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Archive for October 5, 2011

Jennifer Claims, donna in stato interessante da film porno 3D

E’ quanto afferma Jennifer Claims, una donna americana bianca che ha dato alla luce un bambino di colore. La neo mamma afferma di essere rimasta incinta dopo aver guardato un film porno 3D con degli amici e pare che gli effetti non abbiano tardato ad arrivare anche nel mondo reale. Naturalmente questo è quanto ha asserito la signora americana, ma sta di fatto che il presunto papà del bimbo, marito di Jennifer, nel periodo in cui la signora è rimasta incinta, era d’istanza in Iraq in quanto come mestiere fa il soldato nell’esercito statunitense. Altro fatto strano è che anche il papà soldato è di pelle bianchissima. Rimane il fatto che il marito di Jennifer continua a credere alla versione della propria moglie ed ha affermato: “Le pellicole in 3D sono molto reali, con l’odierna tecnologia è tutto possibile”. Jennifer era stata incuriosita e tentata dai propri amici a guardare il film in quanto più volte le avevano decantato le proprietà dei video tridimensionali e la donna insiste nel dire di aver concepito il bimbo proprio durante la visione affermando affermando che non può che essere così poiché il bambino nero avuto da poco somiglia tantissimo all’attore del film porno. Forse però entrambi non sanno che la tecnologia odierna fino ad oggi non si è ancora ‘spinta’ fino a questo punto. Qualcuno prima o poi glielo spiegherà.

Carla Liberatore

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Textile Field, installazione al Victoria & Albert Museum

October 5, 2011 Leave a comment

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In occasione dello scorso London Design Festival i designer Ronan Bouroullec e Erwan Bouroullec in collaborazione con la compagnia tessile Kvadrat hanno dato vita a questa installazione al Victoria & Albert Museum.
Textile Field è un rettangolo di 30×8 metri che riveste il pavimento della famosa Raphael Cartoons Gallery.
L’idea è quella di vivere gli spazi museali in maniera più informale e rilassata, per questo è stato creato questo “campo” dove i visitatori possono camminare, sedersi o perfino sdraiarcisi sopra; rimanendo immersi nell’atmosfera suggestiva del museo.

Fonte: Linea Di Sezione

“Si tratta di un uomo” di Mahmoud Darwish

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Si tratta di un uomo

Incatenarono la sua bocca
legarono le sue mani
alla roccia della morte
e dissero: “sei un assassino“.

Gli tolsero il cibo, gli abiti, le bandiere
lo gettarono nella cella dei morti
e dissero: “sei un ladro“.

Lo rifiutarono in tutti i porti
portarono via la sua piccola amata
e dissero: “sei un profugo“.

O tu, dagli occhi e le mani sanguinanti!
la notte è effimera,
né la camera dell’arresto
né gli anelli delle catene
sono permanenti.

Nerone è morto, ma Roma no,
lotta persino con gli occhi!
e i chicchi di una spiga morente
riempiranno la valle di grano.

poesia tratta dalla raccolta ‘Foglie di Ulivi’

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“Attrazione Infernale” di Terri Garey, Delos Books

October 5, 2011 Leave a comment

ATTRAZIONE INFERNALE di Terri Garey

Delos Books, Odissea Streghe, pagg. 380, euro 14,90

Una nuova storia di Nicki Styx, la ragazza sensitiva dai poteri eccezionali che le permettono di comunicare con le anime dei morti rimaste bloccate su questa Terra perché hanno ancora delle storie “in sospeso”.

L’aver sfiorato la morte e aver fatto un rapido giro nell’aldilà hanno reso Nicki Styx, la proprietaria di un negozio di abiti vintage, un’amica dei morti suo malgrado. Può vedere e sentire gli spiriti, e altroché se vogliono farsi sentire! Fortunatamente il suo nuovo ragazzo, un medico molto sexy di nome Joe Bascombe, è pronto ad aiutarla, specialmente quando Nicki affronta il suo ultimo fantasma: una donna che indossa un abito di lustrini rosa e che detiene la chiave di alcuni segreti di famiglia.
Sfortunatamente salta fuori che ci sono più scheletri nell’armadio di famiglia di quanto lei pensasse, inclusa una sorella gemella e una casa misteriosa piena di spiriti e di sorprese. Le cose vanno di male in peggio quando fa la sua comparsa il diavolo stesso, determinato a sedurre Nicki e a farle vendere la propria anima per una sola, incredibile notte!

Una nuova avventura della “strega” Nicki Styx, il personaggio nato dalla penna dell’americana Terri Garey che si riaffaccia sugli scaffali delle librerie italiane grazie alla collana Odissea Streghe di Delos Books.

È passato poco più di un anno dalla comparsa del primo volume della neonata collana Odissea Streghe, pubblicata da Delos Books, e già oggi si festeggiano diversi successi editoriali. A far da apripista sicuramente – oltre ai romanzi di Charlaine Harris che hanno per protagonista Harper Connelly – c’è stato  il primo libro di Terri GareyLe ragazze morte sono facili, cui va oggi ad aggiungersi il suo secondo romanzo tradotto in italiano, Attrazione infernale.

Naturalmente anche questo esce all’interno della ormai consolidata collana di Delos Books. E naturalmente anche questo vede protagonista Nicki Styx, sensitiva “suo malgrado”, eroina condannata al contatto con un universo di sensazioni nuove e diverse in seguito a un’esperienza liminare che l’ha portata a tu per tu con la morte e che – come nella migliore tradizione dello sciamanesimo e dell’esotersimo – le ha lasciato un ingombrante e il più delle volte scomodo dono.

EROTISMO… DIABOLICO

Naturalmente l’idea che sta dietro al successo dei romanzi della Garey — come quello della nuova collana Delos Books — non è venuta dal nulla. La “trovata” di usare  personaggi legati al mondo dell’occulto e del paranormale è stata di recente usata da diversi scrittori americani ed è un po’ uno spin-off derivato dal successo del genere dei nuovi vampiri, che ha una storia ormai quasi decennale, e di quello dell’urban fantasy. In tutti questi casi la rivisitazione del mondo dell’occulto si basa su una riattualizzazione del fascino di determinate figure che vengono calate nel nostro mondo – siano esse vampiri, lupi mannari, mutaforma o streghe – svecchiandole da tutti gli orpelli gotici ottocenteschi e liberando la carica erotica e seduttiva che in esse è comunque da sempre più o meno celata.

Nei romanzi della Garey questo mantiene però sempre un alto tasso di ironia: l’erotismo – sicuramente presente come uno degli elementi che animano l’intreccio – è giocoso, divertito e divertente e mai volgare.

È sicuramente il caso anche di Attrazione infernale dove Nicki si ritrova alle prese nientemeno che con gli assalti del tentatore per eccellenza: il diavolo, qui intento a proporre alla ragazza – che ha già il suo bel da fare con le chiamate per nulla gradite di torme di spiriti – un patto che la allontanerebbe dal suo ragazzo, il medico Joe Bascombe. Ma per quanto la tentazione possa sembrare irresistibile, il prezzo da pagare sarebbe alto. E Nicki non è una  da farsi mettere nel sacco tanto facilmente…

Fonte: Delos Books

 

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“In a garden where – Joe Sorren”, mostra alla Dorothy Circus Gallery di Roma

October 5, 2011 Leave a comment

Roma – In occasione del quinto compleanno della Dorothy Circus Gallery, il 7 ottobre si apre inaugura una mostra che vede protagonista Joe Sorren, uno dei maggiori rappresentanti del Pop Surrealismo popolato di bizzarre creature misteriose dipinte ad olio. Un eclettico artista che vela di malinconia i suoi personaggi surreali che dipinge su tela oppure disegna su muri e che è stato pubblicato in varie pubblicazioni come The New Yorker, Time, Rolling Stone.
Un suo murale di 12×9 metri si trova a Falgstaff in Arizona, frutto del lavoro di 9 mesi.
Alla Dorothy Circus Gallery espone anche alcune opere inedite create appositamente per questa esposizione in Italia.

In a garden where – Joe Sorren
dal 7 ottobre al 23 dicembre 2011
per informazioni: Alexandra Mazzanti

“Un anno da ricordare” di Randall Wallace (2010)

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Un anno da ricordare (Secretariat) è un film a colori di genere drammatico della durata di 116 min. diretto da Randall Wallace e interpretato da Diane Lane, John Malkovich, Scott Glenn, James Cromwell, Dylan Walsh, Fred Dalton Thompson, Kevin Connolly ,Carissa Capobianco, Amanda Michalka, Nelsan Ellis.
Prodotto nel 2010 in USA – uscita originale: 08 ottobre 2010 (USA) – e distribuito in Italia da Walt Disney Studios Motion Pictures Italia.

