Home > Musa > “La porta” di Aldo Palazzeschi

“La porta” di Aldo Palazzeschi

La porta

Davanti alla mia porta

si fermano i passanti per guardare,

taluno a mormorare:

<< là, dentro quella casa,

la gente è tutta morta,

non s’apre mai quella porta,

mai mai mai >>.

Povera porta mia!

Grande portone oscuro

trapunto da tanti grossissimi chiodi,

il frusciare più non odi

di sete a te davanti.

Dagli enormi battenti di ferro battuto

che nessuno batte più,

nessuno ha più battuto

da tanto tempo.

Rosicchiata dai tarli,

ricoperta dalle tele dei ragni,

nessun ti aprì da anni e anni,

nessun ti spolverò,

nessun ti fece un po’ di toeletta.

La gente passa e guarda,

si ferma a mormorare:

<< là, dentro quella casa,

la gente è tutta morta,

non s’apre mai quella porta,

mai mai mai >>.

Categories: Musa Tags:
  1. No comments yet.
  1. No trackbacks yet.

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out /  Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out /  Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out /  Change )

Connecting to %s

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.

%d bloggers like this: