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Archive for November 21, 2011

Lunar Reconnaissance Orbiter, prima mappa topografica della Luna

November 21, 2011 Leave a comment

Anche se la luna è il nostro vicino più prossimo, la conoscenza della sua morfologia è ancora limitata. A causa di limiti strumentali delle precedenti missioni, una mappa globale della topografia della Luna ad alta risoluzione non era mai esistita fino ad ora. Il team scientifico che sovrintende il sistema di imaging a bordo del Lunar Reconnaissance Orbiter (LRO) della NASA, ha rilasciato la carta topografica della Luna ad una risoluzione mai creata in precedenza. Questa nuova mappa topografica, mostra la forma della superficie e le caratteristiche su quasi l’intero satellite, con una scala dei pixel vicini ai 100 metri. Una singola misura di elevazione (un pixel) è circa delle dimensioni di due campi di calcio posti accanto. Grazie alla fotocameraLRO Wide Angle e al Lunar Orbiter Laser Altimeter (LOLA), gli scienziati possono ora rappresentare con precisione la forma della luna per intero e ad alta risoluzione. “La nostra nuova visione topografica della luna fornisce il set di dati che gli scienziati lunari hanno aspettato fin dall’epoca Apollo“, spiega Mark Robinson, ricercatore capo del Lunar Reconnaissance Orbiter Camera (LROC) dalla Arizona State University di Tempe. “Possiamo ora determinare come la crosta si sia deformata, capire meglio la meccanica di un cratere da impatto, indagare la natura delle funzioni vulcaniche, e capire al meglio informazioni future per le missioni future sulla Luna, robotiche e umane.” Chiamata Global Lunar DTM(GLD100), questa mappa è stata creata sulla base di dati acquisiti da WAC LRO, che fa parte del sistema di imaging LROC. Il sistema di imaging LROC è composto da due telecamere Narrow Angle (CNA) per fornire immagini ad alta risoluzione, e dal WAC, che fornisce immagini ad alta risoluzione in sette bande di colore su una griglia di 57 km. Il WAC è uno strumento relativamente piccolo, tanto che il montaggio molto semplice si svolge nel palmo di una mano. Poiché la distanza tra le orbite equatoriali è di circa 30 km non vi è sovrapposizione completa di tutto il percorso intorno alla Luna in un mese. Utilizzando tecniche di fotogrammetria digitale, un modello del terreno può essere calcolato dalla sovrapposizione stereo. La carta topografica copre il 98,2% dell’intera superficie lunare. A causa di persistenti ombre vicino ai poli, non è possibile creare una mappa completa alle più alte latitudini. “Raccogliere i dati e la creazione la nuova mappa topografica è stata un enorme sforzo di collaborazione tra il progetto LRO, la squadra LOLA, la squadra LROC in ASU e in Germania presso il DLR“, dice Robinson. “Non potrei essere più soddisfatto della qualità della carta. E’fenomenale, e la ricchezza dei dettagli dovrebbe ispirare i geologi lunari in tutto il mondo per gli anni a venire!”. Effetti grafici come quelli di rendere più evidenti le altezze orografiche attraverso colori differenti, permettono agli scienziati di vedere la superficie da prospettive molto diverse, fornendo un potente strumento per interpretare i processi geologici che hanno modellato la luna. L’attuale modello incorpora il primo anno di immagini catturate, ma c’è un altro anno di dati che possono essere aggiunti alla soluzione. Queste immagini stereo supplementari non solo contano di migliorare la nitidezza (risoluzione) del modello, ma anche di colmare le lacune molto piccole che esistono nella mappa attuale. Anche la squadra LROC ha fatto piccoli miglioramenti al modello di distorsione della fotocamera e il team di LOLA ha migliorato la nostra conoscenza della posizione del veicolo spaziale nel tempo. Questi passaggi di prossima generazione miglioreranno ulteriormente la precisione della prossima versione del modello LROC GLD100 topografico della luna. La sonda LRO è gestita dal NASA Goddard Space Flight Center di Greenbelt, nel Maryland.

Fonte: MeteoWeb

“La bohème”, rappresentazione al Teatro del Maggio Musicale Fiorentino a Firenze

November 21, 2011 Leave a comment

La bohème

Quadro I. In una misera soffitta. Quattro giovani amici – il poeta Rodolfo, il pittore Marcello, il musicista Schaunard ed il filosofo Colline – conducono una gaia vita di bohème. I soldi mancano quasi sempre, spesso si digiuna, ma la gioventù e la spensieratezza aiutano a superare molti ostacoli. La vigilia di Natale vede Rodolfo e Marcello che, infreddoliti ed impossibilitati a lavorare per il gelo che ha invaso la soffitta, sono costretti a bruciare nel caminetto il grosso manoscritto di un dramma di Rodolfo. Rientra Colline, desolato perché ha trovato chiuso il Monte dei Pegni; ma Schaunard, invece, arriva tutto esultante portando del denaro, frutto di un’insolita sua prestazione musicale. I quattro amici decidono di festeggiare la vigilia di Natale con una cena al Quartiere Latino, quando giunge, non gradito, il padrone di casa Benoh a reclamare la pigione dell’ultimo trimestre. Costretto a bere dai turbolenti inquilini, il vecchio si lascia andare ad imprudenti confidenze sulle sue infedeltà coniugali e viene perciò cacciato con alte grida di riprovazione dagli improvvisati moralisti. Marcello, Colline e Schaunard escono; Rodolfo deve attardarsi per finire un articolo di giornale. Mentre il poeta sta scrivendo, fa la sua apparizione Mimì, una dolce e bella grisette che abita in una soffitta dello stesso casamento. Le si è spenta la candela, chiede aiuto a Rodolfo: ma, appena entrata, si sente male e le cadono di mano il candeliere e la chiave di casa. Rodolfo è colpito dal pallore e dalla bellezza della fanciulla. l’aiuta a rimettersi ma, trovata nel buio la chiave, si guarda bene dal restituirla a Mimì: chiamato a gran voce dagli amici impazienti di far baldoria, convince la ragazza ad unirsi a loro. Mimì dolcemente cede. Già innamorati, i due giovani si baciano, poi a braccetto, si avviano giù per la scala.

Quadro II. Al Quartiere Latino. Colline ha comprato un vecchio, sdrucito pastrano; anche Schaunard fa acquisti, mentre Rodolfo e Mimì si aggirano fra la folla, felici del loro amore. Il solo Marcello è triste e pensieroso: la bella Musetta, infatti, lo ha abbandonato da qualche tempo per correre dietro a nuovi amori. Rodolfo compra una cuffietta rosa a Mimì e presenta la ragazza agli amici; tutti insieme si siedono ad un tavolo del Caffè Momus ed ordinano una ricca cena. Appare ad un tratto sulla piazza Musetta, elegantemente vestita: le vien dietro Alcindoro, un vecchio pomposo e ridicolo che è il suo amante attuale. Scorto Marcello, la ragazza si siede al tavolo vicino a quello degli amici e dal suo posto lancia frasi maliziose e occhiate eloquenti. Marcello finisce per cedere, una volta ancora, al fascino di Musetta, la quale civetta con lui dopo aver allontanato con un pretesto Alcindoro. Passa la banda militare seguita da una gran folla; i due amici si allontanano unendosi alla baraonda generale. Quando Alcindoro torna al suo tavolino, non trova più Musetta ma, in cambio, i due conti da pagare, e cade sopra una sedia allibito.

Quadro III. La Barriera d’Enfer. In un cabaret vicino, lavora Marcello, ivi alloggiato insieme con Musetta, che dà lezioni di canto agli ospiti. E’ l’alba: gli spazzini si recano al lavoro, passano carrettieri e lattivendole. Mimì, pallida e sofferente, ha un colloquio con Marcello: la vita con Rodolfo è diventata impossibile, le liti e le incomprensioni sono all’ordine del giorno e la fanciulla non sa più che fare. Nascosta dietro agli alberi, Mimì assiste al colloquio tra Rodolfo – appena sopraggiunto – e Marcello: il poeta accusa Mimì di leggerezza e infedeltà ma poi – dietro insistenza di Marcello – confessa la vera ragione del suo modo d’agire. Mimì è gravemente ammalata e la vita nella fredda ed umida soffitta finirebbe per abbreviarle l’esistenza: è necessaria quindi una separazione. Mimì, dal suo nascondiglio, si lascia sfuggire un singhiozzo, e Rodolfo la scopre. Un appassionato colloquio s’intreccia tra i due amanti, che ricordano con struggente nostalgia tutte le gioie del periodo trascorso insieme. Alle tristi e dolorose parole di Mimì e di Rodolfo si uniscono, ad un certo punto, le frasi pungenti e velenose di Musetta e Marcello: il pittore ha scoperto l’amica mentre civettava con un avventore e le fa una violenta scenata di gelosia, alla quale la ragazza reagisce infuriata. Anch’essi si lasceranno: la vita in comune è diventata un inferno. Mentre Mimì e Rodolfo si avviano verso i loro ultimi giorni di felicità, Musetta continua a lanciare atroci insulti contro Marcello, che rientra nel cabaret furibondo.

