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Archive for June 13, 2011

Aldo Ceccato

Aldo Ceccato e’ nato a Milano dove ha studiato pianoforte e composizione.
Ha seguito i Corsi di Direzione d’Orchestra alla Musikhochschule di Berlino e ha frequentato per quattro anni i Corsi tenuti da Sergiu Celibidache all’Accademia Chigiana di Siena.
Sino al 2009 e’ stato Direttore Artistico e Musicale dell’Orchestra Filarmonica di Malaga. Dai 1999 al 2005  e’  stato  Direttore  Musicale  de “I Pomeriggi Musicali” di Milano. Precedentemente e’ stato Direttore Artistico della Fondazione Arena di Verona sia per la stagione sinfonica che lirica.
Inoltre e’ stato per tre anni Direttore Musicale dell’Orchestra Nazionale di Spagna di Madrid e per ben dieci anni Generalmusikdirektor dell’Orchestra Filarmonica di Stato di Amburgo. Per cinque anni e’ stato a capo dell’Orchestra Sinfonica di Detroit oltre che dell’Orchestra Sinfonica della R.A.I. di Torino. Hanno fatto seguito le direzioni artistiche di altre due importanti formazioni sinfoniche: la Filarmonica di Bergen, Norvegia e la Radiophilharmonie di Hannover.
Durante gli anni di Amburgo ha retto la cattedra di Direzione d’Orchestra alla Musikhochschule e ha poi tenuto corsi di Direzione d’Orchestra a Bergen, Hannover, Santiago de Compostela e Milano.
Aldo Ceccato e’ Direttore Emerito dell’Orchestra Filarmonica di Stato Ceca di Brno, con la quale ha eseguito i pio’ grandi affreschi sinfonico-corali di Frani Liszt, dirigendo l’Oratorio “Christus” nel concerto offerto dalla Repubblica Ceca a Papa Giovanni Paolo il in occasione dei Giubileo.
Tutte le più grandi Orchestre del Mondo sono state da lui dirette: la Filarmonica di Berlino, la Filarmonica di Londra, la Filarmonica di New York, la Staatskapelle di Dresda, la Filarmonica d’Israele, la N.H.K. di Tokyo, solo per citarne alcune.
Ha diretto opere al Covent Garden di Londra, al Lyric Opera di Chicago, alla Staatsoper di Vienna, al San Carlo di Napoli, all’Opera di Parigi, alla Scala di Milano.
Ha preso parte a Festival Internazionali quali Glyndenbourne, Edimburgo, Praga, Berlino. Con le Orchestre di Torino, Amburgo e Bergen ha diretto i cicli completi delle Sinfonie di Beethoven, Bruckner, Mahler, Brahms, Schumann, Ciaikovskij, Schubert, Mendelssohn e Valen.
Aldo Ceccato ha condiviso meravigliose esperienze artistiche con i più famosi solisti e cantanti come Rudolf Serkin, Claudio Arran, Maurizio Pollini, Marta Argerich, Radu Lupu, Alfred Brendel, Nathan Miistein, Itzak Perlman. Anne-Sophie Mutter, Pinchas Zukerman, Shlomo Mintz, Ida Haendel, Salvatore Accardo, Igor Oistrakh, Mstislav Rostropovic, Mischa MaiskY, YoYo Ma, Jessye Norman. Beverly Sills, Sherril Milnes, Doris Soffel, Dietrich Fischer Diskau, Alfredo Kraus, Nikolaj Ghiaurov, Piero Cappuccilli, Ruggero Raimondi, Teresa Berganza e molti altri.
La sua attività accademica include non solo l’insegnamento della Direzione d’Orchestra ma anche conferenze in Istituzioni prestigiose tra le quali l’università di Oxford.
Aldo Ceccato e’ Accademico di Santa Cecilia, e’ Doctor Honoris Causa della Eastern Michigan University ed stato onorato con il più alto titolo della Repubblica Italiana: Cavaliere di Gran Croce.
Ha anche ricevuto dal Senato di Amburgo la “Medaglia Brahms”, una delle più alte onorificenze culturali tedesche. Il Comune di Milano gli ha conferito la Medaglia d’Oro per Benemerenze civiche e culturali.
Tra le sue recenti incisioni, il ciclo completo dei Concerti per Piano e Orchestra con Aldo Ciccolini e l’Orchestra dei “Pomeriggi Musicali” per la FRAME e con la stessa Orchestra La Missa Solemnis di Beethoven e la IX Sinfonia, inoltre con la Filarmonica di Londra ha registrato per Hyperion i Poemi Sinfonici di Victor de Sabata.

Fonte: Aldo Ceccato

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“Il mio ultimo giorno di scuola” di Ferrafilm

La scuola è finita in tutta Italia, eccetto per coloro che devono ancora affrontare l’esame di maturità. Comunque sia, questo video è adatto a tutti ed è frutto dell’ottimo lavoro di una produzione indipendente gestita da giovani e chiamata Ferrafilm.

Fonte: Skimbu

Teatro degli Arcimboldi – 5 Concerti di Musica Romantica con l’Orchestra I Pomeriggi Musicali

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5 Concerti di Musica Romantica con l’Orchestra I Pomeriggi Musicali dedicati a Čajkovskij, Brahms, Mendelssohn, Strauss, Wagner, Liszt e Ravel

Teatro degli Arcimboldi di Milano – V.le dell’Innovazione 20 – Milano

dal 7 al 26 giugno 2011 – ore 21.00

Sul podio: Aldo Ceccato, Antonello Manacorda, Andrea Battistoni

È con grande entusiasmo che l’Orchestra I Pomeriggi Musicali torna al Teatro degli Arcimboldi per chiudere la sua LXVI Stagione Sinfonica. La rassegna della scorso giugno, che ha proposto l’esecuzione integrale delle sinfonie di Beethoven e un concerto straordinario dedicato a Ciajkovskij, ha avvicinato un pubblico eterogeneo, mantenendo l’attenzione dei più affezionati uditori e, al contempo, riuscendo a incuriosire e appassionare giovani spettatori.

