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Archive for May 12, 2011

“Il cuore, l’acqua non intorbidita” di Yves Bonnefoy

Il cuore, l’acqua non intorbidita

Sei allegra o triste?

– Come saperlo,

Salvo che nulla pesa

Al cuore senza ritorno.

Nessun passo d’uccello

Su questa vetrata

Del cuore attraversato

Da giardini ed ombra.

Un pensiero di te

Che ha bevuto la mia vita

Ma tra queste foglie

Nessun ricordo.

Sono l’ora semplice

E l’acqua non intorbidita.

Ho saputo amarti,

Non sapendo morire?

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“Stirpe Angelica” di AA. VV., Edizioni Della Sera

Autore: AA. VV.
Titolo: Stirpe Angelica
Collana: Fantasy – Spade d’Inchiostro
Pubblicazione: Dicembre 2010
Pagine: 152
Prezzo: € 12,00
Formato: 14 x 21
ISBN: 978-88-97139-00-3

Gli autori dell’antologia: Aislinn, Francesca Angelinelli, Paola Boni, Andrea Carlo Cappi, Filomena Cecere, Giuseppe Cozzolino, Marco Davide, Stefano Di Marino, Maurizio Landini, Giuseppe Pasquali,Fabiana Redivo, Luca Tarenzi, Fabrizio Valenza, Claudio Vergnani, Alfonso Zarbo.

Stirpe Angelica è più di un’antologia fantastica. Racchiude tra le pagine l’essenza mistica di queste splendide figure eteree per distillarne versioni poliedriche e rivoluzionarie. Fonde l’antico al nuovo, il gotico al leggendario, il sacro al profano. Accarezza più generi per fare breccia nelle vostre menti traendo vantaggio da un intrecciarsi di stili dinamici e di orte impatto. Azione e avventura, fantascienza e mistero, comicità e fiaba, tenebre e occulto, sword & sorcery e urban fantasy: non manca davvero nulla a Stirpe Angelica. Quindici racconti  firmati  da veri  professionisti  del  mondo della scrittura e da autori accuratamente selezionati pronti a emergere sulle ali del mito e della fantasia. Questo volume è la dimostrazione di come i volti italiani del fantasy e dell’avventura possano dare man forte a quella che diverrà, dopo i  vampiri, la nuova figura di  spicco nell’ambito dell’editoria nostrana e internazionale. L’onore e il coraggio, il sangue e l’acciaio, sono i vessilli che sventolano fieri all’alba della nostra collana, senza trascurare nemmeno l’ironia e l’umorismo.

“Angeli: figure eteree o destinate al peccato? I volti italiani del fantasy e dell’avventura ne esploreranno l’essenza sino al limite della potenza creativa. I ruoli verranno capovolti, la loro indole sottomessa e restituita alla luce in una sfumatura del tutto nuova… a tratti pericolosamente oscura. E allora sì, leggendo i racconti di Stirpe Angelica potrete finalmente dirlo: gli angeli scendono sul campo di battaglia!” – Elena Di Giulio – Fantasy Italia

“Il Fantastico ne adora l’essenza incantata, la Fantascienza gioca a razionalizzarlo come alieno evoluto. Il suo nome è una formula magica che converte folclore in religione e superstizione in psicologia. Si chiama Angelo, una sorgente inesauribile di ispirazione letteraria.” – Massimo De Faveri – Terre di Confine

“Il pregio di questo progetto è la volontà di fare gruppo su un tema, di lambiccarsi il cervello facendo squadra con altri scrittori. Se è possibile farlo scrivendo di vampiri e città perdute, perché non farlo scrivendo di angeli? Siamo convinti che tali storie possano rappresentare le ali per far volare i lettori verso i cieli della fantasia.” – Emanuele Manco – Fantasy Magazine

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«E allora sì, leggendo i racconti di Stirpe Angelica potrete finalmente dirlo: gli angeli scendono sul campo di battaglia!”» Elena Di Giulio – Fantasy Italia

«Si chiama Angelo, una sorgente inesauribile di ispirazione letteraria.» Massimo De Faveri – Terre di Confine

«Il pregio di questo progetto è la volontà di fare gruppo su un tema, di lambiccarsi il cervello facendo squadra con altri scrittori.» Emanuele Manco – Fantasy Magazine

Fonte: Edizioni Della Sera


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Aforisma di Nicolás Gómez Dávila

“Non c’è cosa più deprimente dell’appartenere a una moltitudine nello spazio. Né più esaltante dell’appartenere a una moltitudine nel tempo”.

11 maggio 2011, cosa è accaduto nel mondo

Studiando il caso, in data mercoledì 11 maggio 2011 vi era l’allineamento orbitale tra i pianeti del Sistema Solare Giove, Venere e Mercurio: è avvenuto un terremoto di 5.3° Richter a Lorca, città sita in Spagna, con una successiva scossa tellurica di assestamento di 4.5° Richter, causante almeno 9 morti, 394 feriti e 6 dispersi e danni a diverse architettoniche, tra cui diverse case e una chiesa il cui campanile è parzialmente crollato, ma non solo, in nottata vi è stato anche un terremoto di 4.9° Richter sull’Isola di Madeira In Portogallo, nel mentre una nuova colata lavica fuoriuscente dal Vulcano Etna (Sicilia, Italia), successivamente ad una scossa di terremoto di 4.0° Richter avvenuta alle ore 02:46, ha reso necessaria la chiusura dell’aeroporto della vicina città di Catania, tutto questo dopo che si erano verificati nei giorni scorsi alcuni terremoti nel Mar Mediterraneo a largo della Grecia con la scossa più recente di 5.2° Richter il giorno 8 maggio 2011, segnalo inoltre che il 10 maggio 2011 si è verificato un terremoto di 7.1° Richter alle Isole Loyalty (che si trovano a nord-est dell’Australia), fortunatamente senza generare onde anomale (tsunami).

Tutto questo nel contempo un’alluvione interessante il Fiume Mississippi negli Stati Uniti d’America (USA) è giunta alla sua massima espansione, tale fiume ha superato di 6 volte la sua portata massima, cosa che non si verificava fin dal 1937, rendendo obbligatoria l’evacuazione di 1300 abitazioni della città di Memphis nel Tennessee e di altre numerose città e villaggi presenti lungo le sue sponde tra cui New Orleans, già colpita appena quasi 6 anni or sono, a settembre 2005, dall’uragano Katrina.

Fonte: Gennaro Gelmini

“Il mercante di stoffe” di Antonio Baiocco

Islam ed Occidente a confronto, due mondi che sembrano molto distanti ma che si ritrovano in una questione amorosa. Protagonisti due italiani, Marco e Luisa, che giungono in Marocco soffermandosi in un villaggio abbandonato nella regione del sud. I due vogliono trovare un medaglione risalente al 1930 sulla travagliata storia d’amore del celebre mercante di stoffe Alessandro e la bella marocchina Najiiba.

“Il mercante di stoffe” diretto da Antonio Baiocco. Nel cast troviamo Sebastiano Somma, Emanuela Garuccio, Marta Bifano, Antonio Campobasso, Nadia Kibout, Philippe Boa, Patrizia Pezza. Film drammatico prodotto da Italia e Marocco nel 2009.

Fonte: Oubliettemagazine

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“Un perfetto gentiluomo” di Shari Springer Berman e Robert Pulcini

Protagonista, Louis Ives, giovane insegnante di letteratura nel liceo di Princeton. Luois ha un carattere timido ed è ossessionato dalla biancheria femminile. Sorpreso dalla direttrice del liceo mentre indossava un reggiseno, Luois si trasferisce a New York per contemplare la sua vocazione artistica e capire la sua identità sessuale. Conosce Henry Harrison, un intellettuale di mezza età, che diventerà il suo coinquilino.

“Un perfetto gentiluomo” diretto da Shari Springer Berman e Robert Pulcini. Nel cast troviamo Kevin Kline, Katie Holmes, John C. Reilly, Paul Dano, Alicia Goranson, Cathy Moriarty, Patti D’Arbanville, Jason Butler Harner, Celia Weston, Marian Seldes, Alex Burns, Justis Bolding, Rafael Sardina, Marshall Factora, Kevin Scullin, David Boston, John Leighton, Graeme Malcolm. È una commedia che vede la produzione USA – Francia. Il film è del 2010 ed ha una durata di 105 minuti circa.

Fonte: Oubliettemagazine

Melozzo da Forlí, un percorso tra scienza prospettica e bellezza

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Una bella sorpresa questa esposizione su un artista forlivese spesso poco considerato, ma il cui ruolo si rivela fondamentale, alla fine del Quattrocento centro-italiano, per lo sposarsi dell’attenzione formale prospettica, codificata nella sua perfetta forma dall’arte non eloquente di Piero della Francesca, con l’idea della bellezza, portato al suo apice da Raffaello. Questa è la tesi del principale curatore e forse anche ideatore, Antonio Paolucci, direttore dei Musei Vaticani, affiancato da Mauro Natale e Daniele Benati nel compito di costruire un itinerario alla scoperta delle radici del bello ideale. Scopo raggiunto non solo attraverso un percorso completo, dalla formazione, ai grandi capolavori di Melozzo, con un intento didattico apprezzabile, ma anche approfondendo il tema della fortuna critica del pittore in una sezione introduttiva che tratta anche della precedente esposizione del 1938, realizzata in tutt’altro clima, sotto gli auspici del duce. Di questa restano come fedeli testimonianze le fotografie, i filmati e le pubblicazioni. Come anche della splendida Cappella Feo in San Biagio a Forlí, distrutta da una bomba tedesca nel 1944, alla quale sono dedicate, in una sala, le fotografie dell’Archivio Alinari e una ricostruzione virtuale su schermo.

Si sa che il limite costitutivo di una mostra su Melozzo da Forlí è che la maggior parte delle sue opere non sono mobili, limite che non era stato superato nel 1938, ma a cui oggi si è potuto far fronte grazie all’utilizzo delle nuove tecnologie: è stata ricostruita in tre dimensioni la volta della sagrestia di San Marco della Santa Casa di Loreto dagli allievi della II Facoltá di Ingegneria dell’Alma Mater Studiorum Universitá di Bologna. Inoltre, il celeberrimo affresco raffigurante Bartolomeo Platina che rende omaggio a Sisto IV, giá nei Musei Vaticani, è stato portato a Forlí in occasione della mostra, e ne costituisce, accanto ai frammenti dell’abside dei Santi Apostoli di Melozzo, centro nevralgico, per la riflessione etica ed estetica sulla bellezza divina e umana.

Articolata in diverse sezioni, l’esposizione traccia un percorso organico. La prima è dedicata alle fonti della formazione del pittore e alla sua produzione giovanile, che lo vede impegnato nell’assimilazione delle opere di ambito padovano, come dimostra il primo numero, ad oggi, del suo catalogo, due sportelli sui cui è rappresentata l‘Annunciazione (e sul recto due santi resecati che rivelano affinitá col Polittico di San Luca del Mantegna), oggi agli Uffizi. Contatti con gli esiti del laboratorio urbinate, la corte di Federico da Montefeltro che vede attivi artisti come Giusto di Gand, Pedro Berruguete, Paolo Uccello e Piero della Francesca, si rilevano in opere mature di Melozzo.

Il contesto della Roma della seconda metá del Quattrocento, che pure informa la personalitá artistica di Melozzo, è al centro della seconda sezione. Lí, nella cittá papale, Melozzo realizza l’affresco del Platina e l’abside dei Santi Apostoli, le cui figure di angeli ispirarono Cesare Gnudi che le definí “di una bellezza ardente e di una forza eroica decantate col massimo trasporto”. Le ultime due sezioni sono un percorso che culmina con l’affermazione di Raffaello e che sono volte a illustrare le ricerche di Perugino, di Marco Palmezzano, collaboratore di Melozzo nella Cappella Feo, la forza espressiva di Luca Signorelli e, infine, la nuova arte di Raffaello, allievo del Perugino, che, partendo dalle medesime forme, ne rivoluzionerá i contenuti, giungendo a quella maniera che Vasari definí “moderna”.

Melozzo da Forlí

L’umana bellezza tra Piero della Francesca e Raffaello
Forlí, Musei San Domenico
29 gennaio – 12 giugno 2011

Fonte: Noisymag

“I colori del terrore” di Jordan Ivancev, FBE Edizioni

I COLORI DEL TERRORE

Autore: Jordan Ivancev
Collana: La Bicicletta
Prezzo: 10,00 €
ISBN: 9788863980585

In breve:
Incubi di una fuga

Approfondimenti:
“I colori del terrore” si svolge all’inizio del XXI secolo in una Bulgaria completamente isolata dal resto del mondo. La caduta dello Stato totalitario, dieci anni di guerra nei Balcani occidentali e le rivolte per la fame in Romania, Ucraina e Russia hanno sgretolato il Paese che si è ritrovato fuori da ogni controllo. E un luogo governato da Sua Maestà il Caos dove la vita umana non ha valore. L’unica speranza è fuggire: ma dove? e come? In questa situazione terribile e surreale, un filosofo-bracconiere, suo figlio di sette anni e un ex calciatore fuggono attraverso un regno di terrore. L’incubo è sempre dietro l’angolo: scappi e te lo ritrovi davanti. Lo strano gruppo attraversa un Paese che gli è completamente estraneo, dove ogni singolo villaggio ha la propria legge, confrontandosi con situazioni al limite del surreale. II libro appartiene alla tradizione dei romanzi distopici, come “Noi” di Evgenij Zamjatin, “La guerra dei mondi” di Herbert George Wells e “1984” di George Orwell.