Quadro IV. Nella soffitta. Rodolfo e Marcello, da qualche tempo lontani da Mimì e Musetta, ostentano indifferenza e perfetta felicità, ma in realtà pensano e continuamente rimpiangono le amiche perdute. Giungono Colline e Schaunard che recano una magra cena: pane e un’aringa. Simulando un gaio e ricco festino, i quattro buontemponi inscenano una buffa pantomima, ballando e cantando con umoristico brio. Ma l’animata scena è interrotta dall’arrivo improvviso di Musetta, che accompagna Mimì sofferente e semisvenuta. La ragazza è infatti gravissima: sentendo prossima la fine ha voluto rivedere il suo Rodolfo e, per strada, ha incontrato Musetta che da tempo la cercava. Rodolfo adagia Mimì sul letto e gli amici si prodigano per recarle qualche conforto: Musetta venderà i suoi orecchini, Colline impegnerà il suo vecchio pastrano. Rimasta sola con Rodolfo Mimì rievoca i dolci momenti del loro amore e si stringe ancora, con infinita passione, all’unico uomo che ha veramente amato.
Rientrati gli amici, Mimì prende con gioia dalle mani di Musetta un manicotto che ella crede dono di Rodolfo e si assopisce quietamente. Musetta prega per la salvezza dell’amica; Rodolfo continua ad illudersi finché il contegno degli astanti gli rivela che Mimì si è spenta. Piangendo, si getta allora sul corpo della fanciulla invocandola disperatamente.

LA BOHÈME
Scene liriche in quattro quadri
Musica
Giacomo Puccini
Libretto
Giuseppe Giacosa
Luigi Illica
Direttore
Carlo Montanaro
Regia
Mario Pontiggia
Scene
Francesco Zito
——–
Rodolfo
Aquiles Machado
Lorenzo Decaro (30.11, 3.12)
Schaunard
Simone Del Savio
Mimì
Carmela Remigio
Yolanda Auyanet (30.11, 3.12)
Marcello
Stefano Antonucci
Devid Cecconi (30.11, 3.12)
Colline
Marco Vinco
Enrico Iori (30.11, 3.12)
Benoît / Alcindoro
Andrea Cortese
Musetta
Alessandra Marianelli
Rocio Ignacio (30.11, 3.12)

Orchestra e Coro del Maggio Musicale Fiorentino
Allestimento Teatro del Maggio Musicale Fiorentino

Spettacoli:
Venerdì 25 novembre 2011, ore 20:30
Domenica 27 novembre, ore 15:30
Mercoledì 30 novembre, ore 20:30
Venerdì 2 dicembre, ore 20:30
Sabato 3 dicembre, ore 20:30

Fonte: Teatro del Maggio Musicale Fiorentino

‘Occupy Wall Street’, attivisti indignati a Central Park

November 21, 2011 Leave a comment

Al grido dello slogan ‘Bloomberg vergognati’, un centinaio di attivisti indignati si sono dati appuntamento sotto le finestre della casa del sindaco newyorkese di fronte a Central Park. Il presidio era stato organizzato su facebook direttamente dal gruppo di ‘Occupy Wall Street’ con un evento che portava il nome di “occupiamo il parco e cantiamo la serenata a Mike’, nel quale si invitavano gli iscritti a radunarsi proprio davanti alla villa del sindaco. I manifestanti sono stati sgombrati dalla polizia anche con metodi non proprio civili, utilizzando dello spray corrosivo direttamente negli occhi dei presenti alla manifestazione.

Carla Liberatore

Fonte: AGS Cosmo

Categories: LAMERIKANO Tags:

Varese, arresto per gioco d’azzardo interattivo con evasione fiscale

November 21, 2011 Leave a comment

Una accurata indagine della GDF di Varese ha portato alla luce un giro di gioco d’azzardo su internet e all’arresto di uomo del varesotto rivelatosi un abile giocatore di poker tanto da aver accumulato una fortuna stimata in circa 6 milioni di euro. L’uomo si collegava online con un sito illegale, registrato in Inghilterra ma la Guardia di Finanza lo ha rintracciato e denunciato per gioco d’azzardo ed evasione fiscale. I militari del GDF avevano controllato alcune operazioni finanziarie eseguite dal giocatore e da quelle sono risalite a tutto il giro di giocatori d’azzardo. L’uomo giocava a poker sullo stesso sito fin dal 2007 e aveva accumulato varie vincite importanti.