Ecco dunque in arrivo un nuovo ciclo di concerti, che ripartirà da Ciajkovskij e si soffermerà su alcune delle più importanti partiture del Romanticismo tedesco e russo;  un programma dedicato ad una platea di tutte le età, attenta e curiosa.

Esplorare le pagine più belle del Romanticismo e interpretarle criticamente oggi vuole dire dare voce a uno dei periodi culturali più fervidi della nostra storia: evocarne le atmosfere della letteratura, disegnarne idealmente i paesaggi e farli dialogare con la nostra contemporaneità.

Il Romanticismo esprime i conflitti del genio e del sentimento e li comunica al mondo con le sue poetiche e potenti melodie. Brahms, Mendelssohn, Dvořák, Verdi, Liszt, Musorgskij, sono alcuni degli autori immortali che con le loro opere hanno dato vita all’espressione più alta e forte di questo sentire, traducendolo nel lirismo tormentato e puro della loro musica; lingua primigenia della Natura che Hoffmann, primo fra tutti, saluta fra le arti come «l’unica veramente romantica, poiché soltanto l’infinito è il suo tema».

Tre i direttori che si alterneranno sul podio: Aldo Ceccato, direttore emerito dell’orchestra;Antonello Manacorda, che l’ha guidata dal 2006 fino alla stagione scorsa e che dal settembre 2010 è Direttore Principale e Direttore Artistico della Kammerakademie di Potsdam; Andrea Battistoni,  giovane stella del panorama sinfonico italiano già presente nei cartelloni dei Pomeriggi Musicali che, nella prossima stagione, dirigerà al Teatro alla Scala Le nozze di Figaro di Mozart, divenendo così il più giovane direttore ad aver debuttato su quel podio.

Ospiti della rassegna saranno inoltre giovani musicisti del panorama italiano noti a livello internazionale: la violinista Laura Marzadori, classe 89, che si cimenterà nel Sogno di una Notte di Mezza Estate di Mendelssohn; i pianisti Francesco Piemontesi (classe 83) e Giuseppe Albanese che eseguiranno rispettivamente il Concerto n. 2 di Brahms e ilConcerto n. 1 di Liszt. Importante presenza quella del violoncellista Enrico Dindo che si esibirà nel concerto inaugurale diretto dal Maestro Ceccato e del cornista Alessio Allegrini che offrirà la sua interpretazione del Concerto n. 1, per  corno e orchestra di Strauss.

Martedì 7 giugno, ore 21  

Direttore: Aldo Ceccato

Violoncello: Enrico Dindo

Ciajkovskij: Romeo e Giulietta, ouverture-fantasia

                    Variazioni su un tema rococò, per violoncello e orchestra

                    Sinfonia n. 4

Sabato 11 giugno, ore 21

Direttore: Antonello Manacorda

Pianoforte: Francesco Piemontesi

Brahms: Concerto n. 2, per pianoforte e orchestra

               Sinfonia n. 4

Giovedì 16 giugno, ore 21

Direttore: Andrea Battistoni

Violino: Laura Marzadori

Coro di Voci Bianche del Teatro alla Scala

Mendelssohn: Concerto per violino e orchestra

                       Sogno di una Notte di Mezza Estate, suite

 

Martedì 21 giugno, ore 21

Direttore: Antonello Manacorda

Corno: Alessio Allegrini

Wagner: I maestri cantori di Norimberga, ouverture

Strauss: Concerto n. 1, per  corno e orchestra

Dvořák: Sinfonia “dal Nuovo Mondo”

Domenica 26 giugno, ore 21

Direttore: Aldo Ceccato

Pianoforte: Giuseppe Albanese

Verdi: I Vespri siciliani, ouverture

Liszt: Concerto n. 1, per  pianoforte e orchestra

Musorgskij-Ravel: Quadri di una esposizione

Pitti Immagine Uomo 80, 14-17 giugno 2011

PITTI IMMAGINE UOMO 80
14 17 Giugno 2011
Firenze Fortezza da Basso + Dogana

Tutti gli eventi a Firenze in occasione di Pitti Uomo

BAND OF OUTSIDERS
Guest fashion designer di Pitti Uomo 80 sarà Scott Sternberg con Band of Outsiders. La sera di mercoledì 15 giugno in una location d’eccezione, la ex-Manifattura Tabacchi, Scott Sternberg presenterà la nuova collezione primavera-estate 2012 del marchio Band of Outsiders, assieme alle collezioni donna Resort 2012 di Boy. By Band of Outsiders e della sua collezione più nuova, Girl.

RODARTE
Lo special event in occasione di Pitti W n.8 sarà Rodarte, l’acclamato brand californiano di Laura e Kate Mulleavy, già sotto i riflettori delle ultime passerelle newyorkesi e del red carpet di Hollywood. La sera di giovedì 16 giugno, le Rodarte presenteranno a Firenze, in anteprima assoluta e con un evento site specific, una Special Collection e la prima monografia a loro dedicata.

