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“The Hunter – Il cacciatore” di Rafi Pitts (2009)

July 29, 2011 Leave a comment

The Hunter – Il cacciatore (Shekarchi) è un film a colori della durata di 92 min. diretto da Rafi Pitts e interpretato da Rafi Pitts, Mitra Hajjar,Naser Madahi, Malek Jahan Khazai, Ali Nicksaulat, Ali Mazinani,Amir Ayoubi, Ossta Shah Tir, Hossein Nickbakht, Gholamreza Rajabzadeh.
E’ anche noto con il titolo internazionale The Hunter.
Prodotto nel 2009 in Germania, Iran e distribuito in Italia da Fandangoil 17 giugno 2011.

Alì è stato scarcerato da poco e vuole sfruttare al massimo il ritorno in società. Nonostante i turni di notte, cerca di passare tutto il suo tempo libero con la sua bella moglie e la figlioletta. Per evadere dallo stress della vita cittadina, Alì trova rifugio nel suo passatempo preferito, la caccia, e nella tranquillità della foresta a nord della città. L’evolversi degli eventi sfocia in tragedia quando Sara, la moglie di Alì, rimane accidentalmente uccisa durante uno scontro tra polizia emanifestanti. La figlia di sei anni è scomparsa e le inutili ricerche di Alì finiscono nell’orrore di una lunga e frustrante esperienza alla stazione di polizia, che spinge l’uomo sull’orlo della follia. In pieno giorno, dalla cima di una collina sovrastante la trafficata autostrada, Alì spara a caso e uccide due poliziotti. Parte l’inseguimento in auto fuori città. Alì scappa verso nord, nella foresta, e lì viene catturato da due ufficiali di polizia. Rassegnato al destino che lo attende, Alì osserva pacatamente i due poliziotti che, discutendo animatamente, si perdono nella foresta. La situazione si complica e la linea di confine tra cacciatore e preda si assottiglia…

Per non perdersi un dramma umano che racconta la discesa agli inferi di un cecchino cui le forze dell’ordine danno la caccia con esiti tragici. Un’opera del regista iraniano Rafi Pitts, qui al quarto lungometraggio, ambientata nella Teheran dei nostri giorni e girata con difficoltà durante l’ultima la campagna elettorale.

Fonte: Movieplayer.it

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“Transgression” di Eric Alberich, sinossi

July 29, 2011 Leave a comment

Elena e Matthew conducono il loro matrimonio negli agi e nei comfort di una vita fatta di macchine lussuose e ville spettacolari. Quando improvvisamente, in una tranquilla notte d’amore, la loro serenità viene stravolta da un gruppo di malviventi senza scrupoli, che capovolge la finta facciata di una realtà fatta di maschere, ipocrisie e tranelli. Quello che troveranno i malviventi però non sarà di certo una coppia di sposini impauriti. I ladri si troveranno a dover tentare, in tutti i modi, di aprire una cassaforte che nasconde scomode verità, e allo stesso tempo a fronteggiare persone che non hanno alcuno scrupolo a scendere a balordi compromessi e meschini ricatti. I due coniugi, infatti, nonostante abbiano sfiorato la morte e rischiato la vita dell’unico figlio, ritorneranno al punto di partenza in cui la totale assenza di valori e di principi morali fanno da sfondo ad un’apparente vita normale. Tutto questo, solo per la grande sete di denaro che accomuna buoni e cattivi.

Regia: Eric Alberich.

Interpreti: Michael Ironside, Maria Grazia Cucinotta, Carlos Bardem, Fabio Fulco, Ivana Miño, Yon Gonzalez e Jonathan Keltz.

Fonte: Seven Dreams Productions

Roberto Talignani, riproposizione del Bello

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Siamo in off topic, ma tanto ci piace l’opera di questo artista parmense che vogliamo presentarvela.
Roberto Talignani si è diplomato in scenografia alla scuola di Parma, città nella quale è nato alla fine del 1945. Ha poi proseguitogli studi all’Accademia di Brera a Milano nel corso dello scenografo Pietro Varisco insieme alla scuola di pittura del maestro Domenico Cantatore. E’ a Milano che ha avuto stimolanti contatti con artisti e critici d’arte quali Raffaele De Grada, Mario De Micheli, Guido Ballo, l’incontro con Carlo Carrà, che hanno segnato importanti tappe del suo percorso pittorico.
Si è proposto al pubblico con mostre personali e collettive a Milano, Parma, Mantova, Verona, Modena, Reggio Emilia, Vasto ed in altre esposizioni in altri comuni.
La sua espressione artistica si è sviluppata con ricerca e sperimentazione sempre in ambito rigorosamente figurativo. Nei suoi quadri, poco è concesso ad una pennellata “pittorica”, preferendo adoperare una pennellata precisa, analitica, con cui costruire le sue figure.
Oggi le sue opere sono il risultato di una continua ricerca di proporzioni, colori ed elementi estetici quali linee e senso plastico, gli stessi che hanno sempre costituito i canoni del “bello” in arte, da Prassitele a Raffaello, passando da Paolo Uccello a Benozzo Gozzoli a Donatello.
L’osservazione e lo studio delle opere della Grecia classica, e le opere del Medioevo e Rinascimento italiano, ha portato Roberto Talignani a volerne ripetere le linee, a volte attraverso la vera e propria copia, anche se con rielaborazioni, ricostruzioni fantastiche, restauri ideali, con l’utilizzo di tutti gli elementi decorativi, ornati e colori, individuati in antichi monasteri, palazzi e musei.
L’uso dell’immagine del cavallo non è casuale. La riproposizione del ”bello” in arte come momento di ricerca, può essere agevolata da quell’insieme di linee stupende che un cavallo ha già, per sua natura, e se poi queste linee sono quelle già adoperate da Donatello o Fidia, si ha un risultato straordinario.
http://www.wix.com/talignani/quadri#!portfolio/vstc1=page-1

Fonte: BlogModa

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Biennale di Venezia 68. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica, ‘Scialla!’ e ‘Il maestro’ lungometraggio e cortometraggio di apertura

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la Biennale di Venezia / 68. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica

Controcampo italiano

Scialla! di Francesco Bruni è il lungometraggio di apertura / Il maestro di Maria Grazia Cucinotta è il cortometraggio di apertura / Roberta Torre presiede la Giuria

affiancata da Aureliano Amadei e Cristiana Capotondi

Scialla!, esordio dietro la macchina da presa dello sceneggiatore Francesco Bruni (Premio David di Donatello e Nastro d’Argento 2010 per La prima cosa bella di Paolo Virzì), e Il maestro, debutto nella regia cinematografica dell’attrice e produttrice Maria Grazia Cucinotta, sono rispettivamente il lungometraggio e il cortometraggio di apertura della sezione Controcampo italiano alla 68. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica (31 agosto-10 settembre 2011), diretta da Marco Mueller e organizzata dalla Biennale di Venezia presieduta da Paolo Baratta.

Scialla! e Il maestro saranno presentati in prima mondiale in Sala Grande al Lido venerdì 2 settembre, e concorreranno rispettivamente al Premio Controcampo per i lungometraggi narrativi e al Premio Controcampo per i cortometraggi.

E’ stata inoltre definita la composizione della Giuria di Controcampo italiano, presieduta – come già annunciato in precedenza – dalla regista Roberta Torre (che alla Mostra 2010 ha aperto Controcampo italiano con il successo internazionale I baci mai dati), e che sarà formata anche dal regista e sceneggiatore Aureliano Amadei, vincitore del Premio Controcampo italiano 2010 con 20 sigarette (film vincitore anche di quattro David di Donatello e due Nastri d’argento) e dall’attrice Cristiana Capotondi, una delle rivelazioni del cinema italiano degli ultimi anni, applaudita l’anno scorso in La passione di Carlo Mazzacurati, in Concorso alla 67. Mostra.

Scialla – espressione tipica del gergo giovanile romano per intendere “lascia stare”, “stai tranquillo” – racconta di Luca (Filippo Scicchitano), quindicenne romano, irrequieto, cresciuto senza un padre, inconsciamente alla ricerca di una guida, e di Bruno (Fabrizio Bentivoglio), un professore senza figli che ha lasciato l’insegnamento per rifugiarsi nell’apatia delle lezioni private.  Accanto a Fabrizio Bentivoglio anche Barbora Bobulova, Vinicio Marchioni e il giovanissimo esordiente Filippo Scicchitano. Completano il cast Giuseppe Guarino, Prince Manujibeya, Arianna Scommegna, Giacomo Ceccarelli, Raffaella Lebboroni. Produttore esecutivo del film è Rita Rognoni per Pupkin Production. Scialla! è prodotto da Beppe Caschetto per IBC Movie in collaborazione con Rai Cinema e sarà distribuito da Rai Cinema/01 Distribution.

Francesco Bruni, nato a Roma nel 1961, livornese di adozione, si è diplomato al Centro Sperimentale di Cinematografia dove è stato docente di Sceneggiatura dal 1999 al 2009. Per il cinema ha sceneggiato tutti i film di Paolo Virzì oltre a lavorare con Mimmo Calopresti, Felice Farina, Vito Zagarrio, Francesca Comencini, Ficarra e Picone, Carlo Virzì,  Nina di Majo. Ha inoltre collaborato alla sceneggiatura di Miracolo a Sant’Anna di Spike Lee.  Per la televisione è autore di tutte le sceneggiature della serie Il commissario Montalbano, Il Tunnel della Libertà e Il commissario De Luca. Ha ricevuto il Premio Solinas alla sceneggiatura nel 1994 per La seconda volta, il Ciak d’Oro per Ovosodo e per Caterina va in città, il David di Donatello e Nastro d’Argento per La prima cosa bella. Scialla! è la sua prima opera come regista.

Il maestro, esordio alla regia di Maria Grazia Cucinotta, è ispirato alla storia del nonno della regista e racconta la vita di un insegnante – interpretato dall’attore Renato Scarpa, già con lei ne Il Postino e uno dei protagonisti de Nel nome del padre di Marco Bellocchio – che dopo una vita dedicata al lavoro, una volta in pensione si ritrova solo e abbandonato.  Nel cast, accanto a Renato Scarpa, anche Nicholas Gianserra e Giselda Volodi. Il cortometraggio è prodotto dalla Seven Dreams Productions di Maria Grazia Cucinotta e distribuito da Diva Universal.

La Giuria di Controcampo italiano – sezione che da quest’anno presenterà 7 lungometraggi narrativi, 7 cortometraggi e 7 documentari, tutti in prima mondiale e tutti in competizione nelle rispettive categorie, con 2 nuovi Premi per i cortometraggi e per i documentari – assegnerà senza possibilità di ex-aequo i seguenti riconoscimenti:

• Premio Controcampo (per i lungometraggi narrativi)

• Premio Controcampo (per i cortometraggi)

• Premio Controcampo Doc (per i documentari)

Oltre alla Presidente Roberta Torre – che alla Mostra 2010 ha aperto Controcampo italiano con il successo internazionale I baci mai dati, film che in seguito è stato venduto in dieci Paesi ed è stato presentato al Sundance, a Mosca, a Londra e Tokyo – sono chiamati a fare parte della Giuria di Controcampo italiano:

·         il regista e sceneggiatore Aureliano Amedei, che è stato uno dei protagonisti della scorsa edizione della Mostra di Venezia, dove ha presentato nella sezione Controcampo italiano il suo lungometraggio d’esordio 20 sigarette, sulla sua vicenda autobiografica di scrittore-regista coinvolto nell’attentato del 12 novembre 2003 contro la base militare italiana di Nassirya. Il film si è aggiudicato il Premio Controcampo italiano, ha ricevuto anche una menzione speciale per l’interpretazione dell’attore protagonista Vinicio Marchioni e diversi premi collaterali. Dopo la presentazione a Venezia, 20 sigarette è stato presentato, in Italia e all’estero, in oltre 30 festival e rassegne cinematografiche, ha ottenuto 8 nomination ai David di Donatello, dove ha vinto il David Giovani, oltre a 3 statuette per la produzione, il montaggio, gli effetti visivi. Il film ha ottenuto anche due Nastri d’argento per la miglior attrice non protagonista e per il miglior sonoro in presa diretta. Amadei ha, inoltre, vinto il Globo d’oro come miglior regista esordiente.

·         l’attrice Cristiana Capotondi, una delle più note e apprezzate interpreti italiane della sua generazione. Nonostante la giovanissima età, vanta già un’esperienza pluriennale. Protagonista di una carriera precoce e in costante crescita, ha già avuto modo di confrontarsi con i più svariati generi cinematografici, dalle commedie romantiche ai film drammatici, e di lavorare con  importanti autori del cinema italiano. Nel 2004 è stata la protagonista di Volevo solo dormirle addosso (2004) di Eugenio Cappuccio, presentato alla 61 Mostra di Venezia nella sezione Mezzanotte, per cui viene candidata come migliore interprete non protagonista ai Nastri d’Argento. Recita successivamente in Notte prima degli esami, uno dei grandi successi italiani della stagione 2006, che riceve 11 nomination ai David di Donatello, inclusa quella per la Capotondi come migliore attrice protagonista. Per la sua interpretazione ottiene a Venezia il Premio Diamanti al cinema e il Premio Biraghi. Nel 2007 recita in Come tu mi vuoi, grazie al quale ottiene una candidatura ai Nastri d’argento come migliore attrice protagonista e ne I Vicerè di Roberto Faenza. Nel 2008 viene premiata a Venezia con il premio L’Oréal Paris per il Cinema. Nel 2010 in tv interpreta l’imperatrice Sissi, ottenendo il Premio Romy Schneider. Sempre nel 2010, recita ne La passione di Carlo Mazzacurati, presentato in concorso alla 67. Mostra di Venezia e nel corto The Wholly Family diretto da Terry Gilliam. Quest’anno ha invece girato La kryptonite nella borsa, esordio alla regia di Ivan Controneo e La peggior settimana della mia vita, opera prima di Alessandro Genovesi.


Giza, mistero della camera segreta

A maggio abbiamo letto su New Scientist di alcuni risultati entusiasmanti ottenuti da una esplorazione robotica innovativa della Grande Piramide di Giza, in Egitto. Un robot, costruito all’Università di Leeds nel Regno Unito, chiamato Djedi, ha esplorato un tunnel misterioso che si pensa possa portare ad una camera segreta nella piramide. Djedi ha fornito immagini spettacolari di geroglifici che attualmente sono in fase di analisi da parte di egittologi.
Potrebbero essere antichi graffiti le immagini inviate dalla telecamera, che hanno rivelato geroglifici in vernice rossa e linee di pietra che possono essere segni lasciati da muratori quando la camera era in lavorazione o simboli di significato religioso. Sono rimaste nascoste per 4500 anni. Tra i risultati ottenuti, Djedi ha anche contribuito a risolvere la controversia circa l’unico metallo conosciuto nella piramide, e ha mostrato una porta che potrebbe condurre ad un’altra camera nascosta.
Quale sia la funzione dei tunnel e della porte ancora non è noto, alcuni studiosi ritengono che, in questo caso condurebbero ad una camera segreta. Zahi Hawass, Ministro delle Antichità egiziane, descrive le porte come uno degli ultimi misteri rimasti da svellare delle piramidi.
La telecamera è riuscita a vedere gli angoli nascosti e ha osservato per la prima volta il retro della porta che conduce alla camera segreta. 
Dassault Systèmes, un partner tecnologico della robotica Leeds, ha prodotto un video interessante fly-through per aiutare le persone a comprendere esattamente doveè posizioneato il tunnel nella piramide e dove si trovano i geroglifici. Il software 3D usato, 3DVIA, sfrutta l’esperienza dell’azienda nella costruzione di sistemi computerizzati di progettazione e simulatori 3D.

Fonte: Archeomatica

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“Il pezzo mancante” di Giovanni Piperno (2010)

July 29, 2011 Leave a comment

Il pezzo mancante è un film a colori di genere documentario della durata di 71 min. diretto da Giovanni Piperno e interpretato daElisabetta Pedrazzi, Gelasio Gaetani Lovatelli, Taki Theodoracopulos, Vendeline Von Bredow, Giulia Graglia, Nicola Lazzari, Marella Caracciolo Chia, Giovanni Sanjust Di Teulada,Klaus Von Bulow, Afdera Franchetti.

Prodotto nel 2010 in Italia e distribuito in Italia da Cinecittà Luce il 17 giugno 2011.
Edoardo si è tolto la vita a 46 anni. Non sappiamo bene chi fosse in realtà il figlio di Gianni Agnelli, e sappiamo poco della storia di questa famiglia, nascosta e protetta per anni dal mito dell’Avvocato. Interviste a studiosi e amici, animazioni e filmati di repertorio, per una saga familiare lunga un secolo.

Per conoscere la storia della più nota dinastia dell’Italia contemporanea, la famiglia Agnelli, ricostruita dal regista Giovanni Piperno attraverso la testimonianza di un amico di Edoardo Agnelli e il ricco repertorio della casa di produzione della FIAT. Un film documentario che prova a rievocare i componenti di questa dinastia come in un ritratto basato sulla memoria familiare.

Fonte: Movieplayer.it

Monte Savino (Arezzo), coppia di anziani convola a nozze sulle Dolomiti

Si sono consociuti presso la casa di riposo a Monte Savino in cui soggiornano. I due anziani coniugi: Umberto Burroni di 76 anni e Carla Angeli di 72, hanno scoperto di essere fatti l’uno per l’altra trovando in ognuno quella che viene definita ‘l’anima gemella’. Burroni in particolare aveva deciso il ricovero presso la struttura per anziani, al fine di non gravare sui propri figli, ma la vita, proprio in quel luogo gli ha fatto il dono di fargli trovare il grande amore. I due neo sposini hanno così convolato a nozze con una gran festa insieme a tutti gli ospiti e i lavoratori della casa di riposo per poi partire in viaggio di nozze sulle Dolomiti.

Carla Liberatore

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Biennale di Venezia 68. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica, Giuria internazionale del Premio Venezia Opera Prima “Luigi De Laurentiis”

July 29, 2011 Leave a comment

la Biennale di Venezia / 68. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica

 Aleksei Fedorchenko, Fred Roos, Charles Tesson, Serra Yilmaz nella Giuria del Premio Venezia Opera Prima “Luigi De Laurentiis” presieduta da Carlo Mazzacurati

Sono stati definiti i componenti della Giuria internazionale del Premio Venezia Opera Prima “Luigi De Laurentiis” della 68. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, Giuria presieduta – come già annunciato in precedenza – dal regista italiano Carlo Mazzacurati, applaudito protagonista alla 67. Mostra 2010 con La passione (in Concorso) e il documentario Sei Venezia.

