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Archive for March 19, 2011

Intervista di Giuseppe Giulio a Elisa Bertini e Giulia Ottaviani ed al loro “I Diari di Seaport”

La storia magica ed immortale di due giovani ragazze, Melinda ed Elena, raccontate fra le pagine del nuovo libro di Elisa Bertini e Giulia Ottaviani. La loro amicizia è nata sui banchi di scuola, nove anni fa: da allora sono migliori amiche nonché inseparabili sorelle di vita. “I Diari di Seaport” edito da Alberto Castelvecchi editore. Un progetto nato sulle pagine di Facebook e cresciuto passo dopo passo, grazie al sostegno di numerosi giovani lettori. Melinda ed Elena, amiche inseparabili, sono sempre state considerate due tranquille ragazze normali. Questo almeno finché, al compimento del loro ventunesimo compleanno, non lasciano il College in cui studiano per trascorrere le vacanze estive a Seaport, la piccola città in cui sono nate e cresciute. Ad attenderle, una volta ritornate a casa, c’è un regalo molto speciale: una lettera e due strani medaglioni, che la nonna di Melinda, morta un anno prima, ha voluto fare avere alla nipote e alla sua migliore amica. Nel frattempo, a Seaport, iniziano a farsi vedere Coven ed Edric: due giovani imprenditori di New York, bellissimi, ricchissimi, enigmatici… le attività che stanno pianificando sembrano una benedizione per il turismo locale, ma perché ogni volta che le due ragazze li incontrano i medaglioni che portano al collo iniziano a scottare?
Chi sono veramente i due affascinanti stranieri, o meglio: cosa sono?
Cosa cercando di nascondere nel momento in cui intrecciano con Melinda ed Elena una relazione ai limiti della pericolosità?
L’unica cosa sicura è che Melinda ed Elena non sono più soltanto due studentesse modello perché, inaspettatamente, iniziano a manifestare il possesso di strani poteri. E come se non fosse abbastanza difficile per loro accettare la nuova natura di streghe, le due ragazze dovranno affrontare l’impensabile orrore di giovani senza nome che, all’improvviso, vengono ritrovati morti nel bosco.
Chi si nasconde dietro questi omicidi? E perché a Seaport sta succedendo tutto questo? Per scoprirlo, non resta che seguire Melinda ed Elena nel corso di un’avventura ricca di colpi di scena: una storia di streghe e vampiri firmata dalle autrici-rivelazione del nuovo fantasy ita.
In esclusiva per Oubliettemagazine, Elisa e Giulia. Le autrici che incantano i lettori con “sete e potere” magico.

G.G.: Ciao Giulia.Ciao Elisa. Come state?

Elisa e Giulia: Ciao a tutti! Tutto bene grazie, è un piacere essere qui con voi.

G.G.: Come è nato il progetto “Diari di Seaport”?

Elisa e Giulia: L’aspetto peculiare di questo romanzo è proprio la sua genesi, che ha suscitato parecchia curiosità e clamore: in breve, questo romanzo è nato sulle pagine elettroniche di Facebook, in un profilo omonimo su cui settimanalmente pubblicavamo un capitolo. Dopo poco tempo i lettori si erano diffusi esponenzialmente, passando da zero a 5000 con soli quattro capitoli pubblicati, cosa che poi ha appunto suscitato l’interesse delle case editrici, interesse che conseguentemente ci ha consentito di venire pubblicate. L’idea ci è venuta in mente qualche anno fa: eravamo a fare colazione e,davanti ad un bel cappuccino degno del Seaport Breakfast, abbiamo deciso di scrivere un libro! Siamo un po’ come il Mignolo col Prof…ci vengono spesso in mente dei “piani per conquistare il mondo”! “I Diari di Seaport” infatti non è il nostro primo lavoro a quattro mani, ma è sicuramente il più fortunato, dato che il primo per ora è ancora inedito.

G.G.: Perché Seaport?

Elisa e Giulia: Ci affascinava particolarmente l’idea di cambiare la location che solitamente fa da sfondo a questo genere di romanzi, ovvero di ambientare tutta la trama in una ridente cittadina costiera, in netto e stridente contrasto con i risvolti gotici della storia. Una sorta di paradosso simbolico: il male si può annidare anche dove il sole è accecante.

G.G.: Melinda ed Elena scoprono di avere dei poteri grazie a dei potentissimi medaglioni,un gatto di nome Piper, è un semplice caso o è un omaggio al mitico serial TV “Streghe”?

Elisa e Giulia: E’ un omaggio a Streghe! Nel romanzo ci sono tanti altri “omaggi velati” ai nostri libri/film preferiti…riferimenti a Lovecraft etc…

G.G.: Quali sono state le vostre ispirazioni, nella stesura de “I diari di Seaport”

Elisa e Giulia: Principalmente, dato il genere di letteratura, ci siamo ispirate un po’ a tutti i maggiori del campo: dai “miti” di base quali Poe, Stoker, Lovecraft, passando per la Rice fino ai più recenti del genere Smith, P.C. e Kristin Cast, Meyer… 

“La sete dei vampiri e il potere delle streghe” è una frase fantastica. Complimenti

G.G.: Siete affascinate dal mondo della magia? e quale magia vi piacerebbe praticare?

Elisa e Giulia: Siamo tremendamente affascinate dal mondo della magia…ci ha sedotto da parecchi anni, e poterne scrivere in prima persona ci ha dato modo di liberare le nostre fantasie e desideri a riguardo, quali ad esempio quelli sui poteri che vorremmo avere! Non possiamo rivelarvi troppo sui nostri “gusti magici” in quanto nel secondo volume della saga salterà fuori proprio questo aspetto! 

Leggendo “I diari di Seaport” ho notato molti riferimenti e non solo, alla civiltà egizia.

G.G.: Vi affascina il mondo egizio?, Melinda ed Elena,sono personaggi che nascono da questo fascino verso questa civiltà?

Elisa e Giulia: Anche il mondo egizio ci affascina in particolar modo: Elena infatti è un personaggio la cui storia è molto legata a questa antica civiltà, legame che andrà dipanandosi e approfondendosi anche questo nel secondo volume. Melinda invece è più inserita in un contesto magico di tipo celtico. 

Le protagoniste del romanzo sono due.

G.G.: Perché c’è una sola donna in copertina ?

Elisa e Giulia: Questo dovete chiederlo al nostro grafico! Scherzi a parte, l’idea si è sviluppata così senza seguire un motivo particolare, dato che i tempi di pubblicazione erano piuttosto stretti. 

Oggi, molte ragazze e ragazzi italiani e non solo, sono attratti dalla magia e dal vampirismo. Un nuovo modo per l’uomo di cercare l’immortalità.

G.G.: Secondo voi perché tra le ragazze di oggi, l’amore vampiresco affascina cosi tanto?

Elisa e Giulia: In primis perché è l’amore maledetto per eccellenza…una sorta di Romeo e Giulietta ostacolati dalla differenza più grande: la morte! L’amore impossibile ha sempre suscitato grandi emozioni e passioni, il fascino del proibito non tramonterà mai. In più la figura del vampiro o del demone ha tutta l’attrazione irresistibile del “bello e invincibile”, cosa che non lascia indifferente una donna. Coven e Edric, i belli e dannati del nostro romanzo, sono infatti espressione cartacea di tutto questo. 

Un ultima domanda ragazze, prima di lasciarci.

G.G.: Qual è il messaggio che lanciate ai vostri lettori, e non con i “Diari de Seaport”?