VESTIRSI DA UOMO
Fondazione Pitti Discovery lancia “Vestirsi Da Uomo”, un progetto sul nuovo classico contemporaneo, che mette in scena l’eleganza maschile di nuova generazione. Martedì 14 giugno e mercoledì 15, un evento-performance e un’interpretazione d’autore curata da Olivier Saillard – direttore del Museo Galliera di Parigi, storico e studioso della moda – darà spazio a un gruppo di aziende, italiane e internazionali, che si esprimono attraverso un prodotto che coniuga sartorialità artigianale, styling, innovazione nei materiali, dettagli, concretezza.

GUEST NATION BRAZIL…TUDO E’
Pitti Immagine, la Fondazione Pitti Discovery e l’Osservatorio per le Arti Contemporanee (OAC) dell’Ente Cassa di Risparmio di Firenze presentano il progetto Pitti Guest Nation, dedicato ai nuovi protagonisti dell’economia mondiale, con l’intento di favorire lo scambio e la conoscenza reciproca tra paese ospitante e paese ospitato: la prima guest nation sarà il Brasile. Guest Nation Brazil… Tudo è sarà una rassegna di arte, musica e performance contemporanee, negli spazi della ex-Esattoria della Cassa di Risparmio di Firenze, da martedì 14 a giovedì 16; e al tempo stesso a Pitti W, ci sarà uno spazio speciale riservato ai talenti emergenti della moda brasiliana.

WHO IS ON NEXT? PITTI UOMO
Pitti Immagine è lieta di presentare, a giugno 2011, la terza edizione di “WHO IS ON NEXT? PITTI UOMO”, il progetto destinato alla ricerca di nuovi talenti della moda maschile che vede la collaborazione di Pitti Immagine Uomo, Altaroma e L’Uomo Vogue. La premiazione dei nuovi vincitori si svolgerà nella giornata di mercoledì 15 giugno.

LUBIAM, ONE HUNDRED YEARS
La storica azienda mantovana ha scelto la piattaforma di Pitti Uomo per festeggiare i suoi primi 100 anni con One Hundred Years, evento multimediale alla Limonaia del Giardino di Villa Vittoria, una mostra e una capsule collection dedicata al centenario, connubio fra tradizione sartoriale e arte contemporanea. L’evento andrà in scena la sera di martedì 14 giugno.

LA MOSTRA DI PIOMBO SU MATTHEW BARNEY
Piombo, in occasione dell’uscita del secondo numero della rivista STUDIO, presenta “La Fabbrica di Matthew Barney”, un portfolio fotografico esclusivo di Ari Marcopoulos, con un evento la sera di mercoledì 15 giugno a Palazzo Budini Gattai. Un progetto nato dall’incontro fra due artisti del calibro di Ari Marcopoulos e Matthew Barney: una serie di ritratti e un reportage in esclusiva per la storia di copertina del secondo numero di Studio.

VIVIENNE WESTWOOD & YOOX.COM
Vivienne Westwood e yoox.com celebrano il proprio impegno verso la sostenibilità ambientale con la nuova collezione di accessori creata per l’Ethical Fashion Africa Project, progetto eco-solidale a supporto dell’Africa in collaborazione con l’International Trade Centre (ITC), organo congiunto dell’ONU e dell’Organizzazione Mondiale del Commercio. La collezione, che da giugno sarà disponibile in anteprima su Yooxygen, sarà presentata con un evento-installazione supportato dal Comune di Firenze, che andrà in scena la sera di giovedì 16 giugno.

IL 60° ANNIVERSARIO DI INCOTEX
Slowear celebra il 60° anniversario di Incotex con un evento-installazione e una live performance che vede la partecipazione di dj internazionali, negli spazi suggestivi del Museo Marino Marini.

IL PROGETTO ARCHIVIO DI PRINGLE OF SCOTLAND
Con una mostra presso lo stand, mercoledì 15 giugno, Pringle of Scotland presenta in anteprima europea il progetto speciale Pringle Archive Project 1815-2012 realizzato in collaborazione con la prestigiosa Central Saint Martins College of Art and Design e incentrato sulla riedizione di alcuni pezzi iconici del proprio archivio, dal 1815 ad oggi.

ALBERTO GUARDIANI WALLPAPER* LIMITED EDITION
Alberto Guardiani presenta, in anteprima assoluta, la capsule collection realizzata in collaborazione con il magazine internazionale Wallpaper*, per celebrare il 30° anniversario della prima linea uomo. Con un cocktail party, la sera di martedì 14 giugno, nella straordinaria cornice di Palazzo Gianfigliazzi.

DAKS LANCIA LA NUOVA LABEL: DAKS SPORT
Daks lancia a Pitti Uomo il nuovo progetto “Daks Sport”, la nuova linea di abbigliamento e accessori uomo e donna, in una location d’eccezione all’interno della fiera. Firenze, con le collezioni primavera-estate 2012 – prodotte e distribuite in licenza da Sabatini Spa – sarà il primo step del lancio della nuova label dello storico brand inglese.

C.P. COMPANY E JAEGER LE COULTRE CELEBRANO IL TEMA DELLA REVERSIBILITA’
Il 14 giugno, con un  esclusivo cocktail presso lo stand, C.P. CompanyJaeger-LeCoultre celebrano il tema della reversibilità, con una Goggle Jacket limited edition totalmente reversibile e ispirata all’orologio icona Reverso di Jaeger-LeCoultre, che proprio quest’anno compie 80 anni. Ospite d’eccezione sarà l’attore Stefano Accorsi.

NEXT 3DREAMS: L’EVENTO MONDADORI
La sera di lunedì 13 giugno il Gruppo Mondadori firmerà, in collaborazione con Pitti Immagine, l’evento esclusivo Next 3Dreams: una passerella “da sogno” per una sfilata virtuale in 3D stereoscopico con protagoniste alcune delle più importanti aziende moda italiane e internazionali. La serata si svolgerà alla Stazione Leopolda, animata dagli originali allestimenti pensati per le aziende sponsor. L’evento si concluderà con un dinner party firmato dalla musica di R101. Mondadori sarà inoltre presente a Pitti Uomo con lo spazio Appointment, posizionato nel cuore della Fortezza da Basso fino al 17 giugno.

FIRENZE & FASHION, La notte della moda di RCS MediaGroup
Martedì 14 giugno RCS organizza, per la prima volta a Firenze, una notte interamente dedicata alla moda. Dalle 18 alle 24 negozi aperti e iniziative animeranno il centro città e coinvolgeranno i cittadini, turisti e il popolo della moda di Pitti Uomo. Cuore dell’iniziativa sarà l’appuntamento in piazza della Repubblica dove una grande area di accoglienza – con una lounge riservata agli ospiti RCS – offrirà uno speciale palinsesto di eventi firmato dalle testate del gruppo.

CONDÉ NAST: tante iniziative in Fortezza e una serata esclusiva al Giardino Torrigiani
il gruppo CONDÉ NAST con GQ.com, L’Uomo Vogue e Wired – già promotori di importanti iniziative in Fortezza – firma, insieme a RCZ Peugeot, una serata speciale realizzata in collaborazione con Radio Monte Carlo, all’insegna della musica di moda e di classe. La sera del 15 giugno, un concerto esclusivo presentato da Nick The Nightfly si svolgerà presso il Giardino Torrigiani, una delle aree verdi più suggestive nel cuore di Firenze.

“Il Sole sui Tetti”: un evento culturale del Gruppo Sole 24 ORE
“Il Sole sui Tetti” è un progetto di cultura e comunicazione contemporanea del Gruppo Sole 24 ORE creato da Felice Limosani, con il patrocinio del Comune di Firenze e l’Assessorato alla Cultura. 4 terrazze di rara bellezza a Firenze – non sempre accessibili al pubblico – ospiteranno le installazioni a cura dell’artista, con uno speciale opening, la sera del 13 giugno, agli Uffizi. In programma dal 14 giugno al 7 luglio: 24 giorni in concomitanza con le manifestazioni di Pitti.

STYLE GOLF e Pitti Immagine invitano alla “STYLE GOLF – PITTI CUP”
In occasione di Pitti Uomo, Style Golf e Pitti Immagine invitano buyer ed espositori alla “Style Golf – Pitti Cup”. La competizione, che si terrà il 13 giugno, è realizzata grazie al Circolo del Golf dell’Ugolino Firenze, che ospiterà l’appuntamento, e a MilleEventi Golf, la struttura dedicata all’organizzazione di eventi golfistici di Mario Mele & Partners.

A Pitti Uomo una lounge per LA GAZZETTA DELLO SPORT 
Anche a questo Pitti Uomo La Gazzetta dello Sport sarà presente con La GazzaLook Lounge, una lounge dedicata e un programma di incontri tra i protagonisti della moda e il mondo del Sistema Gazzetta. Con uno speciale allestimento che presenterà un’opera concepita per l’occasione dall’artista Claudio Monnini, che negli stessi giorni esporrà alla Biennale di Venezia.

Gli eventi dei marchi di Pitti Uomo,  alla Fortezza e in città

Lunedì 13 giugno, con il cocktail party in occasione del nuovo numero di Firenze Made In Tuscany Magazine, realizzato in collaborazione con Rolex e Maserati.
Ed è fissato sempre per lunedì 13, il cocktail di inaugurazione del primo monomarca fiorentino firmato Le Sete di Jaipur.

Martedì 14 giugno, in Fortezza, la colazione per il rilancio di S. Moritz, storico marchio fondato negli anni ’70, e l’incontro stampa “Eccellenza contemporanea: sviluppo dell’internazionalità e valorizzazione della propria unicità” organizzato da A.Testoni. E ancora, il cocktail che celebra il lancio della nuova collezione Santoni Club e la presentazione allo stand del mondo di Scotch & Soda
E in città: il cocktail party che presenta la nuova collezione Technobohemian al luxury store Eredi Chiarini; il cocktail alla boutique Faliero Sarti; al Colle Bereto, l’evento con dj-set che celebra il brand statunitense Blauer e all’Istituto degli Innocenti in Piazza SS. Annunziata, la serata che presenta le collezioni “Mabro” e “M57”.