Storia del popolare Secretariat, uno dei cavalli più celebri del circuito delle gare negli anni ’70, e della sua proprietaria Chenery, madre di famiglia e casalinga comparsa dal nulla sulla scena americana e candidatasi a diventare la first lady delle corse dopo aver ereditato la fattoria paterna in Virginia.

Perché vederlo: Per chi aveva apprezzato nel 2003 il film Seabiscuit – Un mito senza tempo e ha la passione per l’equitazione. Questa pellicola firmata Disney è infatti un biopic dedicato a una leggenda della storia delle corse equestri, un’opera ambiziosa che vanta tra i suoi protagonisti Diane Lane e John Malkovich ed è diretta dallo sceneggiatore di Braveheart.

Fonte: Movieplayer.it

Case Museo di Milano, visite guidate gratuite in occasione del MILANO DESIGN WEEKEND

October 5, 2011 Leave a comment

LE CASE MUSEO DI MILANO APRONO DEL PORTE AL DESIGN

Durante la MILANO DESIGN WEEKEND, dal 6 al 9 ottobre, visite guidate gratuite per scoprire il circuito delle Case Museo milanesi Il Museo Bagatti Valsecchi, Casa Boschi di Stefano, Villa Necchi Campiglio e il Museo Poldi Pezzoli, riuniti dal 2 ottobre 2008 nel Circuito della Case Museo di Milano, partecipano per la seconda volta, dopo il successo dello scorso anno, a Milano Design Weekend, in programma dal 6 al 9 ottobre 2011.

L’evento, organizzato da Gruppo Mondadori e Gruppo Rcs, in collaborazione con il circuito delle Case Museo milanesi, è dedicato agli appassionati del mondo del design e nasce con l’intenzione di offrire loro un’occasione speciale per scoprire modelli di un diverso modo di abitare, grazie alla rappresentazione, ancora viva, del percorso culturale di questa città, alle preziose collezioni conservate nelle quattro Case Museo e alla conoscenza della loro storia, che rappresenta non solo il vissuto familiare di chi le ha abitate, ma anche una parte importante della storia sociale e artistica di Milano.

Durante i giorni di Milano Design Weekend, sarà possibile prenotarsi per visitare gratuitamente le Case Museo, accompagnati da critici e architetti che guideranno gli ospiti lungo un inedito percorso di conoscenza e approfondimento dei diversi modi di abitare del nostro passato.

Il Circuito delle Case Museo di Milano 

Accomunate dalla generosità e dal senso civico dei loro fondatori, che hanno messo a disposizione della collettività le loro abitazioni e le opere d’arte, le quattro realtà espositive sono oggi luoghi affascinanti in grado di raccontare un tassello della storia della città; un racconto assolutamente speciale, unico. Perché le case museo restituiscono a chi le visita, oltre alle opere e agli ambienti, una storia personale che riflette quella collettiva.

Il circuito, nel rispetto delle autonomie e delle identità di ciascuna istituzione, si prefigge di:

1. promuovere la conoscenza dell’evoluzione e della trasformazione della città di Milano avvenute nel corso di quasi due secoli di storia (XIX e XX sec.), attraverso una proposta culturale inedita;

2. valorizzare l’identità di ciascuna realtà museale e delle collezioni in essa conservate, in funzione del periodo storico che ognuna è chiamata a rappresentare;

3. elaborare un progetto che diventi modello di riferimento metodologico internazionale.

Una chiave – è questo il nuovo logo identificativo – apre simbolicamente le “porte delle case”, mentre quattro specifici itinerari di visita illustrano non solo le peculiarità architettoniche e le decorazioni interne di ciascun museo, derivanti dai ruoli familiari, dal gusto, dalla ricchezza e dalla classe sociale dei padroni di casa, ma suggeriscono anche gli intrecci tematici e i collegamenti storici e temporali comuni.

