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Archive for October 3, 2011

Università di Berkeley, trasformare i sogni in video é possibile attraverso YouTube

October 3, 2011 Leave a comment

Gli scienziati dell’Università di Berkeley, hanno appena sviluppato un nuovo sistema altamente sofisticato, in grado di catturare l’immaginazione del cervello, ricostruendola in un video digitale. In poche parole, grazie a questa tecnologia, potremmo visionare come fosse un vero e proprio film tutta la nostra immaginazione e soprattutto i nostri sogni.

Il dottor Jack Gallant, neuroscienziato di Berkeley, spiega che attraverso questo complesso meccanismo si potranno avere dei veri e propri film da Oscar, con la minima spesa, visto che, ovviamente, saranno tutte scene impresse ed elaborate dalla nostra mente.

Al momento, questo nuovo sistema non è stato ancora brevettato, ma è già possibile visionare i primi risultati in mostra nella stessa università; secondo quanto considerato, attraverso lo stesso concetto si potrebbe riuscire a ricorrere addirittura ai nostri ricordi, fornendo una vera e propria ricostruzione del nostro passato.
Il funzionamento di tutto questo è a di una complessità a dir poco notevole; viene usato un sistema a risonanza magnetica che registra il flusso sanguigno del cervello che si verifica all’interno della corteccia visiva. Alla fine della “registrazione”, il sistema si collega automaticamente a YouTube analizzando contemporaneamente circa 18 milioni di video, prendendo da essi le scene che più somigliano a quelle riflesse dal cervello.
Al termine di tutto questo, gli spezzoni dei filmati che corrispondono alla nostra attività celebrale, vengono uniti in un unico videoclip, fornendoci dunque il risultato più preciso.

Fonte: GoLook-Technology.it

Claudio Bravo, iperrealista in Marocco

October 3, 2011 Leave a comment

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Follemente innamorato del Marocco, visse dividendo i suoi giorni, per 37 anni, tra Tangeri e Tarouadant, dipingendo splendidi ritratti, nature morte, e in ultimo studi di animali, nella fattoria che elesse a sua dimora stabile qualche anno fa.  Il grande artista cileno Claudio Bravo, morto il 4 giugno 2011 a Taroudant (sud del Marocco) è un iperrealista. I suoi colori si ispirano al Rinascimento italiano e al barocco spagnolo. La sua opera è cosmopolita, essendo stato un amante dei viaggi e delle scoperte e avendo attraversato il mondo, per approdare infine in Marocco, sua terra di elezione. Dopo gli studi artistici a Santiago, si stabilì in Spagna, all’età di 35 anni, studiando le tele dei grandi artisti esposte al museo del Prado. Rapidamente si fece conoscere  a livello internazionale come ritrattista. Ma è a Tangeri che si installò definitivamente nel 1972, all’età di 46 anni, acquistando una casa costruita nel XVIII° secolo e trasformandola dipingendone  tutti i muri di bianco, per fare entrare quella luce mediterranea che si ritrova nelle sue tele. Sedotto dalla luce, i colori e lo charme del Marocco, sviluppò una coloritura simile in audacia a quella dei più grandi pittori coloristi della storia dell’arte. Claudio Bravo affermava che “un artista puo’ essere alle volte moderno e alle volte orientalista“, difendendosi sempre dalla parentela attribuitagli  con gli orientalisti dell’XI° secolo. È attraverso l’esplorazione dei colori che Claudio Bravo ha costruito i suoi dipinti. Le sue tele non sostengono nessun discorso, nè morale, nè politico. La sua unica preoccupazione è stata quella di rappresentare il mondo così come appariva ai suoi occhi. Il Mediterraneo con le sue strade dei quartieri popolari di Marshan a Tangeri, che osservava dalla finestra della sua casa, restano le sue muse supreme. Dopo aver costruito una fattoria a Taroudant, nel 2005, prese sovente come modelli gli animali. L’artista si considerava come un pittore classico, adepto dell’arte europea e dei grandi coloristi. Riuscì anche ad imporre uno stile proprio, che i critici chiamarono “realista, vedi iperrealista“, anche se quel termine lo imbarazzava. Non ha mai utilizzato macchine fotografiche perchè diceva, quello che conta è la matrice del disegno.