Mercoledì 15 giugno:In Fortezza, l’incontro stampa dedicato a illustrare i progetti dei marchi Peter Brown e Cains Moore e quello organizzato da Toywatch, la presentazione delle novità di prodotto targate K-Way e l’evento “I belli e dannati, come in un film anni ‘50” creato da Mason’s e la conferenza stampa per presentare il progetto “RVR Lardini e l’aspetto sostenibile del concetto di reversibilità”.  In città, un calendario ricco di eventi: in mattinata, la Sala Blu, storica location al primo piano del Fuligno, farà da contenitore al lancio della nuova collezione AI_ di Andrea Incontri. A partire dal tardo pomeriggio, la sfilata targata U.S. Polo Assn negli spazi del Loft in Piazza del Carmine, il cocktail dedicato ad Alessandro Gherardi ospitato da Eredi Chiarini e l’evento Synthetic Fashion By Mario Luca Giusti nella design boutique Armando Poggi. E ancora, l’evento Volta Footwear in collaborazione con Vibram che animerà una location fiorentina d’impatto come il Giardino dell’Orto dei Semplici; mentre Bugatti Brinkmann festeggia il suo 50esimo anniversario con un dinner party al Circolo dei Canottieri di Firenze e Harrys of London presenta la nuova campagna pubblicitaria in collaborazione con il noto illustratore londinese Chris Burke durante un cocktail alla Biblioteca dell’Hotel Gallery Art. Infine, in tarda serata, al Circolo del Tamburello nel Parco delle Cascine, quello che dal 1987 è un evento di culto per la dance internazionale: il 50° L’Altro Uomo Party.

Giovedì 16 giugno,
In Fortezza, il breakfast nella Raw Gallery di G-Star per presentare in esclusiva alla stampa la nuova collezione limited edition RAW Prouvé, realizzata con Vitra partendo dall’archivio del designer di culto Jean Prouvé. Tra gli eventi fuori porta, Everlast firma un esclusivo dinner party con sfilata al The Beach di Forte dei Marmi, in partnership con Sky.
E ancora, venerdì 17 giugno, in occasione di Pitti Uomo, il tradizionale appuntamento con il Trend seminar di WGSN alla Sala Riunioni dell’Area Monumentali.

Dal 13 al 16 giugno,
in città: dalle 16.30 alle 22.00 Crossley e Springa presentano una serie di progetti – dal Cashmere Knit-Cafè alla Temporary Sneaker Factory – e live performance nello spazio Manifattura, presso UB in via dei Conti, concept-store di nuova generazione dove i prodotti raccontano storie inedite e ricche di suggestione.

Tra gli altri eventi in città :

Lunedì 13 giugno:
Desmo inaugura la prima boutique in Via Tornabuoni a Firenze. Per l’occasione sponsorizzerà il concerto di Coco Sumner, figlia di Sting e leader dei Blame Coco, che andrà in scena al Piccolo Teatro, in occasione della 74esima edizione del Maggio Musicale Fiorentino.

Martedì 14 giugno:
Cocktail party al Circolo dei Canottieri di Firenze celebra il lancio del progetto Fashion Valley e la sfilata di Rifle va in scena negli spazi suggestivi del Grand Hotel Villa Cora. Sempre martedì ci sarà il cocktail party in occasione della recente apertura della boutique Malìparmi, in collaborazione con “Firenze Made in Tuscany Magazine”, che è anche mediapartner del “Florentin Party” firmatoGianfranco Lotti e che andrà in scena, la sera di mercoledì 15, a Palazzo Gianfigliazzi.

Mercoledì 15:
Emilio Pucci in via de’ Tornabuoni ospita un cocktail esclusivo, eTommy Hilfiger for Bass&Co lancia la nuova Penny Loafer in collaborazione con LuisaViaRoma, con un’installazione artistica realizzata da Felice Limosani.

Giovedì 16 giugno: Presso la sala da Ballo della Galleria del Costume di Palazzo Pitti, OmA Osservatorio dei mestieri d’arte dell’Ente Cassa di Risparmio di Firenze, presenta il libro di Letizia Pagliai: “La Firenze di Giovanni Battista Giorgini. Artigianato e Moda fra Italia e Stati Uniti” (EDIFIR -Edizioni Firenze). E ancora, giovedì 16 giugno, Doni & Associati presenta negli spazi del suo studio un evento/divertissement dedicato al progetto Nine Wine, che indaga possibili legami tra vino e moda, attraverso gli stili di vita e l’estetica contemporanea.

FENDI: alla scoperta del “Fatto a Mano for the Future”
E ancora, nei giorni del 15 e del 16 giugno, Fendi ospiterà negli spazi della sua boutique l’evento FAM, con una serie di live performances, alla scoperta del “Fatto a Mano for the Future”: un progetto dove l’artigianalità incontra l’arte e il design.

FIRENZE 4EVER III … It’s Magic
Anche quest’anno, dal 9 al 12 giugno, Andrea Panconesi, titolare di Luisaviaroma.com ospiterà i 40 Fashion Blogger più influenti al mondo a Firenze. Il Comune di Firenze, questa stagione oltre al patrocinio ha voluto dare in uso un Palazzo che verrà appunto chiamato, “Il Palazzo dei Fashion Blogger”. Nel Museo della Specola infatti i Fashion Blogger avranno a disposizione uno style-lab con modelle, set fotografici, make-up artist e hair-stylist per creare dei look con abiti e accessori delle nuove collezioni, arrivati per l’occasione da Luisa Via Roma in anteprima mondiale.

Fonte: Florence Nights

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Marocco, la nuova Costituzione farà la sua Rivoluzione?

June 13, 2011 Leave a comment

Una nuova filosofia del potere. Una curva nella storia della monarchia marocchina. Una grande tappa verso l’istituzione di una monarchia parlamentare. Dopo che il presidente della Commissione in carica delle riforme della costituzione, il giurista  Abdellatif Memouni , ha presentato le sue linee guida e i principali cambiamenti della nuova legge suprema davanti al meccanismo politico, partiti e sindacati sono unanimi: il progetto di riforma della Costituzione è andata molto più lontano delle aspettative politiche e sociali. Primo cambiamento sostanziale: la persona del Re non sarà più sacra. Questo è quello che in prima istanza ha chiesto SAR Mohammed VI, in quanto la sacralità non appartiene che a Dio. Il progetto di riforma costituzionale, che sarà sottomesso a referendum il 1° luglio prossimo, prevede anche una riduzione delle prerogative del re a profitto del capo di governo. La lingua berbera, la religione o ancora la giustizia sono i principali settori che conosceranno importanti rivoluzioni. E’ un vero ribaltamento della attuale Costituzione che si appresta ad essere proposto ai marocchini, staremo a vedere l’esito dei referendum e in primis l’affluenza alle urne, sempre a livelli minimi nel reame. Altro nodo da sciogliere è quello relativo agli oltre sei milioni di marocchini residenti all’estero, voteranno o no?  Capitolo importante  di questa nuova Costituzione è il rafforzamento delle prerogative del Primo ministro. I poteri del re conosceranno una sostanziale riduzione a profitto del primo ministro che verrà eletto dai componenti del partito di maggioranza e non più dal re.  La perennità dello Stato e delle istituzioni è il cuore di questo edificio e i cambiamenti della composizione del Consiglio di Reggenza è la testimonianza di questo importante passo in avanti della democrazia marocchina. Sarà presieduto dal Consiglio Costituzionale e non più dai membri  più vicini alla famiglia reale; il Consiglio di Reggenza sarà nelle mani del Primo Ministro, dai presidenti delle due camere del Parlamento, dal presidente del consiglio degli Oulema (religiosi) e da una decina di personalità scelte dal re. Il progetto di riforma prevede inoltre il riconoscimento del berbero (Amazigh) come una lingua ufficiale affiancata all’arabo, una prima assoluta nel Maghreb. L’Islam rimane religione di Stato ma la libertà di religione è garantita nel quadro della legge senza che “quest’ultima porti attentato all’ordine pubblico“. Quindi niente laicità dello Stato, sinonimo oggettivo di Libertà.  Questo passo è controverso secondo le varie Associazioni che si battono per la piena libertà di religione (vedi Diritti Umani): oggi in Marocco, non è possibile scegliere il proprio credo, come non è possibile essere ateo o agnostico (privatamente si, ovviamente), come non è possibile dichiarare pubblicamente di non professare il digiuno durante il mese sacro del Ramadan (pena l’incarcerazione per attentato all’ordine pubblico),  e la libertà religiosa rimane quindi un articolo ambiguo (solo se si è cristiani occidentali  o di paesi africani dove il cristianesimo è religione riconosciuta,  si a diritto ad entrare in una delle chiese presenti nel Marocco per pregare), quindi ci si chiede dove risieda questa ventilata libertà religiosa.  Un passo di questo articolo prevede che “la dimensione religiosa del re, comandante dei credenti, sarà limitata alla gestione dei campi religiosi e non sarà fonte di legislazione”. Anche qui staremo  a vedere, il Consiglio degli Oulema è parte integrante nel legiferare ed è presente nel Consiglio di Reggenza, quindi ho dei dubbi in proposito ad una non invadenza nei campi legislativi della religione . Altro settore nel quale delle modifiche importanti sono previste è quello della giustizia. Sarà considera, recita la bozza, per la prima volta come un potere autonomo e indipendente  conformemente ai principi della separazione dei poteri. La stampa marocchina che sta largamente dibattendo questa pseudo-rivoluzione, sembra conquistata. “Il popolo marocchino regnerà e governerà”, ha titolato ieri in prima pagina  il quotidiano arabofono Al-ahdath Al-Maghribya, il giornale più letto nel paese. Nuova Costituzione per un nuovo Marocco. Nel microcosmo politico, non si nascondo più le inquietudini davanti a questo immenso cantiere che ridefinirà il ruolo dei partiti e del paese, in nome di una parola tanta agognata dai marocchini: libertà.

Fonte: My Amazighen

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Liviano Riva, ‘RAMATONIC COMIC HOUR’ alla Terrazza Ramazzotti di Milano

LIVIANO RIVA PROTAGONISTA DI <<RAMATONIC COMIC HOUR>> ALLA TERRAZZA RAMAZZOTTI

Mercoledì 15 giugno, dalle19.00 – Hotel dei Cavalieri – P.za Missori 1, Milano

Mercoledì 15 giugno, la TERRAZZA RAMAZZOTTI si anima con l’estro creativo di Liviano Riva: il noto umorista, grafico e vignettista è lo special guest di RAMATONIC COMIC HOUR, l’aperitivo all’insegna dell’ironia e del divertimento firmato dall’amaro italiano più famoso al mondo e organizzato in collaborazione con WOW Spazio Fumetto.

Caricature, gag e creatività. Mercoledì 15 giugno, Liviano Riva, vero e proprio maestro dell’umorismo italiano, invade la Terrazza Ramazzotti con la sua carica ironica e la sua satira graffiante: disegnatore, grafico e umorista, collabora da anni con la stampa periodica ed è ideatore della mostra internazionale La Ghignata. Una partecipazione d’obbligo per Riva, socio fondatore della Fondazione Franco Fossati che ha recentemente dato vita a “WOW Spazio Fumetto”, il museo dedicato alla Nona Arte partner di Ramazzotti per gli aperitivi RAMATONIC COMIC HOUR del mercoledì sera.

A partire dalle 19.00 Liviano Riva interagisce con il pubblico con caricature e disegni animando la serata con un comic-reportage in tempo reale. Un’occasione unica per vederlo lavorare dal vivo e scoprire in diretta come nasce una vignetta.