La 68. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica avrà luogo al Lido dal 31 agosto al 10 settembre 2011, diretta da Marco Mueller e organizzata dalla Biennale presieduta da Paolo Baratta

Affiancheranno Carlo Mazzacurati nella Giuria Venezia Opera Prima “Luigi De Laurentiis”:

  • il regista e sceneggiatore russo Aleksei Fedorchenko, che ha ottenuto un successo straordinario di critica e pubblico al Concorso della Mostra di Venezia 2010 col poetico Ovsyanki (Silent Souls, Premio Osella e Fipresci), e che si era rivelato alla Mostra 2005 con l’irriverente mockumentary First on the Moon (Pervye na lune), Premio Orizzonti per il miglior documentario, sulla leggendaria conquista della Luna da parte dei sovietici (prima di Armstrong!). Fonda nel 2005 una sua società di produzione, la “29 febbraio”, con la quale e produce il lungometraggio Železnaya doroga (La ferrovia, 2006) e i documentari Shosho (id., 2007) e Veter Šuvgej (Venti di cambiamento, 2008), attraverso i quali comincia la sua personale e insolita ricerca sulle diverse etnie minoritarie dell’ex Unione Sovietica che continuerà con Ovsyanki, tratto dal romanzo di Denis Osokin. Sta attualmente girando il suo nuovo film, tratto ancora una volta da un’opera letteraria di Osokin.
  • il produttore statunitense Fred Roos, che ha prodotto i primi leggendari successi della Nuova Hollywood, da Il Padrino ad American Graffiti a Star Wars, produttore di Francis Ford Coppola dagli esordi fino al recente Tetro (2009). Nella sua lunga carriera Roos ha prodotto anche numerosi altri film, fra questi ci sono anche Hammett: indagine a Chinatown (Hammett, 1982) di Wim Wenders, Yellow 33 (Drive, He Said, 1971) di Jack Nicholson, Barfly, Moscone da bar (Barfly, 1987) di Barbet Schroeder, Black Stallion (The Black Stallion, 1979) di Carroll Ballard, Amori in città…e tradimenti in campagna (Town and Country, 2001) di Peter Chelsom, Il giardino segreto (The Secret Garden, 1993) di Agnieszka Holland, e il documentario vincitore del Cable Ace Award Hearts of Darkness: A Filmmaker’s Apocalypse (1991) diretto da Fax Bahr, George Hickenlooper ed Eleanor Coppola. A fine anni ’90 inizia un’altra fruttuosa collaborazione, con Sofia Coppola di cui co-produce il lungometraggio d’esordio Il giardino delle vergini suicide (The Virgin Suicides, 1999), diventando poi produttore esecutivo di tutti i lavori successivi: Lost in Translation (2003), Maria Antonietta (Marie-Antoinette, 2006) e Somewhere (2010), Leone d’Oro a Venezia lo scorso anno.
  • il critico e storico del cinema francese Charles Tesson, che collabora dal 1979 ai “Cahiers du cinéma” ed è stato capo-redattore della rivista tra il 1998 e il 2003. E’ stato produttore di registi come Philippe Garrel e Jean-Pierre Limosin e distributore indipendente con un ventaglio amplissimo di offerte. Docente di Storia ed Estetica del Cinema all’Università della Sorbona, è autore di numerosi libri sul cinema, come Satyajit Ray (1992), Luis Bunuel (1995), El from Luis Bunuel (1996), Photogénie de la Série B (1997), Théâtre et cinéma (2007) e Akira Kurosawa (2008). Ha curato numeri monografici dei “Cahiers” rimasti celebri: Hong Kong cinéma (con Olivier Assayas, 1984), Made in China (1999), oltre al libro antologico L’Asie à Hollywood (2001). È membro del comitato di selezione della Semaine de la Critique (Festival di Cannes), di cui diverrà Delegato Generale a partire da gennaio 2012.
  • l’attrice turca Serra Yilmaz, da Harem Suaré (1988) di Ferzan Ozpetek diventa il notissimo volto simbolo del regista, caratterizzando anche Le fate ignoranti (2001), La finestra di fronte (2004, una nomination ai David e premio Flaiano), Saturno contro (2007), Un giorno perfetto (2008). Già dagli anni ’80 è interprete per i maestri del cinema turco (Hotel Madre-Patria di Ömer Kavur, in Concorso a Venezia nel 1987) e importante attrice teatrale. Nel 2004 lascia la compagnia del Teatro della Città di Istanbul e comincia a recitare al Teatro Rifredi di Firenze in “L’Ultimo Harem-the Last Harem” di Angelo Savelli, messo in scena con grande successo dal 2005 a oggi. Nel 2010 interpreta vari ruoli in “Sur le Seuil” di  Sedef Ecer, messo in scena al Centro Culturale Jean Houdrement a La Courneuvue e a Fécamp.  E’ anche popolare attrice televisiva, è traduttrice di opere di Pirandello e Yourcenar, e alla sua vita è stato dedicato il libro di Andreina Swich Una donna turchese (Baldini Castoldi Dalai).