La sua opera è luminosa, complessa e sorprendente e oltrepassa i limiti della rappresentazione. La scenografia disegnata attraverso le opere di Claudio Bravo è un percorso sensibile, propizio alla poesia e alla meditazione, che permette di apprezzare la semplicità e la sorprendente pertinenza di ogni oggetto, la perfezione sottile, delicata e raffinata allo stesso tempo. Alcune sue opere sono state acquistate dai più importanti musei del mondo tra cui il Museum of Modern Art e il Metropolitan Museum of Art di New York. Nella sua carriera ha dipinto diverse personalità come Marcos e la moglie Imelda, Malcom Forbes e Francisco Franco. In una intervista-documentario sul suo personaggio del regista Philippe Aubert e presentato a New York nel novembre 2010, confidò il suo amore totale e incondizionato al Marocco, volendo così rendere a quel paese tutto quello che gli aveva donato.

Fonte: My Amazighen

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“5 (cinque)” di Francesco Dominedò (2011)

October 3, 2011 Leave a comment
5 (Cinque) è un film a colori di genere poliziesco della durata di 99 min. diretto da Francesco Dominedò e interpretato da Francesco Arca,Massimo Bonetti, Alessandro Borghi, Matteo Branciamore, Angelo Orlando, Rolando Ravello, Francesco Venditti, Giorgia Wurth,Stefano Sammarco, Christian Marazziti.
Prodotto nel 2011 in Italia e distribuito in Italia da Iris Film il 24 giugno 2011.

Quarticciolo, Roma. Cinque ragazzi si conoscono da adolescenti in riformatorio: ciascuno è stato rinchiuso per piccoli reati. Cresciuti in mezzo alla strada, riescono a portare a termine una grossa rapina. Il facile guadagno, le donne e la bella vita che ne saranno l’illusoria conseguenza, li porteranno a oltrepassare il limite. Le continue “dosi” di adrenalina e l’onnipotenza che sentiranno, li condurranno in un mondo più agguerrito, più malvagio, più spietato di loro.

Perché vederlo: Per farsi catapultare nel mondo della criminalità organizzata dei protagonisti provenienti dal riformatorio. Una dimensione proposta dal regista Francesco Dominedò, interprete de Fatti della banda della Magliana, con omaggi a un pulp rivisto in chiave romanesca. Tra i protagonisti il figlio d’arte Francesco Venditti e Massimo Bonetti, volto storico de La squadra.

Fonte: Movieplayer.it

“Non ti meriti nulla” di Alexander Maksik, Edizioni e/o

October 3, 2011 Leave a comment

Titolo: Non ti meriti nulla

Autore: Alexander Maksik

Editore: Edizioni e/o

ISBN: 9788866320760

A Parigi, in una scuola internazionale per i rampolli di famiglie facoltose, si incrociano e si compiono i destini di William Silver, professore di letteratura, Gilad Fisher, alunno di un suo seminario, e Marie de Cléry, un’altra giovane studentessa. E il lettore assiste a questo affascinante processo guardando attraverso il caleidoscopio delle loro tre visioni gli eventi che lo determinano. Le lezioni del prof, adorato dagli studenti e profondamente innamorato del proprio mestiere nonché di se stesso nell’atto di svolgerlo. La difficile vita del giovane Gilad, alle prese con una famiglia disfunzionale e con l’assoluta difficoltà a integrarsi nei contesti sempre diversi dove la carriera diplomatica del padre lo porta di volta in volta a trasferirsi. Il rapporto di Marie con se stessa, col proprio e l’altrui sesso e con la mescolanza di invidia, odio e insofferenza che la lega alla sua “migliore amica” Ariel. L’amore tanto totalitario quanto impossibile che Gilad finirà col provare per Will, quello più titubante ma vissuto anche nella sua componente fisica che legherà la diciassettenne Marie al professore, il modo in cui quest’ultimo finisce per svilire l’eroe coraggioso e anticonformista che interpreta nelle aule di scuola sono tutte bombe silenziose. Esplodono senza fragore pagina dopo pagina sbriciolando le illusioni, le ipocrisie, i sogni e gli incubi dei personaggi e restituendo al lettore il vivido squarcio della vita di un ragazzo, di un uomo e di una giovane nell’atto di farsi donna.