Carla Liberatore

Fonte: AGS Cosmo

Categories: Cronaca Tags:

“Sotto il ghiacciaio” di Halldór Laxness, Iperborea

November 21, 2011 Leave a comment

Sotto il ghiacciaio
titolo originale: Kristnihald undir Jökli
prima edizione: 2011
lingua originale: Islandese
traduzione di: Alessandro Storti
pagine: 288
euro: 16
nazione: Islanda
n. 192
ISBN: 9788870911923
con il contributo di: Bok Icelandic Literature Fund

Dall’isola verde dei ghiacciai bollenti, la storia moderna di un mito senza tempo. A raccontarla è un anonimo studente di teologia, inviato dal vescovo d’Islanda nel lontano ovest, ai piedi del leggendario vulcano Snæfell, dove Jules Verne fece iniziare il suo viaggio al centro della terra. Cos’è successo nella parrocchia locale? Perché il pastore ha sprangato la chiesa, si rifiuta di battezzare i bambini e seppellire i morti e passa il tempo a ferrare cavalli? L’emissario vescovile avrà il suo da fare per raccapezzarsi tra uno scienziato-sciamano trapiantato negli Stati Uniti, la “resurrezione” di un salmone sepolto nel ghiacciaio e una donna senza età che si dice non abbia mai mangiato, dormito e nemmeno toccato acqua. Dietro le più folli bizzarrie pare nascondersi un vero e proprio credo – futuristico o primordiale? – che fonde tutte le religioni dei tempi in un’inafferrabile teosofia. Forse la sua logica è così elementare da sfuggire al non iniziato. Forse è la stessa logica che governa le saghe e la grande poesia. Libro culto di Susan Sontag, Sotto il ghiacciaio è un gioiello allegorico, una parabola fantascientifica, un capolavoro di ironia che ha infiniti livelli di lettura, dal comico al mistico. Con la sua straordinaria capacità di abbracciare passato e presente della sua terra per indagare temi universali, Laxness si confronta con il mistero della vita e il significato della fede nel moderno Occidente. Mito e magia, cultura e natura, ingenuità e stoltezza si mescolano nella visione provocatoria di un acuto conoscitore delle utopie e delle passioni umane.

Halldór Laxness – Premio Nobel nel 1955, Halldór Laxness (1902-1998) è considerato il grande maestro della narrativa islandese del Novecento. Viaggiatore infaticabile, trapiantato in America per anni, è venuto in contatto con le principali correnti culturali del nostro tempo. Le sue opere più famose sono Gente indipendente e Il concerto dei pesci, entrambe pubblicate da Iperborea, oltre a L’onore della casa.

Fonte: Iperborea

Categories: Lectio Tags: ,

Toilet Bike Neo, presentata prima moto alimentata agli escrementi

November 21, 2011 Leave a comment

Negli ultimi anni in particolar modo si è intensificata la corsa nella ricerca di carburanti alternativi ma la moto presentata in Giappone qualche settimana fa ha proprio lasciato a bocca aperta tutti i presenti. La motocicletta in questione è infatti alimentata ad escrementi umani, i quali vengono utilizzati da un sofisticato sistema e tramutati in biogas che alimenta direttamente il motore. Qualcuno ha definito le feci umane come una fonte energetica pregiata definendole il ‘nuovo carbone’. Il realtà tale scoperta non dovrebbe nemmeno generare così tanto scalpore in quanto, in tutto il mondo già diverse centrali utilizzano questa fonte energetica. La moto ad escrementi è stata denominata ‘Toilet Bike Neo’ e realizzata nell’ambito di una serie di iniziative mirate a sensibilizzare le popolazioni sulle questioni ambientali. Al posto del normale sedile, comune a tutte le motociclette, è però dotata di un water, per agevolare, per così dire, la produzione di carburante.

