Archive

Archive for October 24, 2011

“Undicesimo comandamento” di Elena Mearini, Gruppo Perdisa Editore

October 24, 2011 Leave a comment
Undicesimo comandamento
Uccidi chi non ti ama
Elena Mearini
Prezzo euro 10,00
Pagine 128
Isbn 978-88-8372-557-9
Elena Mearini scrive ogni singola frase con la stessa terribile forza e la stessa fantasia visionaria di un eroe che si batta, da solo, per salvare il mondo. – Raul Montanari
Serena è una giovane donna che conosce il dolore e la solitudine. A soli cinque anni ha perso entrambi i genitori ed è stata cresciuta da Rinaldo, uno zio costretto ad abbandonare la carriera di pugile per occuparsi di lei. Allevata in un clima di amarezza e disperazione, Serena sposa un uomo violento, di cui subisce i maltrattamenti senza battere ciglio, perché ha deciso di portare una croce, di replicare il cammino di Cristo, le stazioni della Passione, convinta che per ogni pena subita le verrà data in premio una dose di affetto. Così Serena sopporta come un Cristo al femminile, fino a quando si accorge che la storia della croce è difettosa, che il mondo reale non concede premi e che lei ha il dovere di reagire.
Undicesimo comandamento racconta la violenza domestica, il complesso e drammatico meccanismo psicologico che lega le vittime ai loro carnefici fino alla perdita di senso e di identità. La scrittura inchioda il lettore alle pagine, catturandolo con un linguaggio davvero affascinante, compatto e di grande spessore, in grado di dare voce alle emozioni, corpo e lingua ai gesti umani più inspiegabili.
Elena Mearini è nata nel 1978 e vive a Milano. Ha esordito nel 2009 con il fortunato romanzo sul tema dell’anoressia 360 gradi di rabbia (Excelsior 1881). Tra le sue molte attività, conduce laboratori di scrittura creativa nelle carceri italiane e scrive articoli legati a tematiche sociali.

“Don Giovanni”, mostra del maestro viennese Jürgen Czaschka e Umberto Giovannini alla Galleria Ostrakon di Milano

October 24, 2011 Leave a comment

This slideshow requires JavaScript.

Milano – Jürgen Czaschka “Don Giovanni” 22 bulini su rame. In occasione della mostra il maestro viennese Jürgen Czaschka espone la straordinaria serie delle incisioni realizzate a bulino per ilDon Giovanni, una delle più alte rappresentazioni dell’iconografia “dongiovannesca”. Unanimemente riconosciuto come uno dei più straordinari incisori viventi nell’arte del bulino, nel 2002 Czaschka decide di interrompere la sua produzione incisoria e, nel 2007, di donare l’intero corpus al Gabinetto delle Stampe di Bagnacavallo per dedicarsi alle due grandi passioni: lo studio delle scienze umanistiche e la scultura. L’imponente collezione, corteggiata sia dalla Biblioteca Nazionale di Vienna che da istituzioni artistiche in Germania e Austria, va invece ad arricchire il Gabinetto delle Stampe di Bagnacavallo, luogo prezioso della memoria calcografica contemporanea che Czaschka ha imparato a conoscere e apprezzare attraverso Umberto Giovannini, incisore e storico dell’incisione, che l’artista ha voluto come curatore della mostra e del catalogo. Il corpus di 22 opere ispirate al Don Giovanni di Mozart, radicalmente innovative, si muovono nell’universo epico della paganità in cui la narrazione ludico-sarcastica raggiunge il suo apice proprio in virtù del pensiero laico di Czaschka, animo libero da tentazioni apologetiche. Le opere, originariamente tirate in un numero limitatissimo di copie, sono state ristampate eccezionalmente in occasione della mostra alla Galleria Ostrakon.