Fonte: FBE Edizioni

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“Il fastoso Marocco dei costumi e delle tradizioni” di Rita El Khayat, FBE Edizioni

IL FASTOSO MAROCCO DEI COSTUMI E DELLE TRADIZIONI

Autore: Rita El Khayat
Collana: Le caravelle
Pagine: 420
Formato: 225X150
Traduzione: Catia Lattanzi
Prezzo: 18,00 €
ISBN: 9788863980004

In breve:
Un trattato completo sull’universo culturale Marocchino

Approfondimenti:
Definito dalla stessa autrice un beau livre, cioè un bel libro molto curato nel testo, nelle immagini e nella grafica, “Il fastoso Marocco dei costumi e delle tradizioni” è il frutto di quasi dieci anni di lavoro di ricerca condotta in tutto il Marocco da Rita El Kayat, in assoluto la più rinomata antropologa e scienziata marocchina che ha combattuto tutta la vita a favore dei diritti delle donne nel mondo islamico e ha fatto cambiare molte leggi sia in Marocco sia in altri Paesi musulmani. Il libro, accompagnato da molte immagini e fotografie d’epoca, ripercorre il ruolo della donna nelle tradizioni marocchine dalla nascita al matrimonio fino alla vedovanza. Approfondisce il rapporto sociale tra i due sessi nei costumi e negli usi, differenziando le varie regioni e le diverse popolazioni. Tratta, inoltre, in modo approfondito di tutti i tessuti, le decorazioni, il trucco, le preparazioni alle feste, la cucina marocchina.

Fonte: FBE Edizioni

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Terremoto in Spagna, ancora vittime dell’incertezza

Terremoto in Spagna, sono 8 le vittime del sisma – (cataniavera.it). Terremoto in Spagna, sono 8 le vittime del sisma – Il bilancio ufficiale delle due scosse di terremoto che hanno colpito oggi la regione di Murcia, in Spagna è di 8 vittime. Il governo regionale della Murcia ha lo ha annunciato in serata. Due persone però sarebbero ferite in modo molto grave; a riferirlo alcune fonti regionali, che sottolineano il clima di confusione che regna nella città. Le due scosse di terremoto sono avvenute nel pomeriggio, alle 17.05 e alle 18,47: la prima di 4,5 di magnitudo e la seconda di 5,3 gradi, secondo il sito dell’Istituto di geofisica degli Stati Uniti (Usgs). L’epicentro è stato localizzato nel paese di Lorca, dove la scossa ha provocato crolli in molte case e la distruzione di edifici e automobili. Quattro secondi la durata della scossa piu’ forte, registrata verso le 19, scossa che hanno messo in ginocchio Lorca, cittadina della Murcia, nel sudest della Spagna. La protezione civile ha avvertito i 90mila abitanti di Lorca di non tornare in casa, di allontanarsi dagli edifici e di restare all’esterno. Il premier Josè Luis Zapatero ha subito ordinato l’intervento dell’esercito in aiuto della popolazione di Lorca e ha inviato l’Unità Militare delle Emergenze (Ume). Sulla base delle informazioni finora disponibili non risulta che ci siano italiani fra le vittime del terremoto… ‘Il terremoto in Spagna non è stato di per sè molto forte, ma è stato superficiale. Alla profondità di 14 chilometri”: spiega dalla sala sismica dell’ Ingv il sismologo Alberto Michelini. Gli esperti dell’Istituto Geografico Nazionale (Ing) di Madrid hanno spiegato: “il sisma, che ha provocato alcune frane che hanno interrotto la circolazione in alcune strade della provincia, è stato avvertito anche a Madrid, dove non ha causato alcun danno. Il sud-est della Spagna e in particolare la zona della regione di Murcia, è una zona sismica in cui si verificano “abitualmente” delle scosse di terremoto, ma non dell’ampiezza delle due avvenute questo pomeriggio.”

Fonte: CataniaVera

“Fonti dell’Istituto Geografico Nazionale (Ign) hanno avvertito che la scossa potrebbe essere stata “di preavviso” e che la terra potrebbe tremare di nuovo, forse con maggiore intensità”.

“Il terremoto di questo pomeriggio, secondo fonti dell’Ign, è il più forte verificatosi nella Spagna sudorientale da almeno 500 anni”…

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