La proposta della Giuria Venezia Opera Prima è stata formulata dal Direttore della Mostra, Marco Mueller, al Cda della Biennale di Venezia presieduto da Paolo Baratta, che l’ha accolta.

 La Giuria assegnerà senza possibilità di ex aequo, tra tutte le opere prime di lungometraggio nelle diverse sezioni competitive della Mostra (Selezione ufficiale e Sezioni autonome e parallele), il Leone del Futuro – Premio Venezia Opera Prima Luigi De Laurentiis, e 100.000 USD messi a disposizione da Filmauro di Aurelio e Luigi  De Laurentiis, che saranno suddivisi in parti uguali tra il regista e il produttore.

 Negli ultimi anni si sono aggiudicati il Premio Venezia Opera Prima: Viaggio alla Mecca (Le grand voyage) di Ismael Ferroukhi (2004), 13 – Tzameti di Gela Babluani (2005), Khadak di Peter Brosens e Jessica Woodworth (2006), La zona di Rodrigo Plá (2007),  Pranzo di ferragosto di Gianni Di Gregorio (2008),  Engkwentro di Pepe Diokno (2009), Cogunluk (Majority) di Seren Yuce (2010).

“Il Giardino delle Baccanti”, Moda&Architettura III edizione filiera del Fashion System