Protagonista il cocktail RAMATONIC, vera formula del divertimento basata sull’equazione vincente 1+4 (1 parte di amaro + 4 parti di tonica) rinfrescata dalla voglia di estate con tanto ghiaccio e una fetta d’arancia.

La vista non manca, il sound scorre sulla console di Dj-Clay, mercoledì 15 giugno alla TERRAZZA RAMAZZOTTI il divertimento è garantito dall’Argh allo Zomp!

http://www.ramazzotti.it

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Cecil Beaton a Tangeri, un Marocco d’autore

June 13, 2011 Leave a comment

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Gli anni ’30 furono per il grande fotografo Cecil  Beaton anni di grande lavoro. Viaggio’ dal Nord Africa alla Spagna, dalla Russia a Palm Beach, passando per Città del Messico. Il lavoro fatto da Beaton in quel decennio rifletterà tutta la sua esperienza e la sua tecnica fotografica. Ritratti di un sempre più vasto campionario di personalità del mondo dello spettacolo, delle arti, hight society, fotografie di moda e le immagini affascinanti che documentano i suoi viaggi  oltreoceano. Cecil Beaton univa elementi barocchi per creare scenari surreali e tuttavia, era ugualmente capace di fare un ritratto splendido senza alcun artificio, usando solo le luci e la sua innata abilità persuasiva per immortalare i soggetti nelle loro pose naturali e, di solito, adulatorie. Per le fotografie di moda per Vogue, Beaton inventò scenari raffinati per gli elegantissimi abiti che appaiono nella rivista. Rigide, drammatiche scene per vestiti importanti di Schiapparelli o Charles James; sfondi capricciosi per abiti romantici, fotogrammi di un racconto il cui svolgimento era libero arbitrio del lettore. Del 1937 il reportage sul Marocco, con immagini di interni di case malfamate come quella con due figure, una composizione quasi pittorica con caratteristiche di spazio e di prospettiva che fanno pensare ad un interno di Vermeer. Lo scoppio della guerra del 1939 segnò l’inizio di una nuova fase nella sua carriera, rinunciando al lato più frivolo che aveva caratterizzato gran parte della sua produzione artistica per dedicarsi con passione al nuovo incarico di fotografo ufficiale di guerra alle dipendenze del Ministero dell’Informazione. In questa veste documentò i danni prodotti dai bombardamenti su Londra e le attività dela RAF nelle sue basi sparse nel paese: poi si recò al fronte in Nord Africa, dove seguì la guerra nel deserto e successivamente in Estremo Oriente. Alcune di queste immagini sono diventate giustamente famose: quella della bambina ferita in un letto d’ospedale che venne pubblicata sulla copertina di Life e, si dice, fu determinante nel convincere l’opinione pubblica americana della necessità di scendere in guerra; le eleganti, tormentate astrazioni realizzate tra i resti di carri armati nel deserto o tra le rovine di case crollate sotto le bombe a Tobruk; la terrificante tempesta di sabbia, da cui un soldato tenta di salvarsi correndo disperatamente verso la sua tenda. Tornando alla vita civile, Beaton riprese le fila della sua carriera, viaggiando, fotografando, progettando. Nell’immediato dopoguerra le sue immagine più sublimi tra cui lo sflogorante studio del ’48, ispirato a Watteau, una composizione complessa con otto modelle in abiti da sera di Charles James, considerato ancora oggi un capolavoro del genere. E’ nell’estate del 1949 che Beaton ritorna in Marocco, precisamente a Tangeri, per incontrare Truman Capote.

Nell’autobiografia di Paul Bowles “Senza mai fermarsi” (Le Comete -Feltrinelli) così lo scrittore descrive quel periodo: “Nell’estate del’49 non si era ancora trasferito (Truman Capote)  nella sua casa di Jemaa el Mokra sulla Montagna, e divideva la Guinnes House de Marshan con Cecil Beaton. Truman non trovava la città del tutto di suo gusto, ma rimase lo stesso tutta l’estate al Farhar con Jane e me perchè c’era Cecil“.  Paul Bowles ricorda ancora nella sua  autobiografia che Beaton resto’ per tutta l’estate a Tangeri e che in occasione di un party che si tenne sulla spiaggia, alle Grotte di Ercole, fu proprio il fotografo a decorare una delle grotte, dove vennero serviti per tutta la notte champagne e hascisc. Tra gli ospiti Barbara Hutton, Gertrude Stern, Burroughs e molti altri importanti artisti. Quella particolare serata fu sottolineta da una orchestra andalusa che rimaneva parzialmente nascosta dalle rocce e dalle lanterne, mentre sulla spiaggia gruppi di invitati giacevano su enormi cuscini, sotto la luce della luna. A partire dal 1957 Beaton dedicò tutte le sue energie al teatro e al cinema mentre gli anni sessanta assistevano ad un grande fermento di giovani talenti e artisti, ai quali si legò con passione. I Rolling Stones, David Hockney, Peter Balke, David Bailey, Rudolph Nureyev e Andy Wharol con il suo entourage,  sono solo alcuni fra i tanti amici e modelli di cui si circondò.  Nei “Diari di Cecil Beaton – 1965/1969” Beaton descrive con dettagli succulenti le sue notti bollenti con i giovanissimi Rolling Stones all’Hôtel El Minzah di Tangeri nel 1967. Nel 1974 Beaton rimase semiparalizzato e questo segno’ la fine ufficiale della sua carriera fotografia anche se il suo splendido servizio sulle collezioni A/I 1979 per Vogue Francia fu un ulteriore prova della sua volontà di non arrendersi mai. Truman Capote, nell’introduzione a “The Best of Beaton” rende omaggio all’occhio del fotografo con parole che sono un epitaffio: “La sua intelligenza visiva è genio (…) Ascoltare Beaton descrivere in termini visivi una persona, un posto o un paesaggio è come assistere ad una rappresentazione , divertente o brutale o bellissima, ma sempre senza ombra di dubbio brillante. (…)  quello che rende l’opera di Beaton unica e la sua straordinaria intelligenza e comprensione visiva che permea le sue foto“.

