Home > Biennale di Venezia > “Il maestro” di Maria Grazia Cucinotta, sinossi

“Il maestro” di Maria Grazia Cucinotta, sinossi

Il maestro – Sinossi

In un vecchio palazzo popolare della periferia romana, all’interno di una modesta abitazione, un maestro delle scuole elementari si prepara come ogni mattina per andare a lavoro e svolgere la sua professione di insegnante presso l’Istituto Elementare Alfredo Baccarini.

Il maestro conduce un’esistenza “silenziosa”. L’espressione un po’ arcigna ed i modi bruschi non fanno di lui un uomo molto simpatico, né per i vicini di casa, né per  i vecchi colleghi di lavoro.

Ma dietro quest’atteggiamento burbero si nasconde una drammatica realtà: la solitudine e la disperazione di un uomo rimasto vedovo che ogni giorno si reca a scuola per fare lezione ai suoi alunni, nonostante sia ormai andato in pensione da mesi.

Questo suo comportamento diventa motivo di derisione per tutti, persino da parte degli alunni, che spesso lo sbeffeggiano con scherzi cattivi e canzonette offensive.

L’affetto di una cagnolina  diventa giorno dopo giorno l’unico legame con la realtà, il filo sottile a cui l’uomo si aggrappa per superare i momenti di sconforto e di disperazione.

E proprio quando il mondo lì fuori si mostra spietato con la sua indifferenza, un piccolo colpo di scena, il gesto gentile di uno degli alunni, regala al maestro un attimo di umanità e rappresenta, in una società che tende ad emarginare gli anziani e ad abbandonarli alla loro solitudine, la speranza che non tutto è  perduto … rappresenta l’importanza di vivere anche quando per il resto del mondo tu sembri non esistere.

Maria Grazia Cucinotta, attrice di successo internazionale, ha creato la società Seven Dreams Productions nel 2006 con l’obiettivo di produrre film italiani di respiro internazionale, con un particolare interesse per i giovani talenti e lo sviluppo delle risorse e delle potenzialità esistenti nel Sud Italia. Maria Grazia Cucinotta nella sua carriera di attrice e produttrice ha sviluppato una esperienza di primaria importanza in Italia e all’estero, lavorando con registi, attori e tecnici del settore di spicco nel cinema mondiale (Emir Kusturica, Spike Lee, Ridley Scott, John Woo, Luis Enriquez Bacalov, Alfonso Arau, James Gandolfini, David Chase, John Cleese, Vittorio Storaro, Roberto Perpignani, etc.)  creando una rete di contatti di primo livello. Il suo primo lungometraggio come produttrice, “All the Invisibile Children” riflette proprio questa sua capacità di lavorare a progetti di riflesso internazionale. Nel 2007, Maria Grazia Cucinotta ha prodotto per la Seven Dreams Productions un cortometraggio dal titolo “Onde corte”, seconda opera di un giovane regista siciliano, Simone Catania. Il film è stato girato nella provincia di Palermo, nel comune di Santa Flavia, con il massimo della qualità tecnica attualmente a disposizione (fotografia in 35 mm con Digital Intermediate), ed è stato presentato ai principali Festival mondiali (es: Festival Clermont Ferrand 2008, Festival Berlino 2008). Il film ha coinvolto gli enti locali nel sostegno della logistica, in particolare il Comune di Santa Flavia e la Provincia di Palermo, ed è stato realizzato con maestranze e tecnici siciliani (l’intero cast e l’intera troupe ad eccezione del reparto fotografia sono siciliani). “Onde corte” è andato in onda su Hallmark (dal 1 aprile 2011 Diva Universal, Canale 128 di Sky) a luglio del 2008.  Sempre nel 2007, la Seven Dreams Productions ha prodotto per la Regione Sicilia un video di comunicazione istituzionale dal titolo “Sicilia, l’isola che seduce”. Nel 2010 la Seven Dreams Productions ha coprodotto il lungometraggio dal titolo “L’imbroglio nel lenzuolo”, con la regia di Alfonso Arau, la fotografia di  Vittorio Storaro e la scenografia di Giantito Burchiellaro,  distribuito da 01 DISTRIBUTION, presentato al Taormina Film Festival 2010. Sempre nel 2010 la Seven Dreams Productions ha coprodotto con la Società Argentina Big Bang Cine il lungometraggio “Hostias”, regia di Diego Musiak. Nel 2011 la Seven Dreams Productions ha coprodotto il lungometraggio dal titolo “Transgression”, regia di Erich Alberich, interpretato da Michael Ironside e Maria Grazia Cucinotta.

  1. No comments yet.
  1. No trackbacks yet.

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out /  Change )

Google photo

You are commenting using your Google account. Log Out /  Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out /  Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out /  Change )

Connecting to %s

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.

%d bloggers like this: