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“Alcune ragazze mordono” di Chloe Neill, Delos Books

October 14, 2011 Leave a comment

ALCUNE RAGAZZE MORDONO di Chloe Neill

Delos Books, Odissea Vampiri, pagg. 350, euro 14,90

“I vampiri di Chicago mi hanno uccisa. Mi hanno guarita. Mi hanno cambiata”

Dopo aver vissuto nell’ombra per tanti secoli, i vampiri decidono di rivelare la loro esistenza al mondo. Essi sono riuniti in “Case”, e si governano con un sistema del tutto simile a quello feuda- le: ogni Casa ha un Signore (Master) a cui tutti i vampiri appartenenti a quella casa devono giurare fedeltà e sottomettersi.
A ventisette anni Merit viene trasformata in vampiro dal Master della Casa dei Cadogan. Merit deve adattarsi alla sua nuova vita notturna e ai suoi nuovi immensi poteri, che fanno di lei uno dei vampiri più potenti del mondo; inoltre deve integrarsi nella Casa, di cui diventa la Sentinella. In un momento molto delicato, sotto la minaccia di una guerra tra vampiri e tra vampiri e umani, Merit deve proteggere il suo clan e il suo Master terribilmente sexy, diventando allo stesso tempo un’importante liason tra il mondo sovrannaturale e quello umano.
“Meravigliosamente irresistibile… il primo libro di una nuova serie che si preannuncia favolosa.” Usa Today
“Spiritoso, sexy e delizioso… una lettura obbligata per chi ama la Urban Fantasy!” Romantic Times

Da un’autrice emergente un romanzo irresistibilmente sexy e appassionante che apre un ciclo già di grande successo negli USA e che introduce nell’universo vampiresco una nuova  eccitante eroina.

La trasformazione è al centro di ogni religione. Trasformare l’essere umano, portarlo “altrove” e infondergli nuova vita, eterna. Questo vale anche per i vampiri: quello che loro fanno è esattamente prendere gli uomini e farli diventare esseri nuovi, diversi. Farli diventare – eternamente – vampiri

La cosa vale anche per i nuovi vampiri, quelli che hanno iniziato a vivere e ad avere successo in opere come Twilight o True Blood. E che ora proseguono la loro scalata nella popolarità con un nuovo ciclo letterario, un ciclo di enorme successo negli USA che sbarca anche in Italia grazie a Delos Books che porta sugli scaffali delle librerie italiane il primo di questi incredibili romanzi: Alcune ragazze mordono, opera d’esordio di una giovane e talentuosa scrittrice.

LA SECONDA GENERAZIONE

Dopo L.A. Banks, Tanya Huff, Raven Hart e la strepitosa Charlaine Harris, una nuova stella si affaccia nel mondo ormai popolato degli autori che si sono dedicati  — con indiscutibile successo – a immaginare e raccontare il mondo dei nuovi vampiri.  Il suo nome è Chloe Neill è in America è stata una vera rivelazione. Perché accade di rado che una giovane autrice esordiente azzecchi al primo colpo un successo pari a quello che la Neill ha colto con il primo romanzo della serie “I Vampiri di Chicago”.

Insieme a scrittrici come Lynsay Sands e Kerrelyn Sparks, la Neill può forse essere inserita già in una specie di “seconda ondata” di autori del genere urban fantasy, quello che rivitalizza e attualizza – in un contesto attuale e moderno – il seducente mito dei vampiri. Di certo queste autrici non possono attribuirsi i meriti dei pionieri che hanno fatto da apripista, ma hanno dalla loro un indubbio punto di forza. Grazie infatti alle esperienze di chi è venuto prima sanno benissimo quali elementi introdurre per ottenere una perfetta alchimia in grado di “stregare” gli affamati e appassionati lettori.

AL SANGUE NON SI COMANDA

Come in ogni ciclo che si rispetti, anche nei Vampiri di Chicago abbiamo una protagonista. È una giovane ragazza di ventisette anni – Merit – che viene “vampirizzata”, subendo appunto la radicale trasformazione che la fa rinascere a nuova vita, e che entra così a far parte di una delle “case” dei vampiri: le speciali congreghe che si riconoscono nella fedeltà a un vampiro Master, cui si sottomettono. Il caso vuole che il Master della Casa di Merit sia un essere terribilmente sexy, e che lei conquisti subito il ruolo di Sentinella: una posizione estremamente delicata che la vedrà presto coinvolta in prima persona nella terribile guerra tra Case che si prepara.