I servizi

Il sito http://www.casemuseomilano.it fornisce informazioni sulla storia e sulle collezioni delle quattro istituzioni e altre notizie utili per il visitatore.

Case Museo Card (prezzo 15 euro): valida per un anno, la card consente 1 ingresso in ciascuna delle quattro Case Museo e dà diritto ad uno sconto sugli acquisti degli articoli in vendita nei vari bookshop e negli esercizi commerciali con cui saranno stipulate apposite convenzioni.

City Notebook Moleskine edizione speciale Circuito Case Museo di Milano

MOLESKINE:( prezzo 15.50 euro; Moleskine + Case Museo Card 25.00 euro) una guida alla città che mette al primo posto l’esperienza personale di ogni visitatore, residente o turista, con in più tutte le informazioni utili sulle case museo del Circuito e sui personaggi che le hanno abitate.

Presso tutte le Case Museo è disponibile materiale divulgativo in diverse lingue, fra cui una brochure illustrativa e un volantino con informazioni pratiche, rivolto a tutti i visitatori, ai turisti e alle scuole.

Il futuro

Il futuro del circuito delle Case Museo di Milano si configura come una proposta culturale e didattica completa, che si articola nell’organizzazione di mostre e attività culturali, nella predisposizione di strumenti didattici e nell’elaborazione di progetti di studio e di ricerca comuni per fornire un modello di riferimento metodologico a livello interregionale, nazionale e internazionale.

COORDINAMENTO:
Stefania Rossi – Museo Poldi Pezzoli
tel. 0245473813
rossi@museopoldipezzoli.it

“Sguardi possibili nel centro di Senigallia”, tour fotografico e storico-artistico attraverso il centro storico

October 5, 2011 Leave a comment

Senigallia – Continuano le iniziative sulla fotografia proposte dal Consigli delle Donne di Senigallia , infatti, per il mese di ottobre, sarà organizzato “Sguardi possibili nel centro di Senigallia”:  un tour fotografico e storico-artistico, concepito come un viaggio attraverso il centro storico di Senigallia, per scoprire, con nuovi occhi, gli aspetti che i luoghi quotidiani della nostra città nascondono e che possono svelare tramite uno scatto fotografico.
Il percorso è previsto per sabato 8 ottobre alle ore 15.00 presso Piazza del Duca, le partecipanti munite della loro macchina fotografica saranno accompagnate durante tutto il tour da Francesca Ferrati (fotografa) e Anna Pia Giansanti (docente di storia dell’arte), che uniranno l’esperienza storico-artistica a quella tecnico-fotografica con l’obiettivo di sviluppare e migliorare la propria maturità tecnica e linguistica nello scatto fotografico conoscendo parallelamente gli aneddoti storici della propria città.
Il percorso, della durata di due ore, contribuirà a far riscoprire i luoghi più affascinanti della città dal Cortile della Rocca al Foro Annonario fino al Lavatoio di Via Rossini. Durante il laboratorio itinerante le partecipanti scatteranno delle fotografie e le più evocative verranno stampate in formato 20×30 cm, come suggestivo ricordo dell’esperienza artistica vissuta.
La partecipazione è gratuita ed aperta a tutte le donne (max 30 partecipanti), le iscrizioni si possono effettuare fino al 5 ottobre.
Le richieste di iscrizione possono essere inviate tramite e-mail a:     consigliodelledonne.senigallia@gmail.com o telefonando al numero 328 4132303 o direttamente all’Ufficio Decentramento del Comune di Senigallia in p.za Roma, entro il 3 Ottobre 2011.

Consiglio delle Donne di Senigallia
consigliodelledonne.senigallia@gmail.com

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“Diamoci del tu. Dialoghi fra arte e design”, seconda edizione di MILANO DESIGN WEEKEND

October 5, 2011 Leave a comment

AL VIA LA SECONDA EDIZIONE DI MILANO DESIGN WEEKEND

“Diamoci del tu. Dialoghi fra arte e design”:

l’evento dedicato a shopping di arredamento,

percorsi di design, arte, architettura e musica

6-9 ottobre 2011

“Diamoci del tu. Dialoghi fra arte e design” è il tema della seconda edizione di MILANO DESIGN WEEKEND, lo straordinario evento organizzato congiuntamente da Gruppo Mondadori e Gruppo RCS per sostenere le aziende del comparto arredo, tra le principali eccellenze dell’industria italiana. Una grande kermesse, dedicata a Milano, capitale del design, che dopo il grande successo della prima edizione, ritorna quest’anno dal 6 al 9 ottobre con quattro giorni dedicati allo shopping ma anche a percorsi integrati di design, arte, architettura e musica.
Un’esperienza entusiasmante, aperta a tutti i cittadini, con l’obiettivo di diffondere una contagiosa voglia di scoprire, imparare, esplorare che trasformerà la città in un esemplare catalizzatore di creatività.

