceramiche di Elena Sanjust di Teulada sono percorse da un desiderio: fissare ciò che altrimenti sarebbe effimero e nello stesso tempo schiudere percorsi nuovi, trattenere il sapore di un ricordo e suggerire passi futuri. La tecnica raku sembra particolarmente vicina a questa duplice disposizione perché raccoglie una sapienza antica e mantiene il rapporto con il passato, ma è aperta all’imprevisto dono del fuoco, al miracolo inatteso ed è quindi slancio verso il futuro. Un lavoro paziente che traduce paesaggi d’anima in oggetti misteriosi, intrecci di linee, risonanze dorate, trasparenze azzurre. Il fascino emana dalla superficie che alterna la luce degli smalti a zone opache, che recano tracce misteriose lasciate dall’incontro del fuoco e della terra. L’attrazione è per la materia, il connubio suggestivo di elementi che questi lavori generano scandendo – come note misteriose – i ritmi dello spazio circostante: fuoco e terra, ma anche acqua dai riflessi turchesi e aria che si insinua nei vuoti e accarezza i pieni. Eppure la bellezza è soprattutto nell’aura impalpabile che avvolge le navi, nel silenzio che accompagna il tragitto verso il mare o dilata i colori del tramonto. Il fascino di questi lavori è qui e altrove. In questo senso i paesaggi diventano passaggi, suggeriscono varchi. Come una soglia segna un confine e lo supera, la materia ha limiti – spazio, tempo, forma, colore – ma li supera nella dimensione della memoria o della ricerca, dell’emozione che precede e segue in un gioco di rimandi infinito. L’arte si fa vita e sorpresa. L’allusione alla vita diventa esplicita nei lavori concepiti insieme a Stefano Raffaele: visioni nitide che uniscono l’immediatezza della graphic novel – i suoi accenti decisi, la luce tagliente e priva di sfumature – e l’impasto materico della ceramica – richiamo alla terra, alla concretezza, all’abbraccio inscindibile degli elementi, come sorgente ancestrale e insuperabile di ogni pensiero, di ogni sintesi concettuale, di ogni linguaggio. Così i pannelli, come mattoni, scandiscono momenti – ancora passaggi – dell’esistenza. Catturano istantanee, suggeriscono storie, aggrappando alla terra il fuoco dell’emozione. Amore, paura, sfida precipitano nelle linee decise di un abbraccio, di un movimento e condensano nella forza degli elementi che la tecnica raku fonde. La chiarezza quasi concettuale della graphic novel si sostanzia della potenza ancestrale dell’argilla, carne del mondo e origine materica del cosmo.
   Vera Maria Carminati
APERTO: martedì, mercoledì e giovedì h 15.00-17.00 fino al 7/12/2011