Umberto Giovannini “Passing Through # London 2011” 11 xilografie policrome e installazione video musicale mostra a cura di Hayato Fushioka. Umberto Giovannini è apprezzato in ambito internazionale per la sperimentazione nel campo della xilografia policroma che gli ha permesso di raggiungere esiti d’innovativa suggestione. Chiamato a incidere il manifesto del Don Giovanni in carne e legno, in occasione della prima italiana dello spettacolo, la Galleria Ostrakon ha il piacere di presentare l’ultima serie xilografica londinese Passing Through # London 2011 e l’installazione video musicale N26. Artista multidisciplinare con interesse specifico per l’incisione, ha realizzato oltre cinquecento grafiche originali per libri, cartelle artistiche, ex libris e grafiche libere. La sua sperimentazione, che lega le arti figurative e quelle performative, si è concretizzata in lavori mostrati in contesti italiani e internazionali. Passing Through # London 2011 e l’installazione video musicale N26 sono il frutto di quattro mesi di lavoro a Londra alla ricerca di una suggestione sfocata della città, del suo divenire come forza livida, nella percezione continua di non afferrare il dato oggettivo: Londra è qui rappresentata come una sorta di ritenzione retinica di una visione. Giovannini partendo una sua serie fotografica in progress, realizza la serie di 11 grandi xilografie policrome mettendo a punto nuove tecniche incisorie.
L’installazione N26, invece, è la rielaborazione video di parte della serie fotografica, attraverso la partitura musicale realizzata in collaborazione con il musicista Stefano Pagliarani.
La manifestazione è co-progettata con il Teatro Verdi in occasione del debutto nazionale dello spettacolo “Don Giovanni in carne e legno” della Compagnia TAP, in scena l’11 ed il 12 novembre all’interno della V edizione di IF Festival Internazionale Teatro di Immagine e Figura. In occasione dell’inaugurazione della Mostra di Jürgen Czaschka verrà inaugurata anche la prima edizione di IF-OFF, sezione dedicata alle nuove generazione del Teatro di Figura, con un incontro/performance della Compagnia TAP all’interno della Galleria Ostrakon.

Info:
Martedì 8 novembre 2011, alle ore 18
fino al 16 novembre 2011 – Galleria Ostrakon
via Pastrengo 15, Milano
mail  dorino.iemmi@fastwebnet.it
orari: da martedì a sabato dalle 15.30 alle 19.30

 

“Gentileschi padre e figlia” di Roberto Longhi, Libro Co. Italia

October 24, 2011 Leave a comment

Gentileschi Padre e Figlia
Longhi, Roberto
Milano, 2011; br., pp. 144, ill. b/n.
(Carte d’Artisti)
ISBN:8884163102
EAN:9788884163103

Roberto Longhi (1890-1970) è il più grande storico e critico d’arte italiano del Novecento e uno dei più grandi e riconosciuti a livello mondiale. Della sua opera vastissima, fondamentale, qui si presenta il saggio giovanile Gentileschi padre e figlia, che segnò il riconoscimento internazionale della figura di Artemisia Gentileschi, sino ad allora oscurata dalla fama del padre e relegata tra gli epigoni del caravaggismo.
“Artemisia fu l’unica donna in Italia” scrive Longhi “che abbia saputo cosa sia pittura e colore, e impasto, e simili essenzialità […] La Gentileschi plasma il suo stile aggressivo agendo liberamente sui principali orientamenti epocali – in primis il caravaggismo – per adattarli alle sue personali inclinazioni con un virtuosismo che non ha eguali tra i suoi contemporanei. Il suo successo fu, oltre che immediato, di altissimo prestigio;
seppe costruire con abilità la propria carriera raggiungendo un riconoscimento senza precedenti nell’ambito della pittura al femminile”. Ricoscimento “senza precedenti ” che questo magistrale saggio di Longhi conferma, contribuendo a fare di Artemisia una delle icone femminili del nostro tempo, non solo in ambito artistico.
Di Artemisia Gentileschi è disponibile, in questa stessa collana, Lettere precedute da Atti di un processo per stupro.
Gentileschi padre e figlia uscirà contemporaneamente alla grande mostra dedicata ad Artemisia che si terrà in autunno al Palazzo Reale di Milano.

Fonte: Libro Co. Italia