MILANO DESIGN WEEKEND ha ottenuto il patrocinio dell’Assessorato alla Cultura, Expo, Moda, Design del Comune di Milano e dell’Ordine degli Architetti P.P.C. della Provincia di Milano.
L’evento ha il contributo anche di alcune tra le più importanti istituzioni dell’arte e della cultura milanese quali il Triennale Design Museum, il Museo del Novecento e il Civico Museo Archeologico – che partecipano per la prima volta alla kermesse – insieme al circuito delle Case Museo di Milano. Partecipa per la prima volta all’iniziativa anche il Conservatorio di Milano.

MILANO DESIGN WEEKEND è un evento che riunisce il mondo della produzione, della distribuzione e dei media per creare una grande piattaforma di comunicazione capace di rispondere alle esigenze di un consumatore sempre più informato ed esigente. Un’iniziativa unica nel panorama nazionale vista la presenza congiunta di Gruppo Mondadori e Gruppo RCS che, con un grande network di testate dedicate all’arredamento, lavorano insieme ad un progetto che sostiene il mercato e la distribuzione.
Una grande spinta per far crescere la cultura dell’abitare, perfetta testimonianza di un nuovo modo di fare editoria e comunicazione.

MILANO DESIGN WEEKEND con un programma fittissimo collega, in una grande rete di relazioni, show-room monomarca, negozi multimarca di arredamento, bookshop museali e department store. Coinvolti anche musei, studi di architettura e le principali librerie dei due gruppi editoriali in città.
Tutti resteranno aperti sabato 8 ottobre fino alle ore 22 per la grande NOTTE DEL DESIGN che animerà la città con eventi ed iniziative speciali.
Un’invasione di creatività s’impadronirà e contaminerà quindi la città rendendola più viva.

IL TEMA: Diamoci del Tu. Dialoghi tra arte e design.
La seconda edizione di MILANO DESIGN WEEKEND si focalizza sul tema Diamoci del Tu. Dialoghi tra arte e design con l’obiettivo di rendere sempre più caldo e coinvolgente il rapporto tra i punti vendita di design e il consumatore finale.
Durante tutta la durata della manifestazione, i negozi aderenti si trasformeranno in contenitori di eventi volti ad un nuovo dialogo con il consumatore al quale si vuole offrire non solo una selezione di prodotti ma una esperienza unica.
I punti vendita saranno infatti chiamati ad interpretare, attraverso allestimenti e appuntamenti dedicati, il tema che dà il titolo a questa edizione che suggerisce un incontro aperto, ravvicinato, tra la città, il design e l’arte. Simbolo perfetto di una nuova voglia di apertura verso il mondo.

Triennale Design Museum
Partner dell’iniziativa è il Triennale Design Museum, punto di riferimento e di divulgazione per il mondo del design, eccellenza in Italia e all’estero, che aderisce a MILANO DESIGN WEEKENDcon una serie di proposte mirate ad avvicinare il grande pubblico al mondo del design.
Dal 6 al 9 ottobre l’ingresso sarà gratuito a Le fabbriche dei sogni, quarta edizione del Triennale Design Museum e a Vitality. Korea Young Design, la mostra presentata negli spazi del MINI&Triennale CreativeSet.
Per i più piccoli, Triennale Design Museum propone sabato 8 ottobre e domenica 9 ottobre il progetto TDMKids, rivolto ai bambini dai 4 ai 10 anni.
I laboratori didattici di TDMKids sono concepiti coinvolgendo una serie di progettisti e designer con l’intento di avvicinare i bambini al bello, all’utile e al mondo dei materiali con un’impronta legata al metodo progettuale proprio dei designer. In questa occasione i laboratori avranno un prezzo speciale di 5 euro a bambino (anziché 8 euro) comprendente visita al museo con educatore, attività di laboratorio (durata 90’) + kit didattico con il libro Frisello al Triennale Design Museum. Il mistero dei sette semi.
Inoltre, i visitatori che presenteranno alla biglietteria la Design Card completa di tutti i timbri riceveranno un coupon che darà diritto ad una speciale riduzione sul costo del biglietto di ingresso alla mostra O’ClockDesign del tempo, tempo del design (4 euro anziché 8 euro) che aprirà l’11 ottobre.
L’offerta sarà valida entro i primi 15 giorni di apertura della mostra stessa.

Info Point e BookStores
Garantiranno la distribuzione del materiale informativo prima dell’inizio dell’evento e saranno allestiti in Piazza San Babila, Largo La Foppa, all’interno degli stand di Gruppo Mondadori e Gruppo RCS al MADE EXPO e nei Mondadori Multicenter di Piazza Duomo, via Marghera e Corso Vittorio Emanuele; nel Bookshop Electa presso il Museo del Novecento e negli Skira Book Stores Pinacoteca di Brera, Castello Sforzesco, Triennale, La Rinascente Design Supermarket, LaScalaShop, Palazzo Reale e showroom di Palazzo Stampa.
 Oltre alla libreria Rizzoli in Galleria Vittorio Emanuele.
Nei giorni dell’evento Electa e Skira, tra i più prestigiosi marchi dell’editoria d’arte internazionale, offriranno una selezione di titoli legati all’architettura, al design e all’arte a prezzi eccezionali.

Prodotti Cult
In occasione di MILANO DESIGN WEEKEND, i punti vendita e le aziende coinvolte accoglieranno i visitatori con una speciale sorpresa: una selezione di prodotti – anche fuori serie e in tiratura limitata –proposti solo per i quattro giorni della manifestazione con uno speciale sconto del 30%.



Concorsi
Durante MILANO DESIGN WEEKEND saranno proposti due concorsi.

Nel primo, il pubblico potrà votare attraverso il sito WWW.MILANO-DESIGNWEEKEND.IT il proprio prodotto CULT preferito. Tra tutti i votanti verrà estratto un vincitore a cui verrà assegnato in premio un weekend per 2 persone.

Nel secondo, protagonista sarà la Design Card, una sorta di passaporto del design disponibile on e off line che dovrà essere timbrata in ogni location del circuito MILANO DESIGN WEEKEND.
Raggiunti dieci timbri la card potrà essere imbucata nelle urne presenti in tutti i punti vendita, negli info point e nelle altre strutture aderenti all’iniziativa. Si potrà così partecipare, tramite estrazione, ad un grande concorso finale con in premio un altro weekend per 2 persone.
Tappa obbligatoria per partecipare al concorso sarà il Triennale Design Museum.

Saranno inoltre premiate le aziende produttrici dei primi tre prodotti Cult più votati e un’autorevole Giuria selezionerà la migliore interpretazione del tema DIAMOCI DEL TU nelle due categorie: showroom monomarca e showroom multimarca.

Percorsi Culturali
Durante la manifestazione verranno organizzati percorsi tematici attraverso il mondo dell’arte, del design, dell’architettura e della musica che coinvolgeranno tutta la città, affiancando il sistema design.

Queste le iniziative proposte:

MUSEO DEL NOVECENTO
Durante i giorni di MILANO DESIGN WEEKEND, il Museo del Novecento – che per la prima volta partecipa alla manifestazione – offrirà 300 ingressi gratuiti. Le visite, organizzate da Electa su prenotazione, permetteranno di effettuare un affascinante viaggio alla scoperta di un percorso sviluppato in successione cronologica, che parte dall’inizio del secolo e attraversa i maggiori movimenti e correnti dell’arte italiana. I visitatori saranno accompagnati da “ciceroni” d’eccezione, quali critici e storici dell’arte.

CIVICO MUSEO ARCHEOLOGICO
Durante i giorni di MILANO DESIGN WEEKEND, il rinnovato Civico Museo Archeologico di Milano partecipa per la prima volta alla manifestazione.
L’iniziativa con visite gratuite (su prenotazione, numero di posti limitato) organizzate da Electa vuole proporre alla città, in una settimana già ricca di eventi dedicati al design, un’opportunità culturale preziosa per approfondire il rapporto strettissimo tra arte e artigianato che erano strettamente legati nel mondo antico e inoltre la riscoperta di uno dei complessi archeologici e monumentali meglio conservati della città ma noto a pochissimi.

ITINERARIO CASE MUSEO
In occasione di MILANO DESIGN WEEKEND, saranno aperte al pubblico alcune delle più affascinanti Case Museo della città: il Museo Bagatti Valsecchi, Casa Boschi di Stefano, Villa Necchi Campiglio e il Museo Poldi Pezzoli. In questa occasione, critici e storici dell’arte, architetti e archeologi saranno le speciali “guide” che affiancheranno i visitatori nella lettura delle opere, raccontando suggestioni di architetture, oggetti e storie di capolavori e artisti. Le visite gratuite, sempre su prenotazione, saranno a cura di Electa.

CONSERVATORIO DI MUSICA “G. VERDI” DI MILANO
Il Conservatorio – che partecipa per la prima volta a MILANO DESIGN WEEKEND – aprirà al pubblico della manifestazione sabato 8 ottobre l’ultimo appuntamento del Festival intitolato a Nino Rota, organizzato in occasione del centenario della nascita del compositore. Saranno riservati 300 posti per il concerto in Sala Verdi. Sempre sabato 8, sarà organizzato un esclusivo concerto nella cornice di Villa Necchi dove si esibiranno gli allievi del Conservatorio. Arte e Musica si incontreranno quindi in un luogo straordinario a cui i giovani allievi del Conservatorio daranno voce, rendendolo vivo e palpitante.

MILANO SEGRETA
Una proposta di percorsi di architettura e design per conoscere luoghi inediti della città, aperti straordinariamente al pubblico durante i giorni della manifestazione. Tra questi, anche un open day negli studi di architetti e designer, che scoprirà i luoghi privati degli Architetti Milanesi.

Nell’ambito di “Milano Segreta” verranno proposte le seguenti iniziative:

ITINERARIO PROFESSIONISMO COLTO DEL DOPOGUERRA
(a cura dell’Ordine degli Architetti P.P.C. della Provincia di Milano)
A cura di Maria Vittoria Capitanucci e dedicato al professionismo milanese degli anni ’50-’60, si concentra sugli architetti che hanno contribuito ad una diffusione capillare della cultura del moderno: prevede la visita ad alcuni edifici residenziali realizzati dai cosiddetti “architetti della seconda generazione” del razionalismo lombardo, con visite a edifici di Giulio Minoletti, Luigi Ghò, Vito e Gustavo Latis.

ITINERARIO VICO MAGISTRETTI
(a cura dell’Ordine degli Architetti P.P.C. della Provincia di Milano)
A cura di Fulvio Irace e Federico Ferrari, presenta le architetture del grande architetto e designer milanese mostrandone la forte volontà di connotare la città in edifici come la Chiesa di Santa Maria Nascente al QT8 e la Torre al Parco di Via Revere.
Un approccio all’architettura che si allontana dalle sterili costruzioni teoriche per giungere ad un’originale “teoria della prassi”. Il percorso si snoderà attraverso il Complesso in Piazza San Marco, l’edificio per abitazioni in Via Conservatorio, sede della Fondazione Magistretti e l’edificio per uffici in Corso Europa.

I quattro percorsi (due per itinerario, della durata di circa due ore) si svolgeranno a piedi e saranno su prenotazione (30 posti ciascuno). Il costo per ogni partecipante sarà di euro 10.
Gli itinerari partiranno dalla sede dell’Ordine degli Architetti di Via Solferino, 17 alle ore 18 di giovedì 6, venerdì 7 e sabato 8 – preceduti da un aperitivo – e alle ore 11 di domenica 9, con un welcome coffee.

Per informazioni e prenotazioni: tel. 0262534390 – email: fondazione@ordinearchitetti.mi.it

MILANO DESIGN WEEKEND è supportato da un’importante campagna di comunicazione sui mezzi Mondadori e RCS.
Il sito WWW.MILANO-DESIGNWEEKEND.IT riporta tutte le informazioni e gli appuntamenti relativi alla manifestazione.

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“Un tuffo nel passato” di Steve Pink [2010]

October 5, 2011 Leave a comment

Un’immersione fra fantastico e demenziale nell’epoca d’oro del teen movie

Dopo aver vissuto una ruggente giovinezza negli anni Ottanta, tre amici si ritrovano ad essere nel 2010 dei patetici e depressi quarantenni. Nick ha abbandonato da tempo le aspirazioni musicali per lavorare in un salone di bellezza per cani sottomesso a una moglie che lo tradisce. Adam è un assicuratore che è stato appena lasciato da una fidanzata arrivista che si è portata via metà del suo appartamento. Lou è invece diventato col tempo un alcolizzato furioso e senza controllo, tanto da rischiare di morire intossicato dopo essersi addormentato ubriaco in garage con il motore dell’auto acceso. In seguito all’incidente, Nick e Adam decidono di organizzare per l’amico una vacanza a Kodiak Valley, nello stesso albergo di montagna dove erano soliti trascorrere le loro folli notti giovanili, e di coinvolgere anche Jacob, il nipote di Adam, un ventenne indolente e tendenzialmente asociale. La città ha decisamente perso il fascino e la vitalità di un tempo, così come il grande hotel è diventato una gigantesca baracca fatiscente. Ai quattro non resta che concedersi un bagno nella jacuzzi della loro suite. Solo che, dopo una notte di sbronza e qualche integratore illegale di troppo, si risvegliano nel 1986, in mezzo a giovani fan di David Bowie e dei Poison.
Se una DeLorean poteva viaggiare negli anni Cinquanta con un po’ di plutonio e una scarica di 1,21 gigawatt, non è detto che una vecchia vasca idromassaggio non possa riportare negli anni Ottanta con un po’ di energy drink illegale a far da benzina. Certo, l’idea di Un tuffo nel passato non ha la stessa energia fantasiosa e stimolante di Ritorno al futuro e forse neanche la tenera leggerezza delle varie commedie sui viaggi nel tempo e sull’“effetto farfalla” come Peggy Sue si è sposata o Ricomincio da capo. Ma il modello cui attinge primariamente il film di Steve Pink è quello intriso di spirito camp dei vecchi teen movie degli anni Ottanta, quando si incrociava con maggiore frivolezza e agilità l’inventiva dei racconti fantastici diAi confini della realtà con la spensierata formazione della tarda adolescenza. Senza dimenticare l’attuale disposizione alla rimpatriata nostalgica e molesta della quale si è fatto fiero alfiere Todd Phillips (Old SchoolUna notte da leoni), la macchina di Un tuffo nel passato ambisce a riportare indietro nel tempo la nuova goliardia fino a farle incontrare quella spensieratezza che era soave caratteristica dei film di John Hughes. A fare da relè fra i due paradigmi sono la presenza di John Cusack (qui anche produttore), che proprio con teen movie romantici del passato come Non per soldi… ma per amore ha iniziato la sua carriera, così come quella di Chevy Chase, figura chiave per la comicità demenziale-surreale dell’epoca, che per l’occasione si presta a comparire come un bizzarro meccanico di macchine del tempo.
Nella sua scombinata confusione iper-pop e nell’anarchica ilarità dell’insieme, il gioco di incroci fra flussi temporali diversi riesce bene a giustapporre l’umorismo contemporaneo con l’estetica dei vecchi videoclip della Mtv degli anni Ottanta, accumulando immaginari, stili visivi e canzonieri differenti (coi Black Eyed Peas che si alternano a Rick Springfield). Idea vincente è anche quella di far restare in scena i tre attori protagonisti (il romantico Cusack, il lamentoso Craig Robinson e il pazzoide Rob Corddry), anche se nella finzione narrativa i loro corpi sono tornati quelli di tre adolescenti: meccanismo funzionale a farli lavorare bene sia nell’insieme che nei percorsi narrativi paralleli. Un po’ meno si giustifica invece la presenza del giovane Clark Duke, se non come rappresentante di un certo pubblico di riferimento del film. Perché, in fondo, questo bagno pieno di schiuma e di bolle di sapone nel fantastico e nel demenziale, è un’immersione rivolta anche a quei numerosi ventenni che soffrono di nostalgia per un’epoca mai vissuta.

Edoardo Becattini

Fonte: Mymovies

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