“Voglia d’Arte” alla Necropoli etrusca di Tarquinia

November 26, 2011 Leave a comment

Tarquinia – la necropoli della città si è tinta dei colori più caldi e rilassanti e invita grandi e piccoli visitatori a godere di un fine settimana autunnale fatto di storia e, soprattutto di arte. Ed è proprio l’arte il tema conduttore della visita alle tombe dipinte, dichiarate patrimonio Unesco dell’Umanità. Arte etrusca e arte creata dai visitatori, che possono esprimere le proprie emozioni attraverso il disegno. “Voglia d’Arte” rimane dunque valida ancora per tutto il mese di novembre. La necropoli etrusca mette a disposizione gratuitamente il kit dell’artista etrusco per tutti i visitatori che vorranno immortalare, con i propri disegni, uno tra i più affascinanti panorami dell’Etruria, rimasti intatti nel corso dei millenni. Il noleggio del kit da disegno è completamente gratuito e consiste in un cavalletto, un cartoncino formato A3 da disegno, una matita carboncino, una matita sanguinella e una gomma pane. Per assicurarsi la possibilità di dare sfogo alla propria “voglia d’arte” consigliamo di prenotare il noleggio del proprio kit presso la biglietteria.
La Necropoli delle tombe dipinte di Tarquinia e le archeoguide
Tarquinia, culla della civiltà etrusca, è senza dubbio tra le mete più importanti del Mediterraneo per gli appassionati di archeologia e arte antica: l’affascinante mondo dei Tirreni rivive soprattutto attraverso le tombe dipinte della sua necropoli, Patrimonio dell’Umanità. Le immagini degli affreschi, di oltre 2500 anni fa, scorrono come un libro aperto, aiutandoci a carpire i desideri e le passioni delle genti etrusche.
L’audioguida accompagna sapientemente alla scoperta di un sito bello e ben curato, dove l’accorto lavoro della Soprintendenza Archeologica per l’Etruria Meridionale permette di ammirare, in modo autonomo, gli ipogei dipinti.
Scendendo nelle tombe il visitatore può seguire il racconto di un’antica civiltà che gli scavi archeologici arricchiscono anno dopo anno, dischiudendo alla nostra conoscenza i segreti di un popolo che non ha lasciato di sé memorie scritte.
Anche per i più piccoli è in funzione un’audioguida speciale l’archeoguida, un nuovo servizio, da poco inaugurato, per la visita audioguidata attraverso un divertente filmato animato.
Durante la visita si può anche osservare, e perché no, ora anche ritrarre, l’ampia e suggestiva veduta verso la collina dove sorgeva la Civita etrusca. Presso la necropoli di Monterozzi è presente un ampio punto ristoro e un’area attrezzata per break all’aperto.
Ricordiamo che durante il periodo invernale la necropoli etrusca del Calvario è aperta fino alle ore 14,00. La biglietteria chiude un’ora prima.
Per informazioni:
Necropoli di Tarquinia, tel. 0766.840000
Orario invernale di apertura al pubblico: 8,30 -14,00
La biglietteria chiude un’ora prima
I visitatori della Necropoli del Calvario possono inoltre abbinare la visita al Museo Nazionale Archeologico di Tarquinia, acquistando un biglietto cumulativo.
Il Museo Nazionale Archeologico di Tarquinia
Ospitato presso il rinascimentale palazzo Vitelleschi, il museo è ubicato nel centro storico di Tarquinia. Nei due ambienti al pianterreno, sono esposti importanti reperti funerari tra cui sarcofagi e sculture appartenenti a importanti famiglie etrusche. Al primo piano è esposta una ricca collezione di reperti, che vanno dal periodo villanoviano a quello romano, con importanti testimonianze di pittura greca ed etrusca: vaso di Bocchoris (VII-Vl secolo a.C.), vasi greci a figure nere del VI secolo a.C. e attici a figure rosse.
Nella sala posta al secondo piano, che è stata finemente restaurata e aperta al pubblico nel 2002, è possibile ammirare la famosa e armoniosa scultura dei cavalli alati. I cavalli alati rappresentano nel mondo intero l’eleganza dell’arte etrusca e il suo ritrovamento risale al 1936 nei pressi dell’Ara della Regina, nell’antica Civita. Originariamente era collocata sul frontone del tempio dell’Acropoli. In fondo al loggiato si possono ammirare le pitture provenienti da quattro tombe: delle Bighe, del Triclinio, delle Olimpiadi, della Nave.
Museo Nazionale Archeologico, piazza Cavour – Tarquinia (VT), tel. 0766.850080
Orario di apertura 8,30 – 19,30

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“Fabbrica Eos – Solo project & Solo-show”, spazio espositivo a Milano

