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UHDTV, il futuro delle televisioni

September 14, 2011 Leave a comment

Dopo aver parlato del termine “super HD” e dopo aver detto che il 3D non potrà mai sfondare e che l’attuale HD non è ancora soddisfacente, prosegue la nostra ricerca del futuro delle risoluzioni e delle televisioni. E abbiamo scoperto nuove cose interessanti, tra cui la televisione ad ultra alta definizione, di cui parliamo oggi.

Quando il Super HD era poco…

Il video che vedi qui sopra mostra la prima UHDTV di Panasonic, presentata al CES 2010. Non si tratta però di una vera UHDTV, in quanto mostra video a 4k (4096 x 3112), mentre il futuro prevede video a 7k (7680 x 4320)…

Nell’articolo precedente avevo parlato del 4k come il futuro standard per le televisioni, il 4k arriverà, e forse più presto del previsto.  Mentre il 4k (4096 x 3112 pixel) è poco più del doppio del FULL HD ( che sarebbe grande 1920×1080), la UHDTV (Ultra High Definition TV) mostrerà video grandi ben 4 volte l’attuale FULL HD, vale a dire immagini grandi 7680 x 4320 pixel, formato che possiamo definire “7k”.  La UHDTV è un progetto che potrebbe diventare realtà entro una quindicina d’anni, sicuramente non prima del 4k. Attualmente è un progetto sperimentale finanziato da tre aziende televisive: la NHK (l’azienda televisiva statale giapponese), la BBC (quella inglese) e, udite udite, la RAI.

Creare una UHDTV con la stessa frequenza di pixel per pollice utilizzata nelle TV di oggi sarà molto difficile, per questo mi rifaccio al discorso fatto nel precedente articolo, nel futuro avremo sicuramente televisioni più grandi, ma anche UHDTV della stessa dimensione delle televisioni moderne ma con una piùalta frequenza di pixel per pollice (arrivando a raggiungere una sorta di retina display). Vuol dire una nitidezza mai vista prima d’ora, una brillantezza inimmaginabile. Insomma, non voglio spendere altre parole sulla qualità incredibile che offrirebbe una UHDTV a 4k o addirittura a 7k, quindi passiamo ai due motivi principali per cui non possiamo ancora avere queste televisioni nelle nostre case:

  • Prezzi dei proiettori, delle televisioni, delle telecamere 4k o 7k sono ancora altissimi. Sono pochissimi i film moderni attualmente registrati con macchine da presa digitali a 4k
  • È stato calcolato che un video di una UHDTV (quindi 7k) da 20 minuti arriverebbe ad occupare 3,5 TeraByte, se compresso occuperebbe 100 GB. Attualmente non esistono ancora soluzioni economiche per contenere video di tali dimensioni, e sarebbe difficile anche per i programmi trasmettere video così enormi.

Per renderti conto di quanto può occupare solo un video 4k puoi vedere un video di YouTube. Hai capito bene, YouTube permette già il caricamento di video 4K realizzati con alcune delle pochissime e costosissime telecamere presenti del mondo. Impostando la qualità del video qui sotto su “Original” potrai vedere (a meno ché tu non abbia una super linea internet, dovrai aspettare parecchio per il caricamento) un semplice video 4k registrato con una Red One. In questo modo ti renderai conto quanto solo un video 4k possa essere pesante.

Conclusioni

Il bello di ciò che ti ho appena detto è che già esistono tutte le tecnologie necessarie. Il problema è sempre lo stesso: costi troppo alti. Quindi entro una decina d’anni vedremo arrivare le prime UHDTV che mostreranno video 4k, mentre entro 20 anni raggiungeremo le UHDTV definitive che mostreranno video 7k. Poi bisognerà vedere anche quando le aziende si decideranno a produrre display retina (almeno 300 pixel per pollice) in modo da produrre UHDTV non eccessivamente grandi e con una qualità ancora maggiore.

Alberto Ziveri

Fonte: Skimbu

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“In viaggio con Mozart” di Rudolph Angermüller e Marvi Zanoni, Felici Editore

September 14, 2011 1 comment

le formiche di Fabio Vettori raccontano il viaggio di Mozart in Italia

Esce il 17 settembre il libro “In viaggio con Mozart. Italia 1769-1771” di Rudolph Angermüller e Marvi Zanoni con le illustrazioni di Fabio Vettori. Il volume realizzato dall’Associazione Mozart Italia in collaborazione con Felici Editore descrive il viaggio in Italia che Mozart compì dal 1769 al 1771 con suo padre Leopold.

“L’impegno divulgativo dell’Associazione Mozart Italia trova qui una delle espressioni più felici: rigore storico e toni accattivanti, illustrazioni divertenti e stile brioso sono gli ingredienti indovinati per incrociare gli interessi degli appassionati mozartiani di ogni età” afferma Arnaldo Volani, al quale si debbono idea e progetto della pubblicazione.

La presentazione, a cura dei tre autori, avverrà in una cornice di prestigio: al Convegno Internazionale di studi mozartiani, organizzato dall’Associazione Mozart Italia nell’ambito della Settimana Mozartiana 2011, sabato 17 settembre 2011, ore 9.00-13.00, a Rovereto (TN) al Palazzo Del Ben – Conti d’Arco.

I viaggi hanno riempito la breve vita di Mozart (1756-1791) come nessun altro compositore della storia europea. Vide Belgio, Germania, Inghilterra, Francia, Italia, Paesi Bassi, Austria, Svizzera, Slovacchia e Repubblica Ceca. Ma la destinazione più ambita era l’Italia, terra di cultura, dal fascino esotico e dalla gioia di vivere. A quell’epoca era la terra degli artisti liberi e creativi.

Al tempo di Mozart si viaggiava in diligenza, portandosi appresso il bagaglio necessario. Le spese erano notevoli: dovevano tener conto dei costi del mezzo, delle cauzioni, dei permessi per poter percorrere le varie tratte di strada, delle tariffe doganali, della paga del conducente, del mantenimento dei cavalli, delle tangenti inevitabili, della sussistenza.

La velocità di crociera dipendeva dalla stagione, dalle condizioni delle strade e del tempo e poteva oscillare dai 5,5 ai 7,5 km all’ora. Gli alloggi per i viaggiatori erano spesso freddi e umidi. La maggior parte degli ostelli era decisamente inadeguata. I rischi principali si riassumevano in tre grandi W: Wein, Weiber, Würfel, ossia vino, donne e gioco d’azzardo.

In questo libro, Fabio Vettori racconta l‘emozionante primo viaggio dei Mozart, padre e figlio, con toni divertenti ma anche istruttivi. Come guida per conoscere la musica di Mozart e le tappe che lo hanno fatto conoscere usa come Cicerone le sue formichine.

Nella parte finale del libro i lettori più giovani troveranno giochi, quiz e domande per fissare l’avventura di un viaggio e il genio della musica.

“Per me é stata una specie di avventura nelle città italiane alla scoperta del mondo mozartiano che conoscevo poco” afferma Fabio Vettori.

Note di approfondimento

Associazione Mozart Italia

L’A.M.I. si impegna ad approfondire e a sviluppare gli studi sulla vita e l’opera di W.A. Mozart. Ma non esclusivamente in modo e con toni scientifici. Per questo, accanto alle pubblicazioni di scritti e studi mozartiani inediti e all’organizzazione di convegni, l’AMI cura anche il lato gentilmente edonistico dell’incontro tra i soci: dal piacere di discussioni sottili alle conferenze; dai concerti che mettono in primo piano i giovani talenti alle festose Tafelmusik; dai concorsi per le giovani promesse al cabaret intelligente. Sotto il patrocinio del Mozarteum di Salisburgo, fin dal 1991, l’Associazione incentiva gli studi riguardanti soprattutto il Mozart “italiano”, le influenze che i suoi viaggi hanno avuto nella maturazione della sua opera, poiché è ormai assodato che un Mozart senza contaminazioni italiane perderebbe buona parte del suo spessore. Suo fondatore e presidente è Arnaldo Volani.

Di Arnaldo Volani sono anche l’idea e il progetto della pubblicazione.

Gli autori

RUDOLF ANGERMÜLLER.

Diplomato in contrabbasso e pianoforte, laureato in filologia romanza e musicologia, è uno dei più famosi studiosi mondiali di Mozart, di Salieri e del secondo Settecento musicale. Per anni Direttore Generale del Mozarteum di Salisburgo, ha ricostruito giorno per giorno la vita di Mozart in una monumentale cronologia. Ha pubblicato numerosi studi. Tra i molti “I viaggi di Mozart in Italia”, ricchissimo di storie, fatti, informazioni, riferimenti culturali e artistici sui tre viaggi di Mozart in Italia (1769-1771-1773).

MARVI ZANONI

Diplomata in pianoforte, ha compiuto studi classici e universitari. Ha affiancato l’insegnamento di pianoforte principale con una ricca e apprezzata attività concertistica in duo pianistico con il fratello Fulvio. È direttore artistico dell’Associazione Mozart Italia – Sede Nazionale di Rovereto. Ha fondato e coordina la sezione giovanile AMI dei Mozart Boys&Girls.

FABIO VETTORI

Fin dai tempi della scuola superiore le formiche entrano nei suoi disegni. Le prime mostre incontrano simpatia e grande interesse per la sua idea e per il suo lavoro artistico. Apre così un’attività “editoriale” di successo, che si è arricchita nel tempo di nuovi soggetti e prodotti. Nel 2003 pubblica il primo libro “Un Mondo di Formiche”, dove racconta il mondo delle Formiche attraverso illustrazioni e parole (in collaborazione con il critico d’arte Maurizio Scudiero). Nel 2011 la ditta che realizza e promuove i suoi lavori ha meritato il riconoscimento del “Marchio di Eccellenza Artigianarte” concesso dal Consorzio dell’Artigianato Artistico e di Qualità Trentino.

Contatti uffici stampa:
Felici Editore
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Loc. La Fontina San Giuliano Terme (Pisa)
Tel. 050 878159
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Associazione Mozart Italia – Sede Nazionale
Palazzo Diamanti, via della Terra 48
38068 Rovereto (TN)
Tel. e fax 0464 422719
Cell. 3381647828
infoami@mozartitalia.org
http://www.mozartitalia.org

“Realismo Astratto”, esposizione presso Spazio PwC Experience di Milano

September 14, 2011 Leave a comment

Milano – Il termine “Realismo Astratto” sottintende una forma di conciliazione degli opposti. E’ un vero e proprio ossimoro, cioè una figura retorica in cui due termini opposti convivono. Ma si sa che l’arte è proprio la realizzazione dell’impossibile, visione di qualcosa che nel mondo ancora deve esistere.
Per questo i tre artisti che provengono da percorsi e formazioni diverse, utilizzando la fotografia (D’Orta, Susi) e la pittura (Paolinelli), si sono messi insieme attorno ad un progetto comune. Si tratta di una scelta teorica che ha la sua ragion d’essere all’interno delle reciproche poetiche e della prassi dell’operare artistico. Ma si tratta anche della volontà di costituire un gruppo di ricerca, di mettere insieme delle affinità elettive che diventano originalità e ricerca di novità nell’arte.
“Realismo Astratto” è quindi un modo per guardare intensamente la realtà con un procedimento di analisi attento. Si tratta di far convivere con successo la volontà di osservare con quella di saper cogliere dei dettagli, dei segni, che sono estratti dalla realtà stessa e che quindi sono degli elementi costitutivi della realtà stessa. Analisi e sintesi coincidono, così come la visione poetica con quella dell’indagine che fa affiorare il particolare.

Inoltre il lavoro complessivo assume importanza perché gli artisti sentono come proprio e fondante il rapporto con la realtà. Questa però viene restituita attraverso la creazione artistica come un sogno, come una visione, come un elemento non di rappresentazione quanto di interpretazione. L’astrazione purifica le immagini, ci sottrae al “rumore” di una realtà ipercodificata, satura di immagini. Il “Realismo Astratto” diventa una visione del mondo partecipata, profonda ma anche distaccata e sottilmente onirica. Una prospettiva che crea un contatto con qualcosa di ulteriore che l’arte può svelare attraverso il suo potere di approfondire i costituenti della realtà, la sua struttura molecolare, senza rinunciare alla poesia e all’emozione.
(Valerio Dehò)

Realismo Astratto
Carlo D’Orta, Albano Paolinelli, Danilo Susi (a cura di Valerio Dehò)
Dal 20 settembre al 9 ottobre 2011
presso Spazio PwC Experience – Via Monte Rosa 91 – Milano

Carlo D’Orta (1955) realizza opere fotografiche di ispirazione astratta e surrealista. Selezionato dalle giurie del Premio “Mondatori” 2009 e del Premio “B.Cascella” 2011,  ha vinto nel 2010 il voto on line nel premio internazionale “Celeste Prize”, esponendo alla mostra finale di New York. Ha inoltre vinto, nel 2011, il Premio “Il Segno-Man Ray”, bandito dalla galleria Zamenhof di Milano, con l’opera “Astrattismo Parallelo x16 Ocra” realizzata insieme a Danilo Susi. Nel biennio 2010/2011 la sua mostra itinerante “Ritmi Architettonici” ha fatto tappe a Monaco di Baviera, Stoccarda e Francoforte e sarà in autunno a Colonia  e Berlino. Nel 2011 ha inoltre esposto a Pescara (Aurum), Roma (Galleria Tondinelli) e Milano (Spazio Oberdan). (www.carlodortaarte.it)