Fonte: Edizioni e/o

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“The Conspirator” di Robert Redford (2010)

October 3, 2011 Leave a comment

The Conspirator è un film a colori di genere drammatico della durata di 110 min. diretto da Robert Redford e interpretato da Robin Wright,James McAvoy, Evan Rachel Wood, Alexis Bledel, Justin Long,Tom Wilkinson, Norman Reedus, Kevin Kline, Toby Kebbell,Danny Huston.
Prodotto nel 2010 in USA – uscita originale: 15 aprile 2011 (USA) – e distribuito in Italia da 01 Distribution il 22 giugno 2011.

Mary Surratt è una simpatizzante confederata che viene accusata di far parte del gruppo di cospiratori che hanno organizzato l’assassinio del Presidente Lincoln. Nonostante la donna si professi innocente nessuno è disposto a crederle, nemmeno il giovane Aiken, eroe di guerra che la difende nel processo. Col passare del tempo, però, l’uomo rivedrà le sue posizioni.

Perché vederlo: Per scoprire un nuovo punto di vista, quello del regista Robert Redford, sull’omicidio più sconvolgente della storia americana, l’assassinio di Abraham Lincoln. Per seguire le misteriose vicende politiche che all’epoca s’intrecciarono con il controverso episodio riflettere sulla realtà post 11 settembre. Per emozionarsi con due intensi James McAvoy e Robin Wright.

Fonte: Movieplayer.it

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“Madeleine dorme” di Sarah Shun-lien Bynum, Transeuropa Edizioni

October 3, 2011 Leave a comment
Madeleine dorme
di Sarah Shun-lien Bynum

Pagine 280
Prezzo € 15,90
Isbn 9788875801526
Collana Narratori delle riserve
Collocazione Narrativa

Traduzione di Elvira Grassi e Leonardo G. Luccone
Una donna incredibilmente obesa a cui germogliano delicate ali con cui prende il volo, una giovane moglie trascurata che si trasforma fino ad assomigliare alla viola da gamba adorata dal marito musicista e una vedova con il pallino dell’arte fotografica e una predilezione per la pornografia sono solo alcuni dei personaggi che popolano il mondo immaginifico del romanzo d’esordio di Sarah Shun-lien Bynum.
Un romanzo composto da istantanee folgoranti, immerse in un’atmosfera onirica che alterna delicatamente realtà e illusione sino a renderle indistinguibili, nel racconto del sogno che conduce la protagonista Madeleine lungo un percorso di esplorazione sensuale e artistica e di scoperta personale.
Nello stesso tempo, la realtà esterna risuona dei suoi sogni: sbocciano viole del pensiero fra le assi del pavimento, la madre di Madeleine produce marmellate sempre più buone, mentre vive con il marito una seconda giovinezza…
Ricco di metamorfosi, fantasmagorie, echi di Kafka e Freud, miti e metafore religiose, Madeleine dorme è una romanzo appassionante, a metà strada tra la favola per adulti e il romanzo di formazione, debitore di maestri visionari e grandi esploratori del subconscio come Lewis Carrol, Jorge Luis Borges, Julio Cortàzar, Italo Calvino, Terry Gilliam, Tim Burton.
Magistrale… una voce insieme sensuale e ironica, soave e schietta. Washington Post
Ipnotico… un romanzo ammaliante che si rivolge al bambino dispettoso e impertinente che c’è in ognuno di noi. USA Today
Visionario e stravagante… una storia fantastica influenzata da una serie di autori, da Ludwig Bemelmans ad Angela Carter. New York Times
L’esordio audacemente eccentrico della Bynum è un’allegoria dell’adolescenza… ogni pagina offre qualcosa di originale. People

Leatherzone 2011, salone della tecnologia e ricerca della pelletteria di lusso a Firenze

October 3, 2011 Leave a comment

Al via il 5 ottobre LEATHERZONE 2011,  Salone di Tecnologia e ricerca per il futuro della pelletteria e della calzatura di lusso

Dopo il successo di visitatori della prima edizione sarà la Fortezza da Basso di Firenze a ospitare Leatherzone, il salone dedicato alla filiera produttiva della pelletteria e della calzatura di lusso.

Il 5, 6 e 7 ottobre prossimi, alla Fortezza da Basso di Firenze, prende il via la seconda edizione di Leatherzone, il salone dedicato alle aziende che operano nella filiera produttiva della pelletteria e, a partire da quest’anno, dellacalzatura di lusso: macchinari e sistemi innovativi, accessori, componentistica e pellami.

Aperto a tutti gli operatori del settore, Leatherzone ha l’obiettivo di facilitare l’incontro tra le diverse realtà produttive e favorire la condivisione delle novità tecnologiche per offrire agli attori di queste importanti filiere nuovi vantaggi competitivi.

Il focus di Leatherzone sarà quest’anno l’innovazione di prodotto e di processo come u! nica via per il rilancio e strumento per la valorizzazione del sistema produttivo pellettiero e calzaturiero. In linea con questa filosofia saranno impostati gli appuntamenti della tre giorni del Salone: momenti di confronto, convegni e workshop per accrescere e modernizzare il know-how aziendale in termini di qualità e di innovazione – sia tecnologica che formale – nel comparto della pelletteria e della calzatura.

Organizzato dal Centopercento Italiano di Scandicci, consorzio di produttori italiani impegnati da oltre dieci anni in iniziative volte alla diffusione e alla promozione delle più qualificate produzioni di eccellenza Made in Italy, il Salone è patrocinato da Regione Toscana, Provincia di Firenze, Comune di Firenze e dai Comuni di Pontassieve (Fi), Scandicci (Fi), Bagno a Ripoli (Fi) ovvero le tre aree della provincia fiorentina che rappresentano il polo produttivo del comparto pellettiero e calzaturiero di lusso.

Le aziende e gli operatori interessati possono trovare ulteriori informazioni su Leatherzone visitando il sito internetwww.leatherzone-fair.it o contattando la segreteria organizzativa dell’evento (tel. 055.7310190, 055.7223049, 055.7222674) oppure scrivendo a info@leatherzone-fair.it. La scadenza delle iscrizioni per gli espositori è il 20 luglio. La fiera è a ingresso libero.

5.6.7. ottobre 2011
LEATHERZONE | SALONE DI TECNOLOGIA E RICERCA PER IL FUTURO DELLA PELLETTERIA E DELLA CALZATURA DI LUSSO | 2A EDIZIONE
Firenze Fortezza da Basso padiglione Cavaniglia e sale della Volta e degli Archi
Orario d’apertura 10:00-19:00 (5 e 6 ottobre) | 10:00-16:00 (7 ottobre)
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“Ossessione Dalì, passione, ribellione e lucida follia”, mostra itinerante alla Fortezza Spagnola di Porto S. Stefano

