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BergamoScienza 2011, IX edizione di divulgazione scientifica a Bergamo

October 1, 2011 Leave a comment

Bergamo – Dopo il successo della passata edizione con oltre 100.000 presenze, dal 1 al 16 ottobre 2011 si svolgerà la IX edizione di BergamoScienza. La rassegna di divulgazione scientifica proporrà oltre 100 appuntamenti aperti gratuitamente al pubblico: conferenze, tavole rotonde, incontri con Premi Nobel, scienziati di fama e giovani ricercatori, mostre e laboratori interattivi, open day, spettacoli teatrali, proiezioni di film e documentari.
BergamoScienza anima come sempre i luoghi più belli di Città Alta e Città Bassa, dal Teatro Sociale alle dimore e ai palazzi storici, oltre a chiese, chiostri, teatri, musei, scuole e Università.
Le tematiche più attuali nell’ambito della ricerca scientifica saranno affrontate da nomi illustri del panorama scientifico e culturale. Tra gli ospiti internazionali: i due Premi Nobel per la Medicina Barry James Marshall (2005) e R. Timothy Hunt (2001); il fisico e saggista Fritjof Capra; il filosofo Tim Crane, il neuroscienziato Patrick Haggard; l’endocrinologo Janusz Nauman; il neurochirurgo George Ojemann; i chimici Amilra Prasanna De Silva e Françisco M. Raymo; l’etologa Diana Reiss; l’ingegnere informatico Daniel Thalmann; lo scrittore e reporter televisivo David Ropeik; le scienziate Karen McBride e Danielle Nicholson.

PROGRAMMA
In occasione della presentazione del programma, il 30 settembre, si terrà al Teatro Sociale una conferenza-spettacolo, Cervello e Musica con la neuropsicologa Isabelle Peretz per scoprire le relazioni tra suoni e cervello. Sulle note del quartetto “The Italian Saxofon Quartet”, l’esperta di neurobiologia della musica e co–direttore dell’International Laboratory for Brain Music and Sound Research BRAMS (Montreal), mostrerà al pubblico come i moderni mezzi d’indagine delle neuroscienze possano studiare non solo le funzioni percettive della musica, ma anche i processi emozionali e creativi.

Alcuni highlights sul programma:
Per celebrare l’Anno Internazionale della Chimica, sabato 15 ottobre, la chimica sarà indiscussa protagonista di una “giornata molecolare”, con conferenze, letture, giochi, concerti. I due chimici di grande fama Amilra Prasanna De Silva e Françisco M. Raymo ci parleranno dell’importantissima applicazione della chimica nel campo della salute: il primo terrà una conferenza sulle molecole luminescenti che i chimici disegnano per entrare in microspazi; il secondo presenterà le sonde molecolari fluorescenti, che permettono di analizzare campioni biologici con microscopi ottici.
L’esperto di enigmistica Stefano Bartezzaghi coinvolgerà il pubblico per trovare le soluzioni al suo speciale “cruciverba chimico”. Con la conferenza “La Tavola Periodica: la vita curiosa degli elementi”, il giornalista scientifico Giovanni Caprara introdurrà la mostra-laboratorio Elements: the Beauty of Chemistry, prodotta da BergamoScienza in collaborazione con la Science Gallery del Trinity College di Dublino, che continuerà ad ingresso gratuito oltre il calendario del festival fino a domenica 20 novembre. Elements sarà suddivisa in 4 sezioni tra loro interdipendenti: Periodic Tables (opere d’arte ispirate alla tavola periodica degli elementi chimici); Portraits of the elements (‘ritratti’ degli elementi chimici, rappresentati da 15 artisti contemporanei); Elements of life (gli elementi chimici presenti nel corpo umano); Element Garden (il giardino degli elementi, organizzato in cinque laboratori interattivi dedicati a radioattività elettrochimica, arte, reazioni chimiche e biochimica).
In programma anche incontri dedicati alle opere di Lorenzo Lotto per capire che cosa accade al nostro cervello quando la luce entra in contatto con i pigmenti di colore dei suoi dipinti.

Attesissimi il medico australiano Barry James Marshall, insignito del Premio Nobel per la Medicina nel 2005 per aver scoperto che l’ulcera gastrica è causata dal batterio Helicobacter pylori, e il biochimico inglese R. Timothy Hunt, che ha ottenuto il Premio Nobel per la Medicina nel 2001 per le sue scoperte sull’attività delle proteine che interessano la progressione del ciclo cellulare, le cicline. La scoperta si è rivelata fondamentale perché spetta loro la decisione se un cellula deve vivere, riprodursi o morire.
Sul futuro delle cellule staminali dialogheranno con il pubblico: Elena Cattaneo, direttore del centro di ricerca sulle cellule staminali UniStem di Milano, la scienziata Danielle Nicholson (Regenerative Medicine Institute, Galway, Ireland), Michele De Luca, direttore del Centro di Medicina Rigenerativa “Stefano Ferrari” e altri ricercatori. In particolare si parlerà delle cellule staminali “riprogrammate”, note come IPS cells. Le IPS cells potrebbero aprire grandi prospettive terapeutiche perché, a differenza delle cellule staminali embrionali, non provocano reazioni immunologiche nei pazienti e non sollevano problemi etici.
L’endocrinologo polacco Janusz Nauman con Carlo la Vecchia (capo del Dipartimento di epidemiologia dell’Istituto Mario Negri di Milano) affronterà il tema dei rischi della contaminazione nucleare e dei rimedi come la profilassi con iodio stabile, da lui promossa, che riduce nei bambini e adolescenti la contaminazione da iodio radioattivo di circa due terzi.
Con Carlo Flamigni, padre della procreazione assistita in Italia e membro del Comitato nazionale di bioetica, Adriano Pessina, direttore del Centro di Bioetica dell’Università Cattolica e Maurizio Mori anch’egli attivo nel campo della bioetica, si tenterà di dare una risposta alla domanda dalle forti implicazioni etiche e sociali: l’embrione è da considerarsi fin dalla fecondazione dell’ovulo un individuo a pieno titolo oppure esistono ragioni per ritenere che l’individualità e la personalità umane si realizzino in una fase successiva?
Il medico Zaverio Ruggeri spiegherà perché un farmaco salvavita può anche uccidere, come nel caso della coagulazione del sangue.
Hermann Brugger, medico del soccorso alpino dell’Alpenverein Südtirol e Presidente della Commissione Internazionale di medicina d’urgenza in montagna, terrà una conferenza sull’assideramento, antica paura che ha da sempre terrorizzato l’uomo che vive sulle montagne.
Il neurochirurgo americano George Ojemann parlerà della mappatura delle aree cerebrali che durante gli interventi neurochirurgici permette di studiare l’estensione delle aree corticali coinvolte nel linguaggio in funzione del sesso, dell’età, delle diverse lingue parlate e del grado di istruzione.

Di leggi della natura e di natura della legge si discuterà con il fisico e saggista austriaco Fritjof Capra, autore del famoso saggio Il Tao della fisica. Capra, che si è occupato anche di sviluppo sostenibile e teoria della complessità, esplorerà i legami concettuali e storici tra scienza e giurisprudenza.
Umberto Dosselli (vicepresidente dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare INFN) parlerà del SuperB, l’acceleratore di particelle con il più altro grado di luminosità, che utilizza le tecnologie più innovative a livello mondiale con lo scopo di ricostruire la storia dell’Universo.
La scienziata Karen McBride della Nasa parlerà delle difficoltà dell’esplorazione su Marte; sarà l’astrofisico italiano Marcello Coradini dell’Agenzia Spaziale Europea a presentarci i robot progettati appositamente per andare sul pianeta rosso.

Il filosofo inglese Tim Crane svelerà che cosa oggi la conoscenza del cervello ci può realmente dire sulla moralità: scoperte e conseguenti ipotesi in vari ambiti, dalle neuroscienze alla psicologia sociale ed evolutiva.
Conoscenza e verità nella scienza sono al centro dell’incontro con la filosofa Franca D’Agostini che cercherà di rispondere all’interrogativo: il metodo scientifico basato sulla verifica sperimentale di ipotesi, può condurci a una verità che non sia una semplice congettura? Oppure, è possibile, quanto meno in linea di principio, il costituirsi di un sapere diverso?
La psicologa americana Diana Reiss dimostrerà che anche delfini, come le scimmie, sono in grado di riconoscersi guardandosi allo specchio. Dall’osservazione dei loro comportamenti la scienziata ha dedotto che essi hanno distinte personalità e consapevolezza di loro stessi, una struttura sociale complessa e che sono addirittura in grado di pensare al futuro.