Fonte: Delos Books

 

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“Atto Di Forza” Paul Verhoeven [1990]

October 14, 2011 Leave a comment

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Take A Breathe

Tratto da un romanzo di Philip K. Dick, Atto Di Forza racconta le vicende di un umano destinato a cambiare le sorti dell’intero pianeta Marte.
E’ il 1990 e Paul Verhoeven era all’apice del suo successo. Soli tre anni prima aveva sfornato il cult Robocop e dopo altri due anni avrebbe girato lo scandaloso Basic Instinct.
Bisogna ammetterlo, nessuno di questi tre film è un capolavoro del cinema contemporaneo. Il regista non si pone grandi problemi a creare evidenti paradossi registici facilmente evitabili, perché a lui interessa intrattenere lo spettatore, a lui interessa l’azione! Quella dura, quella dei protagonisti invincibili. Lo Schwarzenegger di Atto Di Forza non è altro che un Robocop senza ferraglia.
Ciò che rende importante un film come questo, però è proprio l’azione stessa e il ritmo con la quale viene proposta. Tutti sanno che Schwarzenegger sconfiggerà tutto e tutti perché negli anni precedenti quasi tutti avevano già visto almeno un paio di film fra Conan Il Barbaro, Terminator, Commando, Predator, L’Implacabile e Danko, però il bello sta in tutto ciò, nel vedere l’invincibile Schwarzy trionfare sul male senza fare una minima piega.
Verhoeven non fa quindi altro che inserirsi in una scia creata dai suoi predecessori, ma sa farlo bene. Il prodotto è consumabile al 100%, i cliché ci sono tutti ma la storia estremamente valida di Dick e gli effetti speciali da non sottovalutare per l’epoca alzano il livello dell’intera opera da semplice prodotto commerciale a uno dei prodotti commerciali più rappresentativi di quel periodo storico non solo cinematografico ma anche culturale. E se la cultura a fine anni ’80/inizio anni ’90 subisce una flessione negativa non è certo colpa di Verhoeven.
Il pubblico con l’Arnold pluripremiato come mister universo si entusiasma e, sinceramente, in parti di questo tipo non credo sia mai stato superato. La sua totale inespressività velata da un sorriso simpatico e bonario verrà ereditata da attori come Bruce Willis che, per quanto possano essere stati utilizzati nel migliore dei modi, non raggiungono gli apici raggiunti dall’austriaco futuro governatore della California.
Atto Di Forza è pieno di incongruenze e scene al limite dell’assurdo, ma è l’epoca delle “americanate” un po’ in tutti i campi, e gli ambienti evidentemente plasticosi nei quali i protagonisti si rincorrono non vengono percepiti come finzione estrema.
D’altronde un futuro come rappresentato in questo film in un tempo non troppo lontano, a fine anni ’80 poteva anche risultare paradossalmente plausibile. La rivoluzione culturale avanzata a cavallo tra la fine dei ’60 e l’inizio dei ’70 era sufficientemente distante nel tempo ma tecnologicamente non così abissale. Per noi, ora, uomini del secondo ventennio degli anni 2000 può sembrare molto distante un’epoca come quella descritta nel film, ma i nostri cieli sono solcati da auto volanti? Ci alimentiamo con pasticche colorate di cibo liofilizzato? Abbiamo sviluppato poteri extrasensoriali? Per quanto ne so io, no. E quindi ecco tutto. Siamo sempre i soliti consumatori ai quali, come nel film, prima o poi finirà l’aria per respirare. Speriamo Schwarzenegger esista davvero…

Danilo Cardone

Evgeny Bushkov

October 14, 2011 Leave a comment

Una delle bacchette più interessanti degli ultimi tempi, Evgeny Bushkov si è imposto all’attenzione del mondo musicale innanzitutto come incredibile violinista, vincitore di quattro tra i maggiori concorsi violinistici al mondo – Wieniawski (1986), Queen Elizabeth (1989), Tchaikovsky (1990), ed il primo Henryk Szeryng Foundation Award (1992).

Evgeny Bushkov trasferisce con naturalezza tutta la straordinaria esperienza esecutiva e l’impeccabile gusto artistico nella sua direzione. Le notevoli capacità, così come l’integrità e la ricerca di una interpretazione autentica, hanno attratto l’attenzione di una rinomata bacchetta come Dmitry Kitajenko. Ha ricevuto inoltre una formazione negli USA (A. Brusilow a Dallas e V. Yampolsky a Chicago, tra gli altri).

Il debutto di Bushkov come direttore è avvenuto nel 1999 in Francia con la Festival Orchestra dell’International Festival di Luxeuil. Dopo il debutto, ha lavorato con le orchestre Sinfonica e da Camera di Novosibirsk, la ¨Neue Philharmonie¨ – Westfallen (Germania), la National Orchestra of Belarus, la State Academic Orchestra of Kazakhstan, la International Symphony Orchestra “Metro Philharmonic”, la Pan Asian Symphony Orchestra (Hong Kong), la Nizhny Novgorod Symphony (Russia), l’Orquesta Sinfonica de Venezuela, le orchestre da Camera di Minsk e “Musica Viva” di Mosca.

Dal 2002, Evgeny Bushkov copre l’incarico di Direttore della State Symphony Orchestra “Novaya Rossiya” (Yury Bashmet direttore artistico). L’applauditissimo debutto con l’orchestra nella Sala Grande del Conservatorio di Mosca nel Febbraio 2004 è stato seguito da oltre 80 esibizioni in Russia ed oltre. Evgeny Bushkov ha collaborato con solisti dell’importanza di Eliso Virsaladze, Natalia Gutman, Barry Douglas, Debora Voigt, Vladimir Tchernov, Denis Matsuev, Alexey Liubimov, per menzionarne alcuni. Yury Bashmet regolarmente invita Bushkov a dirigere lavori di Kancheli, Bruch, Ledenev, e Felzer. Insieme, hanno tenuto la prima assoluta dei lavori per viola e orchestra di Karamanov e Gorelova.

Nel 2003 Bushkov ha fondato le “Educational Concert Series for children” che hanno incontrato un immediato successo. Mettendosi all’opera sia come direttore sia come lettore, Bushkov ha sperimentato programmazioni uniche ed innovative, culminate nella direzione delle prime russe delle due opere per bambini di G. C. Menotti e D. Krivitsky.

Tra i successi più importanti registrati nelle scorse stagioni, ricordiamo le applauditissime esibizioni alla Musikverein di Vienna, la prima russa del Requiem di Alemdar Karamanov nella Sala “Tchaikovsky” di Mosca, il tour italiano con la Orquesta Sinfonica de Venezuela, la direzione del Requiem di Verdi a Mosca con il celebre mezzosoprano Daniela Barcellona, così come il ritorno con la Novosibirsk Symphony Orchestra per il concerto “In Memoriam of Arnold Katz”.

Tra i successi della stagione 2008-09, vanno ricordati la partecipazione al Concerto di Gala “Tributo a Mstislav Rostropovich” a Mosca, il Concerto d’apertura del 2° Festival Musicale Internazionale a Sochi, il 2d International “Vera Lothar-Schevtchenco” Piano competition (Novossibirsk), il concerto “Moscow Easter Festival” di Gergiev e l’ “Andrew LLoyd Webber Gala” Project a Mosca.

Per le sue Children Series, quest’anno Evgeny Bushkov ha tenuto a Mosca la prima di “Polly e i Dinosauri”, fiaba musicale per due narratori, soprano, coro di bambini ed orchestra di Yury Falik.

Dal settembre 2009, Evgeny Bushkov è Direttore principale e Direttore artistico della Minsk Chamber Orchestra.

classical@studiomusica.net

Fonte: laVerdi

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“La casa di pan di zenzero” di Carin Gerhardsen, Dalai Editore

October 14, 2011 Leave a comment

Codice ISBN 88-6620-102
Autore Carin Gerhardsen
Traduttore Renato Zatti e Gabriella Bonalumi
Anno di produzione 2011
Confezione brossura con alette
Pagine 256
Argomento Thriller e noir
Prezzo: €20,00

È un tardo lunedì pomeriggio di novembre a Stoccolma, la neve cade fitta e il buio già sta calando sulla città. Un uomo sale sulla metropolitana, si abbandona sul sedile. Osserva le facce grigie e tristi che lo circondano e si sente felice. Forse no, felice è troppo, ma senz’altro è soddisfatto: ha un buon lavoro, è sposato, è padre di tre figli. Una sola cosa lo inquieta: uno sguardo insistente riflesso nel finestrino. Quando alla sua fermata l’uomo scende, non si accorge che qualcuno lo sta seguendo…

Inizia così l’incubo in cui precipiterà Stoccolma per giorni, una serie di efferati omicidi apparentemente irrelati che terranno in scacco la polizia, incapace di venirne a capo, tra errori e false piste. L’indagine viene affidata a Conny Sjöberg, commissario della stazione di Hammarby, e alla sua squadra. Poco alla volta il poliziotto dovrà ricostruire le motivazioni che spingono l’assassino a uccidere. Sarà una lotta contro il tempo e contro le sue stesse paure. Ma forse la soluzione è contenuta nella risposta a un’unica domanda: quanto a lungo può attendere la vendetta?

