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Archive for July 12, 2011

“Ossessione Dalí. Passione, ribellione e lucida follia”, la Divina Commedia illustrata in 100 opere dal grande Salvador Dalí

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Follonica, Castell’Azzara, Porto S. Stefano (GR)

“La Divina Commedia” illustrata in 100 opere del grande Maestro spagnolo
12 luglio / 30 ottobre 2011

“Ho voluto che le mie illustrazioni per Dante fossero come delle lievi impronte di umidità su un formaggio divino. Di qui, il loro aspetto variopinto d’ali di farfalla.”
Salvador Dalí

Dal 12 luglio al 30 ottobre 2011 la Maremma ospiterà la mostra itinerante dal titolo Ossessione Dalí. Passione, ribellione e lucida follia. Tre sedi per la mostra, che sarà dal 12 luglio al 21 agosto alla Pinacoteca Civica di Follonica, dal 26 agosto al 18 settembre alla Villa Sforzesca di Castell’Azzara, infine dal 25 settembre al 30 ottobre alla Fortezza Spagnola di Porto S. Stefano.
La Provincia di Grosseto prosegue il cammino nel mondo dell’arte contemporanea coinvolgendo, attraverso iniziative e progetti legati al contenitore MAREMMA IN-CONTEMPORANEA, spazi pubblici e strutture museali della Maremma, che negli ultimi tre anni hanno aperto le loro porte alle suggestive e primitive sculture di Dietrich Klinge, ai colori e alle ardite forme di Niki De Saint Phalle per seguire, nel 2010 con le magie cromatiche, gli imprevedibili sogni realizzati da Joan Mirò.

Nel 2011, confermando la volontà di realizzare eventi interdisciplinari che rappresentino anche la creatività del territorio e quella di uno dei più grandi artisti del Novecento, la Provincia di Grosseto propone il surreale, ossessivo, passionale, folle e ribelle mondo di Salvador Dalí nell’inaspettato, affascinante incontro con Dante Alighieri e La Divina Commedia.
La mostra, curata da Maurizio Vanni, rilegge, proprio attraverso le 100 tavole dedicate alla Commedia e illustrate dal Maestro spagnolo, l’intero percorso stilistico e culturale di Dalí.
I Comuni che si avvicenderanno, da luglio fino a ottobre, nell’ospitare le cento opere di Dalí sono Follonica, Castell’Azzara e Porto S. Stefano. Gli eventi collaterali – un focus di approfondimento su Dalí e un racconto scenico di taglio interdisciplinare “Dalí incontra Dante. Commedie divine e umane” che porterà in scena l’essenza del rapporto tra Dalí, Dante e la Commedia –, coinvolgeranno oltre le sedi della mostra anche i teatri di Sorano e di Gavorrano e la Piazza del Museo Archeologico di Grosseto.

Le 100 xilografie a colori dedicate alla Commedia dantesca corrispondono alla più importante opera illustrativa mai realizzata da Dalí: riuniscono trentatré trittici ognuno dei quali è composto di tre tavole riferite rispettivamente al Paradiso, al Purgatorio e all’Inferno danteschi. Le 100 tavole a colori hanno richiesto oltre cinque anni di lavoro per incidere i 3500 legni necessari per imprimere progressivamente i 35 colori di ogni singola tavola. L’opera d’incisione delle lastre in legno che riproducono le tavole è stata realizzata dal Maestro Raymond Jacquet sotto la diretta supervisione di Salvador Dalí che le ha firmate, numerate e pubblicate in Francia per Les Heures Claires.
Le 100 tavole da cui le xilografie sono tratte, hanno visto la nascita agli albori del periodo mistico di Dalí, basti pensare che l’artista spagnolo ha impiegato ben dieci anni per completarle, dal 1950 al 1959, presentandole al pubblico nel 1960 al Palais Gallièra di Parigi.
Un excursus nell’arte di Dalí, che contempla un viaggio memoriale attraverso tutta una serie di linguaggi espressivi: dalle allucinazioni degli anni Trenta al misticismo, dal metodo paranoico-critico alla poetica del molle, fino ad arrivare a riferimenti classici di alcuni dei suoi Maestri ideali.
Il corpus di opere mostra che nell’illustrazione la surreale esperienza artistica del lucidamente folle e acutissimo Dalí ha da sempre trovato la sua espressione lasciando un’impronta indelebile nell’arte illustrativa, tanto quanto nella pittura e nella scultura. La sua curiosità e la sua voglia di nuove sfide e inediti confronti l’hanno portato a misurarsi con i Grandi Maestri della letteratura tra i quali, appunto, Dante Alighieri. È proprio nella Commedia dantesca che le visioni di Dalí assumono forme inattese e soluzioni tanto agili quanto imprevedibili. I versi del poeta fiorentino ispirano il maestro spagnolo che decide, piuttosto che di illustrarli, come avevano fatto fino ad allora i pittori che lo avevano preceduto, di interpretarli risalendo all’approccio dantesco al testo.
Le tavole sono state realizzate prevalentemente ad acquerello con interventi a penna per interpretare e reinventare ciò che i versi della Divina Commedia suscitano nel visionario immaginario di Dalí. Ne scaturiscono forme e colori ora grotteschi, ora dissacranti, ironici, drammatici, sensuali, estatici, allegorici e inaspettatamente leggiadri e sublimi. Cromie e segni trovano la loro massima unione nell’ispirazione data dall’incontro celebrale tra questi due personaggi, che hanno fatto la storia del proprio tempo.
“Se Dante è fantasticamente realista, Dalí – come scrive Maurizio Vanni – è attratto dalla capacità della Commedia di trasformare sempre con naturalezza i contenuti concettuali in avvenimenti visibili, ma non può sfuggire alla propria modernità, alla propria sfrenata creatività, al proprio essere testimone del proprio tempo e alla concretezza delle sue xilografie che restano legate a una struttura surreale, proponendosi come una sorta di eterno realismo magico.” Un vero e proprio evento non una semplice mostra: ecco dunque che quello che dovrebbe essere un normale percorso espositivo diventa un affascinante viaggio in mondi paralleli, che vanno ben oltre a ciò che il nostro immaginario visualizza della Divina Commedia.

La volontà della Pubblica Amministrazione è come negli anni precedenti quella di creare un sistema culturale integrato per mezzo di un contenitore di eventi – MAREMMA IN CONTEMPORANEA – che muove, per mezzo di un tema generale, una serie di iniziative in grado di coinvolgere ogni luogo della Provincia.
La mostra “Ossessione Salvador Dalí”, dunque, evento di punta dell’estate 2011 dei Musei di Maremma, si integra e completa con l’ampia proposta culturale della Provincia di Grosseto: mostre, concerti, incontri in tutti i musei – e non solo – del territorio maremmano. Il programma completo su http://www.museidimaremma.it.

INAUGURAZIONI

11 luglio ore 21.30: Follonica, Pinacoteca Civica
25 agosto ore 21.00: Castell’Azzara, Villa Sforzesca
24 settembre ore 21.00: Porto S. Stefano, Fortezza Spagnola

INFORMAZIONI

12 luglio/21 agosto 2011
Follonica, Pinacoteca Civica, Piazza del Popolo 1/2
Tel. 0566 42412
Orario: 17.30-20/21-23.30 – Dal martedì alla domenica (Chiuso il Lunedì)
Ingresso Intero: € 4,00 Ridotto: € 3,00
26 agosto/18 settembre 2011
Castell’Azzara, Villa Sforzesca, Loc. Sforzesca
Tel. 0564 951038 INT 2
Orario: 17.30-20.00 – Dal martedì alla domenica (Chiuso il Lunedì)
Ingresso Intero: € 4,00 Ridotto: € 3,00
25 settembre/30 ottobre 2011
Porto S. Stefano, Fortezza Spagnola P.le del Governatore, snc
Tel 0564/810681 – 0564/811925
Orario: tutti i giorni 11.00 – 13.00 / 17.00 – 19.30. (Sempre aperto)
Ingresso Intero: € 4,00 Ridotto: € 3,00

INIZIATIVE, EVENTI, SERVIZI
Focus Salvador Dalí. “Vita surrealista: l’imprevedibilità dell’uomo e la coerenza dell’artista”
11 luglio ore 21.30: Follonica, Pinacoteca Civica
25 agosto ore 21.00: Castell’Azzara, Villa Sforzesca
1 ottobre ore 18.00: Porto S. Stefano, Fortezza Spagnola

Racconto Scenico
“Salvador Dalí incontra Dante. Commedie divine e umane”. A cura di Maurizio Vanni, con la partecipazione di: Cataldo Russo (attore), Silvia Cosentino (attrice), Agnese Manzini (attrice), Fiammetta De Michele (video and visual performer artist), Valentina Alberti (dance performer), VipCancro (collettivo elettro – acustico), Zomarch (performers)
2 agosto ore 21.30: Follonica, Pinacoteca Civica
3 agosto ore 21.00: Gavorrano, Teatro delle Rocce
2 settembre ore 21.00: Sorano, Teatro Niccolò IV Orsini
3 settembre ore 21.00: Castell’Azzara, Villa Sforzesca
4 settembre ore 21.00: Grosseto, Museo Archeologico
24 settembre ore 21.00: Porto S. Stefano, Fortezza Spagnola

Attività didattiche per bambini
Ogni sede espositiva organizza attività ludico-didattiche per bambini.
Follonica: 19 luglio ore 21.30 e 11 agosto ore 21.30. Attività gratuite e su prenotazione.
Per info contattare le sedi

Servizio di visite guidate gratuite su prenotazione

Info
http://www.museidimaremma.it
Follonica: 0566.42412, pinacoteca@comune.follonica.gr.it
Castell’Azzara: 0564.951038 (int.2) protocollo@comune.castellazzara.gr.it
Porto S. Stefano: 0564.811970 e 0564.810681 lidia.ferrini@comune.monteargentario.gr.it

Organizzazione:
Comediarting e Rete museale della Provincia di Grosseto (c/o Comune di Massa Marittima)

“X-Men 2” di Bryan Singer (2003)

July 12, 2011 Leave a comment

X-Men 2 (X2: X-Men United) è un film a colori di genere azione, fantastico della durata di 120 min. diretto da Bryan Singer e interpretato da Patrick Stewart, Hugh Jackman, Ian McKellen, Halle Berry, Famke Janssen, James Marsden, Rebecca Romijn, Anna Paquin, Brian Cox, Alan Cumming.
Prodotto nel 2003 in USA e distribuito in Italia il 30 aprile 2003.

La vita dei mutanti, già turbata da pregiudizi e malevolenza, rischia di diventare ancora più difficile dopo un terrificante attacco perpetrato da un misterioso e potentissimo mutante. La classe politica, e in particolare il sadico William Stryker, propone misure severissive nei confronti dei mutanti, e per fare fronte alla situazione il professor Xavier forma un’alleanza addirittura con Magneto.

Salto evolutivo

a cura di Elena Da Prato

Il nuovo episodio degli X-men, i mutanti nati con poteri speciali, è sempre diretto dal regista Bryan Singer, ma risulta ancora più divertente e trascinante del primo capitolo.

La nuova avventura degli X-Men, mutanti dotati di poteri speciali, ricomincia poco dopo gli avvenimenti del primo episodio. Logan (Hugh Jackman) è appena tornato dalla sua ricerca, Mistique (Rebecca Romijn-Stamos) sta ancora impersonando il senatore Kelly e la scuola di Xavier (Patrick Stewart) ospita sempre numerosi giovani dai cromosomi inusuali. Ma il disorientamento di chi non ha magari assistito al primo episodio dura pochi minuti; il tempo per dare alla storia la possibilità di cominciare e coinvolgere gli spettatori.

Bryan Singer questa volta ha a disposizione più soldi e più tempo e li impiega tutti alla grande, a partire dall’inizio con una incredibile sequenza di combattimento compiuta dal nuovo personaggio Nightcrawler (Alan Cumming), capace di teleportarsi da un punto all’altro. Il film mantiene poi un ritmo elevato, senza momenti di stanca o di rilassamento. La regia segue più gruppi, senza però far perdere di linearità alla storia. E la storia è eccitante, senza ridursi a qualche effettone e a due pugni. Ma soprattutto questa pellicola, a differenza della prima, non perde tempo a introdurre i personaggi e sviluppa alcune delle più importanti tematiche del fumetto Marvel.

I personaggi, tutti ben caratterizzati e con interpreti azzeccati anche dal punto di vista del lettore più accanito, devono confrontarsi ancora una volta con l’odio e l’intolleranza che circonda i mutanti, intolleranza che però non arriva solo dalla moltitudine senza volto, ma anche dai propri parenti, come in una dolorosa sequenza nella casa di uno degli X-pupilli. E mentre Bobby, l’uomo ghiaccio, si ritrova a dover rimpiangere di aver detto la verità ai propri genitori, c’è chi si fa prendere dalla rabbia e si fa affascinare “dal lato oscuro della forza”.
Anche i volti già noti hanno subito un’evoluzione, come ad esempio Tempesta (Halle Berry), che manifesta una rabbia crescente verso il mondo che la perseguita e la odia, o Jean Grey (Famke Janssen), costretta a convivere con poteri che non controlla completamente.

Si intuisce inoltre che il film non è indirizzato al pubblico più giovane; oltre a una scena di caccia al bambino che turba non poco, anche i morti non sono più solo virtuali. Tutto questo non significa che ci troviamo di fronte ad un’opera d’arte, un film impegnato e celebrale, ma sicuramente non a uno dei tanti e confondibili film d’azione, botte e stunt-man. E’ solo qualcosa che ci fa torcere nell’attesa del terzo episodio.

Fonte: Movieplayer.it

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“Distesi sulla sabbia” di Dylan Thomas

Distesi sulla sabbia

Distesi sulla sabbia, l’occhio al giallo
E al grave mare, beffiamo chi deride
Chi segue i rossi fiumi, scava
Alcove di parole da un’ombra di cicala,
Ché in questa tomba gialla di rena e di mare
Un appello al colore fischia nel vento
Allegro e grave come la tomba e il mare
Che dormono ai due lati.
I silenzi lunari, la marea silenziosa
Che lambisce i canali stagnanti, l’arida padrona
Della marea increspata fra deserto e burrasca
Dovrebbero curarci dai malanni dell’acqua
Con una calma d’un unico colore.
La musica del cielo sopra la rena
Risuona in ogni granello che s’affretta
A coprire i castelli e i monti dorati
Della grave, allegra, terra in riva al mare.
Fasciati da un nastro sovrano, sdraiati,
Guardando il giallo, facciamo voti che il vento
Spazzi gli strati della spiaggia e affoghi
La roccia rossa; ma i voti sono sterili, né noi
Possiamo opporci alla venuta della roccia,
E dunque giaci guardando il giallo, o sangue
Del mio cuore, finché la stagione dorata
Non vada in pezzi come un cuore e un colle.

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“In_comprensione” di Francesca Candida, Rupe Mutevole Edizioni

FRANCESCA CANDIDA

IN_COMPRENSIONE

Collana La quiete e l’inquietudine

Pagg. 72

Euro 10,00

Isbn 978-88-6591-043-6

Francesca Candida offre svariate sfaccettature nel suo fare poesia. La denuncia, l’accadimento, è situato sempre in una dimensione extratemporale, che va oltre il nostro pensare quotidiano. Mi viene da pensare che la forma della frase è, per certi versi, costruita come se tendesse a dilatarsi, a protendersi all’infinito, poi però l’anima che scrive ridiventa persona e come tale, riprende possesso di tutto quanto aveva proiettato al di fuori, nell’oltre. è un concetto molto profondo questo e arrivare a comprenderlo non è stato semplice. Però è una grande soddisfazione poiché ne ho incamerato la grandezza, la novità, quel poetare differente da molti altri, direi personalissimo, che non si avvicina ad alcuno. Forse mi ricorda un poco i crepuscolari, ma soltanto in qualche sfumatura, ovvero nel passaggio più affascinante, come quello delle Odi Barbare carducciane, con il temperamento forte in cui la lirica raggiunge livelli davvero pieni. Ma la Nostra è un’inquieta, non potrebbe non esserlo con quelle ombre tese che calano sui significati, che lasciano intuire, fanno pensare, donano immagini rare: “Ho visto vincere al gioco degli inganni e piccoli scogli impedire il mare” – un meraviglioso ed espressivo verso che la dice lunga sulla personalità della Candida – e ancora: “Ho visto morire la rivoluzione e schiavi liberi dalle catene” (dalla lirica Deliri Reali), laddove la contraddizione rende intensa e grande tutta la stesura perché il delirio è astratto e il reale no, ovvero l’incongruenza che dà modo di soffermarsi e commuoversi.

Dalla prefazione di Silvia Denti

Fonte: Rupe Mutevole Edizioni


“Sangue e Fango” di Alessandro Vigliani, Asso Edizioni

 

Sangue e Fango
Alessandro Vigliani

Immaginate un luogo ripugnante dove non vorreste mai finire, con amicizie orrende, sia da un punto di vista estetico che comportamentale. Immaginate che la vostra vita finisca proprio, dove non sareste voluti mai stare, insieme a gente con cui non avete idea cosa poter spartire. Ecco. Il romanzo di Alessandro Vigliani parla esattamente di questo. Di come in fondo tutto non sia che un cambio di punto di vista.

«Adriano Angelini Sut» De Il Paradiso Degli Orchi

Alessandro Vigliani
Nato nel 1981, cresce sulle strade di Torino e Bologna tra il punk, l’hardcore e la musica Oi! Studia scienze della comunicazione all’università di Roma poi lascia perdere e per quasi dieci anni lavora come facchino tra il ferro dei palchi e lo sporco dei camion. Pagato spesso pochi euro l’ora per spaccarsi la schiena e fare quello che altri non vogliono fare, conosce persone con cui stringe un forte legame, con alcuni dura tuttora, e vive esperienze di strada, dure e spesso burrascose, che lo fanno crescere.
Da tutto il vissuto trae spunto per ciò che scrive così oltre ai tanti blog iniziati e lasciati a metà, tra cui il più famoso “IL GUARDIANO”, scrive storie condividendole con i suoi compagni di sventura lavorativa. Alcune diventano canzoni e presta voce e penna per un paio di gruppi del circuito punk oi!.
Nel 2008 firma il primo contratto con una casa editrice, la Lupo Edizioni, e il risultato è una silloge di poesie che arriva al termine di un periodo burrascoso in cui, insieme alla sua famiglia, sfugge a un attentato incendiario.
Nel 2009 è con la Pulp Edizioni che sigla un nuovo contratto di edizione. Sotto la casa editrice laziale pubblica Virus (2009) thriller d’esordio che ha un buon riscontro di vendite e recensioni critiche, e Sembra Impossibile (2010) romanzo che ripercorre la passione per il calcio e la vita di curva.
Nel 2011 viene contattato dalla neonata Asso Edizioni, un progetto giovane, dinamico e fuori dalle righe ma supportato già da una buona distribuzione nazionale. Così anche “Sangue e Fango”, nuovo lavoro, trova la via delle librerie e attualmente è in prossima uscita per Giugno 2011.
Sta curando, inoltre, una biografia dal titolo “Ninuccia” e a breve un suo racconto sarà disponibile su una raccolta digitale firmata Ego Edizioni – Pulp Edizioni.
Tra le sue influenze letterarie cita volentieri De Lillo, Amy Hempel, Raymond Carver, Easton Ellis e Chuck Palahniuk.

Fonte: Asso Edizioni


Nag Arnoldi, retrospettiva dello scultore a Palazzo Reale

Palazzo Reale ospita una retrospettiva di Nag Arnoldi, lo scultore svizzero vivente di maggior prestigio internazionale

Milano, 5 luglio 2011 – Dal 6 luglio all’11 settembre, Palazzo Reale ospita una retrospettiva di Nag Arnoldi, lo scultore svizzero vivente di maggior prestigio internazionale.  L’ingresso è libero.

Promossa dal Comune di Milano – Cultura e Palazzo Reale, l’esposizione, curata da Rudy Chiappini, sotto l’Alto Patronato della Presidente della Confederazione Svizzera, Micheline Calmy-Rey, col sostegno della Pro Helvetia, sponsor Société Générale, presenta cinquanta sculture, alcune monumentali, che ripercorrono gli ultimi trent’anni della carriera dell’artista, attraverso i temi più caratteristici della sua ricerca.

Il percorso espositivo, suddiviso per aree tematiche, si avvale dell’allestimento di Mario Botta, appositamente studiato per esaltare l’elemento plastico di Arnoldi.
Particolare attenzione è dedicata al ciclo degli Astati e dei Guerrieri che hanno un ruolo privilegiato nell’immaginario figurativo di Nag Arnoldi, così come a quello dei Cavalli e dei Tori, testimonianza della sua predilezione per il mondo animale, e dei Minotauri, alcuni dei quali, di grandi dimensioni (3 metri di altezza), saranno ospitati in Piazzetta Reale.
Non manca un excursus sul tema del sacro, attraverso una serie di opere d’ispirazione religiosa.

NAG ARNOLDI
SCULTURE 1980 – 2010
INGRESSO GRATUITO

Apertura
6 luglio – 11 settembre 2011

Orari mostra
Lunedì ore 14.30 – 19.30
Martedì, mercoledì, venerdì, domenica ore 9.30 – 19.30
Giovedì e sabato ore 9.30 – 22.30
Ultimo ingresso un’ora prima della chiusura

“I colori degli Etruschi”, calendario ricco di eventi presso le necropoli di Tarquinia

Tarquinia – UN CALENDARIO RICCO DI DEGUSTAZIONI ED EVENTI . Nuovo ciclo di degustazioni gratuite dei prodotti delle terre etrusche presso le necropoli di Monterozzi e della Banditaccia e visite guidate straordinarie delle tombe dipinte di Tarquinia.

Prende il via un nuovo “tour” estivo di degustazioni presso la Necropoli etrusca di Tarquinia e il punto ristoro della Necropoli della Banditaccia di Cerveteri. Tanti prodotti delle terre etrusche, dal miele al vino, dai dolci a tante altre prelibatezze, che di volta in volta verranno offerti gratuitamente ai visitatori. Eccezionalmente, solo per il periodo estivo, le degustazioni potranno essere effettuate tutti i giorni della settimana. L’iniziativa prende il via a partire da sabato 9 luglio, con la degustazione del miele, e si protrarrà fino al mese di settembre.
Tanti appuntamenti per dare un tocco di golosità ai tanti amanti della storia della vita etrusca, che attraverso le tombe dipinte di Tarquinia, patrimonio dell’Umanità, testimoniano la grandezza di un popolo che coltivava un amore profondo per la buona tavola e i prodotti prelibati delle proprie terre. Inoltre, il 2 luglio la necropoli di Tarquinia ha festeggiato il suo settimo anno di appartenenza al patrimonio Unesco: un motivo in più per festeggiare con i visitatori un riconoscimento tanto prestigioso. Ricordiamo che tutti i giorni (tranne il lunedì), è possibile visitare 19 tombe dipinte, tra cui la famosa “Tomba dei Leopardi”. Non occorre la prenotazione.
Sempre in tema di felici ritorni, anche per l’estate 2011 è stata messa in calendario, a Tarquinia, l’apprezzatissima iniziativa “I colori degli Etruschi”, che prevede l’apertura straordinaria delle tombe etrusche dipinte delle Pantere, dei Tori, del Barone e degli Auguri. Fino al mese di ottobre 2011 sarà possibile effettuare le visite guidate straordinarie, curate dall’associazione Arteetruria ogni sabato e domenica, ma solo previa prenotazione. Speciali visite sulla “Via dei Principi” sono previste, sempre con prenotazione obbligatoria, ai tumuli del Re e della Regina e della Necropoli Scataglini.

Da non perdere la visita al Museo Archeologico Nazionale di Tarquinia. Ricco di preziosi tesori, è ospitato presso il rinascimentale palazzo Vitelleschi, ubicato nel centro storico di Tarquinia. Nei vasti ambienti al pianterreno, sono esposti importanti reperti funerari tra cui sarcofagi e sculture appartenenti a importanti famiglie etrusche.
Al primo piano è esposta una notevole collezione di reperti, che vanno dal periodo villanoviano a quello romano, con importanti testimonianze di pittura greca ed etrusca, tra i quali ricordiamo il magnifico vaso di Bocchoris (VII-Vl secolo a.C.) e numerosi vasi greci a figure nere del VI secolo a.C. e attici a figure rosse.
In fondo al loggiato, sono state sistemate, in un’area apposita e molto ben strutturata, le preziose pitture provenienti da quattro tombe appartenenti alla necropoli di Monterozzi: delle Bighe, del Triclinio, delle Olimpiadi, della Nave.

Ricordiamo che, sia che nella Necropoli di Monterozzi di Tarquinia, che presso il Museo Nazionale Archeologico di Tarquinia, sono disponibili le audioguide, che permettono una visita guidata storica e archeologica autonoma e approfondita. Anche per i più piccini sono disponibili le archeoguide, che accompagnano i bambini lungo il percorso della necropoli con divertenti e interessanti racconti animati.
Info: Museo Nazionale Archeologico, piazza Cavour – Tarquinia (VT), tel. 0766.850080
Orario di apertura – tutti i giorni dalle 8,30 alle 19,30. Chiuso il lunedì
La biglietteria chiude un’ora prima
Informazioni biglietteria Necropoli di Tarquinia: tel. 0766.840000
Orario di apertura – tutti i giorni dalle 8,30 alle 19,30. Chiuso il lunedì
La biglietteria chiude un’ora prima. Ulteriori informazioni sul museo.

La CITTA’ DI TARQUINIA.

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