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Archive for July 25, 2011

Sole, macchie solari e future glaciazioni

Il Sole sta passando da un periodo di minima attività verso uno di massima e alcuni scienziati suppongono l’arrivo di un’era glaciale con conseguenti eventuali danni alle comunicazioni

La sezione Geomagnetismo, Aeronomia e Geofisica Ambientale dell’INGV, ha una lunga tradizione di osservazioni geomagnetiche e ionosferiche e ha raccolto una mole notevole di dati per lo studio della variabilità del Sole, e per la valutazione degli effetti di tale variabilità (radiazione elettromagnetica e vento solare) sul sistema Terra e, in particolare, in media e alta atmosfera.
Attraverso il telerilevamento a microonde da stazioni a terra si studia la variabilità dell’ozono nella media e alta atmosfera in relazione alla variabilità solare, sia radioattiva che corpuscolare.
Grazie anche a un’equipe di specialisti di modellistica della climatologia all’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia si possono simulare e stimare gli effetti della variabilità solare sul nostro clima.

Studi di breve e lungo termine dei parametri ionosferici possono aiutare a capire il ruolo della variabilità del Sole sul sistema terrestre?

“Il Sole – afferma Antonio Meloni, Dirigente di Ricerca dell’INGV, oltre a emettere radiazione elettromagnetica, emette anche particelle cariche (protoni e elettroni) che a seconda della loro energia raggiungono la Terra in un intervallo di tempo che va dalle ore a un paio di giorni. Esse interagendo con il campo magnetico terrestre formano la magnetosfera. Anche la magnetosfera è modulata dalla variabilità corpuscolare delle emissioni solari. Nella magnetosfera avvengono diversi fenomeni che vengono evidenziati fondamentalmente dalle tempeste magnetiche e ionosferiche, e altri fenomeni naturali di grande spettacolarità quali le aurore boreali. Anche questi hanno per diversi aspetti una notevole influenza sulle attività umane”.

Il ruolo dell’attività solare nel controllare il clima è ancora dibattuto e nella maggioranza degli specialisti prevale l’opinione che sia contenuto e comunque significativo solo sulla scala delle decine di anni o secoli, quando per diversi cicli solari, il numero delle macchie rimane costantemente basso. Cosa attenderci quindi per i prossimi mesi o anni ?

“Secondo gli indicatori solari conosciuti – continua il Dott. Meloni – il Sole sta emergendo da un ‘torpore’ che dura ormai da circa 5-6 anni e sta diventando progressivamente più attivo. Si cominciano a contare sempre più macchie e il massimo si raggiungerà solo alla metà del 2013. Nei prossimi due anni quindi assisteremo a un aumento delle tempeste magnetiche e ionosferiche ma ragionevolmente senza effetti eclatanti sulla nostra vita di ogni giorno”.

E per quanto riguarda il clima?

“Per quanto riguarda il clima, invece, nel breve termine e fino alla fine del ciclo in corso (quindi fino al 2020), non crediamo quindi possa essere il Sole e influenzare in maniera significativa la temperatura della Terra. Continuerà ad essere importante monitorare il contributo naturale all’immissione in atmosfera di gas serra come quelli causati dalle grandi esplosioni ed eruzioni vulcaniche e naturalmente agire in modo da produrre una quantità sempre minore di gas serra antropici”.

Nota –
La valutazione dell’influenza della variabilità del Sole sul clima non è una questione recente. Già un paio di secoli or sono l’astronomo William Herschel suggerì che il numero delle macchie solari (osservate per primo con il telescopio da Galileo) forniva un indizio per conoscere il clima della Terra. Infatti a un numero maggiori di macchie solari poteva corrispondere una temperatura terrestre maggiore. Altri scienziati ebbero già a quei tempi un’opinione contraria e, ancora oggi, il dibattito rimane in gran parte aperto quando si vuole provare a quantificarne gli effetti.
La scoperta dell’esistenza di un ciclo di attività delle macchie solari, diede inizio a un lungo dibattito sulla variabilità del Sole e i suoi effetti sulla Terra. Fu possibile correlare anche il cosiddetto Minimo di Maunder (un periodo con un numero estremamente basso di macchie osservate sul Sole, anni 1645-1710) con il progressivo raffreddamento, testimoniato da dati storici in tutto il mondo in quell’epoca.
Oggi sappiamo che quella che chiamiamo costante solare (circa 1362 W/m2, secondo le ultime misure satellitari), del tutto costante non è; durante un ciclo solare può variare di 1-2 W/m2 , cioè all’incirca dello 0.1%.
Alcuni ricercatori ritengono che, in periodi più lunghi (qualche secolo), questa variabilità possa raggiungere valori di 0.3- 0.4 %. In alcune regioni dello spettro, ultra violetto, a breve termine, in occasione di brillamenti solari, essa può variare anche di un fattore 100 o 1000, mentre nella regione X dello spettro questa variabilità può anche essere rapidissima e avere luogo anche in pochi minuti.

Fonte: Universy

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Antartide, individuati dodici vulcani sottomarini

La scoperta è stata effettuata dai ricercatori del British Antarctic Survey e si tratta di ben 12 vulcani sottomarini nella zona dell’Antartide molti dei quali supera l’altezza di 3000 metri e sono attivi quindi in piena attività eruttiva. Ciò spiegherebbe anche le copiose sequenze sismiche che si sono verificate nella zona specialmente negli ultimi 4-5 anni. I vulcani sono stati individuati grazie ad alcune sofisticate tecnologie radar 3D ed è la prima maxi scoperta mai realizzata sui generis. Il vulcanologo Philip Leat ha commentato: “Sono dei vulcani molto grandi, se fossero stati sulla terra sarebbero stati notevoli. Abbiamo iniziato a studiare quest’area dell’oceano apparentemente desolata, perché sulla mappa avevamo avvistato una grande zona vuota e non avevamo la minima idea di cosa si potesse celare in quei fondali marini. Ma all’improvviso il fondale marino si è sollevato sotto di noi e abbiamo quindi intrapreso questo viaggio emozionante e pieno di avventure”.

Carla Liberatore

“I guardiani del destino” di George Nolfi (2011)

July 25, 2011 Leave a comment

I guardiani del destino (The Adjustment Bureau) è un film a colori di genere fantascienza, romantico, thriller della durata di 105 min. diretto da George Nolfi e interpretato da Matt Damon, Emily Blunt, Shohreh Aghdashloo, John Slattery, Terence Stamp, Anthony Mackie,Michael Kelly, Anthony Ruivivar, Brian Haley, Lauren Hodges.

Prodotto nel 2011 in USA – uscita originale: 04 marzo 2011 (USA) – e distribuito in Italia da Universal Pictures il 17 giugno 2011.

David Norris, carismatico uomo politico vicino ad ottenere un seggio al Senato degli Stati Uniti, incontra l’affascinante ballerina Elise Sellas, una donna diversa da tutte quelle conosciute fino ad allora. Ma proprio mentre si accorge che se ne sta innamorando perdutamente, capisce che degli estranei cospirano perché i due non stiano insieme. David si rende conto che dovrà combattere proprio contro il Fato in persona – cioè contro i Guardiani – che farà di tutto per separlo da Elise e impedire loro di vivere insieme. Contro ogni probabilità, dovrà decidere se lasciarla andare ed accettare il suo destino predeterminato… o rischiare il tutto per tutto per sconfiggere il Fato e poter stare con la donna.

Per i fan dello scrittore Dick e per gli spettatori ossessionati dalla fatidica domanda: siamo noi gli artefici del nostro destino? Per appassionarsi a un thriller romantico che ha per protagonisti il premio Oscar Matt Damon ed Emily Blunt (Il diavolo veste Prada). Alla regia lo sceneggiatore di The Bourne ultimatum – Il ritorno dello sciacallo, George Nolfi.

Fonte: Movieplayer.it

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“La Madonna con il Bambino del Maestro di Pratovecchio”, pittura di luce a Brera

Pittura di luce a Brera.

La Madonna con il Bambino del Maestro di Pratovecchio

13 maggio – 11 settembre 2011 – sala XXXI

Si tratta del recentissimo acquisto di una piccola ma preziosa tavola raffigurante la Madonna con il Bambino realizzata probabilmente intorno al 1445 dal Maestro di Pratovecchio.

Quasi certamente destinata alla devozione privata, ci mostra una Madonna giovanissima dallo sguardo consapevolmente malinconico, serrata in una esigua nicchia dal fondo damascato, nell’atto di sostenere il Bambino benedicente.

L’anonimo, affascinante Maestro di Pratovecchio, che solo di recente si è potuto identificare con la figura storica di Giovanni di Francesco del Cervelliera, socio fra il 1440 e il 1442 di Filippo Lippi, testimonia bene le ricerche in atto nella pittura fiorentina nel quinto decennio del quattrocento, attenta al rigore prospettico vestito di colori luminosi come nella pala di Santa Lucia dei Magnoli di Domenico Veneziano, ma anche al chiaroscuro mobile, alle inquietudini dei personaggi di Filippo Lippi.

Queste ricerche sono state nodali nella formazione di artisti significativi per la Pinacoteca, come i marchigiani Giovanni Boccati, Giovanni Angelo di Antonio e Fra Carnevale o come Piero della Francesca, e dunque la piccola tavola ne diviene l’esemplificazione parlante, integrando con la sua presenza un’articolazione significativa delle raccolte.

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Battlestar Galactica

Sono davvero contento di aver avuto la possibilità di consigliarvi personalmente quella che reputo essere una delle migliori serie tv che abbia avuto il piacere di guardare. Chi ama la science fiction (fantascienza) abbia la bontà di prendermi in parola e continuare con la lettura.
Chi di solito al contrario non mastica molto questo ambito, beh, il mio consiglio è quello di dare ugualmente una possibilità a questo lavoro.

Informazioni e trama

Battlestar Galactica è una serie tv statunitense, remake di un’omonima serie datata 1978 , trasmessa da Sci Fi channel dal 2004 al 2009, per la durata di quattro stagioni. E’ preceduta da una mini-serie  in due parti della durata di 180 minuti (90 minuti per puntata), che forma un particolare tipo di episodio pilota, trasmesso in maniera indipendente dall’effettiva realizzazione della serie stessa.
Per dare una possibilità a questo eccellente lavoro, a mio parere naturalmente, può bastare che diate un’occhiata alla mini-serie. L’impegno è minimo e non certo vincolante. Ma datemi retta, non ve ne pentirete!

I Cylon sono stati creati dall’uomo.
Si sono ribellati.
Si sono evoluti.
Hanno aspetto e sentimenti umani.
Alcuni sono programmati per credere di esseri umani.
Ce ne sono molte copie.
E hanno un piano.

Con queste parole iniziano praticamente quasi tutti gli episodi che compongono la serie.
Dopo più di 40 anni in cui un armistizio aveva posto fine alla guerra tra umani e cylon (macchine create dall’uomo), questi ricompaiono con un attacco a sorpresa alle 12 colonie abitate dagli uomini. E’ uno sterminio. I sopravvissuti, circa 50.000, sono costantemente braccati dai cylon, decisi ad annientarli. Unica difesa di questo manipolo di ‘survivors’ è una base stellare (la Galactica) prossima allo smantellamento, un vero pezzo da museo, guidata dal comandante William ‘Bill’ Adama.

Questo non è altro che l’incipit di una serie dalle mille sfaccettature, dalle molteplici chiavi di lettura, e da una profondità che raramente mi è capitato di vedere. Effetti speciali più che degni, ambientazioni cupe, quasi ‘oscure’ tengono lo spettatore sempre all’erta.

Fondamentale il tema del divino, che pervade l’intera serie, e mostra grande originalità soprattutto per quanto riguarda la visione di Dio da parte dei cylon.

Una menzione speciale meritano la sceneggiatura (alcuni dialoghi sono davvero da ricordare) e il cast. Gli attori, una volta tanto, fanno il loro mestiere in maniera adeguata, toccando punte di eccellenza nell’interpretazione di Edward James Olmos (Bill Adama) e James Callis (Gaius Baltar).

Ultima cosa. Lo dico perché sono costretto ^^, la serie è andata in onda in Italia su Fox (canale del pacchetto sky) e sul nuovissimo Rai 4.

Però fatevi un favore, guardatelo in lingua originale! (il doppiaggio italiano è penoso, e presenta storpiature di vario tipo ai nomi)

Per i non anglofoni mi permetto di consigliarvi i sottotitoli italiani di subsfactory , ai quali sono onorato di aver partecipato alla ‘stesura’.

Ti piacerà se:

  • ami la science fiction
  • ti piace l’azione…
  • …ma non disdegni nemmeno una certa profondità nei dialoghi.
  • hai guardato fino in fondo la mini serie! (garantito) – occhio, provoca dipendenza!

Alessandro Trillini

Fonte: Skimbu

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