October 3, 2011 Leave a comment

Porto S. Stefano – (GR) Dal 25 settembre al 30 ottobre 2011 si terrà alla Fortezza Spagnola di Porto S. Stefano la terza e ultima tappa della mostra itinerante Ossessione Dalí: Passione, ribellione e lucida follia.
La Provincia di Grosseto continua il cammino nel mondo dell’arte contemporanea coinvolgendo, attraverso iniziative e progetti legati al contenitore MAREMMA IN-CONTEMPORANEA, spazi pubblici e strutture museali della Maremma, che negli ultimi tre anni hanno aperto le loro porte alle suggestive e primitive sculture di Dietrich Klinge, ai colori e alle ardite forme di Niki De Saint Phalle per seguire, nel 2010 con le magie cromatiche, gli imprevedibili sogni realizzati da Joan Mirò.
Nel 2011, confermando la volontà di realizzare eventi interdisciplinari che rappresentino anche la creatività del territorio e quella di uno dei più grandi artisti del Novecento, la Provincia di Grosseto propone il surreale, ossessivo, passionale, folle e ribelle mondo di Salvador Dalí nell’inaspettato, affascinante incontro con Dante Alighieri e La Divina Commedia.
La mostra, curata da Maurizio Vanni, rilegge, proprio attraverso le 100 tavole dedicate alla Commedia e illustrate dal Maestro spagnolo, l’intero percorso stilistico e culturale di Dalí.
Le 100 xilografie a colori dedicate alla Commedia dantesca corrispondono alla più importante opera illustrativa mai realizzata da Dalí: riuniscono trentatré trittici ognuno dei quali è composto di tre tavole riferite rispettivamente al Paradiso, al Purgatorio e all’Inferno danteschi. Le 100 tavole a colori hanno richiesto oltre cinque anni di lavoro per incidere i 3500 legni necessari per imprimere progressivamente i 35 colori di ogni singola tavola. L’opera d’incisione delle lastre in legno che riproducono le tavole è stata realizzata dal Maestro Raymond Jacquet sotto la diretta supervisione di Salvador Dalí che le ha firmate, numerate e pubblicate in Francia per Les Heures Claires.
Le 100 tavole da cui le xilografie sono tratte, hanno visto la nascita agli albori del periodo mistico di Dalí, basti pensare che l’artista spagnolo ha impiegato ben dieci anni per completarle, dal 1950 al 1959, presentandole al pubblico nel 1960 al Palais Gallièra di Parigi.
Un excursus nell’arte di Dalí, che contempla un viaggio memoriale attraverso tutta una serie di linguaggi espressivi: dalle allucinazioni degli anni Trenta al misticismo, dal metodo paranoico-critico alla poetica del molle, fino ad arrivare a riferimenti classici di alcuni dei suoi Maestri ideali.
Il corpus di opere mostra che nell’illustrazione la surreale esperienza artistica del lucidamente folle e acutissimo Dalí ha da sempre trovato la sua espressione lasciando un’impronta indelebile nell’arte illustrativa, tanto quanto nella pittura e nella scultura. La sua curiosità e la sua voglia di nuove sfide e inediti confronti l’hanno portato a misurarsi con i Grandi Maestri della letteratura tra i quali, appunto, Dante Alighieri. È proprio nella Commedia dantesca che le visioni di Dalí assumono forme inattese e soluzioni tanto agili quanto imprevedibili. I versi del poeta fiorentino ispirano il maestro spagnolo che decide, piuttosto che di illustrarli, come avevano fatto fino ad allora i pittori che lo avevano preceduto, di interpretarli risalendo all’approccio dantesco al testo.
Le tavole sono state realizzate prevalentemente ad acquerello con interventi a penna per interpretare e reinventare ciò che i versi della Divina Commedia suscitano nel visionario immaginario di Dalí. Ne scaturiscono forme e colori ora grotteschi, ora dissacranti, ironici, drammatici, sensuali, estatici, allegorici e inaspettatamente leggiadri e sublimi. Cromie e segni trovano la loro massima unione nell’ispirazione data dall’incontro celebrale tra questi due personaggi, che hanno fatto la storia del proprio tempo.
“Se Dante è fantasticamente realista, Dalí – come scrive Maurizio Vanni – è attratto dalla capacità della Commedia di trasformare sempre con naturalezza i contenuti concettuali in avvenimenti visibili, ma non può sfuggire alla propria modernità, alla propria sfrenata creatività, al proprio essere testimone del proprio tempo e alla concretezza delle sue xilografie che restano legate a una struttura surreale, proponendosi come una sorta di eterno realismo magico.” Un vero e proprio evento non una semplice mostra: ecco dunque che quello che dovrebbe essere un normale percorso espositivo diventa un affascinante viaggio in mondi paralleli, che vanno ben oltre a ciò che il nostro immaginario visualizza della Divina Commedia.
Il Comune di Porto S. Stefano ospiterà le cento opere di Dalì. Gli eventi collaterali – un focus di approfondimento su Dalí e un racconto scenico di taglio interdisciplinare “Dalí incontra Dante. Commedie divine e umane” che porterà in scena l’essenza del rapporto tra Dalí, Dante e la Commedia –, coinvolgeranno oltre le sedi della mostra anche i teatri di Sorano e di Gavorrano e la Piazza del Museo Archeologico di Grosseto.
La volontà della Pubblica Amministrazione è come negli anni precedenti quella di creare un sistema culturale integrato per mezzo di un contenitore di eventi – MAREMMA IN CONTEMPORANEA – che muove, per mezzo di un tema generale, una serie di iniziative in grado di coinvolgere ogni luogo della Provincia.
La mostra “Ossessione Salvador Dalí”, dunque, si integra e completa con l’ampia proposta culturale della Provincia di Grosseto: mostre, concerti, incontri in tutti i musei – e non solo – del territorio maremmano. Il programma completo su http://www.museidimaremma.it.
INAUGURAZIONE
24 settembre ore 21.00: Porto S. Stefano, Fortezza Spagnola
INIZIATIVE, EVENTI, SERVIZI
Focus Salvador Dalí. “Vita surrealista: l’imprevedibilità dell’uomo e la coerenza dell’artista”
1 ottobre ore 18.00: Porto S. Stefano, Fortezza Spagnola
Racconto Scenico
“Salvador Dalí incontra Dante. Commedie divine e umane”. A cura di Maurizio Vanni, con la partecipazione di: Cataldo Russo (attore), Silvia Cosentino (attrice), Agnese Manzini (attrice), Fiammetta De Michele (video and visual performer artist), Valentina Alberti (dance performer), VipCancro (collettivo elettro – acustico), Zomarch (performers)
24 settembre ore 21.00: Porto S. Stefano, Fortezza Spagnola
Attività didattiche per bambini
La sede espositiva organizza attività ludico-didattiche per bambini.
Per info contattare la sede
Servizio di visite guidate gratuite su prenotazione
INFORMAZIONI: “OSSESSIONE DALÍ.
PASSIONE, RIBELLIONE E LUCIDA FOLLIA – “La Divina Commedia” illustrata in 100 opere del grande Maestro spagnolo
25 settembre/30 ottobre 2011
Porto S. Stefano, Fortezza Spagnola P.le del Governatore, snc
Tel 0564/810681 – 0564/811925
Orario: tutti i giorni 11.00 – 13.00 / 17.00 – 19.30. (Sempre aperto)
Ingresso Intero: € 4,00 Ridotto: € 3,00
http://www.museidimaremma.it
Porto S. Stefano: 0564.811970 e 0564.810681 lidia.ferrini@comune.monteargentario.gr.it
Organizzazione:
Comediarting e Rete museale della Provincia di Grosseto (c/o Comune di Massa Marittima)

“Il cantastorie di Marrakech” di Joydeep Roy-Bhattacharya, Edizioni Mondadori

October 3, 2011 1 comment

Joydeep Roy-Bhattacharya – Il cantastorie di Marrakech

Editore: Mondadori

Anno: 2011 – Collana:Scrittori Italiani e Stranieri

Pagine: 336 -Prezzo: 19.50 €

ISBN: 978880461140

Nella celebre Jemaa el-Fnaa, la grande piazza che domina la medina di Marrakech, ascoltatori attenti e semplici passanti da anni si raccolgono attorno ad Hassan, un cantastorie che ama rievocare la vicenda di una coppia di stranieri svaniti nel nulla una sera di qualche anno prima. Tutti nella Jemaa el-Fnaa avevano notato quella giovane americana, luminosa e bellissima, accompagnata da quell’indiano enigmatico, tutti ne erano rimasti come ipnotizzati, e ora sembra di vederli di nuovo apparire e scomparire tra i vicoli della medina, evocati in lampi di immagini e ricordi. Perché ognuno ha un suo tassello da aggiungere alla storia che Hassan sta cercando di ricostruire nel tentativo di svelare il mistero di quell’inspiegabile scomparsa.
Ciò che preme ad Hassan è scagionare suo fratello Mustafa, che contro ogni logica si è dichiarato colpevole dell’omicidio dei due giovani. Hassan è convinto della sua innocenza e ne cerca tenacemente il filo: per questo suscita le memorie e i racconti dei testimoni di quella notte. Ma più testimonianze raccoglie, più la realtà sembra farsi evanescente, perché nessuno di quei tasselli combacia con gli altri, anzi, a ogni dettaglio che si aggiunge la verità sfuma ulteriormente, i fatti si fanno più elusivi. E quei due stranieri assumono un’aura favolosa ed enigmatica come il loro destino, mentre il lettore è indotto a chiedersi se Hassan riuscirà mai nel suo intento o se invece, con crescente inquietudine, non sia lui stesso parte del mistero che lo ossessiona. Trasportandoci con rapinosa grazia dal labirinto della medina di Marrakech alle distese del “deserto dell’amore”, dove il vento e la sabbia sembrano inghiottire nel nulla stranieri erranti e vagabondi, Il cantastorie di Marrakech capovolge le regole del mystery per offrirci un mosaico di frammenti d’amore che sfida il lettore a riflettere sulla natura dell’immaginazione e della memoria, e sui loro legami con la verità e la bellezza. Ma senza intellettualismi, col passo della grande narrazione e un tono di suadente emotività, in una storia che chiede di essere letta con urgenza crescente a ogni pagina.

Fonte: Libri Mondadori

Hiv, virus possibilmente declassato a infezione cronica minore

October 3, 2011 1 comment

Il virus Hiv potrebbe avere finalmente i giorni contati; dopo aver deliberatamente annientato migliaia di vite umane per diversi anni, ora potrebbe essere declassato a infezione cronica minore. La cura in atto, sviluppata da un’equipe spagnola del Centro Nazionale di Biotecnologie di Madrid guidati dal prof. Mariano Esteban, è già stata sperimentata su alcuni pazienti sani riscontrando risultati soddisfacenti che hanno del miracoloso.

L’Hiv potrebbe essere trattato diagnosticamente come un herpes e quindi curabile, ragion per cui potrebbe essere definito come virus patogeno non più letale. Il vaccino, l’MVA-B, è stato testato su persone sane raffrontando risposte davvero incoraggianti. Infatti ben il 92% dei test ha sviluppato una risposta immunitaria al virus dell’Hiv, considerando che su 24 cavie che hanno scelto di sottoporsi al trattamento sperimentale, 22 di essi hanno riportato un ottimo riscontro positivo alla terapia infondendo grande speranza per il prossimo futuro, specialmente per quelle persone che ne vivono il dramma quotidianamente.

La prossima delicata fase sperimentale sarà quella di testare il vaccino su persone già infette con il virus Hiv verificandone i possibili effetti terapeutici in modo da diminuire la possente carica virale. E tutti noi incrociamo le dita sperando per l’esito miracoloso.

Marius Creati

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