Fonte: My Amazighen

Marocco, rinvenuto fossile preistorico di gigante invertebrato degli oceani

Era un grosso animale invertebrato dall’aspetto orribile, con due zampe lunghe, spinose e ricurve usate come arma. Si tratta di uno dei predatori che popolavano gli oceani della Preistoria, ed è stato scoperto in Marocco in un fossile molto ben conservato. La bestia fa parte delle creature denominate anormalocarididi e dimostra quanto i predatori oceanici della Preistoria avessero dimensioni enormi. La scoperta è stata fatta da un gruppo di ricerca dell’universita’ belga di Ghent, coordinato da Peter Van Roy, e del Museo Peabody di Storia naturale dell’universita’ americana di Yale, Derek Briggs. Oltre alle dimensioni, ciò che ha stupito i ricercatori è stata la datazione del periodo geologico in cui è vissuto, fra i 500 e i 400 milioni di anni fa.

Carla Liberatore

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Rainforest World Music Festival, seconda edizione del festival della musica internazionale

 

Torna a stupire la seconda edizione di uno dei più grandi festival della musica internazionale che si tiene in Malesia, in particolare nel Borneo. Dall’8 al 10 luglio 2011 nel Sarawak, terra caratterizzata da vaste aree ricoperte dalla foresta pluviale più antica al mondo, si celebrerà la musica in ogni sua forma attraverso il Rainforest World Music Festival (RWMF).

Nella cornice del Cultural Village a circa 35 km da Kutching, capitale della regione, e nei panorami incontaminati del leggendario Monte Santubong, prenderanno vita non solo suoni, ma anche musiche espressioni di cultura, diversità, creatività e talento specchio di in un’ampia varietà etnico-culturale malese e internazionale.

Votato come uno tra i migliori 25 festival di musica internazionale, l’iniziativa sin dal suo esordio attira oltre 20.000 appassionati di musica da tutto il mondo offrendo loro la possibilità di assaporare tre intensi giorni di workshop, concerti e eventi unici con lo scopo di soddisfare ogni gusto musicale offrendo la possibilità ad artisti provenienti da tutto il mondo di esibirsi con le loro performance tipiche. Sono previsti gruppi provenienti dalla Malesia, Australia, Polonia, Italia (con i Kamafei che dal Salento porteranno la pizzica nel cuore della foresta), Kenia, Repubblica Dominicana, India, Messico e molto altro ancora.

Per maggiori informazioni: http://rainforestmusic-borneo.com/

“David Copperfield” di Charles Dickens, Mondadori

Titolo: David Copperfield

Autore: Charles Dickens

Editore: Mondadori

Anno: 2004

Collana:Oscar grandi classici

Pagine: 880

Prezzo: 16.00 €

ISBN: 978880452514

Traduzione: Enrico Piceni

Introduttore: Harold Bloom

«Di tutti i miei libri» confessò Charles Dickens «amo soprattutto David Copperfield. Nessuono potrà mai, leggendola, credere in questa narrazione più di quanto non vi abbia creduto io mentre la scrivevo.» E in effetti ben pochi scrittori hanno saputo catturare in modo più efficace le emozioni dell’infanzia e la sorpresa, la magia e il terrore del mondo quali li vedono gli occhi di un bambino.
In realtà le avventurose esperienze di David Copperfield adombrano le vicende che hanno contrassegnato la vita dell’autore, che tuttavia riesce ad andare ben oltre il banale autobiografismo.
Dickens descrive con rara incisività tutta una galleria di personaggi raccolti attorno alla figura del giovane protagonista, sino a formare una delle “commedie umane” più lette di ogni tempo. E il favore con il quale il romanzo fu accolto fin dal suo primo apparire nel 1850 non è mai venuto meno.

Charles Dickens, nato nel 1812 a Portsmouth, trascorre un’infanzia serena fino a quando, per un grave dissesto finanziario, il padre viene imprigionato per debiti. È una tragedia che sconvolge tutta la famiglia: il giovane Charles lascia la scuola per andare a lavorare in una fabbrica, sperimentando le condizioni disumane dei lavoratori di quel tempo.
L’esperienza dura solo sei mesi, ma è un vero inferno e lascerà nel suo animo profonde ferite e ricordi incancellabili.
A venticinque anni è apprendista in uno studio legale, poi cronista e stenografo parlamentare. Intanto comincia a scrivere e nel 1936 pubblica, a puntate settimanali, Il Circolo Pickwick, a cui fanno seguito Le avventure di Oliver Twist, a puntate mensili, e, a distanza di pochi anni, La bottega dell’antiquario, l’ultimo capolavoro, David Copperfield, esce nel 1850. Tutte le sue opere incontrano subito un grandissimo successo, favorito dalle letture pubbliche che l’autore tiene negli Stati Uniti, in Canada, in Italia, a Parigi, in Scozia, in Irlanda. Nel 1867 Dickens comincia ad avere problemi di salute, finché viene colpito da un attacco al cuore che lo stronca nel 1870.

Fonte: Libri Mondadori

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