Carla Liberatore

Fonte: AGS Cosmo

Categories: Tecno-Logie Tags:

“Maledetti froci & maledette lesbiche” di Maura Chiulli, Aliberti Castelvecchi

November 21, 2011 Leave a comment

«MALEDETTI FROCI & MALEDETTE LESBICHE» di MAURA CHIULLI
— Introduzione di Paolo Patanè —
«Sono tornate le allegre squadracce,
le spedizioni punitive, le aggressioni.
Chi le protegge? Chi le incoraggia?»
I gay danno fastidio: perché si mostrano in tv senza pudore, perché non vogliono sentirsi una categoria «discriminata e speciale», perché spesso hanno molto da dire sulle libertà e i diritti di tutti.
Negli ultimi due anni in Italia si sono moltiplicati e accresciuti i casi di intimidazioni, insulti, persino selvaggi pestaggi contro omosessuali. Estemporanee o premeditate, spesso compiute da vere e proprie squadracce, queste azioni sono il sintomo di una cupa e rancorosa rabbia verso le libertà e i diritti che faticosamente si stanno facendo largo nella società civile.
Il braccio armato di questa forza oscura sono giovani sottoproletari sbandati, neofascisti a piede libero con precedenti, ultrà e cafoni da stadio. Ma il mandante è una borghesia retriva e reazionaria, né di destra né di sinistra, la cui occhiutacomplicità garantisce un humus di complicità e approvazione.
Chi ha in odio la diversità e il vento di cambiamento sociale, nel contempo, minimizza e insabbia, tanto che sono pochissimi i casi che vengono veramente denunciati o emergono sui media.
Come dimostra questo libro, la strada verso una società aperta è ancora lunga e tortuosa. Ma ormai non è più possibile chiuderla e fare finta di niente…

Maura Chiulli nasce a Pescara il 1° novembre 1981. A dieci anni vince il suo primo concorso di poesia, sebbene tutti sottovalutassero la sua passione per le parole. A diciott’anni si trasferisce a Roma, città nella quale si laurea in Economia Aziendale.
Oggi Maura è editorialista per diversi portali di informazione, pubblica i suoi racconti su celebri riviste letterarie («Fermenti», «Prospektiva»), si esibisce in performance dal vivo nei più bei locali italiani e sogna, quando non legge. L’economia politica un interesse che la lega alla realtà. La letteratura e la finzione sono la sua vita.
Il suo romanzo d’esordio Piacere Maria edito da Socialmente, casa editrice bolognese, riscuote grandi successi di pubblico e di critica.
Da anni combatte il pregiudizio e discriminazione e si batte al fianco di Arcigay, associazione che l’ha eletta quest’anno Responsabile Nazionale alla Scuola, ai Giovani e alle Politiche di Genere.

Fonte: Blog Aliberti Castelvecchi

 

Green Hill, manifestazione contro il canile della mostruosità

November 21, 2011 Leave a comment

Dimostranti sfilano davanti ai cancelli di Green Hill, allevamento di cani Beagle destinati alla sperimentazione e alla vivisezione. Già gli interventi della ex Ministro Brambilla ed i servizio andati in onda nella trasmissione di Striscia la notizia, avevano sollevato numero polemiche ed indignato tutti gli amanti degli animali.

La manifestazione si è svolta nel pomeriggio di sabato 19 novembre e ha visto la presenza di circa 3000 persone con la Brambilla come capo fila, che chiedevano l’immediata chiusura dell’allevamento lager. La società Green Hill in una nota stampa ha fatto sapere di avere tutte le ‘carte in regola’, per esercitare e per torturare i poveri cagnolini. Gli animalisti sono insorti e si stanno attivando in tutta Italia per far sì che il luogo di atroci torture dove questi meravigliosi animaletti vengono quotidianamente seviziati, venga immediatamente chiuso. Tutte le persone di buon cuore si augurano che questo presto avvenga e molte si sono messe a disposizione per adottare i cagnolini che si spera vengano subito liberati.

Carla Liberatore

Fonte: AGS Cosmo

Categories: Green Peace, Sententia Tags:

Barry Komisaruk, segreti cerebrali dell’orgasmo femminile

November 21, 2011 Leave a comment

Prima si attiva la corteccia sensoriale, poi sistema limbico, cervelletto e corteccia frontale. Ma il vero protagonista è l’ipotalamo. Un video racconta il piacere delle donne. Visto da una risonanza magnetica.

È una reazione a catena che illumina il nostro cervello come fosse un albero di Natale. È questa, più o meno, l’impressione che si ha quando si guarda per la prima volta il video che Barry Komisaruk, scienziato dell’ Università Rutgers del New Jersey (Usa), ha girato sull’ orgasmo femminile. Non si tratta di una ricostruzione al computer, ma di un video che per 5 minuti fa vedere cosa succede davvero nel cervello di una donna quando sta per raggiungere l’apice del piacere sessuale. Questa breve pellicola del cervello è stata presentata a Washington, in occasione della Conferenza annuale della Società di Neuroscienze, ancora in corso.
Grazie alle immagini catturate tramite una risonanza magnetica, effettuata su una donna ogni due secondi donna mentre eseguiva l’auto-stimolazione genitale, Komisaruk ha osservato che la prima area del cervello a entrare in gioco nel piacere sessuale è la corteccia sensoriale. Poi, l’attività si estende al sistema limbico, coinvolgendo varie strutture cerebrali associate a memoria, attenzioneed emozioni. E quando la donna ha raggiunto la fase del climax, l’attività si concentra perlopiù nelcervelletto e nella corteccia frontale. Il clou però lo vive l’ipotalamo, che libera l’ossitocina, ormone associato alle sensazioni di piacere.
Le luci che si vedono dal video si basano sui livelli di ossigeno nel sangue, che corrispondono appunto alle attività delle diverse regioni cerebrali e sono rappresentate con una gamma di colori diversi che vanno dal rosso intenso (bassa intensità) al giallo-bianco (aumento dell’attività). Le tonalità cambiano a seconda di come vengono stimolate le donne, ma da come si può facilmente osservare, quando si raggiunge l’orgasmo tutte le luci del cervello si colorano di giallo. 
“Abbiamo fornito le prove che mostrano la maggior parte delle regioni cerebrali attivate durante l’orgasmo”,
 ha spiegato Komisaruk in un articolo pubblicato dal quotidiano spagnolo ElMundo. L’obiettivo di questo esperimento, così come di altri precedenti, è quello di capire cosa succede nel cervello durante l’atto sessuale in modo da scoprire cosa c’è di sbagliato in quelle persone che non riescono a raggiungere l’orgasmo.
Il ricercatore americano ritiene che il loro studio potrebbe avere implicazioni al di là della sessualità. L’orgasmo infatti potrebbe essere il pretesto per capire le prestazioni del cervello quando si prova una sensazione piacevole.
Fare questo video non è il solo progetto portato avanti da Komisaruk. “Stiamo anche esaminando – ha spiegato –  l’attività cerebrale delle donne che possono raggiungere l’orgasmo solo con il pensiero, senza quindi stimolazione fisica. E stiamo analizzando la risposta sessuale delle donne dopo l’esecuzione di un’isterectomia e, nel caso degli uomini, dopo una prostatectomia”. I risultati, assicura lo scienziato, verranno diffusi molto presto.

Valentina Arcovio

Fonte: Wired

Categories: Scientia Tags:

FIFM 2011, selezione ufficiale films in concorso

November 21, 2011 Leave a comment

La selezione ufficiale di questa 11a edizione del Festival Internazionale del Film di Marrakech è composta da 15 films e lascia grande spazio ai registi emergenti internazionali. I lungometraggi selezionati contano 10 primi films e 3 secondi, in rappresentanza di 15 nazionalità diverse.
180° di Cihan Inan – Svizzera
Baby Factory (Bahay bata) di Eduardo Toy Jr & Almon L. Derla – Filippine
Belvedere di Ahmed Imamovic – Bosnia Erzegovina
Death is my profession di Amir Hossein Saghafi – Iran
Don’t be afraid (No tengas miedo) di Montxos Armendariz – Spagna
I carried you home di Tongpong Chanrangkul – Tailandia
La terre outragee (Land of oblivion) di Michale Boganim – Francia/Germania/Polonia
Les crimes de Snowtown (Snowtown) di Justin Kurtzel – Australia
Louise Wimmer di Cyril Mennegun – Francia
Out of Bounds (Labrador) di Frederikke Aspök – Danimarca
River of gold (Rio de Oro) di Pablo Aldrete – Messico
Seven acts of mercy (Sette opere di misericordia) di Gianluca & Massimiliano De Serio – Italia
Sneakers (Ketcove) di Valeri Yordanov & Ivan Vladimirov – Bulgaria
L’amante du Rif (The Rif Lover) di Narjiss Nejjar – Marocco Film d’apertura
Without di Mark Jackson – USA

Fonte: My Amazighen