Elisa e Giulia: Il messaggio più utile che possiamo lanciare lo rivolgiamo ai tanti aspiranti scrittori che ogni giorno ci chiedono consiglio: ragazzi, ci vuole tanta passione ma anche tanta pazienza… Non disperate mai, anche se i rifiuti saranno tanti, perseverate per la vostra strada, non abbandonate mai se davvero è il vostro sogno. Serve anche molto senso critico e tanta umiltà, non smettete mai di perfezionarvi nel vostro lavoro: c’è sempre da imparare. Ultima cosa: diffidate assolutamente degli editori a pagamento!!!!

Grazie Ragazze e in bocca al lupo!

Fonte: Oubliettemagazine

Opus Ufficiale Ferrari ufficiale, debutto per l’Australian Grand Prix

Se si tratta certamente di un’opera eccelsa, ‘l’Opus ufficiale della Ferrari é una garanzia! Per soli $275 mila, è davvero una vera esperienza Ferrari. L’Opus debutterà al Gran Premio di Melbourne il 27 marzo 2011. Il prestigioso produttore italiano ha contrassegnato la sua reputazione producendo un riferimento ancor più sontuoso e prezioso per il famosissimo marchio Ferrari. L’Opus presenta dettagli prestabiliti di ogni vettura che la grande casa automobilistica di lusso abbia mai prodotto.

Non può essere definito semplicemente un libro ed è molto più di una semplice storia del marchio iconico presentato con immagini di auto fantastiche prodotte negli anni. Con una dimensione di 50 x 50 cm, l’Opus pesa 37 chilogrammi, provvisto di 852 pagine ricche di 2.000 immagini e una stima di circa due milioni di parole. Un’opera trionfante che non ha precedenti, secondo il consulente creativo Antonio Ghini, nel quale vengono divulgate informazioni sulle auto, sulla tecnologia, menzionando la storia e i risultati.

L’edizione Enzo Diamante dell’Opus Ferrari debutterà al Gran Premio d’Australia. Esso vanta l’accostamento di un meraviglioso diamante a forma di Cavallino Rampante, incrostato con più di 30 carati di diamanti, il quale sarà incastonato sull’apposita copertina realizzata artigianalmente in pelle rossa. Le immagini raffigurate nel’opera raggiungono i due metri di lunghezza. Il proprietario del mirabile Enzo Diamante entrerà a far parte di un fortunato sorteggio che potrebbe condurlo all’estrazione vittoriosa di una Ferrari F1. Per coloro che non sono convinti che non sia indispensabile spendere $275 mila per acquistare un libro, l’edizione limitata Enzo Diamante con il diamante incastonato é acquisibile per un corrispettivo di $34,925, l’edizione Cavallino Rampante per $6,545 e l’edizione classica per $3,520. La tiratura é limitata per tutte le edizioni a non più di 500 copie.

by Marius Creati

 

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I leonardeschi dell’Ermitage a Pavia

Inaugura il 20 marzo al Castello Visconteo di Pavia quella che promette di essere una grande esposizione su Leonardo e i leonardeschi, frutto della collaborazione tra le istituzioni pavesi e il Museo Statale Ermitage di San Pietroburgo, nel quadro degli eventi promossi per il 2011, anno della lingua e della cultura russa in Italia. La rassegna esporrá alcune opere dei piú grandi esponenti della seconda metá del Quattrocento lombardo, Foppa e Bergognone e altre attribuite ai seguaci del genio toscano, tra i quali Cesare da Sesto, il Giampietrino, il Luini e Francesco Melzi provenienti dal museo russo, accostate e accompagnate da opere della collezione dei Musei Civici pavesi.
Nell’ambito della mostra verranno organizzati una serie di eventi collaterali di cui trovate un elenco a questo link.
Da Foppa a Giampietrino: dipinti dal Museo Statale Ermitage di San Pietroburgo e dai Musei Civici di Pavia
20 marzo 2011-10 luglio 2011
Pavia, Castello Visconteo
Viale XI febbraio, 35

Fonte: Noisymag

 

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