November 26, 2011 Leave a comment

Milano- Ha aperto “Fabbrica Eos- Solo project & Solo-show”, spazio espositivo sulla strada, in via Pasubio a Milano. Un’unica opera che attrae a sé tutta l’attenzione del passante, del curioso, del bambino, dello straniero e di ogni sensibilità. Cattura il tempo di chi, distratto, lambisce la vetrina e stoppa il passo per un’emozione inattesa. Senza pretesa di significato. Cattura il tempo di chi, attento, riconosce la potenza e la grandezza del singolo numero. Carico di significato.
A Milano la prima galleria d’arte senza limiti di tempo. Visibile ed illuminata 24 ore su 24, “quasi” a impatto zero. Nuovi alberi verranno infatti ciclicamente piantati in un ambiente già verde e luminoso in natura: il golf club “ le Rovedine”. Legge di compensazione per arginare il flusso inarrestabile del consumo malato dell’energia e per aggiungere un pensiero puro destinato alla poesia……. a qualunque ora.
Sino al 30 novembre un’istallazione di Manuel Felisi, titolo “Sinfonia”.
Per informazioni
info@fabbricaeos.it

Black Friday, americani in fila per sconti

November 26, 2011 Leave a comment

Lo spray al peperoncino non è più solo un’arma utilizzata dalla polizia contro gli indignati anti-Wall Street, ma può diventare un pericoloso alleato anche durante la corsa agli acquisti scontati del Black Friday. A Los Angeles, in uno dei grandi magazzini Wal-mart, la febbre da shopping si è trasformata in una sorta di ‘guerriglia urbana’ terminata con una ventina di persone lievemente ferite da una donna con lo spray al peperoncino.
Secondo quanto hanno raccontato alcuni clienti al Los Angeles Times, non appena i commessi hanno aperto le porte dello store si è scatenato il caos. Un centinaio di persone hanno iniziato ad urlare ingaggiando una vera guerra a colpi di spintoni per aggiudicarsi alcune console X-box e Wii a prezzi scontatissimi. Improvvisamente una donna armata di spray urticante ha iniziato a spruzzare ovunque il liquido al peperoncino colpendo una ventina di acquirenti per accaparrarsi i pezzi migliori.
“Ha usato la bomboletta per tenere a bada gli altri acquirenti”, hanno dichiarato alcuni clienti. “Ho sentito urlare, e un attimo dopo la mia gola era in fiamme”, ha spiegato invece Matthew Lopez, 18 anni. “Ho visto almeno cinque persone ridotte proprio male – ha raccontato Alejandra Seminario, 24 anni – Avevano la faccia rossa e molto gonfia”. C’é stato anche chi ha dato la colpa alla direzione del negozio, come Joseh Poulose. “Non hanno fatto abbastanza per controllare che non succedessero incidenti”, ha detto l’uomo dopo essere stato colpito dallo spray urticante.
Americani in fila per i supersconti del BlackFriday. Davanti ai punti vendita di Wal-Mart e Best-Buy la fila è durata ore: hanno aperto i battenti alla mezzanotte, le code sono durate diverse ore, e il traffico degli amanti dello shopping si mantiene elevato anche ora. Per intrattenere coloro che pazientemente attendono l’ingresso, alcuni punti vendita Best Buy offrono al proiezione di film, quali Harry Potter. E i primi bilanci, secondo i commessi, sono buoni: alcuni grandi magazzini hanno registrato più traffico nelle prime ore di apertura durante la notte che nell’intero Black Friday del 2010.
Proseguono le code dei turisti a New York: davanti al grande magazzino Macy’s e alla Apple molti europei si sono accodati, cercando sconti da sommare al cambio euro-dollaro favorevole. In tutti gli Usa le file e il traffico nei negozi è elevato. In coda da martedì davanti a un Best Buy di Houston per mettere le mani davanti al televisore dei sogni. E dopo tre giorni ce l’hanno fatta: all’apertura del negozio alla mezzanotte sono stati i primi a entrare e centrare i loro obiettivi del Black Friday. Christina Gauvin, 14 anni, è stata in fila insieme ad alcuni parenti da martedì per acquistare una tv Sharp 42 pollici per 199 dollari e un computer portatile. “Alcune persone vedendoci ci hanno portato da mangiaré ha detto Gauvin.

Fonte: Ansa

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