Lo scrittore e reporter televisivo David Ropeik, autore del celebre libro How Risky Is It, Really? Why our fears don’t always match the facts, parlerà di paura e di percezione irrazionale del rischio. Ropeik spiegherà perché a volte abbiamo molta paura di piccoli pericoli e non siamo invece spaventati da quelli più grandi.
Il neuroscienziato inglese Patrick Haggard ci parlerà di neuro morale e delle preziose informazioni che ci forniscono le neuroscienze sul libero arbitrio e la responsabilità individuale. Haggard illustrerà come le neuroscienze abbiano portato all’identificazione di alcune aree cerebrali nelle quali vengono elaborati gli impulsi che determinano le azioni volontarie.
Il neuro economista Benedetto De Martino parlerà del comportamento irrazionale e di come le nostre decisioni siano influenzate fortemente dal modo in cui le scelte ci sono presentate.

Con l’ingegnere Gian Michele Calvi capiremo se si possono prevedere i terremoti e in che modo le recenti tecnologie di progettazione degli edifici possono preservarci da future catastrofi.
Bruno Murari, l’inventore dell’accelerometro – il microchip che ha fatto la fortuna di dispositivi come IPhone e Nintendo Wii – svelerà i segreti dei nuovi sensori e il loro utilizzo negli oggetti elettronici di tutti i giorni.
Con l’ingegnere informatico Daniel Thalmann, direttore del Virtual Reality Lab di Losanna, si parlerà di modelli virtuali che riproducono anatomia, biomeccanica e fisiologia del corpo umano e delle loro diverse applicazioni. Bernd-Dietmar Becker, inventore del Faro Focus 3d, laser a scansione tridimensionale innovativo per velocità, precisione e dimensioni ridotte, ce ne illustrerà le applicazioni in ambito architettonico.

Con i grecisti Eva Cantarella, Giulio Guidorizzi, Mario Negri e con l’archeologa Alessandra Giumlia-Mair si andrà alla scoperta dei luoghi dell’Odissea tra vecchie e nuove contraddizioni sulla geografia omerica. Nell’anno internazionale delle Foreste lo scrittore di reportage di viaggio e massimo esperto di Jack London Davide Sapienza e Stefano Ardito, giornalista e autore di guide escursionistiche, affronteranno il tema dei diritti della Madre Terra.
Con Pierre Pinon, architetto e storico francese, si ripercorrerà la storia di Parigi da Haussmann ai giorni nostri.

E ANCORA:
Celebrazioni per i 150 Anni dell’Unità d’Italia
L’Italia è ancora in grado di produrre Premi Nobel per la Scienza? In occasione del 150° Anniversario dell’Unità d’Italia BergamoScienza celebra i 12 Premi Nobel Italiani per la Chimica, la Fisica e la Medicina. I volti, le scoperte scientifiche e le straordinarie storie di vita dei Nobel italiani su totem dislocati in città; oltre al laboratorio e la mostra dedicati ai “150 anni di scienza italiana”, organizzati dal Museo Storico di Bergamo e dall’Associazione per l’Insegnamento della Fisica.

Processo…alla carne
A essere processata quest’anno, nel consueto appuntamento che si tiene al Tribunale Penale di Bergamo, organizzato da Cesvi con il contributo di Slowfood, sarà la carne, regina assoluta della nostra tavola. L’accusa è chiara: la carne, consumata in modo smodato e inconsapevole, è responsabile di problemi cardiovascolari e di altre malattie, di enormi squilibri ambientali a causa della pesante impronta ecologica, dello sfruttamento dei suoli e della sottrazione di grandi quantità di cereali all’alimentazione umana, incrementando così la povertà e la fame nei Paesi in via di sviluppo. Saranno sottoposti a interrogatori e contro interrogatori un esperto ambientale, un nutrizionista, un veterinario allevatore, un antropologo e un macellaio responsabile. Spetterà come sempre alla giuria popolare emettere un giudizio irrevocabile e insindacabile.

Anteprime musicali
BergamoScienza, in collaborazione con il festival Contaminazioni Contemporanee, presenta la prima nazionale assoluta del concerto Chimicamediterranea di Arco Iris – Amina Alaoui, una delle più vivaci voci della musica gharnati. In anteprima nazionale anche il concerto di Dino Saluzzi Trio, con Timoteo “Dino” Saluzzi, il più grande bandoneonista vivente, erede musicale di Astor Piazzolla.

MOSTRE, SPETTACOLI, LABORATORI INTERATTIVI E ALTRE MANIFESTAZIONI

Anche quest’anno BergamoScienza privilegia tutte le forme di diffusione del sapere scientifico attraverso il coinvolgimento dei giovani e delle scuole con l’Autobus della Scienza; laboratori in lingua inglese; mostre interattive; proiezioni di film con dibattito; spettacoli scientifici e teatrali; open day di Istituti Scientifici; premiazioni e concorsi fotografici; cacce al tesoro.
25 mostre e 85 laboratori permetteranno al pubblico di esplorare in modo interattivo il mondo della scienza. Dall’osservazione del Sole alla ricerca della radioattività ambientale; dalla costruzione e programmazione di robot a vere e proprie simulazioni di volo; dagli esperimenti di chimica alla scoperta di bit e pixel; dalla scoperta dell’energia alle meraviglie della cellula.

Tutte le iniziative sono gratuite e aperte al pubblico fino ad esaurimento posti.
Il programma completo della manifestazione è disponibile sul sito http://www.bergamoscienza.it
La prenotazione agli eventi per i privati è consigliata per le conferenze e obbligatoria per le mostre e i laboratori; per le scuole è obbligatoria.

Per prenotazioni:
privati tel. 035.0951237 – prenotazioni.privati@bergamoscienza.it – dal 12 settembre 2011
scuole tel. 035.275307 – bergamoscienza@confindustria.bg.it – dal 12 settembre 2011

Informazioni: BERGAMOSCIENZA IX edizione
Bergamo 1 – 16 ottobre 2011
A Bergamo 16 giorni di scienza
con numerosissimi eventi e ospiti internazionali
Il dubbio cresce con la conoscenza (W. Goethe)

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Spazio, scoperta la più grande riserva d’acqua

Si troverebbe a circa 12 miliardi di anni luce dalla Terra e gli scienziati si dicono sicuri che fosse presente quando il cosmo era ancora giovanissimo. I ricercatori del Jet Propulsion Laboratory (Jpl) della NASA e del California Institute of Technology (Caltech), hanno potuto osservare un concentrato di vapore acqueo che circonda un quasar, oggetto cosmico molto primitivo e simile ad una stella e conterrebbe una quantità di acqua pari a 140 milioni di miliardi rispetto a quella che si trova negli oceani del pianeta Terra. Matt Bradford del JPL ha commentato: “L’ambiente che circonda questo quasar e’ davvero unico per l’enorme quantità d’acqua che produce. E’ un’ulteriore dimostrazione di come l’acqua pervada l’intero universo e di come sia stata presente anche nele fasi iniziali della sua formazione”. Come alimentatore della attività del quasar c’è nelle vicinanze un enorme buco nero con una massa di 20 miliardi di volte superiore a quella del Sole che produce una quantità di energia paragonabile a quella generata da miliardi e miliardi di stelle come il Sole. Gli astronomi ed i ricercatori sospettavano da diverso tempo che l’acqua potesse essere stata presente fin dalle prime fasi della storia dell’Universo, ma ora con questa scoperta ne hanno avuto ormai la prova tangibile e definitiva. Infatti fino ad oggi si conosceva già la quantità di acqua contenuta nella via Lattea però l’elemento in questione si presenta ad uno stato solido ghiacciato. Nel quasar che invece si è studiato, l’acqua è allo stato liquido generata dalla grande quantità di vapore della stella in via di formazione e superiore di almeno 4000 volte a quella contenuta nella Via Lattea e si estende per oltre cinque milioni di miliardi di chilometri intorno a tutto il quasar.

Carla Liberatore

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Franco Battiato, “L’Ombra della Luce” in arabo

October 1, 2011 Leave a comment

Il Maestro quando canta in arabo tocca le più alte vette della poesia sufista….qualche minuto di Bellezza nel caos della Vita.

Difendimi dalle forze contrarie,
la notte, nel sonno, quando non sono cosciente,
quando il mio percorso, si fa incerto,
E non abbandonarmi mai…
Non mi abbandonare mai!
Riportami nelle zone più alte
in uno dei tuoi regni di quiete:
E’ tempo di lasciare questo ciclo di vite.
E non mi abbandonare mai,,.
Non mi abbandonare mai!
Perchè, le gioie del più profondo affetto
o dei più lievi aneliti del cuore
sono solo l’ombra della luce,
Ricordami, come sono infelice
lontano dalle tue leggi;
come non sprecare il tempo che mi rimane.
E non abbandonarmi mai…
Non mi abbandonare mai!
Perchè, la pace che ho sentito in certi monasteri,
o la vibrante intesa di tutti i sensi in festa,
sono solo l’ombra della luce.

Il testo è tratto dal Libro Tibetano dei Morti.
Tante lingue, un unico Dio.

Concerto in Baghdad – 1992

Fonte: My Amazighen

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“13 Assassini” di Takashi Miike (2010)

October 1, 2011 Leave a comment
13 assassini (Jûsan-nin no shikaku) è un film a colori di genere azione della durata di 141 min. diretto da Takashi Miike e interpretato da Koji Yakusho, Yusuke Iseya, Tsuyoshi Ihara, Takayuki Yamada,Sosuke Takaoka, Kazuki Namioka, Hiroki Matsukata, Yûma Ishigaki, Masachika Ichimura, Arata Furuta.
E’ anche noto con il titolo internazionale Thirteen Assassins e gli altri titoli “13 Assassins”. Prodotto nel 2010 in Gran Bretagna, Giappone – uscita originale: 25 settembre 2010 (Giappone) – e distribuito in Italia da Bim Distribuzione il 24 giugno 2011.
Il nobile samurai Shinzaemon Shimada riceve segretamente l’incarico di assassinare il crudele signore feudale Naritsugo in seguito alla sua violenta ascesa al potere. Insieme con un gruppo di abilissimi samurai, Shinzaemon progetta un’imboscata per catturare il feudatario al suo ritorno dalla capitale Edo. Naritsugo è protetto da un esercito capeggiato dallo spietato Hanbei, acerrimo nemico di Shinzaemon e gli impavidi samurai sanno che stanno per avventurarsi in una missione suicida. Shinzaemon e i suoi uomini trasformano un piccolo villaggio di montagna in una trappola mortale per Naritsugo, ma quando questi infine arriva, la superiorità numerica dei suoi uomini è palese. E’ giunta l’ora per i tredici intrepidi assassini di affrontare la morte dando inizio a una battaglia di proporzioni monumentali tra violente esplosioni, duelli di spada e diluvi di frecce.
Per lasciarsi scaraventare dall’audace Takashi Miike nel Giappone dell’era Tokugawa e tra una banda di ronin e samurai inferociti che devono realizzare una sanguinaria vendetta. Tra la tradizione delle opere nipponiche di culto come Eiichi Kudo, di cui il film è un remake, e la modernità dell’umorismo di un regista che sa rendere attuale anche il 1800 e i combattimenti a suon di katana.
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JOB&Orienta 2011, salone nazionale dell’orientamento a Verona

October 1, 2011 Leave a comment

JOB&ORIENTA 2011 

Fiera di Verona, 24 – 26 novembre (21a edizione) 

Salone nazionale dell’orientamento, la scuola, la formazione e il lavoro.

LA CULTURA DEI MESTIERI

Lavorare imparando, imparare lavorando

Padova, 21 settembre 2011 – Non sono affatto felici i dati sull’occupazione giovanile in Italia. Si tratta di un momento storico in cui – con ancora più urgenza che in passato – è fondamentale costruire tutti i ponti possibili tra scuola e mondo del lavoro, e offrire ai giovani ogni strumento utile a favorire il loro percorso verso un impiego.

È per rispondere a questo che JOB&Orienta, la mostra convegno nazionale sull’orientamento, la scuola, la formazione, il lavoro, in programma alla Fiera di Verona dal 24 al 26 novembre prossimi, sceglie per la 21a edizione di rafforzare la propria dimensione esperienziale e interattiva, per far toccare con mano ai suoi visitatori più giovani le diverse professioni, far conoscere come cambia il lavoro, offrire loro opportunità di orientamento concrete nella scelta del percorso di studi e nella ricerca di un’occupazione.

Promosso da Veronafiere e Regione del Veneto, in collaborazione con Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca e Ministero del Lavoro, il Salone mette al centro quest’anno La cultura dei mestieri, a sottolineare anche come sia indispensabile abbattere ogni separazione netta tra cultura e lavoro, tra il momento dell’imparare e quello del lavorare. Spazio ampio dunque, nei padiglioni veronesi, alle migliori esperienze di alternanza scuola-lavoro e simulazione d’impresa, di stage e apprendistato; ai servizi dei centri per l’impiego e delle agenzie per il lavoro, ai portali web di incontro tra domanda e offerta,… e ancora alle testimonianze di tanti protagonisti del mondo della scuola, la formazione, l’impresa.

Due le aree tematiche in cui si articola la rassegna espositiva: nella prima, dedicata al mondo dell’istruzione, le sezioni “JOBScuola (percorsi educativi e formativi, scuole secondarie di primo e secondo grado ed eccellenze dal territorio nazionale), “MultimediaJOB” (editoria e media), “JOBEducational” (progetti educativi sui temi della cittadinanza, solidarietà e sostenibilità), “ExpoLingue” (corsi di lingue e viaggi studio) e “JOBItinere” (turismo).

Riservata invece al mondo dell’università, la formazione e il lavoro la seconda, con le sezioni “Pianeta Università” (oltre 70 università, istituti e accademie italiane ed estere), “Arti, Mestieri e Professioni” (formazione professionale, mestieri tradizionali e innovativi), e TopJOB”, dedicata ai giovani in cerca di lavoro (seminari con esperti, incontri con aziende, workshop sulla stesura del curriculum, il colloquio di lavoro, le forme contrattuali…) ma anche  ai neodiplomati e neolaureati che vogliono conoscere i percorsi di alta formazione post-diploma e post-laurea o le opportunità di stage e tirocini. L’attenzione consueta al confronto e allo scambio con realtà di altri Paesi, invece, è tradotta in “JOBInternational”, progetto trasversale che valorizza i percorsi e le iniziative di carattere internazionale: scuole e università straniere, proposte di stage e tirocini, lavoro, viaggi studio all’estero.

Come sempre, il fitto programma culturale di JOB&Orienta propone momenti di aggiornamento e dibattito per gli addetti ai lavori, opportunità di informazione e di orientamento per i giovani e le famiglie, attraverso convegni, seminari, tavole rotonde e workshop rivolti a tutti, con esperti e testimoni di spicco del sistema della scuola/formazione/lavoro, e ancora dal mondo della politica, l’economia, la cultura. Numerosi anche i laboratori per coinvolgere attivamente studenti e visitatori di ogni età, oltre ai vivaci momenti di animazione e di spettacolo che vedono protagonisti proprio i giovani, con performance teatrali, concerti, sfilate di moda,..

Il Salone è realizzato in partnership con: Ufficio Scolastico Regionale per il Veneto, Provincia di Verona, Comune di Verona, Università degli Studi di Verona, Confindustria Verona, CCIAA di Verona (Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura di Verona), COSP (Comitato provinciale Orientamento Scolastico e Professionale), ASFOR (Associazione Italiana per la Formazione Manageriale), Assocamerestero, ISFOL (Istituto per la Formazione dei Lavoratori). Gode del patrocinio di Presidenza del Consiglio dei Ministri, Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, Ministero per i Rapporti con le Regioni e per la Coesione territoriale, ANCI (Associazione Nazionale Comuni Italiani), ANP (Associazione Nazionale Dirigenti e Alta Professionalità della Scuola), CRUI (Conferenza dei Rettori delle Università Italiane).

Oltre 46.000 i visitatori dell’edizione 2010, più di 450 le realtà presenti in rassegna espositiva, 150 gli appuntamenti in calendario con 350 relatori intervenuti. La manifestazione è a ingresso libero.

Segreteria organizzativa: Layx srl, tel. 049 8726599, email: job@layx.it  – http://www.veronafiere.it/joborienta.