Moda&Architettura filiera del Fashion System

Anche quest’anno Confeserfidi partecipa e promuove attivamente la III edizione di Moda&Architettura dal titolo “Il Giardino delle Baccanti”. Si tratta di una installazione di Alta Moda a cadenza annuale che quest’anno coinvolge come location un’antica masseria, le Dimore del Valentino in località Sampieri, risalente al tardo ‘800, adagiata su una dolce e suggestiva valle ricolma da macchia mediterranea; luogo di estrema bellezza, location da sogno in cui e’ possibile rivivere il ricordo delle memorie passate…., recentemente recuperata e destinata a fini turistici.
Moda&Architettura, organizzata da Compagnia del Mediterraneo e Ficchi di Riso Event Designer, oltre ad essere un veicolo di promozione e valorizzazione di Stylist Designers siciliani emergenti, è anche laboratorio di idee, di creatività, di artigianato, di fare impresa e soprattutto rete. Ed è sul fare rete, la vera forza della moda, che vogliamo soffermarci. Moda&Architettura, in una ottica di management di rete, ha voluto coinvolgere tutti gli attori della filiera manifatturiera e del fashion system (in qualità di sponsor e promotori) percorrendo tutti gli step necessari alla creazione, lancio e sviluppo dell’impresa artigiana.
Creatività, spirito di iniziativa e volontà di mettersi in gioco sono le caratteristiche che deve possedere chi sceglie di avviare un’attività in proprio. Ma non basta. Per trasformare le idee in una impresa è necessario valutare i rischi e saper redigere un business plan. E’ in questa fase che Confeserfidi può dare una mano concreta alla nuova iniziativa imprenditoriale, mettendo a disposizione dell’azienda in start up o in fase di avvio, servizi di supporto, esperti in finanza agevolata e rischi finanziari al fine di individuare le migliori linee di credito per il raggiungimento degli obiettivi che ha individuato il business plan. Intanto occorre una sede ed una segreteria dove ricevere telefonate, fornitori e potenziali clienti. Per ridurre i costi l’azienda si rivolge a Beasy Bureau che offre uffici, sale meeting, segretaria personale, anche per poche ore al giorno, giusto il tempo di concludere qualche contratto, a prezzi veramente competitivi. Gli investimenti potranno essere assistite da garanzie Confeserfidi, che riducono il pericolo di default per le banche e al contempo, grazie ad Artigiancassa poter accedere a contributi a fondo perduto e abbattimento dei tassi di interesse. Ovviamente il mercato del fashion, come qualsiasi altra attività economia ha necessità di costruirsi una identità forte e vincente. In questo cotesto ecco che subentra un altro partner della manifestazione, specialità in grafica pubblicitaria e cartellonistica “ Erga Service”. L’azienda cresce, si lavora alle nuove collezioni, i creativi sono in piena attività, è necessario preparare il nuovo catalogo, si contattano agenzie di modelle e modelli, si individua il fotografo e la location del set fotografico, e si coinvolge Toni Pellegrino Hair Stylist più originale e creativo del prestigioso marchio: Toni & Guy. La nuova collezione viene distribuita sui mercati nazionali ed internazionali, i dipendenti aumentano e aprono nuovi conti correnti di Banca Mediolanum che offrono diversi vantaggi ai nuovi correntisti. Iniziano le sfilate nazionali ed internazionali, occorrono interpreti, si organizzano trasfert per sarti, modelle, aiutanti back stage, Elios Trasfert fa il caso nostro. Occorre organizzare anche il catering per il pranzo e la cena, si convenzionano la Conad Alì e il Ristorante Al Galeone. Il service audio luci è già arrivato, E’ previsto anche un rinfresco per gli ospiti d’onore ci rivolgiamo a dei professionisti del catering “Milleventi gastronomici” Intanto gli aiuti scenografi e la scenografa Maria Rosa Carpintieri di Studio 39 con in mano le bozze realizzano gli allestimenti. Arrivano oggetti di ogni forma e grandezza, contemporaneamente la location si anima di splendide piante grasse di ogni forma e misura provenienti dal vicino Vivaio del Valentino La compagnia dei danzatori di Alosha prova movimenti a volo d’angelo su alberi e pietre calcare. Il direttore creativo: Fiocchi di Riso da le ultime direttive a modelli e fashion designers, cala la notte, arrivano gli ospiti. Appare agli occhi del visitatore il museo contemporaneo, centro polifunzionale sempre meno museo e sempre più luogo delle meraviglie, a metà tra tempio e piazza, e il pubblico che svolge contemporaneamente il doppio ruolo di soggetto e oggetto. Siamo in presenza dell’arte concettuale un’opera che comprende l’architettura rurale della masseria, i capolavori del passato e i vestiti di haute couture installati e il pubblico stesso, il vero protagonista della crescita di una azienda. I fashion designers ospiti della III° Edizione di Moda e Architettura “Il Giardino delle Baccanti sono: Salvo Presti, Almacesco e Stefano Scannapieco, tre giovani stilisti, tre giovani imprese, che iniziano ad esportare in Italia e nel Mondo lo loro idee creative, le loro creazioni, dimostreranno allo spettatore attento che tutto è indossabile.

Moda e Architettura è organizzata da Compagnia del Mediterraneo in collaborazione con Confeserfidi, Toni & Guy e Banca Mediolanum.

Fonte: BlogModa

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