Albano Paolinelli (1943) è scenografo, curatore di allestimenti scenici per teatro, cinema e varie testate televisive, nonché docente di discipline pittoriche. Dal 1960 ha partecipato a numerose mostre nazionali e internazionali, è stato presente in diversi premi “Michetti” e “Alternative attuali” nonché alla rassegna internazionale sul cinema d’avanguardia “Videor” (2004, Modena) e ha fatto parte della Galleria “Convergenze-laboratorio comune d’arte” di Pescara. In questi ultimi anni ha tenuto personali a Pescara (2003), a Boston (Usa, 2004), a Charleroi (Belgio, 2004) e a Milano (Spazio Oberdan, 2011). Ha inoltre partecipa a diverse collettive tra cui “Premio Vasto”, 2007; ”Premio Sulmona”, 2008; “Abitare Oggi” Lanciano 2010/2011. (www.albanopaolinelli.it)

Danilo Susi (1949) ricerca il colore nei riflessi dell’acqua secondo l’impressionismo di Claude Monet. Nasce così il progetto fotografico “Acquastratta”, marchio depositato. E’ autore di otto libri fotografici. Ha vinto, nel 2011, il Premio “Il Segno-Man Ray”, bandito dalla galleria Zamenhof di Milano, con l’opera “Astrattismo Parallelo x16 Ocra” realizzata insieme a Carlo D’Orta. Mostre recenti: 2007: Galleria civica “G.Sciortino”, Monreale (Pa); 2008: Museo d’arte moderna “Colonna”, Pescara; 2009: Galleria Luxardo e Lavatorio Contumaciale, Roma; 2011: Aurum, Pescara; Spazio Oberdan, Milano. Nel 2011 ha organizzato per il Comune di Termoli la mostra itinerante “Italia150”, che sarà esposta anche a New York ad ottobre. (www.danilosusi.com)

Bottega di Olivia&Marino, tra gusto e cinematografia, al Milano Film Festival

September 14, 2011 Leave a comment

La Bottega di Olivia&Marino, tra gusto e cinematografia, al Milano Film Festival

Un appuntamento imperdibile alla scoperta del lato sfizioso di Milano nato dalla Community che ha dato vita alla prima Guida agli Itinerari dello Sfizio in giro per l’Italia.

Una nuova tappa sfiziosa per La Bottega di Olivia&Marino che ti aspetta a Milano in occasione del Milano Film Festival, dal 9 al 18 settembre, in compagnia delle sue bontà da forno. Oltre alle sue croccanti specialità, La Bottega di Olivia&Marino propone a tutti i viaggiatori con la passione per l’insolito e l’inconsueto la “Guida agli Itinerari dello Sfizio”: la prima e innovativa Guida nata dai membri della Community di Olivia&Marino. Una raccolta di percorsi sfiziosi dedicata a chi ama scovare luoghi inesplorati, racchiusi in un ricco viaggio alla scoperta del nostro bel paese che attiva i sensi alla ricerca del bello e, soprattutto, del buono!

La Bottega di Olivia&Marino anima il più importante appuntamento dedicato alla cinematografia indipendente, il Milano Film Festival, con uno spazio in Piazza Cannone, tra il Parco Sempione e il Castello Sforzesco, interamente dedicato ai cultori del gusto. La visita a La Bottega offre a tutti i visitatori la possibilità di vivere un’esperienza unica, conviviale e momenti all’insegna dei sapori più sfiziosi. Si potranno degustare tutti i prodotti de La Bottega di Olivia&Marino accompagnandoli con deliziose salse e bevande tradizionali. Tante golose tentazioni da forno preparate con ingredienti semplici e genuini, perfetti per una pausa o un aperitivo sfizioso: dalle “Sfoglie croccanti al forno” agli “Sfilati rustici”, dalle “Schiacciate” fino alle ultime novità dei “Torcelli” e delle “Spianatine”.