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“Tra bestia e cielo”, personale di Nicola Alessandrini presso la Fabrica Fluxus Art Gallery di Bari

October 1, 2011 Leave a comment

TRA BESTIA E CIELO

Personale di Nicola Alessandrini

a cura di Francesco Paolo Del Re e Roberta Fiorito

INAUGURAZIONE: 1 ottobre 2011 ore 19.00

SEDE: Fabrica Fluxus Art Gallery – via Marcello Celentano 39, 70121 Bari

PERIODO: dall’1 al 20 ottobre 2011

ORARI: lunedì 17.30/20.30; dal martedì al sabato dalle 11.30 alle 13.30 e dalle 17.30 alle 20.30. domenica chiuso.

INFO: +39 080.5236319 – fabricafluxus@gmail.com – www.fabricafluxus.com

Uomini-cane e bambini sfigurati, scimmie con tre occhi, una donna-pesce in agonia: famelici ibridi nati dalla mescolanza o dalla lotta tra uomini e animali, figli inquieti di una mutazione antropologica che sembra generata dall’alterazione degli equilibri evolutivi e delle convenzioni culturali invalse per millenni, sono i protagonisti della recente ricerca pittorica di Nicola Alessandrini, che parte da una scientifica descrizione del dato naturalistico per trascinare lo spettatore nelle catastrofiche visioni di un’umanità sospesa tra le contrastanti pulsioni dell’abbrutimento della carne e dell’euforia del volo.

Per l’inaugurazione della stagione espositiva 2011-2012 della Fabrica Fluxus Art Gallery di Bari, viene presentata per la prima volta in Puglia la pittura visionaria e destabilizzate di Nicola Alessandrini (Macerata, 1977). In occasione della mostra personale intitolata “Tra bestia e cielo”, a cura di Francesco Paolo Del Re e Roberta Fiorito, l’artista marchigiano presenta negli spazi di Fabrica Fluxus tre serie di nuove opere, due trittici pittorici di grandi dimensioni e alcuni lavori di dimensioni più ridotte, accompagnati da un intervento installativo. La mostra inaugura sabato 1 ottobre alle ore 19 ed è visitabile fino al 20 ottobre.

L’attenzione di Alessandrini si concentra nell’analisi di fondamenti e incertezze di un umanesimo adulterato. Pur essendo rotto l’incanto di pensarsi creatura guidata da una mano di superiore potenza nell’avventura della Storia, la condizione dell’umanità contemporanea non cessa di essere simile, nella sua pura arbitrarietà, a quella che fu assegnata ad Adamo secondo la celebre formulazione del “De hominis dignitate” di Pico della Mirandola: “Non ti ho fatto né celeste né terreno, né mortale né immortale, perché di te stesso quasi libero e sovrano artefice ti plasmassi e ti scolpissi nella forma che tu avessi prescelto. Tu potrai degenerare nelle cose inferiori, che sono i bruti, tu potrai rigenerarti, secondo il tuo volere, nelle cose superiori che sono divine”.

Nel solco di una riflessione tematica e iconografica volta a indagare una sorta di subconscio collettivo e popolare che da sempre caratterizza la sua opera, la mostra “Tra bestia e cielo” di Nicola Alessandrini affronta nello specifico i temi della de-naturalizzazione dell’individuo, della perdita d’identità, del contrasto generazionale, della paternità e della maternità, dell’oblio dell’uomo nella natura.

La metamorfosi, il richiamo di un’irresistibile bestialità, il senso dell’agonia, la dissipazione in un desiderio di cielo invadono lo spazio di Fabrica Fluxus dispiegandosi, come tessere di un mosaico o elementi di un rebus, nelle varie tele che compongono tutte insieme un singolare Frankenstein espositivo, ottenuto dall’addizione di singoli enunciati pittorici e dalla fagocitazione dello spettatore nel punto di domanda di una latente apocalisse, capace di umanizzare l’ansia del sacro in un gorgo di meraviglia e orrore.

INFORMAZIONI:

Francesco Paolo Del Re – cell. 320.0823405 / 392.8918793 – mostracrocevia@gmail.com

Fabrica Fluxus Art Gallery – 080.5236319 – fabricafluxus@gmail.com – www.fabricafluxus.com


“Resa dei conti mortale” di Charlaine Harris, Delos Books

October 1, 2011 Leave a comment

NOVITÀ SETTEMBRE 2011

RESA DEI CONTI MORTALE di Charlaine Harris

Delos Books, Odissea Vampiri, pagg. 384, euro 15,90

È primavera, a Bon Temps, e la cameriera telepate Sookie Stackhouse si ritrova ad affrontare una stagione piena di segreti rivelati… segreti che porteranno radicali cambiamenti nella sua vita.
Con quel suo particolare talento per essere sempre presente dove sta succedendo qualche guaio, Sookie si trova a essere testimone del momento in cui una bomba incendiaria fa esplodere Merlotte’s, il bar dove lavora. Dal momento che Sam Merlotte è conosciuto per essere una delle creature dalla duplice natura, i sospetti cadono immediatamente su quanti nella zona sono ostili ai mutaforme. Sookie ritiene però che le cose non stiano così, e lei e Sam si mettono all’opera per scoprire chi sia il colpevole, e per appurare quale sia il distorto motivo che ha portato a quell’attacco.
L’attenzione di Sookie è però divisa su due fronti. Anche se non è in grado di “decifrare” i vampiri, conosce molto bene il proprio amante, Eric Northman, e la sua “progenie”, Pam, e si rende conto che stanno ordendo un complotto per uccidere il vampiro a cui adesso devono obbedienza. A poco a poco, viene coinvolta nel complotto, che è molto più complicato di quanto lei possa immaginare.
Intrappolata ancora una volta nei letali giochi politici del mondo dei vampiri, Sookie scoprirà di essere anche lei una pedina, proprio come qualsiasi altro essere umano, e che è entrata in gioco una nuova regina…

Charlaine Harris, la grande scrittrice che ha inventato il personaggio di Sookie Stackhouse e dato vita alla serie True Blood sfonda il muro dei dieci e arriva ora nelle librerie con Resa dei conti mortale: il suo nuovo, attesissimo, romanzo.

E con questo siamo arrivati a undici. Chiunque abbia mente di scrivere un libro e intraprendere la carriera di scrittore si accontenterebbe di molto, molto meno.

Charlaine Harris invece le cose sono andate diversamente. Ma una cosa è chiara a tutti: quando si arriva a essere tradotti in 14 lingue, quando si sono scalate più e più volte le classifiche dei bestseller, quando dalle tue opere è stato tratto serial tv, allora non si può parlare di fortuna, né tantomeno di moda.

Resa dei conti mortale, l’undicesimo volume della serie True Blood – che arriva ora nelle librerie italiane grazie come sempre a Delos Books, che ha pubblicato in Italia tutti i romanzi della Harris — perciò non è una conferma, né la prova di un traguardo raggiunto.

È semmai la dimostrazione che esistono ancora grandi scrittori, la cui vena non si esaurisce con il successo, né con la fama e tantomeno con la sicurezza economica che delle prime due è naturale corollario.

UN’EROINA, I SUOI EROI

La cifra del successo del ciclo True Blood è sicuramente in buona parte la figura di Sookie Stackhouse, la giovane telepata (interpretata sugli schermi dall’attrice premio Oscar Anna Paquin) che si trova a suo agio in mezzo a creature come mutaforma e vampiri, assai più che con gli umani, i cui pensieri – spesso troppo rumorosi – le sono facilmente trasparenti e non le danno tregua. Ma, considerato il successo dei romanzi della Harris presso il pubblico femminile, va detto che anche le figure maschili non le sono da meno. Dal vampiro Bill Compton in poi, gli amanti della telepate, compagni di molte avventure mozzafiato e partner d’eccezione, sono stati tutti capaci di rappresentare fantasie femminili e di incarnare il sogno di amanti al tempo stesso passionali e sensibili, sicuramente maschili ma anche sicuramente diversi dalla mediocrità poco interessante del maschio medio americano.

Una di queste figure è quella di Eric Northman, il vampiro dalle origini nordiche (si tratta addirittura di un discendente dei vichinghi e sullo schermo è interpretato dall’attore svedese Alexander Skarsgård) che – apparso nella serie sin dall’inizio — diventa più importante a partire dal quarto capitolo, Morto per il mondo,  per “esplodere” proprio in questo undicesimo romanzo, dove conquista un posto determinante al fianco di Sookie. L’alternanza dei suoi atteggiamenti arroganti e delle sue fragilità, l’aver ingannato e poi sedotto Sookie più di una volta senza esser per lei divenuto davvero centrale, trova in Resa dei conti mortale una sua soluzione, aprendo a nuove eccitanti prospettive nella loro relazione.

Fonte: Delos Books

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