Carin Gerhardsen (1962) è laureata in matematica. Ha iniziato a scrivere molto giovane, poi ha preferito proseguire la propria attività scientifica. È tornata alla letteratura pochi anni fa e nel 2008 ha pubblicato La casa di pan di zenzero, il primo volume della «Serie di Hammarby» (che verrà pubblicata integralmente da Dalai editore), con cui ha subito eguagliato i successi di Stieg Larsson e Camilla Läckberg.

Fonte: Dalai Editore

“FAI festa alla Piazza”, si anima la città di Milano

October 14, 2011 Leave a comment

Le Piazze sono da sempre un luogo deputato all’incontro e alla interrelazione tra le persone. A Milano il FAI si fa promotore di un grande evento, che vedrá coinvolte in contemporanea oltre 60 piazze italiane. Si tratta proprio di una Festa alla Piazza, che nel capoluogo lombardo si svolgerá in Piazza Sempione.
Perché non esserne protagonista?
Centrale è l’obiettivo di diffondere la conoscenza dello straordinario patrimonio architettonico e urbanistico rappresentato dalla Piazza Sempione, attraverso visite guidate gratuite condotte da volontari storici dell’arte e architetti che illustreranno le vicende che hanno visto protagonista questo luogo magico, dai primi dell’Ottocento sino al 2010, quando, terminate le opere di restauro dell’Arco della Pace, è stato possibile contemplarlo nella sua rinnovata veste.
Eventi collaterali coinvolgeranno le persone che vorranno partecipare a questa festa collettiva, tra cui giochi e intrattenimenti per bambini, musica dal vivo con l’esibizione di band milanesi e tango argentino, un outlet di libri d’arte, momenti di relax e sport con jogging e fitness nel vicino parco, ascolto guidato di musica e un’esibizione di tango argentino.
Inoltre, la Piazza sará animata anche dai giovani che passeranno la serata nei locali della zona e che potranno provare uno speciale cocktail analcolico “Happy FAI” contribuendo alla campagna del FAI di salvare l’Italia.
Tante le sorprese e le collaborazioni che avranno luogo sabato 15 ottobre, e chiunque parteciperá sostenendo la mission della Fondazione con un contributo minimo di 10 euro riceverá tre scatole -rossa, bianca e verde, i colori della bandiera nazionale- di liquirizia Amarelli.
Domenica 16 ottobre, inoltre, nella splendida cornice della Villa Necchi Campiglio si terrá un’ asta benefica in cui verranno battute all’asta opere grafiche e pittoriche che si ispirino o siano intepretazioni dell’Arco della Pace di Piazza Sempione. Qui un catalogo delle opere.
Si tratta di una occasione per scendere in piazza, manifestare il proprio amore per il Paese, sentirsi parte di un grande gruppo di persone che si impegnano perché l’Italia non dimentichi l’importanza del suo patrimonio culturale e paesaggistico. Il FAI da sempre incarna e crede in questi valori, per questo è importante sostenerne le iniziative; i modi sono davvero tanti e si possono scoprire sul sito istituzionale.
Un primo passo, oltre a partecipare sabato 15 ottobre in Piazza Sempione, puó essere quello di inviare un sms solidale al 45506, e donare cosí un contributo al FAI.

Fonte: Noisymag

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“Micro Metamorfosi”, collettiva d’arte contemporanea a Dueville

October 14, 2011 Leave a comment

Dueville (Vi) – Inaugura sabato 15 ottobre alle 19 la collettiva d’arte contemporanea che presenta una selezione di opere scelte tra la produzione artistica di otto artisti duevillesi.
La mostra, di ritorno da Schorndorf, città tedesca gemellata con Dueville, esposta in occasione della Schorndorfer Kunstnacht 2011, sarà ora visitabile dal 15 al 29 Ottobre a Dueville, presso il Villino Monza Maccà (sede della Biblioteca Comunale).
Gli artisti che esporranno: Margherita Michelazzo, Michela Parise, Gioia Perin, Remigio Fabris, Davide Cappellari, Emjl Berdin, Mauro Gobbo, Aurelio Farina.
La mostra è curata da Petra Cason, realizzata con il patrocinio del Comune di Dueville.

Orari: dal martedì al sabato 9.30-12.30 e 14.30-18.30
Inaugurazione: SABATO 15 OTTOBRE alle ore 19
Ingresso libero.
Dueville – Villino Monza Maccà (biblioteca comunale)
Via Rossi, 37

Per info: http://metamorfosi-gallery.tumblr.com

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