Alla Bottega di Olivia&Marino potrete inoltre trovare l’innovativa “Guida agli itinerari dello Sfizio” in un’edizione speciale: un libro nato dalle tante segnalazioni della Community di Olivia&Marino, da persone che raccontano di mete insolite, specialità gastronomiche, ristoranti poco conosciuti e di tutto ciò che nessuno ha mai svelato! Una Guida tutta da leggere per scoprire un microcosmo di diversità locali e genuine, fatto di tradizioni, buon cibo e paesaggi unici.

Ma non finisce qui: a Milano vi aspetta anche un itinerario sfizioso, preparato ad hoc dai Cercasfizio, che vi porterà alla scoperta dei luoghi più caratteristici e insoliti della città.            Sabato 17 settembre, infatti, La Bottega di Olivia&Marino offrirà a tutti gli amanti del gusto la possibilità di fare un giro inusuale per Milano in compagnia di una Cercasfizio doc, Stefania Arienti. La nostra guida d’eccezione ci accompagnerà in una passeggiata alla ricerca dei luoghi che hanno ispirato i grandi film ambientati a Milano e attraverso le degustazioni nelle botteghe tipiche e storiche della città come la famosa Pasticceria Taveggia. Inoltre, sarà anche l’occasione per assistere ad una lezione di Cinema con Jonathan Demme nella famosa cornice del Teatro Strehler.

Il Tour culminerà con un aperitivo speciale nelle suggestive vie nel cuore di Milano a N’Ombra de Vin in Brera, storico locale di “sangue e di vino” rinomato per le sue degustazioni dei vini tipici dell’Italia e punto di riferimento per tutti i “palati fini”. Un’occasione per gustare in maniera differente e più originale, in compagnia de La Bottega di Olivia&Marino, il tradizionale rito dell’aperitivo

Dopo Milano, il Tour della Bottega partirà alla volta di Trieste, in occasione della Barcolana. Per conoscere tutte le tappe del tour è possibile visitare il sito http://www.oliviaemarino.it e il blog blog.oliviaemarino.it


“The sun and the moon. La Profezia” di Genny Biagioni, Felici Editore

September 14, 2011 1 comment

The sun and the moon. La Profezia”

Genny Biagioni

Anno di pubblicazione:  2011

Genere: narrativa-fantasy

Pagine: 506

ISBN: 978-88-6019-530-2

Prezzo di copertina: 14,00 euro

Sinossi. La diciannovenne Jay vive insieme alla sua famiglia a Thompson, una cittadina nello stato di Manitoba, in Canada. Fino al giorno in cui conosce Max, l’uomo che cambierà la sua vita. Con lui Jay scopre di essere l’Eletta, la strega che, da tempo immemore, tutti attendevano. A lei spetterà riunire le Creature Magiche che si nascondono in mezzo agli umani per affrontare la Grande Guerra, il conflitto finale che vedrà contrapposti la Luce e il Buio, il Bene e il Male.

Genny Biagioni è nata nel 1975 a Pisa, dove vive e lavora nella caffetteria pisana che gestisce insieme al marito. Sin da piccola, ha nutrito un amore smisurato per la parola scritta. The Sun and the Moon. La Profezia, è il suo romanzo d’esordio ed il primo di una trilogia.

Calò il gelo della morte. Tutto era immobile: il vento, i versi rabbiosi dei lupi, il rumore della battaglia… niente. Silenzio assoluto, mentre abbassavo le mani che mi coprivano il viso. Solo l’orrore con cui tutti noi, Creature della Luce, fissavamo i corpi senza vita di Occhi d’Aquila e del suo spirito gemello distesi sul prato. Poi l’eco del pesante portone che si apriva e l’urlo straziante di Goccia di Miele che correva disperata verso la sua bambina, mentre Passo di Giaguaro, con un solo balzo, raggiungeva il corpicino immobile.

Da “The sun and the moon” di Genny Biagioni


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“Eventi di bellezza” di Haria, Rupe Mutevole Edizioni

September 14, 2011 Leave a comment

HARIA  – EVENTI DI BELLEZZA   Euro 10,00

“Drusca si lanciò nella sfida delle sfide: proteggermi dalla tentazione dell’ignoto eppure lasciarmi libera di decidere il mio destino…”

Un evento di bellezza è un’emanazione dell’essenza energetica della bellezza.

Percepirlo, accedervi e comprenderne lemmi e significati è la degna conclusione del primo apprendistato di conoscenza di un’allieva sulla via della libertà.

Fonte: Rupe Mutevole Edizioni

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